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	<title>sostenibilità &#8226; Stillab</title>
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	<description>Analisi, Formazione &#38; Consulenza</description>
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	<title>sostenibilità &#8226; Stillab</title>
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		<title>CONAI: ancora novità dal 1° gennaio 2023</title>
		<link>https://stillab.it/conai-ancora-novita-dal-1-gennaio-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2023 08:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CONAI]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Contributo Ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[contributo conai]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[gestione ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Imballaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il CONAI&#160;&#232; un Consorzio privato senza fini di lucro, costituito dai produttori e dagli utilizzatori di imballaggi (oltre 800.000 imprese), e&#160;garantisce il raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio e recupero dei rifiuti da imballaggio. Finalit&#224; del Consorzio &#232; da sempre la stessa: agire sul fronte della prevenzione per&#160;minimizzare l&#8217;impatto dei rifiuti di imballaggio sull&#8217;ambiente! Da quasi&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Il <strong>CONAI&nbsp;</strong>&egrave; un Consorzio privato senza fini di lucro, costituito dai produttori e dagli utilizzatori di imballaggi (oltre 800.000 imprese), e&nbsp;<strong>garantisce il raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio e recupero dei rifiuti da imballaggio.</strong></p>
<p>Finalit&agrave; del Consorzio &egrave; da sempre la stessa: <strong>agire sul fronte della prevenzione per&nbsp;minimizzare l&rsquo;impatto dei rifiuti di imballaggio sull&rsquo;ambiente!</strong></p>
<p>Da quasi 25 anni di attivit&agrave;, il lavoro di CONAI ha contribuito a far <strong>sviluppare in Italia una filiera</strong> con importanti ricadute positive in termini <strong>ambientali</strong>, <strong>economici</strong> e <strong>sociali</strong>, ponendo il nostro Paese tra i best performer europei in materia.</p>
<p>CONAI identifica nel riciclaggio e nel recupero degli imballaggi un enorme potenziale di sviluppo finalizzato a <strong>ridurre al minimo l&rsquo;impiego di risorse naturali e gli sprechi </strong>che ne possono derivare.</p>
<p>I dati degli ultimi anni raccontano un record per il nostro Paese che ha portato a <strong>seconda vita il 73% dei materiali di imballaggio immessi al consumo</strong>, superando gli obiettivi minimi di riciclo (55%) e, sommando al riciclo il <strong>recupero come fonte energetica</strong>, raggiungiamo l&rsquo;83,7% di rifiuti di imballaggio complessivamente recuperati. Tutto ci&ograve; contribuisce anche a <strong>ridurre le emissioni di CO2</strong>: 4,4 milioni le tonnellate di CO2 equivalente evitate grazie al riciclo del sistema CONAI.</p>
<h2>Quali sono le novit&agrave; per il 2023?</h2>
<p><strong>Ulteriori riduzioni del Contributo Ambientale Conai (CAC) previste per il 2023</strong> che si aggiungono a quelle gi&agrave; decise nel corso del 2022.</p>
<p>Nella <a href="https://www.conai.org/notizie/conai-scendono-ancora-i-contributi-ambientali-per-acciaio-legno-plastica-bioplastica-e-vetro/" class="a-breath"><strong>Comunicato Stampa CONAI del 14 novembre 2022 </strong></a>troverai le <strong>variazioni che intervengono da gennaio 2023</strong>.</p>
<p>Di seguito riassumiamo alcune delle modifiche&nbsp;introdotte:</p>
<ul>
