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	<title>formazione &#8226; Stillab</title>
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	<description>Analisi, Formazione &#38; Consulenza</description>
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	<title>formazione &#8226; Stillab</title>
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		<title>Sicurezza sul lavoro e formazione RSPP 2026: le novità tra riforma e aggiornamento dei modelli formativi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 13:43:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Compliance]]></category>
		<category><![CDATA[DLS 81]]></category>
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		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il sistema della sicurezza sul lavoro &#232; al centro di una fase di profonda evoluzione, che coinvolge sia il quadro normativo generale sia i percorsi di formazione dei professionisti della prevenzione. Da un lato, la proposta di riforma elaborata dalla Commissione istituita presso il Ministero della Giustizia introduce un nuovo approccio basato su prevenzione, organizzazione&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Il sistema della sicurezza sul lavoro &egrave; al centro di una fase di profonda evoluzione, che coinvolge sia il quadro normativo generale sia i percorsi di formazione dei professionisti della prevenzione.</p>
<p>Da un lato, la proposta di riforma elaborata dalla Commissione istituita presso il Ministero della Giustizia introduce un nuovo approccio basato su <strong>prevenzione, organizzazione aziendale e compliance</strong>. Dall&rsquo;altro, il nuovo <strong>Accordo Stato-Regioni 2026 sulla formazione RSPP</strong> aggiorna in modo significativo le modalit&agrave; e i contenuti dei percorsi formativi.</p>
<p>Nel loro insieme, questi interventi delineano un sistema pi&ugrave; moderno, dinamico e orientato alla gestione del rischio.</p>
<h3><strong>Riforma della sicurezza sul lavoro: i punti chiave</strong></h3>
<p>La proposta di riforma segna un cambio di paradigma: si passa da un modello prevalentemente sanzionatorio a un sistema che valorizza la <strong>prevenzione organizzata</strong> e le <strong>imprese virtuose</strong>.</p>
<p>Un aspetto centrale riguarda la <strong>responsabilit&agrave; penale del datore di lavoro</strong>, che verrebbe limitata ai soli casi di <strong>colpa grave</strong> qualora l&rsquo;impresa abbia adottato e applicato efficacemente <strong>modelli organizzativi</strong> idonei. Questo introduce una logica &ldquo;premiale&rdquo;, volta a incentivare una gestione strutturata della sicurezza.</p>
<p>Parallelamente, viene previsto un <strong>inasprimento delle pene</strong> per i reati di <strong>omicidio colposo</strong> e <strong>lesioni colpose aggravate</strong>, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la funzione preventiva della norma.</p>
<p>La riforma introduce inoltre una <strong>attenuante per contributo marginale</strong>, riconoscendo la complessit&agrave; e la natura spesso <strong>pluri-fattoriale degli infortuni sul lavoro</strong>, e consentendo una pi&ugrave; equa graduazione delle responsabilit&agrave;.</p>
<p>Un ruolo sempre pi&ugrave; rilevante &egrave; attribuito al <strong>Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)</strong>, che viene rafforzato sia sotto il profilo dell&rsquo;<strong>autonomia operativa</strong> sia delle <strong>responsabilit&agrave;</strong>, diventando una figura ancora pi&ugrave; centrale nella gestione della sicurezza aziendale.</p>
<p>Allo stesso tempo, aumentano gli <strong>obblighi del datore di lavoro</strong>, che dovr&agrave; garantire risorse adeguate, vigilare sull&rsquo;efficacia del sistema prevenzionistico e adottare una organizzazione pi&ugrave; strutturata della sicurezza.</p>
<p>Grande attenzione &egrave; dedicata anche alla <strong>valutazione dei rischi</strong>: il <strong>DVR</strong> dovr&agrave; essere aggiornato in modo continuo, tenendo conto non solo dei cambiamenti aziendali ma anche dell&rsquo;evoluzione delle <strong>tecniche di prevenzione</strong>.</p>
<p>Sul piano processuale, l&rsquo;estensione del modello del <strong>&ldquo;Codice Rosso&rdquo;</strong> ai reati in materia di sicurezza punta ad accelerare le indagini e rafforzare la tutela delle persone offese.</p>
<p>Infine, viene consolidato il legame con il <strong>D.Lgs. 231/2001</strong>, rafforzando il ruolo dei <strong>modelli organizzativi</strong> come strumenti di prevenzione e come elementi in grado di ridurre l&rsquo;esposizione alla <strong>responsabilit&agrave; penale</strong>.</p>
<h3><strong>Formazione RSPP </strong></h3>
<p>Parallelamente alla riforma normativa, il nuovo Accordo Stato-Regioni ridefinisce il sistema della <strong>formazione RSPP</strong>, rendendolo pi&ugrave; flessibile e aderente al contesto attuale.</p>
<p>Tra le principali novit&agrave;:</p>
<ul>
<li>maggiore ricorso alla <strong>formazione a distanza asincrona (FAD)</strong>, che consente di fruire i contenuti teorici online</li>
<li>rafforzamento dell&rsquo;<strong>aggiornamento periodico</strong>, con focus su competenze digitali, sostenibilit&agrave; e nuovi modelli organizzativi</li>
</ul>
<p>Un elemento particolarmente innovativo riguarda anche la <strong>distinzione pi&ugrave; chiara tra i percorsi formativi</strong>: viene infatti precisata la differenza tra la formazione necessaria per assumere il ruolo di <strong>RSPP</strong> e quella prevista per gli <strong>ASPP</strong>, con percorsi differenziati coerenti con il diverso livello di <strong>responsabilit&agrave; e funzioni operative</strong>.</p>
<p>Si tratta di un passaggio importante, che contribuisce a rendere il sistema formativo pi&ugrave; coerente e mirato rispetto ai ruoli effettivamente svolti all&rsquo;interno dell&rsquo;organizzazione.</p>
<p>Completa il quadro il sistema dei <strong>crediti formativi</strong>, pi&ugrave; ampio e flessibile, che riconosce valore anche ad attivit&agrave; come convegni, seminari e studio individuale, promuovendo una formazione continua.</p>
<h3><strong>Un&rsquo;evoluzione integrata tra normativa e competenze</strong></h3>
<p>La riforma della sicurezza sul lavoro e il nuovo sistema di formazione RSPP si muovono nella stessa direzione: costruire un modello fondato su <strong>prevenzione, competenze e gestione del rischio</strong>.</p>
<p>In questo contesto, la sicurezza non &egrave; pi&ugrave; soltanto un adempimento normativo, ma diventa parte integrante della <strong>strategia aziendale</strong>. Allo stesso modo, la formazione assume un ruolo sempre pi&ugrave; centrale nello sviluppo di competenze in grado di accompagnare le organizzazioni in un contesto complesso e in continuo cambiamento.</p>
<p>&#128073; Per imprese e professionisti, la capacit&agrave; di adattarsi a queste novit&agrave; e di dotarsi di strumenti efficaci per la <strong>gestione della sicurezza e della formazione</strong> rappresenta oggi un vero fattore competitivo.</p>
<h3><strong>Conclusione</strong></h3>
<p>Se approvati e pienamente attuati, questi interventi potrebbero trasformare profondamente il sistema della sicurezza sul lavoro, rafforzando il ruolo della <strong>prevenzione</strong>, della <strong>compliance aziendale</strong> e della <strong>formazione continua</strong>.</p>
<p>Un passaggio che segna l&rsquo;evoluzione verso un modello pi&ugrave; consapevole, in cui la tutela della salute dei lavoratori si integra stabilmente nella struttura e nella cultura dell&rsquo;impresa.</p>
<p><a href="mailto:offerte@stillab.it" class="a-breath"><strong>Contattaci ora</strong></a>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
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		<item>
		<title>Agenti cancerogeni e mutageni: importanti novità in vigore 11 ottobre 2024</title>
		<link>https://stillab.it/esposizione-lavoratori-ad-agenti-cancerogeni-entrata-in-vigore-11-ottobre-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Oct 2024 06:56:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cancerogeni o mutageni]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto Legislativo 81]]></category>
		<category><![CDATA[esposizione professionale]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[rischio cancerogeno]]></category>
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		<category><![CDATA[sostanze tossiche per la riproduzione]]></category>
		<category><![CDATA[svhc]]></category>
		<category><![CDATA[valori limite]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella G.U. del 26/09/2024 &#232; stato pubblicato il Decreto Legislativo 4 settembre 2024, n. 135, che attua la direttiva (UE) 2022/431 sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un&#8217;esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro. L&#8217;adeguamento alla&#160;Direttiva (UE) 2022/431 della normativa relativa all&#8217;esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Nella <strong>G.U. del 26/09/2024</strong> &egrave; stato pubblicato il <a href="https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-09-26&amp;atto.codiceRedazionale=24G00153&amp;atto.articolo.numero=0&amp;atto.articolo.sottoArticolo=1&amp;atto.articolo.sottoArticolo1=0&amp;qId=&amp;tabID=0.6894364877816228&amp;title=lbl.dettaglioAtto" class="a-breath">Decreto Legislativo 4 settembre 2024, n. 135</a>, che attua la direttiva (UE) 2022/431 sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un&rsquo;esposizione ad <strong>agenti cancerogeni o mutageni</strong> durante il lavoro.</p>
