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Sei qui: Home » Notizie » RENTRI: ultime scadenze, conservazione sostitutiva e arrivo del FIR digitale

RENTRI: ultime scadenze, conservazione sostitutiva e arrivo del FIR digitale

Pubblicato il 9 Febbraio 2026 Categorie Notizie

 

Il sistema di tracciabilità dei rifiuti in Italia sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Con l’entrata in vigore del RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), si avvia verso la conclusione un percorso che porterà alla completa digitalizzazione degli adempimenti ambientali. In questo contesto, sono tre i temi centrali da tenere sotto controllo in questi mesi:

  • – le ultime scadenze di iscrizione al RENTRI
  • – gli obblighi di conservazione sostitutiva
  • – l’introduzione del FIR digitale.

 

⏳ULTIMO PERIODO DI SCADENZA PER L’ISCRIZIONE AL RENTRI

Il RENTRI è entrato in funzione con un sistema di adesione graduale, differenziato in base alla tipologia di soggetto e alle dimensioni dell’impresa. Dopo le prime finestre di iscrizione, il sistema si avvia ora verso l’ultimo periodo utile per l’iscrizione dei soggetti obbligati rientranti nelle fasce finali.

In questa fase rientrano in particolare:

  • produttori di rifiuti pericolosi con fino a 10 dipendenti;

la mancata iscrizione al registro comporta sanzioni amministrative e l’impossibilità di operare correttamente nella gestione documentale dei rifiuti.

 

💾 OBBLIGHI DI CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI

Con l’adozione del RENTRI e degli strumenti digitali connessi, cambia anche il modo in cui devono essere conservati i documenti ambientali, come registri e formulari.

I registri di carico e scarico e, progressivamente, i formulari digitali non possono più essere semplicemente archiviati come file, ma devono essere conservati secondo le regole della conservazione sostitutiva a norma, che garantisce autenticità, integrità, leggibilità e reperibilità nel tempo.

La conservazione sostitutiva diventa quindi un obbligo giuridico, non una scelta facoltativa.

Le imprese devono:

  • – dotarsi di un sistema di conservazione conforme;
  • – affidarsi a un conservatore accreditato o a soluzioni certificate;
  • – garantire il rispetto dei tempi di conservazione previsti dalla normativa ambientale.

In conformità a quanto disposto dal Codice civile (art. 2215-bis), per la messa in conservazione dei registri si potrebbe fare riferimento all’annualità. Pertanto, se un’impresa ha effettuato la prima registrazione il 13 febbraio 2025, la messa in conservazione dei relativi dati andrebbe effettuata entro il 12 febbraio 2026.

Di seguito il link ad una guida utile per procedere con l’esportazione del file da inviare in conservazione usando la piattaforma del RENTRI (pag. 59 paragrafo 6.3)

rentri.gov.it/default/media/normative/decreti-direttoriali/allegato-1-dd-n-254_2024.pdf

 

 📲 L’ARRIVO DEL FIR DIGITALE 2026

Coerentemente con gli aggiornamenti descritti in precedenza, dal 13 febbraio 2026, il sistema di tracciabilità dei rifiuti cambierà volto. Il tradizionale FIR cartaceo verrà affiancato e, in molti casi, sostituito dal XFIR (FIR Digitale), segnando l’integrazione definitiva con il sistema RENTRI, secondo i decreti ministeriali 59/2023 e 143/2023.

L’obbligo riguarda principalmente chi è iscritto al RENTRI:

  • – Produttori di rifiuti: Specialmente pericolosi, ma anche non pericolosi se derivanti da industrie/artigianato con più di 10 dipendenti.
  • – Trasportatori: Professionali, iscritti al RENTRI.
  • – Destinatari e Gestori: Impianti di recupero/smaltimento, intermediari/commercianti senza detenzione, iscritti al RENTRI.

Cosa Cambia?

  • – Formato: Il formulario cartaceo viene sostituito dal formato digitale (xFIR).
  • – Gestione: Tutti i dati vengono gestiti elettronicamente attraverso il portale RENTRI a gli applicativi connessi.
  • – Firma: Ogni operatore deve firmare digitalmente il proprio tratto di competenza (produttore, trasportatore, destinatario).
  • – Condivisione: Il file viene condiviso elettronicamente tra le parti per l’integrazione dei dati.

Gestione digitale tramite app

Per venire incontro alle necessità di propri utenti, RENTRI ha messo a disposizione un ambiente demo relativo  ad un’applicazione dedicata alla gestione dei FIR digitali. L’applicativo dovrà essere installato su tablet o smartphone e utilizzato dagli operatori incaricati.
È necessario designare formalmente una persona responsabile della firma digitale del FIR, che opererà tramite l’app durante le diverse fasi della movimentazione del rifiuto.

Configurazione app RENTRI: Configurazione APP RENTRI FIR Digitale

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