<li>Riduzione CAC per gli <strong>imballaggi in p</strong><strong>lastica biodegradabile e compostabile da </strong><strong>294 &euro;/tons a 170 &euro;/tons.&nbsp;</strong></li>
<li>Riduzione CAC per gli <strong>imballaggi in acciaio</strong> <strong>da 8 &euro;/tons a 5 &euro;/tons</strong>.</li>
<li>Riduzione CAC per gli <strong>imballaggi in legno</strong> <strong>da 9 &euro;/tons a 8 &euro;/tons</strong>.</li>
<li>Riduzione CAC per gli <strong>imballaggi in vetro</strong> <strong>da 29 &euro;/tons a 23 &euro;/tons</strong>.</li>
</ul>
<p>Con delibera CdA del 19 maggio 2022, CONAI ha stabilito la seguente modifica delle<a href="file:///C:/Users/Lucia.000/Downloads/Lista_imballaggi_plastica_nelle_fasce_contributive_2023-3.pdf" class="a-breath"><strong> fasce contributive per gli imballaggi in plastica </strong></a>che entrano<strong> in vigore dal 1&deg; gennaio 2023</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Fascia A1.1 </strong>CAC ridotto <strong>da 60 &euro;/tons a 20 &euro;/tons</strong>.</li>
<li><strong>Fascia A1.2</strong>&nbsp; CAC dal 1&deg; luglio aumenter&agrave; <strong>da 60 &euro;/tons a 90 &euro;/tons</strong>.</li>
<li><strong>Fascia A2</strong> CAC&nbsp;dal 1&deg; luglio 2023 aumenter&agrave;<strong> da 150 &euro;/tons a 220 &euro;/tons.</strong></li>
<li><strong>Fascia B1.1 e B1.2</strong> CAC confermato agli attuali<strong> 20 &euro;/tons</strong>.</li>
<li><strong>Fascia B2.1</strong> CAC&nbsp;ridotto <strong>da 410 &euro;/tons a </strong><strong>350 &euro;/tons</strong>.</li>
<li><strong>Fascia B2.2</strong> CAC dal<strong> 1&deg; luglio 2023 aumenter&agrave; da 410 &euro;/tons a 477 &euro;/tons.</strong></li>
<li><strong>Fascia B2.3 </strong>CAC&nbsp;fissato a <strong>555 &euro;/tons</strong>.</li>
<li><strong>Fascia C</strong> (imballaggi con attivit&agrave; sperimentali di selezione/riciclo in corso o non selezionabili/riciclabili allo stato delle tecnologie attuali) CAC confermato <strong>confermati gli attuali 560 &euro;/tons</strong><strong>.</strong></li>
</ul>
<p>Ulteriori riduzioni anche nelle <strong>procedure forfettarie/semplificate per importazione di imballaggi pieni (merci imballate)</strong>:</p>
<ul>
<li>valore complessivo delle<strong> importazioni per i prodotti alimentari imballati (in &euro;) da 0,13% a 0,12% </strong></li>
<li>valore complessivo delle<strong> importazioni per i prodotti non alimentari imballati (in &euro;) 0,06%.</strong></li>
<li>contributo mediante calcolo forfettario sul peso dei soli imballaggi (tara) delle merci importate (senza distinzione per materiale) <strong>scende da 61&euro;/tons a 59 &euro;/tons</strong>.</li>
<li>riduzioni anche per coloro che optano per la procedura semplificata basata sul fatturato dell&rsquo;anno precedente (procedura riservata a <strong><u>importatori di merci imballate con fatturato annuo entro i 2.000.000 &euro;</u></strong><u>)</u></li>
</ul>
<p>Tutti gli <strong>imballaggi compositi a base carta,</strong> diversi da quelli destinati a contenere liquidi, vengono suddivisi in <strong>quattro fasce con relativi contributi ambientali</strong> (CAC) diversificati come segue:</p>
<ul>
<li><strong>5 &euro;/tons</strong> per gli imballaggi di <strong>Fascia 1 (base) </strong></li>
<li><strong>25 &euro;/tons</strong> per gli imballaggi di <strong>Fascia 2 (CPL)</strong></li>
<li><strong>115 &euro;/tons </strong>per gli imballaggi di<strong> Fascia 3 (Compositi tipo C)</strong></li>
<li><strong>245 &euro;/</strong><strong>tons </strong>per gli imballaggi di<strong> Fascia 4 (Compositi tipo D)</strong></li>
</ul>
<h2><strong>Prossime scadenze</strong></h2>
<p>Tutte le Dichiarazioni periodiche devono essere effettuate <strong>entro il 20 del mese successivo</strong> al periodo di riferimento in base alla <strong>classe di appartenenza <em>(*)</em></strong>.</p>
