L’evoluzione tecnologica e la necessità di standard di sicurezza sempre più elevati hanno portato a un importante aggiornamento delle normative che regolano i lavori elettrici in Italia. Il punto di riferimento rimane la norma CEI 11-27, giunta alla sua quinta edizione, che definisce le procedure per operare in sicurezza sugli impianti elettrici o in loro prossimità.
Queste le principali modifiche e gli obblighi per aziende e professionisti.
1. Il contesto normativo
In Italia, la sicurezza sul lavoro è regolata dal D.Lgs. 81/08. Gli articoli 80, 82 e 83 impongono al datore di lavoro di proteggere i lavoratori dai rischi di natura elettrica. La norma tecnica CEI 11-27 rappresenta lo strumento operativo per soddisfare tali requisiti di legge, fornendo le definizioni e le distanze di sicurezza necessarie.
2. Data di Entrata in Vigore
La Quinta Edizione della Norma CEI 11-27 è stata pubblicata ufficialmente dal Comitato Elettrotecnico Italiano nel mese di ottobre 2021.
- Entrata in vigore: 1° ottobre 2021.
- Periodo di transizione: Come di consueto per le norme tecniche, è stato previsto un periodo di coesistenza con la precedente edizione (la quarta del 2014), conclusosi definitivamente nel 2022.
Stato attuale: Ad oggi, la quinta edizione è l’unico standard tecnico di riferimento per la presunzione di conformità alla regola dell’arte prevista dal D.Lgs. 81/08.
3. Le principali novità della nuova edizione
La quinta edizione della norma CEI 11-27 ha introdotto chiarimenti fondamentali per ridurre il margine di errore umano e migliorare la gestione del cantiere.
4. Ridefinizione delle Distanze di Sicurezza
La norma specifica con maggiore precisione le zone di lavoro:
- DL (Distanza Limite): definisce il confine del “Lavoro Sotto Tensione”.
- DV (Distanza di Vicinato): definisce il confine del “Lavoro in Prossimità”. Le nuove tabelle aiutano a determinare con esattezza quando un lavoro, pur non toccando parti attive, deve essere considerato “elettrico” a causa della vicinanza.
5. Le Figure di Responsabilità (URI, RI, URL, PL)
Viene rafforzata la distinzione tra chi pianifica e chi esegue:
- URI (Unità Responsabile dell’Impianto): Responsabile della gestione dell’impianto durante l’esercizio.
- RI (Responsabile dell’Impianto): Colui che pianifica e attua le misure di sicurezza durante il lavoro.
- URL (Unità Responsabile del Lavoro): Responsabile della progettazione dell’intervento.
- PL (Preposto ai Lavori): La figura che supervisiona direttamente l’attività sul campo.
6. Formazione e Qualifiche (PES, PAV, PEI)
L’aggiornamento pone l’accento sulla validità della formazione. Restano confermati i profili:
- PES (Persona Esperta): Istruita e con esperienza tale da analizzare i rischi.
- PAV (Persona Avvertita): Istruita da persone esperte per evitare pericoli.
- PEI (Persona Idonea): L’unica autorizzata a svolgere Lavori Sotto Tensione. La novità risiede nell’obbligo di aggiornamento periodico (solitamente quinquennale) per mantenere l’idoneità.
7. Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)
Non basta più la semplice protezione dal contatto. La nuova norma pone estrema attenzione al rischio da arco elettrico.
- – Obbligo di utilizzo di indumenti ignifughi e schermi facciali certificati per resistere all’energia termica sprigionata da un eventuale corto circuito.
- – Utilizzo di guanti isolanti verificati e in corso di validità (test ogni 6 mesi per quelli in classe alta).
8. Comunicazione e Documentazione
Viene introdotta una maggiore rigidità nello scambio di informazioni. Il passaggio di consegne tra il Responsabile dell’Impianto (RI) e il Preposto ai Lavori (PL) deve avvenire tramite documenti formali (Consegna e Restituzione Impianto), riducendo le ambiguità verbali che spesso sono causa di infortuni.
Conclusioni
L’adeguamento alla nuova norma CEI 11-27 non è solo un obbligo burocratico, ma un passo essenziale per la tutela della vita umana. Le aziende sono chiamate a:
- Revisionare la valutazione dei rischi (DVR).
- Verificare le scadenze della formazione del personale (PES/PAV/PEI).
- Rinnovare il parco DPI, con particolare attenzione alla protezione dall’arco elettrico.
