• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Stillab

Analisi, Formazione & Consulenza

  • Home
  • Chi siamo
    • Chi siamo
    • Politica Aziendale
    • Vision & mission
  • MOGC 231
    • MOGC 231/2001
    • Codice Etico
  • Whistleblowing
    • Procedura Whistleblowing
    • Informativa minima
  • Report di Sostenibilità
    • Analisi di materialità
    • Bilancio / Report di Sostenibilità
    • Carbon footprint
    • ESG Report
  • Analisi
    • Laboratorio analisi
    • Strumenti e prelievi
  • Formazione
  • Consulenza
    • Il servizio
    • Area ambiente
    • Area sicurezza
    • Health & Safety Engineering
  • Clienti
  • News
    • Tutte le news
    • Archivio Newsletter
  • Contatti
  • Area Clienti
    • Carrello
    • My Stillab
    • Documenti generali corsi
    • Istruzioni di Prelievo
    • Segnalazioni
    • Questionario qualità corsi
    • Questionario qualità servizi consulenza
    • Questionario Qualità Servizi Laboratorio
  • Mobility management
  • Sistemi di gestione
  • Lavora con noi
  • Show Search
Hide Search
  • Analisi
    • Laboratorio analisi
    • Strumenti e prelievi
  • Formazione
    • Sicurezza
    • Soft Skills
    • Ambiente
  • Consulenza
    • Il servizio
    • Area ambiente
    • Area sicurezza
    • Health & Safety Engineering
  • GreenSTILLAB
  • Mobility management
  • Sistemi di gestione
  • Stillab Digital
Sei qui: Home » Notizie » Inquinanti Organici Persistenti (POP): Nuove restrizioni con il Regolamento (UE) 2025/1482

Inquinanti Organici Persistenti (POP): Nuove restrizioni con il Regolamento (UE) 2025/1482

Pubblicato il 26 Febbraio 2026 Categorie Notizie

 

Il quadro normativo europeo sulla gestione delle sostanze chimiche pericolose ha segnato un ulteriore passo avanti. Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (G.U.U.E.) del 28 ottobre 2025, il Regolamento Delegato (UE) 2025/1482 ha ufficialmente modificato l’Allegato I del Regolamento (UE) 2019/1021. Questa evoluzione è una risposta necessaria alle crescenti evidenze scientifiche sulla tossicità e la persistenza di determinate sostanze nell’ambiente e nei tessuti umani.

 

Cosa sono i POP e perché regolarli?

Gli inquinanti organici persistenti (POP) sono sostanze chimiche che possiedono una combinazione tossica di quattro proprietà:

  1. Persistenza: Resistono alla degradazione ambientale per anni o decenni.
  2. Bioaccumulo: Si accumulano nei tessuti grassi degli organismi viventi.
  3. Potenziale di trasporto a lunga distanza: Possono viaggiare lontano dalla fonte di emissione tramite aria e acqua.
  4. Tossicità: Hanno effetti avversi sulla salute umana (tumori, danni al sistema immunitario e riproduttivo) e sull’ambiente.

L’obiettivo del Regolamento 2019/1021, noto come Regolamento POP, è proteggere la salute e l’ecosistema eliminando o limitando drasticamente la produzione e l’uso di queste sostanze, in linea con la Convenzione di Stoccolma.

 

Le novità del Regolamento Delegato (UE) 2025/1482

Il nuovo provvedimento, adottato dalla Commissione il 24 luglio 2025 e ora pienamente integrato nell’ordinamento, interviene specificamente per aggiornare l’elenco delle sostanze vietate o soggette a restrizioni rigorose.

  1. Inserimento di nuove sostanze e limiti di concentrazione

La modifica principale riguarda l’aggiornamento dei limiti per i cosiddetti “contaminanti in tracce involontari” (UTC). Poiché è tecnicamente impossibile raggiungere lo “zero assoluto” in alcuni processi industriali, il legislatore fissa delle soglie al di sotto delle quali la presenza della sostanza è tollerata solo come impurità non intenzionale. Il Regolamento 2025/1482 rifinisce queste soglie per garantire che le tecnologie di riciclo e produzione siano stimolate verso una pulizia sempre maggiore.

  1. Focus su PFAS e nuove sostanze chimiche

Sebbene il Regolamento POP includa storicamente pesticidi come il DDT, l’attenzione si è spostata prepotentemente verso i composti industriali moderni. Il nuovo aggiornamento recepisce le decisioni della decima e undicesima conferenza delle parti della Convenzione di Stoccolma, focalizzandosi su sostanze utilizzate in passato in schiume antincendio, tessuti idrorepellenti e componenti elettronici.

 

L’impatto sul sistema produttivo e il riciclo

L’aggiornamento del Regolamento 2019/1021 pone sfide significative per l’industria manifatturiera e, soprattutto, per il settore dell’economia circolare.

  • Gestione dei rifiuti: I rifiuti contenenti POP oltre determinate concentrazioni non possono essere riciclati, ma devono essere distrutti o trasformati irreversibilmente. Questo evita che sostanze tossiche rientrino nel ciclo produttivo attraverso materiali riciclati.
  • Settore tessile e plastico: Le aziende devono ora implementare controlli di qualità più rigorosi per assicurarsi che i propri fornitori non utilizzino sostanze appena inserite nelle restrizioni.

