• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Stillab

Analisi, Formazione & Consulenza

  • Home
  • Chi siamo
    • Chi siamo
    • Politica Aziendale
    • Politica Parità di Genere
    • Vision & mission
  • MOGC 231
    • MOGC 231/2001
    • Codice Etico
  • Whistleblowing
    • Procedura Whistleblowing
    • Informativa minima
  • Report di Sostenibilità
    • Analisi di materialità
    • Bilancio / Report di Sostenibilità
    • Carbon footprint
    • ESG Report
  • Analisi
    • Laboratorio analisi
    • Strumenti e prelievi
  • Formazione
  • Consulenza
    • Il servizio
    • Area ambiente
    • Area sicurezza
    • Health & Safety Engineering
  • Clienti
  • News
    • Tutte le news
    • Archivio Newsletter
  • Contatti
  • Area Clienti
    • Carrello
    • My Stillab
    • Documenti generali corsi
    • Istruzioni di Prelievo
    • Segnalazioni
    • Questionario qualità corsi
    • Questionario qualità servizi consulenza
    • Questionario Qualità Servizi Laboratorio
  • Mobility management
  • Sistemi di gestione
  • Lavora con noi
  • Show Search
Hide Search
  • Analisi
    • Laboratorio analisi
    • Strumenti e prelievi
  • Formazione
    • Sicurezza
    • Soft Skills
    • Ambiente
  • Consulenza
    • Il servizio
    • Area ambiente
    • Area sicurezza
    • Health & Safety Engineering
  • GreenSTILLAB
  • Mobility management
  • Sistemi di gestione
  • Stillab Digital
Sei qui: Home » Notizie » Amianto: nuova guida INAIL 2026 e D.Lgs. 213/2025 – cosa devono fare le aziende

Amianto: nuova guida INAIL 2026 e D.Lgs. 213/2025 – cosa devono fare le aziende

Pubblicato il 20 Maggio 2026 Categorie Notizie Tag amianto, Compliance, D.Lgs. 213/2025, dvr, HSE, novità INAIL, sicurezza sul lavoro

L’INAIL ha pubblicato il 28 aprile 2026 la nuova guida “Gestione del rischio amianto negli edifici: ruoli e indicazioni operative”, un documento aggiornato che supporta proprietari, datori di lavoro e gestori nella gestione dei materiali contenenti amianto (MCA).

La guida si inserisce nel nuovo quadro normativo introdotto dal D.Lgs. 213/2025, in vigore dal 24 gennaio 2026, che recepisce la direttiva UE 2023/2668 e rafforza la tutela della salute nei luoghi di lavoro.

Cosa cambia

Tra le principali novità:

  • riduzione significativa del valore limite di esposizione (VLEP)
  • introduzione della microscopia elettronica (SEM)
  • obbligo di aggiornare il DVR
  • maggiore attenzione a edilizia, manutenzioni, demolizioni e bonifiche
  • indicazioni operative per censimento e gestione degli MCA
  • chiarimento dei ruoli e delle responsabilità

Cosa devono fare le aziende

Il nuovo quadro richiede azioni concrete:

  • verificare la presenza di amianto negli edifici
  • aggiornare la valutazione del rischio
  • programmare controlli e monitoraggi periodici
  • adottare misure di prevenzione più stringenti
  • affidarsi a imprese specializzate

Oltre la “presunzione di assenza”: una gestione tecnica strutturata

Per le aziende, i tecnici della prevenzione e i coordinatori della sicurezza, il cambiamento è sostanziale: si passa da una gestione formale a un processo tecnico strutturato e documentato.

La valutazione del rischio diventa un processo dinamico che richiede:

  • identificazione preventiva degli MCA
  • analisi specifica delle attività

Particolarmente critiche:

  • manutenzioni su impianti datati
  • ristrutturazioni parziali
  • interventi di emergenza

👉 Le esposizioni ESEDI non sono più automatiche: devono essere giustificate tecnicamente.

Nuovo valore limite: un vero trigger operativo

Parametro Prima Dopo
Limite esposizione (TWA 8h) 0,1 fibre/cm³ 0,01 fibre/cm³

Il nuovo limite non è solo un dato tecnico, ma un trigger operativo:

  • sospensione immediata dei lavori
  • adozione di misure correttive
  • ripresa solo con condizioni verificate

Transizione alla SEM

– fino al 2029 → fase transitoria

– dopo → SEM obbligatoria

Impatti:

– revisione dei monitoraggi

– maggiore precisione nei controlli

Stop ai “compartimenti stagni”

La gestione deve essere integrata tra:

  • DVR
  • DUVRI
  • PSC e POS
  • notifiche agli enti

La mancata coerenza documentale diventa un rischio sanzionatorio elevato.

La memoria dell’esposizione

Il decreto rafforza:

  • sorveglianza sanitaria continua
  • registri di esposizione

L’integrazione tra dati tecnici e sanitari diventa fondamentale.

