• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Stillab

Analisi, Formazione & Consulenza

  • Home
  • Chi siamo
    • Chi siamo
    • Politica Aziendale
    • Vision & mission
  • MOGC 231
    • MOGC 231/2001
    • Codice Etico
  • Whistleblowing
    • Procedura Whistleblowing
    • Informativa minima
  • Report di Sostenibilità
    • Analisi di materialità
    • Bilancio / Report di Sostenibilità
    • Carbon footprint
    • ESG Report
  • Analisi
    • Laboratorio analisi
    • Strumenti e prelievi
  • Formazione
  • Consulenza
    • Il servizio
    • Area ambiente
    • Area sicurezza
    • Health & Safety Engineering
  • Clienti
  • News
    • Tutte le news
    • Archivio Newsletter
  • Contatti
  • Area Clienti
    • Carrello
    • My Stillab
    • Documenti generali corsi
    • Istruzioni di Prelievo
    • Segnalazioni
    • Questionario qualità corsi
    • Questionario qualità servizi consulenza
    • Questionario Qualità Servizi Laboratorio
  • Mobility management
  • Sistemi di gestione
  • Lavora con noi
  • Show Search
Hide Search
  • Analisi
    • Laboratorio analisi
    • Strumenti e prelievi
  • Formazione
    • Sicurezza
    • Soft Skills
    • Ambiente
  • Consulenza
    • Il servizio
    • Area ambiente
    • Area sicurezza
    • Health & Safety Engineering
  • GreenSTILLAB
  • Mobility management
  • Sistemi di gestione
  • Stillab Digital
Sei qui: Home » Notizie » 15 giugno 2023 entra in vigore il R.E.N.T.R.I.: nuove regole per la gestione dei rifiuti

15 giugno 2023 entra in vigore il R.E.N.T.R.I.: nuove regole per la gestione dei rifiuti

Pubblicato il 9 Giugno 2023 Categorie Notizie Tag formulari, gestione rifiuti, registri, rentri

R.E.N.T.R.I. nuove regole gestione tracciabilità dei rifiuti 2023

In data 31/05/2023 è stato pubblicato il Decreto 4 aprile 2023, n. 59 regolamento recante: «Disciplina del sistema di tracciabilità dei rifiuti e del registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti ai sensi dell’articolo 188-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152»

Il disposto normativo entra in vigore il 15/06/2023 ma prevede un periodo transitorio: i soggetti obbligati potranno aderire al Registro in un arco temporale che va dai 18 ai 30 mesi, a seconda delle dimensioni delle aziende per i produttori e delle attività svolte.

Il decreto introduce nuovi modelli di registri di carico e scarico e formulari, che saranno utilizzati in formato cartaceo dai soggetti non obbligati all’iscrizione alla piattaforma.

Molte le novità

  • I soggetti obbligati dovranno utilizzare i nuovi modelli di registro e formulari in formato digitale a partire dalla data d’iscrizione, per inviare i dati sulle movimentazioni di rifiuti.
  • i formulari digitali potranno essere visualizzati anche su dispositivi mobili durante il trasporto;
  • il funzionamento del RENTRI, incluse le modalità di trasmissione dei dati relativi ai registri e FIR;
  • la condivisione dei dati del RENTRI con l’Istituto superiore per la ricerca ambientale (ISPRA) al fine del loro inserimento nel Catasto;
  • l’interoperabilità per l’acquisizione della documentazione sulla spedizione di rifiuti;
  • lo svolgimento delle funzioni di supporto tecnico-operativo da parte dell’Albo nazionale gestori ambientali;
  • l’accesso ai dati del RENTRI da parte degli organi di controllo;
  • la verifica e l’invio della comunicazione dell’avvio a recupero o smaltimento dei rifiuti;ùle responsabilità da attribuire all’intermediario.

Durante il periodo transitorio, verranno affinate le istruzioni operative per la gestione della piattaforma, sia attraverso gli applicativi forniti alle aziende, sia garantendo l’interoperabilità con i principali gestionali presenti sul mercato.

Soggetti obbligati e tempistiche di iscrizione

L’articolo 12 decreta che i soggetti obbligati all’iscrizione, sono:

  • enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di cinquanta dipendenti, e per tutti gli altri soggetti diversi dai produttori iniziali, ivi inclusi i soggetti di cui all’articolo 18, a decorrere dal diciottesimo mese ed entro i sessanta giorni successivi (15/12/2024)
  • enti o imprese produttori di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di dieci dipendenti, a decorrere dal ventiquattresimo mese ed entro i sessanta giorni successivi (15/06/2025)
  • tutti i restanti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi obbligati ai sensi dell’articolo 12, comma 1, a decorrere dal trentesimo mese ed entro i sessanta giorni successivi (15/12/2025).

