L’adozione della Restrizione n. 78 rappresenta una delle pietre miliari della strategia dell’Unione Europea per la riduzione dell’inquinamento da microplastiche. La norma limita l’immissione sul mercato di microparticelle di polimeri sintetici (SPM – Synthetic Polymer Microparticles) aggiunte intenzionalmente in un’ampia gamma di prodotti industriali e di consumo.
Per le aziende che producono, importano o utilizzano queste sostanze, è fondamentale comprendere il calendario delle scadenze e i nuovi oneri di rendicontazione.
Il Cronoprogramma della Restrizione
Il legislatore ha stabilito un percorso progressivo per consentire la riformulazione dei prodotti e l’adeguamento delle catene di approvvigionamento:
- 17 Ottobre 2023: Entrata in vigore con i primi divieti (es. glitter sfusi e microsfere esfolianti).
- 17 Ottobre 2025: Nuovi obblighi informativi. I fornitori dovranno allegare istruzioni specifiche sull’uso e lo smaltimento sicuro per prevenire il rilascio di microplastiche.
- 31 Maggio 2026: Scadenza per il primo reporting annuale all’ECHA (relativo ai dati dell’anno 2025).
- 2027 – 2035: Finestre di divieto specifiche per settore:
- 2027: Prodotti cosmetici da risciacquo (rinse-off).
- 2028-2030: Detergenti, fertilizzanti e cosmetici “leave-on”.
- 2031-2035: divieti per pellet sportivi, prodotti industriali e altri prodotti industriali.
Obblighi di Reporting: cosa devono fare i fabbricanti e utilizzatori a valle?
I fabbricanti e gli utilizzatori a valle industriali di microparticelle di polimeri sintetici sotto forma di pellet, fiocchi o polveri utilizzati come materie prime nella fabbricazione di plastica presso siti industriali, trasmettono all’Agenzia le informazioni seguenti entro il 31 maggio di ogni anno:
- Una descrizione degli usi delle microparticelle di polimeri sintetici nell’anno civile precedente;
- Per ciascun uso delle microparticelle di polimeri sintetici, informazioni generiche sull’identità dei polimeri utilizzati;
- Per ciascun uso delle microparticelle di polimeri sintetici, una stima della quantità di microparticelle di polimeri sintetici rilasciate nell’ambiente nell’anno civile precedente, comprendente anche la quantità di SPM rilasciate nell’ambiente durante il trasporto
- Per ciascun uso delle SPM un riferimento alla deroga di cui al paragrafo 4, lettera a) (restr.78)
È consigliabile avviare fin da subito una raccolta strutturata delle informazioni richieste (tipologia di polimeri, quantità, processi produttivi, siti, usi), e impostare internamente un sistema di controllo e tracciabilità dei rilasci.
Deroghe e Esenzioni
Non tutte le applicazioni sono soggette a divieto immediato. La restrizione prevede deroghe per:
- Materiali destinati alla trasformazione industriale (es. granuli che perdono la loro natura di microparticella).
- Prodotti il cui uso avviene in siti industriali senza rilasci ambientali.
- Fertilizzanti ad uso controllato e prodotti industriali a “uso chiuso”.
Consigli Operativi per le Imprese
Data la complessità della raccolta dati richiesta per il reporting IUCLID, consigliamo alle aziende di:
- Mappare le materie prime: Identificare immediatamente la presenza di SPM nel proprio inventario.
- Implementare sistemi di tracciabilità: Strutturare protocolli per stimare le perdite e i rilasci (inclusa la logistica).
- Aggiornare la documentazione tecnica: Verificare che le schede di sicurezza e le istruzioni d’uso siano conformi alle scadenze del 2025.
Contattaci ora, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.