<p>L&rsquo;adeguamento alla&nbsp;<strong>Direttiva (UE) 2022/431</strong> della normativa relativa all&rsquo;esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro era previsto dalla&nbsp;Legge di Delegazione Europea 2023,&nbsp;<strong>Legge 21 febbraio 2024, n. 15</strong> all&rsquo;articolo 8 dove si trovano&nbsp;i criteri&nbsp;che il Governo dovr&agrave; seguire.<br>
La Direttiva del 2022 rappresenta una novit&agrave; normativa importante comprendendo&nbsp;le sostanze tossiche per la riproduzione&nbsp;tra quelle a rischio per la salute dei lavoratori. Questa importante novit&agrave; si basa su dati scientifici recenti, secondo cui le sostanze tossiche per la riproduzione possono avere effetti nocivi sulla funzione sessuale e sulla fertilit&agrave; di uomini e donne in et&agrave; adulta, nonch&eacute; sullo sviluppo della progenie.</p>
<h3>Quali sono le novit&agrave;?</h3>
<p>Il D. Lgs. n 135/2024, in vigore <strong>dall&rsquo;11 ottobre 2024</strong>, &egrave; costituito da 22 articoli e 3 allegati che apportano modifiche al <strong>D.Lgs 81/2008 (T.U.S.)</strong> con:</p>
<ul>
<li>Introduzione di <strong>valori limite per l&rsquo;esposizione professionale</strong> ad agenti chimici pericolosi.</li>
<li>Rafforzamento della sorveglianza sanitaria e <strong>dell&rsquo;obbligo di informazione e formazione periodica;</strong></li>
<li>Obbligo per i Datori di Lavoro di implementare misure preventive rigorose, con l&rsquo;obiettivo di <strong>ridurre al minimo l&rsquo;esposizione</strong> a queste sostanze.</li>
</ul>
<p>Questo decreto rappresenta un passo fondamentale per garantire condizioni di lavoro pi&ugrave; sicure, in particolare per chi opera in settori a rischio.</p>
<p>Si tratta di un&rsquo;estensione non da poco che dovr&agrave; portare le aziende, che ancora non l&rsquo;hanno fatto, a rivedere in quest&rsquo;ottica il proprio elenco di prodotti.</p>
<p>Gli agenti teratogeni dovranno essere trattati alla stregua dei cancerogeni:</p>
<ol>
<li>Eliminazione ove possibile;</li>
<li>Utilizzo in ciclo chiuso;</li>
<li>Aspirazione localizzata;</li>
<li>Misurazione degli agenti e dell&rsquo;esposizione.</li>
</ol>
<p>Tra le modifiche principali:</p>
<ul>
<li>l&rsquo;introduzione della disciplina sulle &ldquo;sostanze tossiche per la riproduzione&rdquo;, in quanto possono avere effetti gravi e irreversibili sulla salute dei lavoratori, inserendo i riferimenti in diversi articoli del D.Lgs n 81/08 e s.m.i. che richiamano gli agenti cancerogeni e mutageni;</li>
<li>I Datori di Lavoro delle aziende con meno di 50 dipendenti, non possono pi&ugrave; adottare procedure standardizzate per lo svolgimento della valutazione del rischio;</li>
<li>modifica le sanzioni penali a carico del Datore di Lavoro per l&rsquo;omissione dell&rsquo;obbligo di valutazione del rischio;</li>
<li>nuove definizioni di sostanza tossica per la riproduzione e valori limite biologico in art.234 T.U.S.;</li>
<li>agli artt. 242 e 243 (Accertamenti sanitari e Registro di esposizione) compaiono i richiami ai valori limite di esposizione e biologico;</li>
<li>&egrave; stato inserito un nuovo Allegato XLIII-BIS (Valori limite biologici obbligatori e procedure i sorveglianza sanitaria) sul Piombo e composti ionici;</li>
<li>introduzione di valori limite di esposizione professionale per acrilonitrile e composti del nichel nell&rsquo;allegato XLIII;</li>
<li>modifica al <strong>valore limite di esposizione professionale</strong> (riferito ad un periodo di 8 ore) del benzene che passa da 3,25 mg/m3 a 1,65 mg/m3, fino ad aprile 2026, per poi abbassarsi nuovamente a 0,66 mg/m3 da aprile 2026;</li>
<li>sono stati sostituiti:</li>
<li>allegato XXXVIII recante &laquo;Valori limite di esposizione professionale di cui al titolo IX, capo I&raquo;;</li>
<li>allegato XLIII recante &laquo;Valori limite di esposizione professionale di cui al titolo IX, capo II&raquo;;</li>
<li>Le modifiche relative alla formazione e informazione dei lavoratori: il Datore di Lavoro ha l&rsquo;obbligo almeno ogni 5 anni e/o ogni qualvolta si verifichino cambiamenti che influiscono sulla natura e sul grado dei rischi ed in particolar modo &egrave; obbligatoria quando i lavoratori sono esposti a vari e nuovi agenti cancerogeni o mutageni e a sostanze tossiche per la riproduzione.</li>
</ul>
<p><strong>I consulenti Stillab sono a tua disposizione</strong> per aiutarti a orientarti e fornirti tutte le informazioni e i chiarimenti sul tema.</p>
<p><a href="mailto:consulenza@stillab.it" class="a-breath"><strong>Contattaci ora</strong></a>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
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			</item>
		<item>
		<title>Preposto per la sicurezza: da dicembre scatta l’obbligo di aggiornamento biennale</title>
		<link>https://stillab.it/preposto-per-la-sicurezza-da-dicembre-scatta-lobbligo-di-aggiornamento-biennale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 May 2023 14:10:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[preposti]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con i nostri corsi di formazione ci impegniamo a dare il nostro <strong>contributo alla diffusione della cultura della sicurezza</strong>. Anche per questo motivo abbiamo deciso di fare un passo in più e di predisporre un <strong>percorso didattico per i formatori aziendali</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/preposto-per-la-sicurezza-da-dicembre-scatta-lobbligo-di-aggiornamento-biennale/">Preposto per la sicurezza: da dicembre scatta l’obbligo di aggiornamento biennale</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Il <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/12/20/21A07536/sg" class="a-breath"><strong>D.L. 146/2021</strong></a> pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 dicembre 2021 (Legge di conversione 215/2021), entrato in vigore il giorno successivo, ha introdotto importanti novit&agrave; per quanto riguarda la formazione e il ruolo del <strong>Preposto</strong>.</p>
<p>Tale norma ha di fatto modificato l&rsquo;articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 introducendo<u>&nbsp;<strong>l&rsquo;obbligo biennale di aggiornamento</strong>&nbsp;</u>(precedentemente quinquennale) rimandando contenuti e durata a un Accordo Stato-Regioni che avrebbe dovuto essere adottato dalla Conferenza entro il 30/06/2022, ma la cui pubblicazione a oggi &egrave; ancora attesa.</p>
<p>In assenza dell&rsquo;Accordo, &egrave; stata pubblicata a febbraio 2022 la <a href="https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-circolare-1-16022022-obblighi-formativi.pdf" class="a-breath"><strong>circolare n&deg; 1/2022</strong></a> dell&rsquo;Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), che ha fornito indicazioni agli ispettori circa il non sanzionamento del mancato aggiornamento biennale prima della pubblicazione del nuovo Accordo Stato-Regioni.</p>
<p style="font-weight: 400;">In virt&ugrave; di quanto sopra, <b><strong>il mancato aggiornamento con cadenza biennale diventer&agrave; sanzionabile solamente a partire dal 21/12/2023.</strong></b></p>
<p style="font-weight: 400;">Pertanto:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">tutti coloro che hanno effettuato il <strong>corso formazione/aggiornamento preposti a partire dal 21/12/2021</strong> dovranno procedere all&rsquo;aggiornamento con&nbsp; <b><strong>cadenza biennale </strong></b>come previsto dalla Legge di Conversione n. 215/2021.</li>
<li style="font-weight: 400;">tutti coloro che hanno effettuato il c<strong>orso formazione/aggiornamento preposti prima del 21/12/2021</strong> dovranno frequentare il percorso di aggiornamento entro 5 anni dalla data di svolgimento e comunque&nbsp; <b><strong>entro il 21/12/2023 </strong></b>(ovvero entro i 2 anni dall&rsquo;entrata in vigore della Legge di Conversione 215/2021). Successivamente al 21/12/2023 l&rsquo;aggiornamento dovr&agrave; essere rimodulato con <b><strong>cadenza biennale</strong></b>.</li>
</ul>
<h2>Come pu&ograve; supportarti Stillab?</h2>
<p>Se hai frequentato la tua formazione con noi,&nbsp; stiamo procedendo all&rsquo;aggiornamento dei nostri scadenzari che condivideremo con te.</p>
<p>Consulta il <strong><a href="https://stillab.it/corso/formati_aggiornamento-per-preposti-fad/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" class="a-breath">programma del nostro prossimo corso</a> </strong>e se hai bisogno di chiarimenti o informazioni, <a href="mailto:formazione@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a>.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/preposto-per-la-sicurezza-da-dicembre-scatta-lobbligo-di-aggiornamento-biennale/">Preposto per la sicurezza: da dicembre scatta l’obbligo di aggiornamento biennale</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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		<item>
		<title>DIISOCIANATI: restrizioni all’uso e formazione obbligatoria</title>
