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Sei qui: Home » Notizie » Dichiarazione MUD 2026: novità, scadenze e obblighi per le imprese

Dichiarazione MUD 2026: novità, scadenze e obblighi per le imprese

Pubblicato il 18 Marzo 2026 Categorie Notizie Tag dichiarazione MUD, MUD, MUD 2026, rifiuti

Il MUD rappresenta uno degli strumenti principali del sistema di tracciabilità dei rifiuti previsto dalla normativa ambientale italiana e consente alle autorità di monitorare la produzione, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti.

Chi è obbligato a presentare il MUD 2026?

Sono tenuti a presentare il MUD 2026:

  • le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi,
  • le imprese e gli enti produttori che hanno più di 10 dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi, derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e dall’abbattimento dei fumi, come previsto dall’articolo 184 del D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152, comma 3 lettere c), d) e g).
  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti 
  • Consorzi e i sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti (esclusi i Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi).
  • I gestori del servizio pubblico di raccolta rifiuti (arti. 183 comma 1 lettera pp e art. 189, comma 4, del D.lgs. 152/2006).

Qual è la scadenza per la presentazione della dichiarazione MUD 2026?

Il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) 2026 è stato approvato con D.P.C.M. 30 gennaio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo 2026. Il modello dovrà essere utilizzato da imprese ed enti per comunicare i dati relativi ai rifiuti prodotti e gestiti nel corso del 2025.

La scadenza per la presentazione del MUD 2026 è fissata al 3 luglio 2026.

Questo termine deriva dalla regola prevista dalla Legge 70/1994, secondo cui la dichiarazione deve essere presentata entro 120 giorni dalla pubblicazione del modello in Gazzetta Ufficiale.

Pertanto:

  • Anno di riferimento dei dati: 2025
  • Scadenza invio MUD: 03 luglio 2026

La dichiarazione deve essere trasmessa telematicamente alla Camera di Commercio competente per territorio.

La presentazione del MUD

La presentazione del MUD deve essere fatta esclusivamente tramite invio telematico sul portale www.mudtelematico.it.
L’accesso al portale sarà riattivato per l’invio della Comunicazioni 2025 con riferimento al 2024: sul sito www.ecocamere.it verranno pubblicate informazioni aggiornate.

Per procedere all’invio, i soggetti dichiaranti devono avere un dispositivo di firma digitale in corso di validità: Smart Card, Carta Nazionale dei Servizi o Business Key. Inoltre, sul portale sarà resa disponibile un’applicazione per verificare la correttezza del formato del file da inviare.

Quali sono le principali novità?

Il modello 2026 introduce alcune modifiche tecniche finalizzate soprattutto all’allineamento con il sistema RENTRI, il nuovo Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti.

Le principali novità riguardano:

  1. Allineamento con RENTRI: Alcune sezioni del modello sono state aggiornate per rendere coerenti le informazioni richieste con quelle previste dal RENTRI, in particolare per quanto riguarda le autorizzazioni e le modalità di gestione dei rifiuti.
  2. Aggiornamento delle autorizzazioni: La scheda AUT è stata aggiornata per includere nuove tipologie di autorizzazioni e uniformare le informazioni richieste con la normativa più recente.
  3. Nuova terminologia sullo stato fisico dei rifiuti: Sono state riviste le definizioni relative allo stato fisico dei rifiuti nelle schede di dichiarazione per uniformare il linguaggio tecnico con quello utilizzato dal RENTRI.
  4. Aggiornamento dei materiali recuperati: Nella scheda relativa ai materiali secondari è stato sostituito il termine “aggregati riciclati” con “aggregati recuperati”, in linea con la normativa sull’End of Waste per i rifiuti da costruzione e demolizione.
  5. Nuovi dati sulla raccolta delle bottiglie in plastica: Nella comunicazione sui rifiuti urbani è stata introdotta una sezione dedicata alla raccolta selettiva delle bottiglie in plastica tramite eco-compattatori.

MUD e RENTRI: cosa cambierà nei prossimi anni

Il MUD non scompare nonostante l’introduzione di RENTRI perché i due strumenti hanno scopi complementari ma diversi nel sistema di tracciabilità dei rifiuti:

  1. Obbligo normativo consolidato: Il MUD è previsto da leggi e decreti italiani (es. D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche) come dichiarazione ufficiale annuale dei rifiuti prodotti e gestiti. Finché queste leggi non vengono modificate, l’obbligo di presentare il MUD rimane valido.
  1. Finalità diversa: RENTRI è un registro elettronico nazionale pensato per la tracciabilità in tempo reale di trasporto e gestione dei rifiuti, soprattutto per i rifiuti pericolosi. Il MUD invece è una dichiarazione annuale riepilogativa: serve alle Camere di Commercio, al Ministero dell’Ambiente e ad altre autorità per statistiche, controlli e pianificazione.
  1. Compatibilità e preparazione al futuro: Nei prossimi anni, RENTRI permetterà la generazione di MUD precompilati usando i dati registrati digitalmente. Questo significa che il MUD rimarrà come adempimento ufficiale, ma sarà più semplice da compilare grazie al registro elettronico.

Raccogliere i dati, compilare e comunicare la dichiarazione MUD non è una cosa semplice, ed è bene farsi aiutare da consulenti professionisti come noi di Stillab.

Siamo in grado di:

  1. Mettere a tua disposizione un team di esperti consulenti ambientali, capaci di effettuare la dichiarazione MUD rispondente alle ultime novità legislative.
  2. Occuparci dell’elaborazione di tutte le informazioni relative alla gestione dei tuoi rifiuti. Controlliamo la tenuta dei registri di carico e scarico e analizziamo i formulari di identificazione. Predisponiamo la documentazione necessaria e provvediamo all’invio telematico del MUD.
  3. Farci carico dell’invio della comunicazione, se non ti occorre aiuto per la compilazione dei dati.

Abbiamo reso disponibili in formato Word editabile la tabella per la raccolta dei dati e la delega per l’invio telematico della dichiarazione. Ti basta compilare i moduli e restituirceli entro il 3 maggio 2026.

Promozione “MUD con Stillab”: sconto del 5% per la tua azienda

Per agevolarti nell’adempimento della comunicazione MUD 2025, abbiamo previsto per te uno sconto del 5% se ci restituisci tutti i dati compilati entro il 17 aprile 2026.

Contattaci ora, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.

Notizie dichiarazione MUD, MUD, MUD 2026, rifiuti

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