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	<title>mobility manager &#8226; Stillab</title>
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	<description>Analisi, Formazione &#38; Consulenza</description>
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	<title>mobility manager &#8226; Stillab</title>
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		<title>Piano Spostamento Casa-Lavoro: le linee guida per la redazione</title>
		<link>https://stillab.it/piano-spostamento-casa-lavoro-le-linee-guida-per-la-redazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2021 08:59:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[green deel]]></category>
		<category><![CDATA[greenSTILLAB]]></category>
		<category><![CDATA[mobility manager]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si parla spesso di sostenibilit&#224;, al punto che potrebbe sembrare un tema poco concreto e lontano dalle realt&#224; produttive. Questa volta per&#242; &#232; arrivata una novit&#224;&#160;sostanziale, che riguarda tutte le aziende. Entro fine anno&#160;le imprese e le pubbliche amministrazioni&#160;che hanno unit&#224; locali&#160;con pi&#249; di 100 dipendenti&#160;e si trovano&#160;in capoluoghi di provincia o&#160;in&#160;Comuni&#160;con&#160;pi&#249; di 50 mila&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Si parla spesso di <strong>sostenibilit&agrave;</strong>, al punto che potrebbe sembrare un tema poco concreto e lontano dalle realt&agrave; produttive. Questa volta per&ograve; &egrave; arrivata una <strong>novit&agrave;&nbsp;sostanziale</strong>, che <strong>riguarda</strong> tutte le <strong>aziende</strong>.</p>
<p>Entro fine anno<strong>&nbsp;</strong>le <strong>imprese </strong>e le <strong>pubbliche amministrazioni</strong>&nbsp;che hanno unit&agrave; locali&nbsp;con <strong>pi&ugrave; di 100 dipendenti</strong>&nbsp;e si trovano&nbsp;<strong>in capoluoghi di provincia o&nbsp;</strong>in<strong>&nbsp;Comuni&nbsp;</strong>con&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 50 mila abitanti,</strong>&nbsp;dovranno adottare&nbsp;un<strong> piano volto alla riduzione </strong>dell&rsquo;<strong>uso&nbsp;individuale&nbsp;</strong>dell&rsquo;<strong>automobile,&nbsp;a favore di nuove forme </strong>di <strong>mobilit&agrave; sostenibile</strong>.</p>
<p>ll <a href="https://www.mite.gov.it/notizie/approvate-le-linee-guida-la-redazione-e-l-attuazione-dei-piani-gli-spostamenti-casa-lavoro" class="a-breath"><strong><u>Ministero della Transizione Ecologica</u></strong></a>&nbsp;e il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilit&agrave; Sostenibile,&nbsp;hanno infatti <strong>approvato</strong>,&nbsp;con il Decreto&nbsp;Interdirettoriale&nbsp;n. 209 del 4/8/21, le<strong>&nbsp;</strong>linee guida&nbsp;per la redazione del<strong> PSCL &ndash; il Piano dello Spostamento Casa-Lavoro, </strong>che sar&agrave;<strong> realizzato </strong>dal<strong> Mobility&nbsp;Manager</strong>.</p>
<h2><strong>CHI E&rsquo; IL MOBILITY MANAGER?</strong></h2>
<p>ll <strong>Mobility Manager</strong>, introdotto con il DL del 12 maggio 2021, &egrave; una figura con funzione di <strong>supporto</strong> alle <strong>aziende</strong> nella <strong>programmazione</strong> delle <strong>attivit&agrave; di trasporto sostenibile</strong>.</p>
<p>Nel caso di <strong>imprese</strong> e <strong>pubbliche amministrazioni</strong> con <strong>oltre 100 dipendenti</strong>, che hanno <strong>sede</strong> nei <strong>Comuni</strong> con <strong>oltre 50mila abitanti</strong>, il <strong>Mobility Manager</strong> deve<strong> redigere il PSCL</strong>, ovvero il <strong>Piano dello Spostamento Casa-Lavoro</strong>, per consentire di <strong>accedere</strong> ai <strong>finanziamenti</strong> stanziati.</p>
<p>Con riferimento al <strong>2021</strong> gli importi destinati ad attivit&agrave; di <strong>mobilit&agrave; sostenibile </strong>per i <strong>dipendenti</strong> ammontano a <strong>50 milioni di euro</strong>.</p>