<p><strong>Entro il prossimo 20/01/2023</strong>&nbsp;dovranno essere presentate:</p>
<ul>
<li>le Dichiarazioni relative all&rsquo;<strong>ANNO 2022</strong></li>
<li>le Dichiarazioni relative al&nbsp;<strong>4&deg; TRIMESTRE 2022</strong></li>
<li>le Dichiarazioni&nbsp;<strong>MENSILI relative a Dicembre 2022</strong></li>
</ul>
<p><em>(*) ANNUALE CAC fino a &euro; 2.000/anno, TRIMESTRALE CAC fino a &euro; 31.000/anno, MENSILE CAC oltre &euro; 31.000/anno, ESENTE CAC fino a &euro;. 100/anno per procedure ordinarie fino a &euro;. 200/anno per procedure semplificate.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se hai bisogno di&nbsp;<strong>verificare la tua posizione</strong>&nbsp;rispetto agli obblighi suddetti o di assistenza per la&nbsp;<strong>presentazione delle dichiarazioni</strong>&nbsp;periodiche o per l&rsquo;<strong>adesione al consorzio CONAI</strong>,&nbsp;<a href="mailto:chirico@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a></p>
</body></html>
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			</item>
		<item>
		<title>Direttiva CSRD e la transizione verso un’economia più sostenibile</title>
		<link>https://stillab.it/direttiva-csrd-e-la-transizione-verso-uneconomia-piu-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2022 08:16:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio di sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ESG]]></category>
		<category><![CDATA[GRI]]></category>
		<category><![CDATA[Report Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Sustainability Reporting]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;informazione relativa alle prestazioni di un&#8217;azienda in ambito ESG (ambiente, sociale, governance) diventer&#224; presto un obbligo di legge. Lo scorso 10 novembre 2022 &#232; stata approvata dal consiglio dell&#8217;Unione Europea la nuova direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive https://data.consilium.europa.eu/doc/document/PE-35-2022-INIT/it/pdf), ovvero la Direttiva con le nuove regole per la rendicontazione della sostenibilit&#224; delle imprese. L&#8217;adozione della&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>L&rsquo;informazione relativa alle prestazioni di un&rsquo;azienda in ambito <strong>ESG (ambiente, sociale, governance)</strong> diventer&agrave; presto un <strong>obbligo di legge</strong>.</p>
<p>Lo scorso <strong>10 novembre 2022</strong> &egrave; stata approvata dal consiglio dell&rsquo;Unione Europea la <strong>nuova direttiva CSRD</strong> (Corporate Sustainability Reporting Directive <a href="https://data.consilium.europa.eu/doc/document/PE-35-2022-INIT/it/pdf" class="a-breath">https://data.consilium.europa.eu/doc/document/PE-35-2022-INIT/it/pdf</a>), ovvero la Direttiva con le nuove <strong>regole per la rendicontazione della sostenibilit&agrave; delle imprese</strong>.</p>
<p>L&rsquo;adozione della proposta da parte del Consiglio &egrave; prevista per il 28 novembre 2022, dopodich&eacute; sar&agrave; firmata e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell&rsquo;UE. <strong>La Direttiva entrer&agrave; in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione.</strong></p>
<p>La CSRD si presenta come un aggiornamento della Direttiva sulla rendicontazione non finanziaria (NFRD) UE 95 del 2014, l&rsquo;attuale quadro normativo relativo alla rendicontazione in ambito sostenibile, in Italia attuata nel D. Lgs 254/2016.</p>
<p>La novit&agrave; pi&ugrave; rilevante &egrave; la tipologia di societ&agrave; che saranno tenute a fornire informazione in materia ESG, mutamento che cambia sostanzialmente il contesto di riferimento passando dalle attuali 12 mila a <strong>oltre 50 mila grandi e PMI</strong>.</p>