		<link>https://stillab.it/diisocianati-restrizioni-alluso-e-formazione-obbligatoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2023 21:13:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con i nostri corsi di formazione ci impegniamo a dare il nostro <strong>contributo alla diffusione della cultura della sicurezza</strong>. Anche per questo motivo abbiamo deciso di fare un passo in più e di predisporre un <strong>percorso didattico per i formatori aziendali</strong>.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Secondo quanto previsto dal <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32020R1149&amp;from=IT" class="a-breath">Regolamento (UE) 2020/1149</a> a partire dal <strong>24 agosto 2023</strong> i diisocianati non potranno essere utilizzati da soli o come costituenti in altre sostanze o in miscele per usi industriali e professionali in concentrazioni superiori allo 0,1%.</p>
<p>L&rsquo;immissione sul mercato <u>&egrave; vietata</u> a partire dal <strong>24 febbraio 2022.</strong></p>
<h2>Cosa sono i diisocianati?</h2>
<p>I&nbsp;<strong><em>diisocianati</em></strong> sono componenti chimici che possono creare problemi di salute a coloro che li utilizzano. Si tratta di sostanze presenti in molti prodotti:</p>
<ul>
<li>schiume poliuretaniche</li>
<li>sigillanti</li>
<li>adesivi e i rivestimenti</li>
<li>prodotti compositi e vernici.</li>
</ul>
<p>Da agosto 2020, con la pubblicazione della modifica del Regolamento&nbsp;<strong>REACH</strong>&nbsp;(entrato in vigore nel 2006), &egrave; stata introdotta la&nbsp;<strong>Restrizione n. 74</strong>, relativa all&rsquo;utilizzo dei diisocianati.</p>
<h2>Quali sono gli obblighi in caso di uso di diisocianati?</h2>
<p>In base a tale restrizione,&nbsp;<strong>tutti&nbsp;</strong>i lavoratori che utilizzano prodotti contenenti diisocianati, sia in ambito professionale che industriale,&nbsp;<strong>entro il 24 agosto 2023</strong>&nbsp;sono&nbsp;obbligati&nbsp;a frequentare un&nbsp;<strong>corso di formazione.</strong></p>
<p>La restrizione 74 prevede tra l&rsquo;altro, due differenti obblighi:</p>
<ul>
<li><strong>Dopo il 24 agosto 2023</strong> non sar&agrave; possibile usare queste sostanze come tali o come costituenti di altre sostanze o in miscela per usi industriali e professionali, a meno che la concentrazione di diisocianati, considerati singolarmente e in combinazione sia &lt; 0,1% p/p;</li>
<li>Il datore di lavoro o il lavoratore autonomo garantisce che gli utilizzatori industriali o professionali abbiano c<strong>ompletato con esito positivo una formazione sull&rsquo;uso sicuro degli diisocianati prima di utilizzare le sostanze o miscele.</strong></li>
</ul>
<p><strong>Il fornitore</strong> dei prodotti dovr&agrave; garantire che l&rsquo;utilizzatore delle sostanze o delle miscele disponga di informazioni sui requisiti della formazione di cui sopra e <u>sull&rsquo;imballaggio dovr&agrave; essere riportata la seguente dicitura, visibilmente separata dalle altre informazioni riportate sull&rsquo;etichetta &laquo;A partire dal 24 agosto 2023 l&rsquo;uso industriale o professionale &egrave; consentito solo dopo aver ricevuto una formazione adeguata&raquo;. </u></p>
<p>Appare quindi chiaro, che il datore di lavoro avr&agrave; l&rsquo;obbligo giuridico di formare i lavoratori sull&rsquo;uso degli diisociantati, attraverso specifici corsi di formazione che contemplino condizioni tali da garantire un esito positivo della formazione stessa.</p>
<h2 id="5">Il corso Stillab per adempiere al nuovo obbligo</h2>
<p>Il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro ci sta particolarmente a cuore. Con i nostri corsi di formazione ci impegniamo a dare <strong>il nostro contributo alla diffusione della cultura della sicurezza</strong>.</p>
<p>Consulta il <a href="https://stillab.it/corso/formazione-base-sulluso-in-sicurezza-dei-diisocianati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" class="a-breath">programma del corso</a> e se hai bisogno di chiarimenti e informazioni, <a href="mailto:formazione@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a>.</p>
</body></html>
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		<item>
		<title>Come si diventa formatori aziendali per la sicurezza?</title>
		<link>https://stillab.it/come-si-diventa-formatori-aziendali-per-la-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2023 20:57:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con i nostri corsi di formazione ci impegniamo a dare il nostro <strong>contributo alla diffusione della cultura della sicurezza</strong>. Anche per questo motivo abbiamo deciso di fare un passo in più e di predisporre un <strong>percorso didattico per i formatori aziendali</strong>.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Per organizzare i nostri <strong>corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro</strong> possiamo contare sui professionisti interni a Stillab e su docenti esterni. <strong>Ma come si formano i formatori? Come si diventa formatori aziendali?</strong> I quesiti sono pi&ugrave; che legittimi, dal momento che il <strong>formatore aziendale</strong> ha una grande <strong>responsabilit&agrave;</strong>. La trasmissione delle competenze e la diffusione della cultura della sicurezza sul luogo di lavoro dipendono fortemente dalla loro preparazione.</p>
<p>La <strong>formazione </strong>dei formatori &egrave; <strong>regolamentata per legge</strong>. Vediamo insieme quali sono i requisiti che devi avere se vuoi intraprendere questa strada. In questo articolo troverai informazioni su:</p>
<ul>
<li><a href="#1" class="a-breath">la normativa di riferimento</a>,</li>
<li><a href="#2" class="a-breath">i criteri di qualificazione</a>,</li>
<li><a href="#3" class="a-breath">le specifiche a scelta</a>,</li>
<li><a href="#4" class="a-breath">l&rsquo;aggiornamento obbligatorio</a>,</li>
<li><a href="#5" class="a-breath">il nostro corso per i formatori</a>.</li>
</ul>
<h2 id="1">Formatore aziendale: cosa dice la legge?</h2>
<p>Il <strong>testo di riferimento</strong> &egrave; il <a href="https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2013/Decreto_interministeriale_6_marzo_2013.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer" class="a-breath">Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013</a> e i criteri per la qualificazione dei formatori sono stati formulati in modo da <strong>garantire</strong> allo stesso tempo <strong>conoscenza</strong>, <strong>esperienza</strong> e <strong>capacit&agrave; didattica</strong>.</p>
<p>Il <strong>prerequisito fondamentale</strong> &egrave; il possesso del <strong>diploma di scuola secondaria di secondo grado</strong>. Gli unici a cui non &egrave; richiesto il prerequisito sono i datori di lavoro che fanno formazione ai propri dipendenti.</p>
<h2 id="2">I criteri di qualificazione</h2>
<p>I <strong>criteri di qualificazione</strong> sono da intendersi <strong>in abbinamento al prerequisito fondamentale e a una delle specifiche a scelta</strong> che per maggiore chiarezza abbiamo deciso di rimandare al paragrafo successivo.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-4341" style="margin: 2rem 0;" src="https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/09/criteri-qualificazione-formatore-aziendale-1024x536.jpg" alt="" width="1024" height="536"></p>
<p>Prima di vedere i criteri in dettaglio, dobbiamo precisare che la <strong>didattica</strong> sui temi di salute e sicurezza sul lavoro &egrave; <strong>divisa in tre aree tematiche</strong>:</p>
<ul>
<li>area normativa, giuridica, organizzativa;</li>
<li>area rischi tecnici/igienico-sanitari;</li>
<li>area relazioni/comunicazioni.</li>
</ul>
<p>La qualifica di formatore si ottiene in riferimento a un&rsquo;area specifica. Questo vuol dire che <strong>devi dimostrare di rispondere ad almeno uno dei sei criteri di qualificazione per ciascuna area per la quale vuoi diventare docente</strong>. Per poterlo dimostrare ti serve un documento come un&rsquo;attestazione dal Datore di Lavoro o una lettera d&rsquo;incarico.</p>
<p>Vediamo adesso i sei criteri di qualificazione.</p>
<h3>Primo criterio</h3>
<ul>
<li>Esperienza come docente esterno nell&rsquo;area tematica di riferimento per almeno 90 ore negli ultimi 3 anni.</li>
</ul>
<h3>Secondo criterio</h3>
<ul>
<li>Laurea coerente con le materie oggetto della docenza oppure corsi post lauream in ambito SSL.</li>
</ul>
<h3>Terzo criterio</h3>
<ul>
<li>Attestato di frequenza a uno o pi&ugrave; corsi di formazione della durata di almeno 64 ore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.</li>
<li>Almeno 12 mesi di esperienza lavorativa o professionale coerente con l&rsquo;area tematica oggetto della docenza.</li>
</ul>
<h3>Quarto criterio</h3>
<ul>
<li>Attestato di frequenza a uno o pi&ugrave; corsi di formazione della durata di almeno 40 ore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.</li>
<li>Almeno 18 mesi di esperienza lavorativa o professionale coerente con l&rsquo;area tematica oggetto della docenza.</li>
</ul>
<h3>Quinto criterio</h3>
<ul>
<li>Almeno 3 anni di esperienza lavorativa o professionale in ambito di salute e sicurezza sul lavoro coerente con l&rsquo;area tematica di riferimento.</li>
</ul>
<h3>Sesto criterio</h3>
<ul>
<li>Almeno 6 mesi di esperienza come RSPP oppure almeno 12 mesi di esperienza come ASPP.</li>
</ul>
<h2 id="3">Le specifiche a scelta</h2>
<p><strong>Oltre al prerequisito e a uno dei criteri di qualificazione</strong> che abbiamo appena visto, se vuoi diventare formatore aziendale <strong>devi rispondere anche a una delle seguenti specifiche</strong>:</p>
<ul>
<li>aver seguito un percorso formativo in didattica di almeno 24 ore con esame finale, oppure essere in possesso dell&rsquo;abilitazione all&rsquo;insegnamento, oppure aver conseguito un diploma triennale in Scienza della Comunicazione o un Master in Comunicazione;</li>