<h2><strong>QUAL E&rsquo; L&rsquo;OBIETTIVO DEL PIANO?</strong></h2>
<p>Gli <strong>obiettivi del PSCL</strong> sono:</p>
<ol>
<li><strong>disincentivare</strong> l&rsquo;uso individuale dell&rsquo;<strong>auto privata</strong>;</li>
<li><strong>favorire</strong> l&rsquo;utilizzo del <strong>trasporto pubblico</strong>;</li>
<li><strong>promuovere</strong> la <strong>mobilit&agrave; ciclabile</strong> o la <strong>micromobilit&agrave;</strong>;</li>
<li><strong>ridurre</strong> la <strong>richiesta di mobilit&agrave;</strong>, con la redazione di un piano per <strong>favorire lo smart working</strong> o il <strong>co-working</strong> nei pressi della residenza/domicilio dei dipendenti;</li>
</ol>
<h2><strong>COSA DEFINISCONO LE LINEE GUIDA?</strong></h2>
<p>Le <strong>linee guida del PSCL</strong>, <strong>Piano Spostamenti Casa-Lavoro</strong>, sono state individuate per indicare gli <strong>aspetti</strong> che deve <strong>trattare il documento</strong>.</p>
<p>In particolare, il PSCL:</p>
<ul>
<li><strong>analizza</strong> la <strong>struttura dell&rsquo;azienda</strong>;</li>
<li><strong>valuta e mette in relazione </strong>l&rsquo;<strong>offerta</strong> di trasporto con la <strong>domanda</strong> di mobilit&agrave;;</li>
<li>progetta le <strong>misure </strong>per <strong>incentivare </strong>le modalit&agrave; di <strong>trasporto sostenibile </strong>o <strong>ridurre la richiesta </strong>di spostamento;</li>
<li>riporta <strong>un&rsquo;analisi dei benefici conseguiti</strong> con l&rsquo;adozione delle <strong>nuove misure adottate</strong>; nello specifico indica i <strong>vantaggi per i dipendenti </strong>in termini di tempi, costi e comfort di trasporto, per l&rsquo;<strong>impresa </strong>o la <strong>pubblica amministrazione </strong>in termini economici e di produttivit&agrave;, e per la <strong>collettivit&agrave;</strong> in termini ambientali, sociali ed economici.</li>
</ul>
<p>Per poter <strong>accedere ai contributi</strong>, le aziende devono <strong>applicare il Piano entro il 31 dicembre di ogni anno</strong>, ma per il <strong>2021</strong> la <strong>scadenza &egrave; anticipata al 22 novembre</strong>.</p>
<p>Il <strong>PSCL</strong>, con indicazione dei dati relativi a origine/destinazione e orari di ingresso/uscita dei <strong>dipendenti</strong>, deve essere <strong>trasmesso</strong> al&nbsp;<strong>Mobility Manager</strong>&nbsp;<strong>d&rsquo;Area</strong>, individuato dal Comune competente, che si occupa dell&rsquo;<strong>analisi</strong> e del <strong>coordinamento</strong> tra le diverse <strong>iniziative</strong>.</p>
<p>&Egrave; uno <strong>strumento</strong> che &egrave; <strong>importante condividere</strong> tra i <strong>dipendenti,</strong> per assicurarne il <strong>coinvolgimento attivo</strong> anche nelle successive<strong> fasi</strong> di<strong> implementazione</strong>.</p>
<p>Inoltre, una delle attivit&agrave; del <strong>Mobility Manager</strong>, &egrave; quella di effettuare <strong>analisi e monitoraggio continuo </strong>sulle <strong>attivit&agrave; </strong>messe <strong>in atto</strong>, per analizzarne i <strong>risultati</strong> ed apportare eventuali <strong>modifiche</strong>.</p>
<h2><strong>SINTESI DEL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO</strong></h2>
<p>Di seguito riportiamo i <strong>riferimenti normativi</strong> che trattano l&rsquo;argomento</p>
<ul>
<li>229 comma 4 del decreto-legge 19/05/2020 n. 34, convertito in legge 17/07/2020 n. 77.Prevede che <strong>imprese e pubbliche amministrazioni</strong>, con singole unit&agrave; locali di oltre 100 <strong>dipendenti,</strong> ubicate&nbsp; in&nbsp; un&nbsp; Comune&nbsp; con popolazione superiore a 50.000&nbsp; abitanti, nominino un <strong>Mobility Manager,</strong> che entro il <strong>31&nbsp; dicembre&nbsp; di&nbsp; ogni&nbsp; anno</strong> stili un&nbsp; <strong>Piano</strong>&nbsp; degli&nbsp; <strong>spostamenti</strong> <strong>casa-lavoro&nbsp; </strong>del&nbsp; proprio<strong>&nbsp; personale&nbsp; dipendente.</strong></li>