<p>Inoltre, la direttiva prevede degli <strong>obblighi di trasparenza</strong> e l&rsquo;adozione dei <strong>principi di divulgazione</strong> pi&ugrave; dettagliati e in linea con gli obiettivi del Green Deal Europeo con l&rsquo;obiettivo diventare il <strong>primo continente a impatto climatico zero</strong>. &Egrave; anche previsto che l&rsquo;informazione sulla sostenibilit&agrave; raggiunga un gran numero di stakeholders, tra cui investitori e gestori di patrimoni, che desiderano sapere i rischi e l&rsquo;impatto dei loro investimenti sulle persone e sull&rsquo;ambiente. Altro importante portatore d&rsquo;interesse &egrave; la societ&agrave; civile, tra cui organizzazioni non governative che si aspettano un maggior impegno delle aziende verso le persone e l&rsquo;ambiente.</p>
<h2>Periodo di transizione</h2>
<p>Le misure saranno applicate in una modalit&agrave; flessibile <strong>tra il 2024 e il 2028</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Da gennaio 2024</strong> con scadenza della pubblicazione dei dati nel 2025 per le <strong>grandi imprese di interesse pubblico</strong> (definite all&rsquo;articolo 3, paragrafo 4 della <strong><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32013L0034" class="a-breath">direttiva 2013/34/UE</a></strong>) e gli enti di interesse pubblico (definiti all&rsquo;articolo 2, punto 1 della direttiva 2013/34/UE) con pi&ugrave; di 500 dipendenti soggette all&rsquo;obbligo di dichiarazione non finanziaria relativo alla direttiva UE 95 del 2014, riconosciuta come Non Finantial Reporting Directive (NFRD);</li>
<li><strong>Da gennaio 2025</strong> con scadenza della pubblicazione dei dati nel 2026 per le <strong>grandi impresse con pi&ugrave; di 250 dipendenti e/o fatturato di euro 40 milioni e/o euro 20 milioni di attivit&agrave; totali</strong>, non soggette all&rsquo;obbligo di dichiarazione non finanziaria relativo alla direttiva UE 95 del 2014;</li>
<li><strong>Da gennaio 2026</strong> con flessibilit&agrave; di partecipazione fino al 2028 per le <strong>PMI e altre imprese quotate</strong>.</li>
<li><strong>Dal 2028</strong> con scadenza della pubblicazione dei dati nel 2029 per le <strong>imprese non Europee che realizzano ricavi delle prestazioni superiori a euro 150 milioni nell&rsquo;UE</strong>.</li>
</ul>
<h2>GRI e ESRS</h2>
<p>La Global Reporting Iniciative (GRI) &egrave; attivamente coinvolta nello sviluppo dell&rsquo;ESRS e ha celebrato le nuove normative come un importante passo nell&rsquo;implementazione della CSRD. Le prime bozze delle normative ESRS sono state presentate alla commissione Europea dalla Sustainability Reporting Board (SRB) del Gruppo Consultivo Europeo sull&rsquo;Informativa Finanziaria (EFRAG).</p>
<p>Il contributo della GRI &egrave; concentrato sull&rsquo;assicurare un&rsquo;interoperabilit&agrave; tra i GRI standards e l&rsquo;ESRS: oggigiorno i GRI standards sono le linee guida pi&ugrave; utilizzate al mondo adottate dal 73% delle 250 maggiori aziende globali e dal 68% di un campione pi&ugrave; ampio di 5.800 aziende in tutto il mondo (fonte KPMG Survey of Sustainability Reporting del 2022 pubblicata a ottobre).</p>
<h3>Come pu&ograve; aiutarti Stillab</h3>
<p>In STILLAB abbiamo le professionalit&agrave; adeguate per fornirti una consulenza specializzata nello sviluppo della <strong>rendicontazione della sostenibilit&agrave; della tua Organizzazione.</strong></p>
<p><strong><a href="mailto:consulenza@stillab.it" class="a-breath">Contattaci</a></strong></p>
</body></html>
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			</item>
		<item>
