• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Stillab

Analisi, Formazione & Consulenza

  • Home
  • Chi siamo
    • Chi siamo
    • Politica Aziendale
    • Politica Parità di Genere
    • Vision & mission
  • MOGC 231
    • MOGC 231/2001
    • Codice Etico
  • Whistleblowing
    • Procedura Whistleblowing
    • Informativa minima
  • Report di Sostenibilità
    • Analisi di materialità
    • Bilancio / Report di Sostenibilità
    • Carbon footprint
    • ESG Report
  • Analisi
    • Laboratorio analisi
    • Strumenti e prelievi
  • Formazione
  • Consulenza
    • Il servizio
    • Area ambiente
    • Area sicurezza
    • Health & Safety Engineering
  • Clienti
  • News
    • Tutte le news
    • Archivio Newsletter
  • Contatti
  • Area Clienti
    • Carrello
    • My Stillab
    • Documenti generali corsi
    • Istruzioni di Prelievo
    • Segnalazioni
    • Questionario qualità corsi
    • Questionario qualità servizi consulenza
    • Questionario Qualità Servizi Laboratorio
  • Mobility management
  • Sistemi di gestione
  • Lavora con noi
  • Show Search
Hide Search
  • Analisi
    • Laboratorio analisi
    • Strumenti e prelievi
  • Formazione
    • Sicurezza
    • Soft Skills
    • Ambiente
  • Consulenza
    • Il servizio
    • Area ambiente
    • Area sicurezza
    • Health & Safety Engineering
  • GreenSTILLAB
  • Mobility management
  • Sistemi di gestione
  • Stillab Digital
Sei qui: Home » Notizie » Emissioni Odorigene: sai cosa sono?

Emissioni Odorigene: sai cosa sono?

Pubblicato il 1 Ottobre 2024 Categorie Notizie

Odorigene

Le emissioni odorigene derivanti da attività industriali, generano un importante impatto ambientale.

Viene definita emissione odorigena un’emissione convogliata o diffusa avente effetti di natura odorigena.

La natura della percezione dell’olfatto, è estremamente soggettiva e non consente di definire in modo preciso  quali sono gli odori considerati molestia olfattiva.

Si definisce molestia la presenza di un “odore” che altera lo stato di benessere di una persona e, nei casi più gravi, può causare malessere e disturbi. Tale definizione è associata alla possibilità di produrre effetti negativi a seguito di un’esposizione per un periodo prolungato e costante nel tempo.

Gli effetti negativi indotti dall’esposizione a un’emissione odorigena considerata come molesta deve ricollegarsi ai seguenti fattori:

  • la sorgente emissiva attraverso cui l’emissione odorigena viene introdotta nell’atmosfera;
  • la possibilità di diluizione/dispersione dell’emissione odorigena nell’atmosfera, prima di essere percepita dal recettore;
  • recettori che manifestino gli effetti negativi dell’esposizione odorigena;
  • la persistenza di percezione nel tempo al recettore.

Quadro normativo

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha emanato il decreto direttoriale del 28/06/2023 relativo alla «Approvazione degli indirizzi per l’applicazione dell’articolo 272-bis del decreto legislativo n. 152/2006 in materia di emissioni odorigene di impianti e attività elaborato dal “Coordinamento emissioni».

Il documento si pone l’obiettivo di offrire strumenti condivisi di valutazione delle emissioni odorigene valido a livello territoriale.

Il testo fornisce un quadro di riferimento da utilizzare nei procedimenti istruttori e decisionali delle autorità competenti in materia di autorizzazioni ambientali, e si applicheranno in particolare per gli stabilimenti oggetto della parte V del D.Lgs. 152/2006 in regime di AUA o AIA. Inoltre, il decreto definisce delle regole tecniche per lo svolgimento delle attività di predisposizione della domanda autorizzativa, per lo svolgimento delle istruttorie e per le attività di controllo.

L’art. 272-bis del D.Lgs. 152/06 ha introdotto il concetto che le emissioni odorigene rappresentano una forma di emissione in atmosfera e vanno analizzate nell’ambito del rilascio della autorizzazione alle emissioni in atmosfera, prevedendo limiti e prescrizioni per contenere l’impatto delle molestie olfattive verso i recettori esterni, con la possibilità di stabilire criteri localizzativi in funzione dei recettori prossimi alla attività.

Per determinare la concentrazione di odore in campioni gassosi, è rappresentato dall’olfattometria dinamica definita e regolamentata dalla norma UNI EN 13725:2022: La norma specifica un metodo oggettivo per la determinazione della concentrazione di odore di un campione gassoso utilizzando l’olfattometria dinamica con esaminatori umani. La norma specifica, inoltre, un metodo per la determinazione della portata di odore da fonti fisse, in particolare: a) sorgenti puntiformi (emissioni convogliate o canalizzate); b) sorgenti areali attive (per esempio, biofiltri). L’applicazione primaria della presente norma è fornire una base comune per la valutazione delle emissioni odorigene.

Come possiamo supportarvi sul tema?