<li>essere stato docente in materia di salute e sicurezza per almeno 32 ore negli ultimi 3 anni;</li>
<li>essere stato docente in qualsiasi materia per almeno 40 ore negli ultimi 3 anni;</li>
<li>aver affiancato un docente in qualsiasi materia per almeno 48 ore negli ultimi 3 anni.</li>
</ul>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-4340" style="margin: 2rem 0;" src="https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/09/aggiornamento-obbligatorio-formatore-aziendale-1024x536.jpg" alt="" width="1024" height="536"></p>
<h2 id="4">L&rsquo;aggiornamento obbligatorio</h2>
<p>La normativa stabilisce la <strong>necessit&agrave; di aggiornamento</strong> triennale per i formatori aziendali. La qualificazione come formatore &egrave; permanente, ma <strong>ogni tre anni</strong> sei tenuto ad aggiornarti scegliendo tra:</p>
<ul>
<li>frequentare almeno 24 ore di corsi di aggiornamento, convegni o seminari attinenti all&rsquo;area tematica oggetto della docenza,</li>
<li>completare almeno 24 ore di docenza nell&rsquo;ara tematica di riferimento.</li>
</ul>
<h2 id="5">Il corso Stillab per formare i formatori</h2>
<p>Il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro ci sta particolarmente a cuore. Con i nostri corsi di formazione ci impegniamo a dare <strong>il nostro contributo alla diffusione della cultura della sicurezza</strong>. Anche per questo motivo abbiamo deciso di fare un passo in pi&ugrave; e di predisporre un <strong>percorso didattico per i formatori aziendali</strong>.</p>
<p>Se sei interessato a ricoprire questo incarico, con il nostro corso <em>Formare i formatori</em> puoi allinearti alla prima delle specifiche a scelta che abbiamo elencato.</p>
<p>Consulta il <a href="https://stillab.it/settore/sicurezza/?_sf_s=formatore" target="_blank" rel="noopener noreferrer" class="a-breath">programma del corso</a> e se hai bisogno di chiarimenti e informazioni, <a href="mailto:formazione@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a>.</p>
</body></html>
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		<title>Direttiva (UE) 2022/431 AGENTI CANCEROGENI E MUTAGENI</title>
		<link>https://stillab.it/direttiva-ue-2022-431-agenti-cancerogeni-e-mutageni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 May 2022 08:50:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cancerogeni o mutageni]]></category>
		<category><![CDATA[esposizione alle sostanze tossiche]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[obblighi del datore di lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=7598</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pubblicata la Direttiva (UE) 2022/431 di modifica della direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un&#8217;esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro. La Direttiva modifica la&#160;Direttiva 29/04/2004, n. 37&#160;sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un&#8217;esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro, inserendo i rischi&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/direttiva-ue-2022-431-agenti-cancerogeni-e-mutageni/">Direttiva (UE) 2022/431 AGENTI CANCEROGENI E MUTAGENI</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Pubblicata la <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32022L0431" class="a-breath"><strong>Direttiva (UE) 2022/431</strong></a> di modifica della direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un&rsquo;esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro.</p>
<p>La Direttiva modifica la&nbsp;<a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32004L0037R(01)&amp;from=FR" class="a-breath">Direttiva 29/04/2004, n. 37</a>&nbsp;sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da <strong>un&rsquo;esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni</strong> durante il lavoro, inserendo i rischi derivanti dalla <strong>esposizione alle sostanze tossiche</strong> per la riproduzione.</p>
<p>Tra le modifiche &egrave; previsto il rafforzamento degli <strong>obblighi del datore</strong> <strong>di lavoro</strong> con riferimento alla limitazione degli eventuali effetti concernenti la salute o la sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili e in particolare:</p>
<ul>
<li>riduzione dell&rsquo;utilizzo degli agenti nocivi;</li>
<li>misure da adottare per ridurre il livello di esposizione dei lavoratori;</li>
<li>informazione e formazione dei lavoratori.</li>
</ul>
<p>Sono inoltre stabilite nuove norme relative alla sorveglianza sanitaria e nuovi valori limite relativi a ulteriori sostanze nocive.</p>
<p>Il testo sottolinea l&rsquo;importanza di adottare dei valori limite di esposizione professionale vincolanti come modalit&agrave; generali di protezione ai lavoratori istituite dalla Direttiva 2004/37/CE e la necessit&agrave; di erogare ai lavoratori una <strong>formazione sufficiente e adeguata</strong> se sono o possono essere esposti a tali agenti.</p>
<p>Rispetto alla normativa precedente:</p>
<ul>
<li>Viene aggiunto l&rsquo;articolo 16-bis: identificazione delle sostanze tossiche per la riproduzione prive di soglia o con valore soglia.</li>
<li>E&rsquo; stato aggiunto l&rsquo;allegato III-bis: valori limite biologici e misure di sorveglianza sanitaria;</li>
<li>Nell&rsquo;allegato III &ndash; Valori limite per l&rsquo;esposizione professionale &ndash; &egrave; modificata la riga del benessere e sono state aggiunte 14 voci.</li>
<li>E&rsquo; stato sostituito l&rsquo;art. 18 bis &ldquo;Valutazione&rdquo;</li>
</ul>
<p>In particolare si sottolinea le novit&agrave; inerenti Allegato XLIII del Testo Unico sulla Sicurezza su Lavoro:</p>
<ul>
<li>valori limite biologici e le relative disposizioni per le sostanze tossiche per la riproduzione (reprotossiche);</li>
<li>valutazione dei rischi connessi nella manipolazione di farmaci;</li>
<li>valore limite per l&rsquo;acrilonitrile;</li>
<li>valori limite per il nichel e composti;</li>
<li>rivede i valori limite per il benzene;</li>
<li>rivede i valori limite per la polvere di silice cristallina respirabile;</li>
<li>valori limite per il monossido di carbonio;</li>
<li>valori limite per il mercurio e composti;</li>
<li>rivede i valori limite biologici e misure di sorveglianza sanitaria piombo.</li>
</ul>
<p>Inoltre<strong>, entro l&rsquo;11 luglio 2022</strong>, la Commissione valuter&agrave; l&rsquo;eventualit&agrave; di modificare la direttiva per includervi disposizioni relative alla combinazione di un limite di esposizione professionale nell&rsquo;aria e un valore limite biologico per il cadmio e suoi composti inorganici.</p>
<p>Il testo &egrave; entrato in vigore dal <strong>5 aprile 2022</strong></p>
<p><a href="https://stillab.it/" class="a-breath">Stillab</a> fornisce servizi di <a href="https://stillab.it/i-corsi-stillab/" class="a-breath">formazione</a>, <a href="https://stillab.it/i-corsi-stillab/" class="a-breath">consulenza</a>, per aiutarti a valutare e gestire la normativa vigente<strong>.</strong></p>
<p><a href="mailto:offerte@stillab.it" class="a-breath">Contattaci</a> per maggiori informazioni o per una consulenza mirata alla tua realt&agrave;</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/direttiva-ue-2022-431-agenti-cancerogeni-e-mutageni/">Direttiva (UE) 2022/431 AGENTI CANCEROGENI E MUTAGENI</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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		<item>
		<title>RLS: chi è e quali funzioni svolge all&#8217;interno delle Aziende</title>
		<link>https://stillab.it/rls-chi-e-e-quali-funzioni-svolge-allinterno-delle-aziende/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2022 14:04:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[RLS]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=7561</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'incarico di <strong>RLS</strong> prevede attività di <strong>supervisione e amministrazione</strong>, ma anche tanto <strong>lavoro di relazione</strong>. Per questo motivo deve possedere competenze tecniche ma anche le così dette <strong>soft skills</strong>. Vediamo quali e come acquisirle.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Spesso abbiamo parlato nei ns. articoli del <strong>Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, </strong>ovvero il soggetto del sistema Sicurezza e Salute aziendale che interagisce in qualit&agrave; di fiduciario dei lavoratori. In questo articolo ripercorriamo nello specifico i <strong>compiti del RLS</strong> e le <strong>competenze</strong> <strong>che deve avere</strong> per poter ricoprire questo incarico.</p>
<h2>Quali sono i compiti del RLS?</h2>
<p>Il&nbsp;<strong>Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza&nbsp;</strong>(da qui in poi&nbsp;<strong>RLS</strong>) &egrave; una figura aziendale prevista dal D.Lgs. 81/08 in tutte le aziende allo scopo di rendere possibile la collaborazione dei lavoratori nella definizione e nella verifica delle misure di prevenzione e protezione previste per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, cos&igrave; come previsto gi&agrave; dallo Statuto dei Lavoratori (<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1970/05/27/070U0300/sg" class="a-breath">Legge n. 300/1970</a>).</p>
<p>Il RLS <strong>viene eletto </strong>secondo le modalit&agrave; previste dall&rsquo;art. 47 del D.Lgs. 81/08 e dagli accordi tra le parti:</p>