</ul>
<p>Come da art. 9 comma 1 del Decreto Interministeriale n. 179/2021, per il 2021 la scadenza &egrave; anticipata al 22 novembre, ma l&rsquo;applicazione delle linee guida &egrave; obbligatoria per i PSCL adottati successivamente a tale data.</p>
<ul>
<li>Decreto del Ministro della transizione ecologica e Ministro delle infrastrutture e della mobilit&agrave; sostenibile n. 179 del 12 maggio 2021Definisce le <strong>modalit&agrave; attuative </strong>delle <strong>disposizioni</strong> relative alla figura del <strong>Mobility Manager </strong>e stabilisce che le <strong>linee guida </strong>per la <strong>redazione e implementazione </strong>dei <strong>PSCL</strong> siano adottate con decreto direttoriale entro 90 giorni dalla sua entrata in vigore (ovvero dal 27/05/2021).</li>
<li>51 del Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito in Legge n.23 luglio 2021, n. 106</li>
</ul>
<p>Prevede l&rsquo;istituzione presso il <strong>Ministero delle infrastrutture e la mobilit&agrave; sostenibili</strong> di un <strong>fondo di 50 milioni di euro per il 2021</strong>. Le <strong>risorse</strong> sono <strong>destinate,</strong> tramite gli enti locali, al <strong>finanziamento</strong> delle <strong>azioni dei piani di spostamento casa-lavoro</strong> del <strong>personale</strong> delle <strong>imprese</strong> e delle <strong>pubbliche amministrazioni</strong> e dei <strong>piani degli istituti scolastici</strong> di ogni ordine e grado, predisposti ed adottati entro il 31/08/21.</p>
<p>Per <strong>muoversi rapidamente </strong>e in <strong>maniera opportuna </strong>nell&rsquo;ambito del <strong>Piano Spostamento Casa-Lavoro</strong>, <a href="https://stillab.it/" class="a-breath">Stillab</a>, ti sostiene con un <strong>servizio di</strong><strong> consulenza </strong>mirato, aiutandoti a <strong>valutare e gestire </strong>la <strong>normativa vigente</strong><strong>.</strong></p>
</body></html>
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			</item>
		<item>
		<title>Mobility Management: un’applicazione pratica della metodologia del Green Coaching</title>
		<link>https://stillab.it/mobility-management-unapplicazione-pratica-della-metodologia-del-green-coaching/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2021 08:57:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[green coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Mobility Management]]></category>
		<category><![CDATA[mobility manager]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell&#8217;articolo intitolato &#8220;Il Green Coaching, un nuovo approccio per la sostenibilit&#224;&#8221;, abbiamo spiegato cosa si intende per cultura della sostenibilit&#224; e ci siamo focalizzati su come diffondere questo approccio in azienda. Con la metodologia del Green Coaching &#232; emersa l&#8217;importanza del coinvolgimento di tutti i lavoratori nella creazione di percorsi volti all&#8217;abbattimento delle emissioni. Vediamo&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Nell&rsquo;<strong>articolo</strong> intitolato &ldquo;<a href="https://stillab.it/2021/07/19/il-green-coaching-un-nuovo-approccio-per-la-sostenibilita/" class="a-breath">Il <strong>Green Coaching</strong>, un nuovo approccio per la <strong>sostenibilit&agrave;</strong></a>&rdquo;, abbiamo spiegato cosa si intende per <strong>cultura della sostenibilit&agrave; </strong>e ci siamo <strong>focalizzati</strong> su come <strong>diffondere questo approccio </strong>in azienda.<br>
Con la metodologia del <strong>Green Coaching</strong> &egrave; emersa l&rsquo;<strong>importanza</strong> del <strong>coinvolgimento</strong> di tutti i lavoratori nella creazione di <strong>percorsi</strong> volti all&rsquo;<strong>abbattimento</strong> delle <strong>emissioni</strong>.<br>
Vediamo adesso nel dettaglio le <strong>modalit&agrave;</strong> con le quali questo avviene.</p>