Stillab propone i seguenti servizi funzionali alla corretta applicazione dei disposti normativi:

  • sopralluogo presso l’impianto e individuazione delle sorgenti e prelievo dei campioni odorigeni alle sorgenti di emissive (camini, biofilti, vasche, etc.)
  • attività di misura dell’odore e di caratterizzazione delle sostanze odorigene utilizzando secondo la norma UNI EN 13725
  • caratterizzazione chimica delle sostanze odorigene mediante il campionamento della matrice sottoposta a caratterizzazione (aria, emissione in atmosfera, emissione da biofiltro, etc)
  • descrizione e valutazione delle emissioni odorigene mediante relazione di ricognizione
  • determinazione dell’impatto delle emissioni presso i ricettori tramite l’applicazione di un modello di dispersione atmosferica.

I consulenti Stillab sono a tua disposizione per aiutarti a orientarti e fornirti tutte le informazioni e i chiarimenti di cui puoi avere bisogno.

Contattaci ora, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.

Notizie

Primary Sidebar

Archivio corsi

  • Tutti
  • Sicurezza
  • Soft Skills
  • Ambiente
  • In aula
  • E-learning
  • FAD – Formazione a distanza

Articoli recenti

  • Nuova autorizzazione generale per le emissioni nel settore metalmeccanico 30 Giugno 2026
  • Nanoforme e nanomateriali: aggiornamenti normativi recenti e implicazioni per la gestione del rischio 22 Giugno 2026
  • Diventa il nostro prossimo Sales Specialist! 16 Giugno 2026
  • Guida INAIL 2026 – Gestione delle polveri pericolose nei luoghi di lavoro 11 Giugno 2026
  • Benessere termoigrometrico e comfort termico 3 Giugno 2026

Archivio news

News da puntosicuro.it

Un modo semplice e comodo per condividere con te le notizie più interessanti direttamente dalle fonti che consultiamo. L’aggiornamento costante è una parte integrante del nostro lavoro: solo così possiamo offrire servizi sempre conformi e in linea con le esigenze delle aziende. Siamo curiosi e lavoriamo con passione e in questa sezione condividiamo con te tutto quello che impariamo.

RSS News da puntosicuro.it

  • Fornitura di calcestruzzo nei cantieri: le indicazioni per i coordinatori
    Il Consiglio Nazionale dei Geometri pubblica un vademecum sul tema della fornitura di calcestruzzo nei cantieri con indicazioni per i compiti del coordinatore in fase di progettazione ed esecuzione. A cura di Luca Perricone e Stefano Farina (CNG).
  • I DPI intelligenti e la certificazione dei dispositivi di tipo smart
    Un documento dell'Inail si sofferma sugli smart DPI. Focus sulla certificazione dei dispositivi di tipo smart. Il rapporto tecnico UNI TR 11858:2022 e i tag secondo le modalità di inclusione, compatibilità e personalizzazione.
  • Sistemi di IA sul lavoro e i rischi psicosociali per i lavoratori
    Una nuova analisi dell'ILO evidenzia come la sorveglianza guidata dall'IA e la perdita di autonomia sul lavoro possano aumentare i rischi psicosociali e compromettere il benessere mentale dei lavoratori.

Vuoi restare sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter

Il nostro impegno per la sostenibilità

Da anni investiamo in pratiche responsabili per ridurre il nostro impatto ambientale e promuovere uno sviluppo sostenibile. Trasparenza, misurazione e miglioramento continuo sono i pilastri del nostro percorso verso un futuro più green.

Bilancio di Sostenibilità

Carbon Footprint

 

STILLAB S.r.l.

C.so Indipendenza, 53, 10086 Rivarolo Canavese (To)

TEL. +39 0124 28436
FAX +39 0124 25909
MAIL offerte@stillab.it
PEC stillab@pec.it

Lavora con noi

Seguici su Linkedin

Sitemap

 

 


Consulenza e Formazione per ambiente, igiene e sicurezza sul lavoro certificata UNI EN ISO 9001:2015 · n° 5545/01/S

 

Stillab ha conseguito l’Accreditamento dalla Regione Piemonte nell’ambito della formazione Corsi Riconosciuti (N° 765/001 del 25/09/2006) per l’erogazione di corsi di formazione e di abilitazione attrezzature di lavoro, inserita nell’elenco dei soggetti autorizzati per i corsi R.S.P.P., A.S.P.P., Datori di Lavoro R.S.P.P. e attrezzature (codice A047/2013)

 

Laboratorio inserito nel Circuito di qualificazione per l’analisi dell’amianto ai sensi del DM 14 maggio 1996 art. 5 e s.m.i. con il N. 560PIE30

 

Laboratorio iscritto con il n. di registrazione 71 (protocollo del 07/01/2019) nell’elenco Regionale dei Laboratori di Analisi per l’esecuzione di prove analitiche relative all’autocontrollo per le industrie alimentari.

© 2021 Stillab S.r.l. C.F. / P.I. 09939360013. Tutti i diritti riservati · Condizioni di Vendita
Privacy Policy · Cookie Policy · Preferenze cookie
Capitale sociale Euro 80.000 Int.Vers. · Registro Imprese di Torino n. 09939360013 · R.E.A. Torino n. 1092891