<ul>
<li><strong>aziende fino a 15 dipendenti</strong>: dai lavoratori al loro interno;</li>
<li><strong>aziende con pi&ugrave; di 15 dipendenti</strong>: dai lavoratori all&rsquo;interno delle <strong>Rappresentanze Sindacali aziendali</strong>, laddove presenti.</li>
</ul>
<p>Un <strong>RLS</strong> <strong>parla a nome dei lavoratori e dialoga con l&rsquo;azienda</strong> su temi di salute e sicurezza nel luogo di lavoro.</p>
<p>I compiti del RLS sono:</p>
<ul>
<li>esprimersi &ndash; secondo la procedura della consultazione &ndash; in merito alla <strong>valutazione dei rischi</strong> e sottoscrivere il <strong>Documento di Valutazione dei Rischi</strong>;</li>
<li>esprimersi &ndash; sempre dietro consultazione da parte del datore di lavoro &ndash; sulla nomina del <strong>RSPP</strong>, del <strong>medico</strong> competente, degli <strong>addetti antincendio</strong> e al <strong>primo soccorso</strong>;</li>
<li>migliorare la <strong>qualit&agrave; del lavoro</strong> attraverso il <strong>dialogo</strong> tra dipendenti e datore di lavoro;</li>
<li>raccogliere le <strong>richieste</strong> e le <strong>segnalazioni</strong> dei dipendenti in materia di salute e sicurezza e fare le <strong>verifiche</strong> necessarie;</li>
<li>verificare la <strong>realizzazione degli interventi</strong> necessari a implementare la sicurezza in azienda;</li>
<li>rivolgersi alle <strong>autorit&agrave; competenti</strong> nel caso le misure preventive siano insufficienti.</li>
</ul>
<h2>Come deve essere eletto/designato il RLS?</h2>
<p>L&rsquo;Elezione o la Designazione del RLS &egrave; una facolt&agrave; dei lavoratori e non un obbligo del Datore di Lavoro che, una volta chiesta ai lavoratori la sua Elezione o Designazione, non ha alcun titolo decisionale al riguardo. La normativa vigente in materia prevede solo il numero minimo di RLS, demandando alla contrattazione collettiva (CCNL) la possibilit&agrave; di definire un numero effettivo di RLS superiore al minimo di legge. <strong>Ricordiamo che il RLS non pu&ograve; coincidere con il RSPP nominato dal Datore di Lavoro</strong>.</p>
<p>La designazione o l&rsquo;elezione del RLS &egrave; quindi un diritto/dovere dei lavoratori, non un obbligo a carico del Datore di Lavoro. Qualora i lavoratori non procedano alla elezione del RLS, il Datore di Lavoro non incorre in alcuna sanzione.</p>
<p>Per contro, &egrave; un <strong>obbligo del Datore di Lavoro:</strong></p>
<ul>
<li><strong> informare </strong>i lavoratori sulla possibilit&agrave; di elezione RLS,</li>
<li><strong>formare</strong> il RLS nominato dai lavoratori secondo quanto previsto dalla legislazione vigente.</li>
</ul>
<p>Qualora i lavoratori non eleggano/designino il RLS , le funzioni del RLS saranno svolte dal <strong>Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST)</strong>.</p>
<h2>Quali sono le competenze del RLS?</h2>
<p>I compiti del RLS riguardano non soltanto attivit&agrave; di <strong>amministrazione</strong> e di <strong>supervisione</strong> per la tutela dei lavoratori. Un RLS ha un peso determinante nella gestione del rapporto tra lavoratori e azienda, per cui nel suo ruolo c&rsquo;&egrave; anche tanta attivit&agrave; di <strong>interpretazione</strong> e di <strong>relazione</strong>.</p>
<p>Questa sua doppia natura si traduce nella <strong>necessit&agrave; di acquisire conoscenze e competenze che vadano oltre l&rsquo;ambito tecnico</strong>, includendo anche <strong>le cos&igrave; dette soft skills</strong>.</p>
<h3>Competenze tecniche</h3>
<ul>
<li>Padronanza della <strong>normativa</strong> nazionale e comunitaria sui temi di salute e sicurezza sul lavoro.</li>
<li>Conoscenza dell&rsquo;<strong>ambiente</strong> di lavoro, del <strong>ciclo produttivo</strong>, delle <strong>sostanze</strong> gestite e delle <strong>attrezzature</strong> impiegate.</li>
<li>Capacit&agrave; di individuare <strong>rischi</strong> comuni e specifici per contribuire a una corretta <strong>valutazione dei rischi</strong>.</li>
<li>Conoscenza delle <strong>misure</strong> organizzative e tecniche <strong>di prevenzione e protezione</strong>.</li>
</ul>
<h3>Competenze non tecniche</h3>
<ul>
<li>Propensione all&rsquo;<strong>ascolto</strong> e al <strong>dialogo</strong>.</li>
<li>Capacit&agrave; di <strong>leggere il contesto</strong> e le persone.</li>
<li>Attitudine al <strong>lavoro di squadra</strong>.</li>
<li>Imparzialit&agrave; e <strong>capacit&agrave; critica</strong>.</li>
<li>Capacit&agrave; di <strong>gestione dei conflitti</strong>.</li>
</ul>
<h2>Quanti RLS devono essere eletti in azienda?</h2>
<p>L&rsquo;art. 47, comma 7, D.Lgs. 81/2008 individua tre classi di aziende per numero di dipendenti ognuna delle quali necessita di un numero minimo di RLS <strong>(*)</strong>:</p>
<ul>
<li>Aziende o unit&agrave; produttive fino a <strong>200 dipendenti = 1 RLS</strong></li>
<li>Aziende o unit&agrave; produttive <strong>da 201 a 1000 dipendenti = 3 RLS</strong></li>
<li>Aziende o unit&agrave; produttive <strong>con pi&ugrave; di 1000 dipendenti = 6 RLS</strong></li>
</ul>
<p>(*) Il numero di RLS in base agli addetti pu&ograve; risultare diverso per contratti e accordi particolari intervenuti tra le parti</p>
<h2>C&rsquo;&egrave; un corso di formazione specifico per il RLS?</h2>
<p>Certo che s&igrave;! La <strong>giusta preparazione</strong> e l&rsquo;acquisizione delle competenze necessarie permettono al RLS di <strong>svolgere i suoi compiti con consapevolezza</strong> e contribuire in modo concreto a <strong>diffondere</strong> nella sua azienda la <strong>cultura della sicurezza</strong>. La formazione &egrave; <strong>obbligatoria per legge</strong>.</p>
<p>Il RLS, una volta eletto, deve seguire un<strong> corso di formazione della durata di almeno 32 ore su materie inerenti la sua attivit&agrave;.</strong> I contenuti del percorso formativo sono indicati nell&rsquo;art.2 del D.M. 16 gennaio 1997.<br>
La formazione deve essere centrata sui rischi esistenti nel settore in cui l&rsquo;azienda svolge l&rsquo;attivit&agrave;, al fine di conoscere le tecniche adeguate di controllo e prevenzione dei rischi.</p>
<p>Se sei interessato a ricoprire l&rsquo;incarico di RLS, <strong>abbiamo il corso di formazione che fa per te</strong>. <a href="https://stillab.it/corso/formati_formazione-per-rls-fad/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" class="a-breath">Consulta il programma</a> e iscriviti subito.</p>
<h3>Aggiornamento RLS</h3>
<p>Se hai gi&agrave; frequentato il corso di formazione ma devi svolgere l&rsquo;<strong>aggiornamento annuale obbligatorio</strong>, secondo quanto previsto dall&rsquo;art. 37 c.11 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., clicca ai seguenti link per scoprire il calendario.</p>
<ul>
<li><a href="https://stillab.it/corso/aggiornamento-annuale-rls-aziende-con-oltre-50-lavoratori-fad/" class="a-breath">aggiornamento RLS &ndash; aziende con oltre 50 lavoratori</a></li>
<li><a href="https://stillab.it/corso/aggiornamento-annuale-rls-aziende-fino-a-50-lavoratori-fad/" class="a-breath">aggiornamento RLS &ndash; aziende fino a 50 lavoratori</a></li>
</ul>
<h2>Quanto dura in carica il RLS?</h2>
<p><span dir="ltr" role="presentation">La durata della carica &egrave; determinata dalla contrattazione collettiva e, </span><span dir="ltr" role="presentation">generalmente, va fatta ogni <strong>3 anni</strong>. Il <span class="ILfuVd"><span class="hgKElc"><b>RLS</b> pu&ograve; essere rieletto pi&ugrave; volte e <strong>ogni </strong>variazione dovr&agrave; essere comunicata all&rsquo;Inail.</span></span></span></p>
<h3>Come comunicare il nominativo RLS all&rsquo;INAIL</h3>
<p>Dal 12/07/2018 la <strong>comunicazione</strong>&nbsp;deve essere effettuata&nbsp;<strong>per via telematica </strong>tramite il&nbsp;servizio online &ldquo;<em>Dichiarazione RLS</em>&rdquo; disponibile sul portale dell&rsquo;INAIL.</p>
<p>Questa procedura deve essere attivata solo quando c&rsquo;&egrave; una modifica del nominativo del RLS.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se hai qualche dubbio o ti serve qualche altra informazione, <a href="mailto:formazione@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a>.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/rls-chi-e-e-quali-funzioni-svolge-allinterno-delle-aziende/">RLS: chi è e quali funzioni svolge all&#8217;interno delle Aziende</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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		<item>
		<title>Fondimpresa Avviso 3/2021: è tornato il contributo aggiuntivo per le PMI!</title>
		<link>https://stillab.it/fondimpresa-avviso-3-2021-e-tornato-il-contributo-aggiuntivo-per-le-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Feb 2022 10:25:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Avviso 3/2021]]></category>
		<category><![CDATA[Conto Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Contributo Aggiuntivo Fondimpresa]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione PMI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=7388</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con l'Avviso 2/2018 Fondimpresa Stanzia un <strong>contributo aggiuntivo fino a 10.000 euro</strong>, per agevolare le PMI nell'utilizzo del Conto Formazione. </p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/fondimpresa-avviso-3-2021-e-tornato-il-contributo-aggiuntivo-per-le-pmi/">Fondimpresa Avviso 3/2021: è tornato il contributo aggiuntivo per le PMI!</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p><strong>Fondimpresa&nbsp;</strong>con il nuovo&nbsp;<strong><a href="https://www.fondimpresa.it/i-canali-di-finanziamento/contributo-aggiuntivo/avviso-3-2021-pmi" class="a-breath">Avviso 3/2021</a> ha stanziato 15 milioni di euro</strong> <strong>da impiegare nell&rsquo;elaborazione di piani formativi aziendali o interaziendali</strong> per le PMI&nbsp;aderenti al Fondo.</p>