<h2><strong>Mobility Management</strong></h2>
<p>Un buon modo per spiegare le modalit&agrave; in cui il<em> <strong>Green Coaching</strong></em> pu&ograve; <strong>sostenere</strong> un&rsquo;azienda in questo <strong>processo</strong> di <strong>transizione ecologica, </strong>pu&ograve; venire dalla figura del <a href="https://www.certifico.com/ambiente/documenti-ambiente/257-documenti-riservati-ambiente/12692-mobility-manager-obbligo-nomina-e-certificazione" class="a-breath"><strong><em>Mobility Manager</em></strong></a>.</p>
<p>Il decreto-legge 19 maggio 2020 n. 34, convertito in legge il 17 luglio 2020 e reso attuativo dal decreto-legge 12 maggio 2021 n. 124, rende <strong>obbligatorio</strong> per le <strong>aziende di oltre 100 dipendenti</strong> localizzate in <strong>Comuni</strong> con <strong>popolazione superiore</strong> ai <strong>50.000 abitanti</strong> la figura del &ldquo;<strong>Mobility Manager</strong>&rdquo;, gi&agrave; prevista per legge dal 1998 in <strong>seguito</strong> agli <strong>accordi di Kyoto</strong>.</p>
<p>Il <strong><em>Mobility Manager</em> </strong>&egrave; una <strong>figura professionale </strong>che ha il <strong>compito di regolare </strong>ed <strong>ottimizzare</strong> gli <strong>spostamenti da casa al lavoro </strong>dei <strong>dipendenti</strong>.<br>
Pi&ugrave; in generale ha il compito di <strong>razionalizzare</strong> tutti gli <strong>spostamenti</strong> relativi all&rsquo;azienda, non solo riguardo ai <strong>dipendenti</strong> ma anche ai <strong>fornitori, </strong>ai <strong>clienti</strong> e a <strong>tutte le figure </strong>che si <strong>relazionano</strong> fisicamente con l&rsquo;azienda, non solo riguardo allo <strong>spostamento casa &ndash; lavoro</strong> ma anche agli <strong>spostamenti interni tra uffici</strong>, tra <strong>stabilimenti</strong>, verso e da<strong> clienti </strong>e <strong>fornitori</strong>.</p>
<p><strong>L&rsquo;obiettivo principale</strong> del MM &egrave; quello di creare un <strong>Piano</strong> <strong>Spostamenti Casa-Lavoro</strong> (PSCL), uno <strong>strumento di razionalizzazione </strong>degli <strong>spostamenti</strong> del <strong>personale</strong>.<br>
&Egrave; chiaro che <strong>l&rsquo;intento implicito</strong> &egrave; quello di <strong>ridurre le emissioni</strong> provocate dai <strong>mezzi di trasporto</strong>, ma anche il <strong>traffico</strong> e di conseguenza il <strong>tempo necessario agli spostamenti. </strong>Questo implica un <strong>generale miglioramento</strong> del <strong>benessere dei dipendenti,</strong> con <strong>effetti positivi</strong> anche sulla <strong>spesa per i trasporti</strong>.</p>
<p>Riprendendo la formula della <strong>Green Performance</strong> vista in precedenza:</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>p=P-i(i+e)</em></strong></p>
<p>possiamo ora <strong>definire la performance attesa</strong> &ldquo;<strong><em>p&rdquo;</em></strong> come la <strong>percentuale</strong> di <strong>raggiungimento</strong> dell&rsquo;<strong>obiettivo emissioni zero</strong>, il <strong>potenziale &ldquo;<em>P&rdquo;</em></strong> come tutte le <strong>azioni</strong> che il MM <strong>intraprende</strong> e le <strong>interferenze &ldquo;<em>i&rdquo;</em></strong> come tutte le <strong>difficolt&agrave; interne ed esterne</strong> rispetto alla sua realizzazione.</p>
<p>Per prima cosa il MM <strong>immagina e progetta</strong> tutte le <strong>azioni possibili</strong> per <strong>razionalizzare la mobilit&agrave; aziendale</strong>.</p>
<p>Ad esempio a <strong>partire dal disincentivare</strong> <strong>l&rsquo;utilizzo del mezzo privato</strong> a favore di <strong>soluzioni</strong> come il <strong>car pooling</strong> o il <strong>car sharing.<br>
Altre soluzioni </strong>riguardano il <strong>riconvertire la flotta aziendale</strong> in <strong>elettrico</strong>, o l&rsquo;<strong>implementazione</strong> di <strong>mezzi di trasporto collettivi</strong>.</p>