		<title>Etichettatura degli imballaggi: nuove Linee Guida a partire da gennaio 2023</title>
		<link>https://stillab.it/etichettatura-degli-imballaggi-nuove-linee-guida-a-partire-da-gennaio-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Dec 2022 09:38:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Etichettatura]]></category>
		<category><![CDATA[etichettatura imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato in data 21 novembre 2022&#160;il&#160;Decreto Ministeriale n. 360 del 28 settembre 2022, che adotta le Linee Guida sull&#8217;etichettatura ambientale ai sensi dell&#8217;art. 219, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per il corretto adempimento degli obblighi di etichettatura degli imballaggi definiti dal&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/etichettatura-degli-imballaggi-nuove-linee-guida-a-partire-da-gennaio-2023/">Etichettatura degli imballaggi: nuove Linee Guida a partire da gennaio 2023</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Il Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato in data 21 novembre 2022&nbsp;il&nbsp;<a href="https://www.mite.gov.it/sites/default/files/archivio/normativa/rifiuti/dm_360_28_09_2022.pdf" class="a-breath"><strong>Decreto Ministeriale n. 360 del 28 settembre 2022</strong></a>, che adotta le <strong>Linee Guida sull&rsquo;etichettatura ambientale</strong> ai sensi dell&rsquo;art. 219, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per il corretto adempimento degli <strong>obblighi di etichettatura degli imballaggi</strong> definiti dal D.Lgs. 116/2020.</p>
<p>La normativa ha come obiettivo quello di <strong>prevedere una regolamentazione chiara e specifica sul corretto adempimento dell&rsquo;obbligo di etichettatura </strong>che consenta:</p>
<ul>
<li>da una parte agli operatori di non incorrere in violazioni di legge</li>
<li>dall&rsquo;altra, per dare una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi.</li>
</ul>
<p>Secondo le nuove Linee Guida:</p>
<ul>
<li>su tutti gli imballaggi (primari, secondari e terziari) <strong>i produttori devono indicare la codifica alfa-numerica</strong> prevista dalla Decisione 97/129/CE;</li>
<li><strong>tutti gli imballaggi devono essere etichettati</strong> nella forma e nei modi che l&rsquo;azienda ritiene pi&ugrave; idonei ed efficaci per il raggiungimento dell&rsquo;obiettivo, per il quale &egrave; sempre consentito il <strong>ricorso ai canali digitali</strong> (es. <strong>App, QR code, siti web</strong>), che possono sostituire completamente o integrare le informazioni riportate direttamente sull&rsquo;imballaggio;</li>
<li><strong>sugli imballaggi destinati al consumatore </strong>devono essere presenti anche le diciture opportune per supportarlo nella<strong> raccolta differenziata</strong>;</li>
<li>per gli <strong>imballaggi in plastica</strong> realizzati con polimeri o loro combinazione non previsti espressamente nella Decisione 97/129/CE, si pu&ograve; far <strong>riferimento alle norme UNI EN ISO 1043-1 per l&rsquo;identificazione</strong></li>
</ul>
<p>Le informazioni contenute nelle Linee Guida riguardano:</p>
<ul>
<li>o gli imballaggi che tal quali sono offerti al consumatore finale in vendita o anche a titolo gratuito;</li>
<li>o gli imballaggi che sotto forma di prodotto preconfezionato sono offerti al consumatore finale in vendita o anche a titolo gratuito.</li>
</ul>
<p>Risultano pertanto<strong> esclusi gli imballaggi destinati al canale commerciale/industriale.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come detto, in alternativa alla apposizione fisica di tali informazioni sull&rsquo;imballaggio, &egrave; possibile renderle disponibili tramite canali digitali a scelta, come App, QR code, siti web. Qualora si utilizzino canali digitali, dovranno essere rese facilmente note e accessibili all&rsquo;utente le istruzioni per intercettare le<strong> informazioni obbligatorie</strong> previste all&rsquo;interno delle Linee Guida.</p>