<h2>Che cos&rsquo;&egrave; il Contributo Aggiuntivo</h2>
<p>Si tratta di uno&nbsp;<strong>strumento</strong>&nbsp;pensato e istituito per fornire alle PMI italiane maggiori <strong>agevolazioni nell&rsquo;utilizzo del proprio Conto Formazione</strong> che, spesso, non &egrave; sufficiente a finanziare tutte le attivit&agrave; formative necessarie a mantenere alto lo standard delle prestazioni aziendali.</p>
<h2><strong>Entit&agrave; del contributo</strong></h2>
<p>Il finanziamento, ad integrazione della totalit&agrave; delle risorse aziendali, varia dai 1.500 ai 10.000 euro, e pi&ugrave; precisamente:</p>
<ul>
<li><strong>1.500 &euro; </strong>per le aziende con un <strong>&ldquo;Totale Maturando&rdquo; </strong>fino a <strong>250 &euro;</strong></li>
<li><strong>3.000 &euro; </strong>per le aziende con un <strong>&ldquo;Totale Maturando&rdquo; oltre 250 &euro;&nbsp; </strong>fino a<strong> 3.000 &euro;</strong></li>
<li>importo pari al <strong>&ldquo;Totale Maturando&rdquo; superiore a 3.000 &euro; </strong>fino a<strong> 10.000 &euro;</strong></li>
</ul>
<h2><strong>Chi pu&ograve; beneficiare del contributo</strong></h2>
<p>Per potere beneficiare del contributo, occorre che l&rsquo;Azienda:</p>
<ul>
<li>rientri nella categoria PMI;</li>
<li>coinvolga, all&rsquo;interno di una o pi&ugrave; azioni formative,&nbsp;<strong>almeno 5 dipendenti per una durata non inferiore alle 12 ore</strong>;</li>
<li>Possieda le<strong> credenziali </strong>per l&rsquo;accesso all&rsquo;area riservata di Fondimpresa;</li>
<li>abbia un&nbsp;<strong>saldo attivo </strong>sul Conto Formazione aziendale al momento della candidatura del piano formativo;</li>
<li>non abbia beneficiato di un piano con il contributo aggiuntivo sull&rsquo;<strong>avviso 2/2019</strong> (ultimo avviso contributo aggiuntivo).</li>
</ul>
<p>Sono&nbsp;<strong>ammissibili tutti i temi formativi</strong>, <strong><u>compresa la formazione obbligatoria</u></strong> nella misura massima del 20% del piano formativo.</p>
<h2>Scadenza</h2>
<p><strong>I piani formativi&nbsp;</strong>dovranno essere presentati<strong> a partire dal 1&deg; marzo 2022 e&nbsp;fino al&nbsp;20 maggio 2022.</strong></p>
<p>Data l&rsquo;alta affluenza attesa, &egrave; probabile che le risorse disponibili si esauriranno in brevissimo tempo: per tale motivo &egrave; importante procedere alla preparazione del <strong>Piano Formativo entro e non oltre il 15 febbraio 2022</strong>, in modo da potere ottenere la condivisione presso le Commissioni Paritetiche Territoriali (obbligatoria per le aziende senza rappresentanza sindacale interna) in tempi utili.</p>
<h2>Come possiamo aiutarti?</h2>
<p>Noi di <strong>Stillab</strong> possiamo supportarti nella <strong>presentazione della domanda</strong>, ma anche nell&rsquo;<strong>individuazione del fabbisogno formativo</strong> specifico della tua impresa. La formazione pu&ograve; diventare un fattore strategico per il tuo business e aumentare il tuo vantaggio competitivo.</p>
<p>I fondi si esauriranno in fretta. La <strong>tempestivit&agrave;</strong> &egrave; importante. La <strong>formazione</strong> &egrave; importante.</p>
<p>Per qualunque informazione, <a href="https://stillab.it/contatti/" class="a-breath"><strong>contattaci ora</strong></a>.</p>
</body></html>
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		<title>D.M. Antincendio: i nuovi adempimenti</title>
		<link>https://stillab.it/d-m-antincendio-i-nuovi-adempimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2022 14:18:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[antincendio]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione del rischio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=7323</guid>

					<description><![CDATA[<p>Importanti novit&#224; nel campo della normativa antincendio: nello scorso mese di settembre, infatti, sono stati pubblicati i 3 Decreti Ministeriali&#160;che&#160;andranno ad abrogare definitivamente il DM 10 marzo 1998.&#160; DM 1&#176; settembre 2021&#160;&#8211; Controllo e manutenzione di impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio&#160; &#160; Conosciuto dagli addetti ai lavori con il nome di &#8220;Decreto&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p><span class="TextRun SCXW143988495 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">Importanti novit&agrave; nel campo della normativa antincendio</span><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">: n</span><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">ello scorso mese di settembre, infatti, sono stati pubblicati i </span><strong><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">3 Decreti Ministeriali</span></strong><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">che</span><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">&nbsp;andranno ad abrogare definitivamente il DM 10 marzo 1998.</span></span><span class="EOP SCXW143988495 BCX0" data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<h2><span class="TextRun SCXW258233438 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW258233438 BCX0">DM 1&deg; settembre 2021</span><span class="NormalTextRun SCXW258233438 BCX0">&nbsp;&ndash; Controllo e manutenzione di impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio</span></span><span class="EOP SCXW258233438 BCX0" data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></h2>
<div class="gca-column one-half first"><span class="NormalTextRun SCXW128940507 BCX0">Data di Pubblicazione in G.U.R.I.</span><span class="NormalTextRun SCXW128940507 BCX0">:</span><span class="NormalTextRun SCXW128940507 BCX0">&nbsp;25/09/2021</span></div><br>
<div class="gca-column one-half"><strong><span class="TextRun BCX0 SCXW178365513" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW178365513">Entrata in vigore: 25/09/2022</span></span></strong></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span data-contrast="auto">Conosciuto dagli addetti ai lavori con il nome di <strong>&ldquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2021/09/25/230/sg/pdf" class="a-breath">Decreto Controlli</a>&rdquo;</strong>,&nbsp;affronta il tema di <em>manutenzioni, controlli e sorveglianza</em>; quest&rsquo;ultima,&nbsp;cos&igrave; come definita dal Decreto,&nbsp;</span><span data-contrast="auto"><strong>pu&ograve;&nbsp;essere svolta dai lavoratori</strong> normalmente presenti sul luogo di lavoro</span><span data-contrast="auto">,&nbsp;che hanno&nbsp;ricevuto le <strong>adeguate istruzioni</strong>&nbsp;e&nbsp;sono&nbsp;dotati&nbsp;di&nbsp;<strong>idonee&nbsp;liste di controllo</strong>.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">&Egrave; necessario poi</span><span data-contrast="auto">&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">registrare</span></b><span data-contrast="auto">, nel rispetto delle disposizioni vigenti, i&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">controlli</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;e gli&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">interventi di manutenzione</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;che vengono effettuati su impianti e attrezzature antincendio con i criteri presenti all&rsquo;interno dell&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2021/09/25/230/sg/pdf" class="a-breath">Allegato I</a>.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Sono esclusi dall&rsquo;applicazione del presente Decreto gli interventi di&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">manutenzione straordinaria</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;relativi agli impianti indicati all&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2008/03/12/008G0060/sg" class="a-breath">art. 1, comma 2, del Decreto 37/2008</a>.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<h2><span class="TextRun SCXW215534058 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW215534058 BCX0">DM&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW215534058 BCX0">2</span><span class="NormalTextRun SCXW215534058 BCX0">&nbsp;settembre 2021</span><span class="NormalTextRun SCXW215534058 BCX0">&nbsp;&ndash; Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico Servizio di Prevenzione e Protezione Antincendio</span></span><span class="EOP SCXW215534058 BCX0" data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></h2>
<div class="gca-column one-half first"><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">Data di Pubblicazione in G.U.R.I.:&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">04</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">/</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">1</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">0/2021</span></div><br>