<p>Vengono considerati anche la valutazione di <strong>incentivi per l&rsquo;uso di mezzi pubblici</strong> o <strong>veicoli alternativi</strong> come <strong>biciclette</strong> e <strong>monopattini elettrici</strong>.</p>
<p>Un altro aspetto riguarda il <strong>modificare gli orari lavorativi</strong>, differenziando e <strong>rendendo pi&ugrave; flessibili i turni</strong> di lavoro, <strong>implementando</strong> ove possibile lo <strong>smart</strong> <strong>working</strong> e la <strong>rotazione delle postazioni lavorative</strong> in modo da razionalizzare anche gli spazi di lavoro.</p>
<p>Le <strong>interferenze si riferiscono agli ostacoli</strong> che si frappongono <strong>tra le azioni previste</strong> e la <strong>loro realizzazione</strong>.<br>
Si tratta di <strong>interferenze esterne</strong> quando si tratta di <strong>eventi</strong> <strong>non prevedibili</strong> e sulle quali l&rsquo;azienda ha <strong>ridotte possibilit&agrave; di controllo</strong> e che <strong>limitano l&rsquo;efficacia</strong> delle azioni previste.<br>
Pu&ograve; trattarsi di <strong>situazioni di emergenza</strong>, <strong>eventi ambientali</strong>, <strong>calamit&agrave;</strong>, ma anche <strong>elementi strutturali,</strong> come la carenza di investimenti dell&rsquo;amministrazione locale in termini di sostenibilit&agrave;.<br>
Quelle non comprese in questo elenco sono invece <strong>interferenze interne</strong>, che possono essere di <strong>natura personale</strong>, <strong>relazionale</strong>, o anche di <strong>natura economica</strong> o <strong>strutturale</strong>.</p>
<p><strong>L&rsquo;abitudine dell&rsquo;utilizzo del mezzo privato</strong> &egrave; molto <strong>radicata in alcune persone</strong>. In quanto <strong>automatismo</strong>, la si utilizza con <strong>scarsa consapevolezza</strong>; nonostante sia <strong>fuori</strong>&nbsp; <strong>dubbio</strong> che l&rsquo;utilizzo di <strong>mezzi alternativi</strong> sia pi&ugrave; <strong>conveniente</strong> in termini <strong>economici</strong>, <strong>ecologici, pratici</strong> e<strong> relazionali, </strong>per molti <strong>l&rsquo;idea di libert&agrave; personale </strong>legata alla possibilit&agrave; di <strong>spostarsi in modo autonomo</strong> &egrave; <strong>radicata</strong> in modo profondo.</p>
<p>Nel caso di <strong>reali esigenze</strong> che costringano le persone ad <strong>usare</strong> il <strong>mezzo proprio</strong>, il compito del <strong>Mobility Manager</strong> sar&agrave; quello di <strong>trovare eventuali forme</strong> di <strong>compensazione</strong> in termini di emissioni, come ad esempio il <strong>piantare degli alberi</strong>, in numero sufficiente da <strong>assorbire la quantit&agrave; di CO2</strong> equivalente a quella emessa.</p>
<p>Un&rsquo;altra <strong>interferenza</strong> <strong>pu&ograve; essere</strong> lo <strong>scarso interesse</strong> per il tema, che nell&rsquo;ottica del dipendente pu&ograve; essere <strong>vissuto</strong> come <strong>ulteriore richiesta</strong>, dal momento che non ne riconosce il valore. Sar&agrave; <strong>compito del <em>Green Coaching</em> sostenere le persone </strong>a <strong>prendere</strong> <strong>consapevolezza</strong> dei propri <strong>comportamenti e automatismi.<br>
</strong>Questo non implica la pretesa di imporre un modello necessariamente migliore, n&eacute; il fatto di porsi in giudizio di abitudini personali.</p>
<h2>I compiti del Green Coaching</h2>
<p>Il <strong>compito del <em>Green Coaching</em> non &egrave;</strong> quello di <strong>intervenire</strong> per <strong>cambiare dall&rsquo;alto</strong> un contesto aziendale ma di <strong>sostenere le persone</strong> nel <strong>prendere consapevolezza</strong> delle proprie <strong>azioni</strong> e delle <strong>possibili alternative</strong>, dando la <strong>possibilit&agrave; di scegliere</strong> se e come modificarle.<br>