In sintesi

La guida INAIL 2026 rappresenta uno strumento operativo per applicare correttamente il nuovo quadro normativo.

Il D.Lgs. 213/2025 introduce un principio chiave:

non basta essere conformi, bisogna garantire dimostrabilità tecnica, tracciabilità e coerenza documentale

Le aziende sono chiamate a un salto di qualità:

  • più tecnica
  • più controllo
  • meno discrezionalità

Contattaci ora, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.

Notizie amianto, Compliance, D.Lgs. 213/2025, dvr, HSE, novità INAIL, sicurezza sul lavoro

Primary Sidebar

Archivio corsi

  • Tutti
  • Sicurezza
  • Soft Skills
  • Ambiente
  • In aula
  • E-learning
  • FAD – Formazione a distanza

Articoli recenti

  • Nanoforme e nanomateriali: aggiornamenti normativi recenti e implicazioni per la gestione del rischio 22 Giugno 2026
  • Diventa il nostro prossimo Sales Specialist! 16 Giugno 2026
  • Guida INAIL 2026 – Gestione delle polveri pericolose nei luoghi di lavoro 11 Giugno 2026
  • Benessere termoigrometrico e comfort termico 3 Giugno 2026
  • Sicurezza sul lavoro e formazione RSPP 2026: le novità tra riforma e aggiornamento dei modelli formativi 27 Maggio 2026

Archivio news

News da puntosicuro.it

Un modo semplice e comodo per condividere con te le notizie più interessanti direttamente dalle fonti che consultiamo. L’aggiornamento costante è una parte integrante del nostro lavoro: solo così possiamo offrire servizi sempre conformi e in linea con le esigenze delle aziende. Siamo curiosi e lavoriamo con passione e in questa sezione condividiamo con te tutto quello che impariamo.

RSS News da puntosicuro.it

  • UNI/PdR 192:2026: il modello Family Audit per la conciliazione vita-lavoro
    E' stato recentemente recepita da una prassi UNI la possibilità di implementare un'organizzazione aziendale che ha come obiettivo di agevolare i lavoratori nei loro ruoli extralavorativi di genitori e comunque nelle relazioni familiari.
  • Tutela del lavoro e sicurezza: perché serve un nuovo patto sociale
    Dopo la drammatica vicenda dei lavoratori stranieri morti in Calabria alcune riflessioni su un nuovo patto sociale per la prevenzione. Il ruolo strategico di RLS e RLST. A cura di Marco Lupi, APS #girolevitespezzate.
  • Sicurezza nei lavori su alberi con funi: spostamenti, taglio, emergenze
    Indicazioni per l'esecuzione in sicurezza di lavori su alberi con funi. Focus sulle procedure per lo spostamento in chioma, per il taglio in quota e per la gestione delle emergenze.

Vuoi restare sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter

Il nostro impegno per la sostenibilità

Da anni investiamo in pratiche responsabili per ridurre il nostro impatto ambientale e promuovere uno sviluppo sostenibile. Trasparenza, misurazione e miglioramento continuo sono i pilastri del nostro percorso verso un futuro più green.

Bilancio di Sostenibilità

Carbon Footprint

 

STILLAB S.r.l.

C.so Indipendenza, 53, 10086 Rivarolo Canavese (To)

TEL. +39 0124 28436
FAX +39 0124 25909
MAIL offerte@stillab.it
PEC stillab@pec.it

Lavora con noi

Seguici su Linkedin

Sitemap

 

 


Consulenza e Formazione per ambiente, igiene e sicurezza sul lavoro certificata UNI EN ISO 9001:2015 · n° 5545/01/S

 

Stillab ha conseguito l’Accreditamento dalla Regione Piemonte nell’ambito della formazione Corsi Riconosciuti (N° 765/001 del 25/09/2006) per l’erogazione di corsi di formazione e di abilitazione attrezzature di lavoro, inserita nell’elenco dei soggetti autorizzati per i corsi R.S.P.P., A.S.P.P., Datori di Lavoro R.S.P.P. e attrezzature (codice A047/2013)

 

Laboratorio inserito nel Circuito di qualificazione per l’analisi dell’amianto ai sensi del DM 14 maggio 1996 art. 5 e s.m.i. con il N. 560PIE30

 

Laboratorio iscritto con il n. di registrazione 71 (protocollo del 07/01/2019) nell’elenco Regionale dei Laboratori di Analisi per l’esecuzione di prove analitiche relative all’autocontrollo per le industrie alimentari.

© 2021 Stillab S.r.l. C.F. / P.I. 09939360013. Tutti i diritti riservati · Condizioni di Vendita
Privacy Policy · Cookie Policy · Preferenze cookie
Capitale sociale Euro 80.000 Int.Vers. · Registro Imprese di Torino n. 09939360013 · R.E.A. Torino n. 1092891