<div class="gca-column one-half"><strong><span class="TextRun BCX0 SCXW178365513" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW178365513">Entrata in vigore: 04/10/2022</span></span></strong></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span data-contrast="auto">Questo Decreto &egrave; conosciuto dagli addetti ai lavori&nbsp;come il&nbsp;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/10/04/21A05748/sg" class="a-breath"><strong>&ldquo;Decreto di Gestione della Sicurezza Antincendio&rdquo;</strong></a>&nbsp;o <strong>&ldquo;Decreto GSA&rdquo;</strong>&nbsp;e&nbsp;si applica ai&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">luoghi di lavoro</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;cos&igrave;&nbsp;come definiti dall&rsquo;art. 62&nbsp;del&nbsp;D.Lgs&nbsp;81/08 e&nbsp;s.m.i.,&nbsp;ossia&nbsp;i luoghi destinati ad ospitare i posti di lavoro, ubicati all&rsquo;interno dell&rsquo;Azienda o dell&rsquo;unit&agrave; produttiva, nonch&eacute; ogni altro luogo di pertinenza dell&rsquo;Azienda o dell&rsquo;unit&agrave; produttiva accessibile al lavoratore nell&rsquo;ambito del proprio lavoro.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Per le attivit&agrave; svolte nei&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">cantieri</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;(Titolo IV&nbsp;D.Lgs&nbsp;81/08) e per le&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">attivit&agrave; a rischio di incidente rilevante</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;(D.Lgs&nbsp;105/15) si applicano le sole disposizioni contenute negli&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">artt. 4, 5 e 6&nbsp;</span></b><span data-contrast="auto">del presente Decreto.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Il&nbsp;Datore di Lavoro &egrave; chiamato ad elaborare e adottare un&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">Piano di Emergenza</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;se&nbsp;nei&nbsp;suoi&nbsp;luoghi di lavoro&nbsp;si verifica almeno una delle seguenti condizioni:</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<ul>
<li><span data-contrast="auto">presenza di&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">almeno&nbsp;10&nbsp;lavoratori;</span></b><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li><span data-contrast="auto">presenza di luoghi di lavoro&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">aperti al pubblico</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;e caratterizzati dalla&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">presenza&nbsp;contemporanea di minimo 50 persone</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;(vanno&nbsp;considerati lavoratori, ospiti, pubblico, ecc.);</span><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li><span data-contrast="auto">presenza di luoghi di lavoro che rientrano nell&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2011/09/22/011G0193/sg" class="a-breath">Allegato I del&nbsp;DPR&nbsp;n. 151 del 01/08/2011</a>&nbsp;e sono quindi&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">soggetti&nbsp;al controllo da parte dei Vigili del Fuoco.</span></b><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
</ul>
<p><span data-contrast="auto">Nel Piano di Emergenza devono essere riportati i&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">nominativi</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;dei lavoratori incaricati all&rsquo;attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze&nbsp;o del Datore di Lavoro nel caso in cui sia previsto il suo svolgimento diretto dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Qualora all&rsquo;interno di uno stesso edificio siano ubicati pi&ugrave; luoghi di lavoro in capo a titolari diversi, &egrave; necessario che i Piani di Emergenza siano coordinati.</span></b><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Al Datore di Lavoro</span><span data-contrast="auto">&nbsp;&egrave; poi in capo</span><span data-contrast="auto">&nbsp;l&rsquo;obbligo di assicurare ai lavoratori adeguata&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">informazione</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;e&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">formazione</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;sui rischi di incendio&nbsp;agli addetti designati&nbsp;consentendo anche lo&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">svolgimento della parte teorica in FAD</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;(formazione a distanza) di tipo sincrono.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Per l&rsquo;organizzazione delle attivit&agrave; formative sono stati individuati&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">tre gruppi di percorsi formativi</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;sulla base della complessit&agrave; dell&rsquo;attivit&agrave; e del livello di rischio.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">La periodicit&agrave; di aggiornamento &egrave; almeno quinquennale.</span></b><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">I&nbsp;corsi di formazione&nbsp;antincendio&nbsp;gi&agrave; programmati con i contenuti forniti dal DM 10 marzo 1998, sono considerati ancora validi&nbsp;purch&eacute;&nbsp;svolti <strong>entro sei mesi</strong> dall&rsquo;entrata in vigore del Decreto (<strong>e quindi entro il 4 aprile 2022</strong>).</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Nel caso in cui, alla data di entrata in vigore del Decreto siano trascorsi pi&ugrave; di cinque anni dalla data di svolgimento delle ultime attivit&agrave; di formazione, l&rsquo;addetto dovr&agrave; effettuare un aggiornamento entro dodici mesi dall&rsquo;entrata in vigore del Decreto stesso (e quindi entro il&nbsp;4&nbsp;ottobre 2023).</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Le&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">esercitazioni antincendio&nbsp;</span></b><span data-contrast="auto">sono</span><b><span data-contrast="auto">&nbsp;</span></b><span data-contrast="auto">invece</span><b><span data-contrast="auto">&nbsp;stabilite con cadenza almeno annuale&nbsp;</span></b><span data-contrast="auto">e il Datore di Lavoro &egrave; tenuto a dare&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">evidenza&nbsp;documentale</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;del loro svolgimento.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">L&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/10/04/21A05748/sg" class="a-breath">Allegato IV</a> riporta l&rsquo;elenco dei luoghi di lavoro per i quali &egrave; previsto che gli addetti al servizio antincendio conseguano l&rsquo;</span><b><span data-contrast="auto">attestato di idoneit&agrave; tecnica</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;di cui all&rsquo;art. 3 del Decreto-legge n. 512/96.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<h2><span class="TextRun SCXW200929875 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW200929875 BCX0">DM 3 settembre 2021</span><span class="NormalTextRun SCXW200929875 BCX0">&nbsp;&ndash;</span><span class="NormalTextRun SCXW200929875 BCX0">&nbsp;Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro</span></span><span class="EOP SCXW200929875 BCX0" data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></h2>
<div class="gca-column one-half first"><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">Data di Pubblicazione in G.U.R.I.:&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">29</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">/</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">1</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">0/2021</span></div><br>
<div class="gca-column one-half"><strong><span class="TextRun BCX0 SCXW178365513" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW178365513">Entrata in vigore: 29/10/2022</span></span></strong></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span data-contrast="auto">Conosciuto dagli addetti ai lavori con il nome di <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/10/29/21A06349/sg" class="a-breath"><strong>&ldquo;Decreto Mini Codice&rdquo;</strong></a>, &egrave; stato cos&igrave; denominato perch&eacute; va a identificare la Valutazione Rischio Incendio (VRI) per i luoghi di lavoro a&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">rischio incendio BASSO</span></b><span data-contrast="auto">.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Il presente decreto non si applica alle attivit&agrave; svolte nei cantieri temporanei e mobili</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;(Titolo&nbsp;IV&nbsp;D.Lgs&nbsp;81/08 e&nbsp;s.m.i.)&nbsp;cos&igrave; come indicato all&rsquo;art. 1.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">L&rsquo;Allegato I stabilisce criteri semplificati per la valutazione del&nbsp;rischio ed&nbsp;indica le misure da adottare nei luoghi di lavoro a basso rischio incendio.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Sono considerati&#8239;l<strong>uoghi di lavoro a basso rischio d&rsquo;incendio</strong>&#8239;quelli ubicati in attivit&agrave; non soggette&nbsp;(e quindi non ricomprese nell&rsquo;elenco dell&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2011/09/22/011G0193/sg" class="a-breath">Allegato I del DPR 151/2011</a>)&nbsp;e non dotate di specifica regola tecnica verticale, aventi tutti i seguenti requisiti aggiuntivi:</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<ul>