Si tratta quindi di un&rsquo;<strong>attivit&agrave; legata alla comunicazione</strong>, che consiste nel <strong>trasferire</strong> in <strong>maniera efficace</strong> i <strong>concetti</strong> con il <strong>fine di motivare </strong>le persone nell&rsquo;<strong>attuazione</strong> delle <strong>strategie di abbassamento</strong> delle <strong>emissioni inquinanti</strong>.</p>
<p>L&rsquo;approccio del <strong><em>Green Coaching</em></strong> trova le sue <strong>radici nell&rsquo;approccio <em>maieutico</em> di Socrate</strong>. Quest&rsquo;ultimo indica che le <strong>persone non sono contenitori</strong> da riempire con informazioni e concetti; la c<strong>onoscenza</strong> e la <strong>saggezza</strong> <strong>si sviluppano </strong>a partire da un <strong>coinvolgimento diretto</strong> dell&rsquo;allievo, il quale sar&agrave; <strong>accompagnato </strong>a <strong>tirar fuori </strong>egli stesso<strong> la soluzione</strong> e la <strong>propria idea</strong> riguardo ai grandi problemi filosofici.</p>
<p>Nel nostro caso &ldquo;l&rsquo;idea&rdquo; si riferisce al fatto che le <strong>persone</strong> mettano <strong>in atto reali</strong> <strong>cambiamenti</strong> nelle loro vite, i quali saranno <strong>effettivi</strong> solo nel caso in cui <strong>possano decidere liberamente</strong> quali le <strong>rappresentino davvero</strong>.</p>
<p>Come disse Perls nel 1975, mira a &ldquo;facilitare, non insegnare, stare a fianco, non imporsi&rdquo;.<br>
Mira a <strong>fluidificare</strong> un <strong>processo</strong> che, affrontati eventuali ostacoli, <strong>scorre</strong> <strong>naturalmente</strong> verso la <strong>migliore soluzione possibile</strong>.</p>
<p>Il lavoro sar&agrave; quindi <strong>prima di tutto</strong> quello di <strong>individuare i gruppi </strong>con cui lavorare <strong>all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda</strong>, a <strong>partire da coloro </strong>che <strong>si occupano di temi ambientali</strong>.<br>
I <strong>dipartimenti</strong> legati ai temi di <strong>ambiente e sicurezza </strong>saranno i <strong>primi</strong> ad essere <strong>coinvolti</strong>, in quanto <strong>gi&agrave; formati </strong>e <strong>sensibili</strong> al tema. Questi sono infatti i <strong>settori</strong> che per primi vengono <strong>individuati come riferimento dal personale</strong>.<br>
In seguito la scelta pu&ograve; ricadere su altri gruppi, a seconda dell&rsquo;azienda e dell&rsquo;obiettivo.</p>
<p>Se lo <strong>scopo</strong> &egrave; <strong>coinvolgere il maggior numero di dipendenti</strong> sar&agrave; necessaria una <strong>campagna di comunicazione interna</strong> che raccolga il maggior numero di persone.</p>
<p>Potrebbe essere necessaria un&rsquo;<strong>indagine</strong> per capire quali siano le persone che pi&ugrave; di altre ricorrono a <strong>grandi spostamenti casa &ndash; lavoro</strong> o che abitino in zone meno servite.</p>
<p>Le <strong>idee sulle azioni concrete</strong> da proporre saranno di certo di <strong>competenza</strong> del MM ma sar&agrave; <strong>incentivata la partecipazione di tutti i dipendenti</strong> anche in questa fase, in modo che le <strong>azioni</strong> siano quelle <strong>veramente realizzabili</strong> e <strong>sentite proprie</strong> dalle persone.</p>
<p>In conclusione, abbiamo visto come la <strong>metodologia innovativa del <a href="mailto:segreteria@stillab.it" class="a-breath"><em>Green Coaching</em></a></strong> pu&ograve; <strong>sostenere le imprese</strong> in <strong>azioni pratiche,</strong> per le quali sar&agrave; richiesto una grande <strong>capacit&agrave; di adattamento</strong> e <strong>velocit&agrave; di applicazione</strong>.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/mobility-management-unapplicazione-pratica-della-metodologia-del-green-coaching/">Mobility Management: un’applicazione pratica della metodologia del Green Coaching</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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