Nota chiave: Il rispetto del Regolamento 2025/1482 è fondamentale per l’ottenimento di certificazioni ambientali e per l’accesso al mercato unico europeo, dove la conformità chimica è diventata un pilastro della strategia “Green Deal”.

 

Cronoprogramma e applicazione

Il Regolamento Delegato (UE) 2025/1482 entra in vigore venti giorni dopo la pubblicazione, diventando obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Questo significa che non è necessario un atto di recepimento nazionale (come una legge dello Stato italiano) affinché le restrizioni siano efficaci.

Sintesi delle date chiave:

Evento Data
Adozione della Commissione 24 Luglio 2025
Pubblicazione in G.U.U.E. 28 Ottobre 2025
Piena applicazione Novembre 2025

 

Conclusioni: Verso un ambiente privo di sostanze tossiche

La modifica del Regolamento POP non è un evento isolato, ma fa parte della più ampia “Strategy for Sustainability” dell’Unione Europea. Ridurre la presenza di inquinanti organici persistenti significa investire nella salute pubblica a lungo termine, riducendo i costi sanitari legati alle patologie croniche e proteggendo la biodiversità.

Le imprese italiane sono chiamate a un monitoraggio costante delle proprie catene di fornitura. La conformità chimica non deve essere vista solo come un onere burocratico, ma come un vantaggio competitivo in un mercato sempre più attento alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale.

Notizie

Primary Sidebar

Archivio corsi

  • Tutti
  • Sicurezza
  • Soft Skills
  • Ambiente
  • In aula
  • E-learning
  • FAD – Formazione a distanza

Articoli recenti

  • Inquinanti Organici Persistenti (POP): Nuove restrizioni con il Regolamento (UE) 2025/1482 26 Febbraio 2026
  • La Valutazione Ergonomica nella Movimentazione Manuale dei Carichi 25 Febbraio 2026
  • Verso il 2027: Come il Regolamento (UE) 2023/1230 Trasforma la Sicurezza delle Macchine 24 Febbraio 2026
  • La Valutazione del Rischio Elettrico e le Responsabilità nei Lavori in Appalto 23 Febbraio 2026
  • RENTRI: VERSO LA PROROGA PER IL FIR DIGITALE 20 Febbraio 2026

Archivio news

News da puntosicuro.it

Un modo semplice e comodo per condividere con te le notizie più interessanti direttamente dalle fonti che consultiamo. L’aggiornamento costante è una parte integrante del nostro lavoro: solo così possiamo offrire servizi sempre conformi e in linea con le esigenze delle aziende. Siamo curiosi e lavoriamo con passione e in questa sezione condividiamo con te tutto quello che impariamo.

RSS News da puntosicuro.it

  • Quando la difesa del datore di lavoro si incentra sui doveri dell'RSPP
    Una selezione di sentenze di Cassazione Penale con cui la Corte si pronuncia sulle frequenti argomentazioni difensive dei datori di lavoro basate sull'incarico all'RSPP interno o esterno e ribadisce i principi giurisprudenziali in materia.
  • Agenti chimici in agricoltura: l'esposizione ai prodotti fitosanitari
    Un documento Inail si sofferma sulla tutela della salute umana, animale e dell'ambiente nella filiera alimentare. Il rischio di esposizione in agricoltura ad agenti chimici: focus sui prodotti fitosanitari e sulla prevenzione.
  • Imparare dagli errori: gli infortuni professionali e gli errori dei lavoratori
    Esempi di infortuni dipendenti anche da errori dei lavoratori. Focus sugli errori nella conduzione di una pala gommata, nei lavori in quota e nell'attrezzaggio di una macchina. Le dinamiche degli incidenti e le indicazioni su come affrontare gli errori.

Vuoi restare sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter

 

STILLAB S.r.l.

C.so Indipendenza, 53, 10086 Rivarolo Canavese (To)

TEL. +39 0124 28436
FAX +39 0124 25909
MAIL offerte@stillab.it
PEC stillab@pec.it

Lavora con noi

Seguici su Linkedin

Sitemap

 

 


Consulenza e Formazione per ambiente, igiene e sicurezza sul lavoro certificata UNI EN ISO 9001:2015 · n° 5545/01/S

 

Stillab ha conseguito l’Accreditamento dalla Regione Piemonte nell’ambito della formazione Corsi Riconosciuti (N° 765/001 del 25/09/2006) per l’erogazione di corsi di formazione e di abilitazione attrezzature di lavoro, inserita nell’elenco dei soggetti autorizzati per i corsi R.S.P.P., A.S.P.P., Datori di Lavoro R.S.P.P. e attrezzature (codice A047/2013)

 

Laboratorio inserito nel Circuito di qualificazione per l’analisi dell’amianto ai sensi del DM 14 maggio 1996 art. 5 e s.m.i. con il N. 560PIE30

 

Laboratorio iscritto con il n. di registrazione 71 (protocollo del 07/01/2019) nell’elenco Regionale dei Laboratori di Analisi per l’esecuzione di prove analitiche relative all’autocontrollo per le industrie alimentari.

© 2021 Stillab S.r.l. C.F. / P.I. 09939360013. Tutti i diritti riservati · Condizioni di Vendita
Privacy Policy · Cookie Policy · Preferenze cookie
Capitale sociale Euro 80.000 Int.Vers. · Registro Imprese di Torino n. 09939360013 · R.E.A. Torino n. 1092891