<li><span data-contrast="auto">con affollamento complessivo<strong> &le; 100 occupanti</strong>;</span><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li><span data-contrast="auto">con superficie lorda complessiva <strong>&le; 1000 m</strong></span><strong>2</strong><span data-contrast="auto">;</span><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li><span data-contrast="auto">con piani situati a quota compresa tra -5 m e 24 m;</span><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li><span data-contrast="auto">ove non si detengono o trattano materiali combustibili in quantit&agrave; significative&nbsp;(</span><span data-contrast="none">q</span><span data-contrast="none">f</span><span data-contrast="none">&#8239;&gt; 900 MJ/m</span><span data-contrast="none">2</span><span data-contrast="auto">)</span><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li><span data-contrast="none">o</span><span data-contrast="auto">ve non si effettuano lavorazioni pericolose ai fini dell&rsquo;incendio.</span><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
</ul>
<p><span data-contrast="auto">Per i luoghi di lavoro non ricadenti nel presente Decreto i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio sono quelli riportati nel&#8239;</span><a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/08/20/15A06189/sg" class="a-breath"><span data-contrast="auto">decreto del Ministro dell&rsquo;interno 3 agosto 2015</span></a><span data-contrast="auto">&#8239;(Codice di Prevenzione Incendi).</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Dalla data di entrata in vigore del presente decreto &egrave; abrogato il decreto del Ministro dell&rsquo;interno del&#8239;</span></b><b><span data-contrast="auto">10 marzo 1998</span></b><b><span data-contrast="auto">.</span></b><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<h2>Come pu&ograve; supportarti Stillab</h2>
<p>Abbiamo organizzato <strong>due percorsi formativi specifici</strong> che ti permetteranno di comprendere le ricadute che questi nuovi disposti normativi avranno sul tuo contesto lavorativo:</p>
<ul>
<li>20/01/2022&nbsp; orario 9-13&nbsp; <a href="https://stillab.it/corso/la-gestione-della-sicurezza-antincendio/" class="a-breath"><strong>&ldquo;La gestione della sicurezza antincendio&rdquo;</strong></a></li>
<li>03/02/2022 orario 9-13&nbsp;<a href="https://stillab.it/corso/la-gestione-della-sicurezza-antincendio-progettazione-e-sicurezza-luoghi-di-lavoro/" class="a-breath"> <strong>&ldquo;La gestione della sicurezza antincendio &ndash; progettazione e sicurezza luoghi di lavoro&rdquo;</strong></a></li>
</ul>
<p>I percorsi sono validi anche come <strong>aggiornamento figure SPP</strong> e le <strong>iscrizioni</strong> sono ancora aperte.</p>
<p>Se invece hai bisogno di <strong>verificare la tua posizione</strong> rispetto agli obblighi suddetti o di assistenza per l&rsquo;assolvimento degli adempimenti,&nbsp;<a href="mailto:sicurezza@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a></p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/d-m-antincendio-i-nuovi-adempimenti/">D.M. Antincendio: i nuovi adempimenti</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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		<title>CIIP: La nuova formazione dei lavoratori sulla Sicurezza</title>
		<link>https://stillab.it/ciip-la-nuova-formazione-dei-lavoratori-sulla-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2021 11:18:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CIIP]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione RSPP]]></category>
		<category><![CDATA[formazione salute e sigurezza]]></category>
		<category><![CDATA[salute e sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Formare il personale sulla Sicurezza &#232; il punto focale di ogni azienda; sappiamo tutti infatti quanto sia determinante il ruolo aziendale nella prevenzione, nella riduzione degli infortuni e delle patologie professionali e ambientali. Per questa ragione, stime confermano che su un valore di 1 Euro investito in prevenzione si ottiene almeno un corrispettivo di 4&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Formare il personale sulla <strong>Sicurezza</strong> &egrave; il punto focale di ogni azienda; sappiamo tutti infatti quanto sia determinante il ruolo aziendale nella <strong>prevenzione</strong>, nella <strong>riduzione degli infortuni </strong>e delle <strong>patologie professionali </strong>e <strong>ambientali</strong>.<br>
Per questa ragione, stime confermano che su un valore di <strong>1 Euro investito </strong>in <strong>prevenzione</strong> si ottiene almeno un corrispettivo di <strong>4 Euro in salute</strong>.</p>
<p>Nonostante questo, ancora troppe volte la formazione viene svolta esclusivamente al fine di evitare <strong>sanzioni</strong>, dimenticando che si tratta del pi&ugrave; potente strumento per <strong>aumentare la consapevolezza </strong>dei lavoratori ed <strong>abbassare</strong> il livello di <strong>rischio </strong>nel proprio ambiente lavorativo.</p>
<p>La <a href="https://www.ciip-consulta.it/index.php?option=com_content&amp;view=category&amp;layout=blog&amp;id=302&amp;Itemid=449" class="a-breath"><strong>Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP)</strong></a>&nbsp;nel 2015 ha ampiamente rivisto il suo <strong>documento</strong> omonimo, ritenuto basilare sul tema, nell&rsquo;ambito della <strong>formazione</strong> sulla <strong>Salute e Sicurezza</strong> dei <strong>lavoratori</strong> (SSL).</p>
<p>In particolare l&rsquo;Ente ha aggiornato le sue <strong>linee guida</strong> riguardo la <strong>formazione</strong>, in un <strong>contesto</strong> <strong>lavorativo in evoluzione</strong> e che ha subito particolari cambiamenti negli ultimi anni, anche alla luce dell&rsquo;esperienza maturata nel 2020.</p>
<p>Questo approccio non si esaurisce certo nella visione della formazione dei lavoratori come un mero adempimento formale, bens&igrave; inquadra quest&rsquo;<strong>esigenza</strong> come <strong>centrale e determinante</strong>, allo stesso livello di quanto viene investito in termini di tempo e risorse per costruire un Paese maggiormente competitivo.</p>
<p>Lo scopo del documento in particolare riguarda il modo di fare e <strong>progettare la formazione</strong>, tramite un <strong>modello</strong> meno burocratico e <strong>pi&ugrave; coinvolgente</strong>, al fine di creare una <strong>coscienza informata</strong> dei soggetti coinvolti.</p>
<p>Inoltre, viene rimarcato che la formazione debba tener conto non solo dell&rsquo;attivit&agrave; lavorativa e del luogo in cui si svolge, ma anche delle <strong>conoscenze ed esperienze</strong> del singolo lavoratore, per definire le sue concrete e specifiche necessit&agrave;.<em>&nbsp;</em></p>
<p>In questo contesto, i nuovi <strong>punti cardine progettuali</strong> della <strong>formazione dei lavoratori</strong>, sono individuati ed elencati di seguito:</p>
<ul>
<li><strong>formare</strong> al lavoro <strong>sicuro e in salute</strong>;</li>
<li>prendere in esame la <strong>variabilit&agrave; lavorativa</strong>, secondo la quale ogni individuo pu&ograve; cambiare molteplici mansioni ed attivit&agrave; lavorative sul suo percorso;</li>
<li>considerare le <strong>mutate condizioni e metodiche di lavoro</strong>; nel secolo scorso il lavoro prettamente di gruppo favoriva l&rsquo;interscambio di informazioni, oggi &egrave; sempre pi&ugrave; frequente il lavoro di tipo individuale.</li>
<li>integrare la <strong>conoscenza delle conseguenze</strong>, che possono presentarsi al di fuori di un&rsquo;attivit&agrave; in Sicurezza, nell&rsquo;ambito del cosa pu&ograve; succedere e perch&eacute;.</li>
</ul>
<p>La <strong>CIIP</strong>, che si &egrave; premurata inoltre di inserire degli approfondimenti specifici in calce al testo, dettaglia nell&rsquo;ambito della <strong>formazione dei lavoratori</strong> alcune <strong>proposte di intervento</strong>, come le seguenti:</p>
<ul>
<li><strong>uniformare la documentazione</strong> di tutte le disposizioni applicabili in materia di <strong>salute e sicurezza</strong> sul lavoro, agevolando l&rsquo;interpretazione e la definizione di corrette procedure;</li>
<li><strong>effettuare una revisione</strong> del <strong>sistema di identificazione</strong> dei <strong>soggetti formatori</strong> specializzati in ambito salute e sicurezza sul lavoro;</li>
<li>creare un <strong>sistema di accreditamento univoco</strong> sull&rsquo;intero territorio nazionale;</li>
<li>attivare un <strong>sistema di controlli </strong>efficiente ed efficace, che includa <strong>sanzioni</strong> in caso di sospensione di accreditamento, oltre a sanzioni amministrative per i soggetti formatori e per i soggetti non autorizzati che svolgono questa attivit&agrave;;</li>
<li>richiedere al legislatore di intervenire con un <strong>chiarimento formale e specifico</strong> che riconosca la <strong>videoconferenza</strong> come <strong>modalit&agrave; di lavoro</strong>.</li>
</ul>
<p>Per implementare un adeguato <strong>sistema di formazione dei lavoratori</strong> occorre destreggiarsi nella normativa di riferimento. Stillab, ente accreditato sui servizi di formazione, informazione e sicurezza, pu&ograve; aiutare ad <strong>impostare</strong> e<strong> gestire</strong> questo ambito.</p>
</body></html>
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