L’obbligo di iscrizione al sistema ricade anche su enti e imprese che trasportano solo i propri rifiuti speciali pericolosi e non, iscritti all’Albo nazionale gestori ambientali.

Quanto costa iscriversi al RENTRI?

L’iscrizione alla piattaforma costa 10 euro di diritti di segreteria per tutti. A tale cifra sono da aggiungere i contributi annuali che variano per il primo anno da 100 a 15 euro, mentre, negli anni successivi all’iscrizione il contributo varia da 50 a 10 euro.

 

Se hai bisogno di maggiori informazioni, il team di STILLAB è disponibile a fornirti la consulenza necessaria: contattaci

oppure iscriviti al nostro prossimo corso: https://stillab.it/corso/promo_abc-dei-rifiuti-lapplicazione-della-normativa/

Notizie formulari, gestione rifiuti, registri, rentri

Primary Sidebar

Archivio corsi

  • Tutti
  • Sicurezza
  • Soft Skills
  • Ambiente
  • In aula
  • E-learning
  • FAD – Formazione a distanza

Articoli recenti

  • Dichiarazione MUD 2026: novità, scadenze e obblighi per le imprese 18 Marzo 2026
  • RENTRI e FIR DIGITALE: IL GOVERNO CONFEMRA LA PROROGA 2 Marzo 2026
  • Ricerca Specialista Commerciale 2 Marzo 2026
  • PROTOCOLLO LEGIONELLA: GUIDA ALLA SICUREZZA E ALLA PREVENZIONE 27 Febbraio 2026
  • Inquinanti Organici Persistenti (POP): Nuove restrizioni con il Regolamento (UE) 2025/1482 26 Febbraio 2026

Archivio news

News da puntosicuro.it

Un modo semplice e comodo per condividere con te le notizie più interessanti direttamente dalle fonti che consultiamo. L’aggiornamento costante è una parte integrante del nostro lavoro: solo così possiamo offrire servizi sempre conformi e in linea con le esigenze delle aziende. Siamo curiosi e lavoriamo con passione e in questa sezione condividiamo con te tutto quello che impariamo.

RSS News da puntosicuro.it

  • L'utilizzo delle nuove tecnologie nelle attività di vigilanza
    La prevenzione nei luoghi di lavoro può migliorare grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie nelle attività di vigilanza. Un contributo del medico del lavoro Elpidio Maria Garzillo e del tecnico della prevenzione Antonio Spacone.
  • Piano integrato sicurezza lavoro 2026: attuazione, prevenzione e promozione
    Il Piano integrato SSL 2026 prevede azioni di prevenzione e protezione e attività di vigilanza, con coordinamento del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e coinvolgimento di INAIL e INL.
  • Bando Isi, rischio stradale, decreto sicurezza e near miss
    Inail ha incontrato i consulenti del lavoro per approfondire il bando ISI, discutere la gestione del rischio stradale, l'analisi dei near miss e le novità del decreto sicurezza, promuovendo migliori pratiche per la salute e sicurezza dei lavoratori.

Vuoi restare sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter

 

STILLAB S.r.l.

C.so Indipendenza, 53, 10086 Rivarolo Canavese (To)

TEL. +39 0124 28436
FAX +39 0124 25909
MAIL offerte@stillab.it
PEC stillab@pec.it

Lavora con noi

Seguici su Linkedin

Sitemap

 

 


Consulenza e Formazione per ambiente, igiene e sicurezza sul lavoro certificata UNI EN ISO 9001:2015 · n° 5545/01/S

 

Stillab ha conseguito l’Accreditamento dalla Regione Piemonte nell’ambito della formazione Corsi Riconosciuti (N° 765/001 del 25/09/2006) per l’erogazione di corsi di formazione e di abilitazione attrezzature di lavoro, inserita nell’elenco dei soggetti autorizzati per i corsi R.S.P.P., A.S.P.P., Datori di Lavoro R.S.P.P. e attrezzature (codice A047/2013)

 

Laboratorio inserito nel Circuito di qualificazione per l’analisi dell’amianto ai sensi del DM 14 maggio 1996 art. 5 e s.m.i. con il N. 560PIE30

 

Laboratorio iscritto con il n. di registrazione 71 (protocollo del 07/01/2019) nell’elenco Regionale dei Laboratori di Analisi per l’esecuzione di prove analitiche relative all’autocontrollo per le industrie alimentari.

© 2021 Stillab S.r.l. C.F. / P.I. 09939360013. Tutti i diritti riservati · Condizioni di Vendita
Privacy Policy · Cookie Policy · Preferenze cookie
Capitale sociale Euro 80.000 Int.Vers. · Registro Imprese di Torino n. 09939360013 · R.E.A. Torino n. 1092891