<p>Le indicazioni tecniche entreranno <strong>in vigore dal 1&deg; gennaio 2023</strong> e potranno essere aggiornate periodicamente, sulla base di nuovi interventi legislativi e della evoluzione tecnologica.</p>
<h2>Come pu&ograve; aiutarti Stillab</h2>
<p>In STILLAB abbiamo le professionalit&agrave; adeguate per fornirti una consulenza specializzata nella valutazione della tua posizione.</p>
<p><strong><a href="mailto:consulenza@stillab.it" class="a-breath">Contattaci</a></strong></p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/etichettatura-degli-imballaggi-nuove-linee-guida-a-partire-da-gennaio-2023/">Etichettatura degli imballaggi: nuove Linee Guida a partire da gennaio 2023</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>8° Programma di Azione per l’Ambiente (PAA): vivere bene nei limiti del pianeta</title>
		<link>https://stillab.it/8-programma-di-azione-per-lambiente-paa-vivere-bene-nei-limiti-del-pianeta-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 May 2022 08:24:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[#emissionizero]]></category>
		<category><![CDATA[#ProgrammaAzioneAmbiente]]></category>
		<category><![CDATA[#programmaLIFE]]></category>
		<category><![CDATA[sostanze chimiche]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[tutela ambientale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 2 maggio 2022 entra in vigore l&#8217;8&#176; Programma di Azione per l&#8217;Ambiente (PAA) adottato dal Consiglio dell&#8217;Unione Europea, definisce gli obiettivi Ambientali e Climatici fino al 2030. Il nuovo PAA sostituisce quindi il 7&#176; programma conclusosi il 31/12/2020 e durer&#224; fino al 31/12/2030. I Programmi di Azione per l&#8217;Ambiente hanno indirizzato lo sviluppo della&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/8-programma-di-azione-per-lambiente-paa-vivere-bene-nei-limiti-del-pianeta-2/">8° Programma di Azione per l’Ambiente (PAA): vivere bene nei limiti del pianeta</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Il 2 maggio 2022 entra in vigore l&rsquo;<strong>8&deg; Programma di Azione per l&rsquo;Ambiente (PAA)</strong> adottato dal Consiglio dell&rsquo;Unione Europea, definisce gli obiettivi Ambientali e Climatici fino al 2030. Il nuovo PAA sostituisce quindi il 7&deg; programma conclusosi il 31/12/2020 e <strong>durer&agrave; fino al 31/12/2030</strong>.</p>
<p>I Programmi di Azione per l&rsquo;Ambiente hanno indirizzato lo sviluppo della politica ambientale dell&rsquo;UE fin dai primi anni &rsquo;70.</p>
<p>La<strong> <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=uriserv%3AOJ.L_.2022.114.01.0022.01.ITA&amp;toc=OJ%3AL%3A2022%3A114%3ATOC" class="a-breath">Decisione n. 2022/591/UE</a></strong> del 6 aprile 2022 del Parlamento Europeo (8&deg; PAA) si pone l&rsquo;obiettivo di <em>accelerare una transizione &ldquo;verde&rdquo; equa, inclusiva e climaticamente neutra</em>. Un ambiente sano &egrave; alla base del benessere di tutte le persone. Un ambiente in cui la biodiversit&agrave; &egrave; conservata e gli ecosistemi prosperano, la natura &egrave; protetta e ripristinata, permette una maggiore resilienza ai cambiamenti climatici, alle catastrofi meteorologiche e ai rischi ambientali in genere.</p>
<h2><strong>Quali sono gli obiettivi del 8&deg; PAA?</strong></h2>
<p>I <strong>6 obiettivi tematici prioritari</strong> sono:</p>
<ol>
<li>ridurre le emissioni di gas a effetto serra;</li>
<li>rafforzare l&rsquo;adattamento ai cambiamenti climatici;</li>
<li>progredire verso un&rsquo;economia del benessere che restituisca al pianeta pi&ugrave; di quanto prenda;</li>
<li>perseguire l&rsquo;&laquo;inquinamento zero&raquo;, anche in relazione alle sostanze chimiche nocive;</li>
<li>proteggere, preservare e ripristinare la biodiversit&agrave; marina e terrestre, la biodiversit&agrave; delle acque interne e dello stato dell&rsquo;ambiente, in particolare l&rsquo;aria, l&rsquo;acqua e il suolo;</li>
<li>promuovere la riduzione degli impatti ambientali connessi a produzione e consumo.</li>
</ol>
<p>Il Consiglio e il Parlamento hanno concordato diverse <strong>condizioni che favoriranno il conseguimento degli obiettivi prioritari</strong>, in particolare:</p>
<ul>
<li>la riduzione dell&rsquo;impronta dei materiali e di quella dei consumi dell&rsquo;UE</li>
<li>il rafforzamento degli incentivi positivi sotto il profilo ambientale</li>
<li>l&rsquo;eliminazione graduale delle sovvenzioni dannose per l&rsquo;ambiente, in particolare quelle a favore dei combustibili fossili</li>
</ul>
<p><strong>Entro il 31 marzo 2024</strong> la Commissione effettuer&agrave; un <strong>riesame intermedio dei progressi compiuti</strong> nel raggiungimento degli obiettivi tematici prioritari.</p>
<p>Il piano inoltre include un nuovo programma di monitoraggio volto a garantire che non ci si allontani dai traguardi ambientali che sar&agrave; gestito dalle <strong>Agenzie europee dell&rsquo;ambiente (Aea)</strong> e per le sostanze chimiche <strong>(Echa)</strong>.</p>
<h2><strong>Esistono strumenti per finanziare la transizione?</strong></h2>
<p>Per promuovere l&rsquo;economia circolare e l&rsquo;uso efficiente delle risorse &egrave; pertanto necessario cambiare il modo in cui materiali e prodotti sono <strong>progettati, prodotti, consumati, riparati, riutilizzati, riciclati e smaltiti</strong>, concentrandosi sull&rsquo;intero ciclo di vita dei prodotti. L&rsquo;Europa &egrave; attiva su numerosi fronti per tutelare l&rsquo;ambiente e uno degli strumenti pi&ugrave; rappresentativi &egrave; il <strong>programma LIFE</strong>.</p>
<p>LIFE &egrave; l&rsquo;acronimo della locuzione francese L&rsquo;Instrument Financier puor l&rsquo;Environnement, che tradotto &egrave; Strumento Finanziario per l&rsquo;Ambiente: &egrave; lo strumento di finanziamento dell&rsquo;Unione Europea per contribuire all&rsquo;attuazione e allo sviluppo della politica e della legislazione <strong>in materia di ambiente e clima</strong>. Unico fondo europeo dedicato in maniera specifica all&rsquo;ambiente e all&rsquo;azione per il clima, svolge un&nbsp; ruolo determinante cruciale nel sostenere gli stati membri dell&rsquo;Unione Europea nel raggiungimento degli obiettivi fissati in tale ambito.</p>
<p>Il <a href="https://www.mite.gov.it/pagina/il-nuovo-programma-l-ambiente-e-l-azione-il-clima-life-2021-2027" class="a-breath"><strong>programma LIFE 2021-2027</strong></a><strong>,</strong> con un budget pi&ugrave; ambizioso rispetto al passato (dotazione finanziaria complessiva di 5,45 miliardi di euro), contribuir&agrave; all&rsquo;integrazione delle azioni per il clima nelle politiche e al conseguimento dell&rsquo;obiettivo generale di<strong> destinare almeno il 30 % dell&rsquo;importo totale della spesa di bilancio dell&rsquo;UE a sostegno degli obiettivi climatici</strong>.</p>
<p>A partire dal 2021 dunque, il Programma Life finanzier&agrave; &nbsp;azioni relative <strong>all&rsquo;efficienza energetica </strong>e <strong>alle energie rinnovabili </strong>su piccola scala (tramite il nuovo sottoprogramma per la Transizione all&rsquo;energia pulita).</p>
<p>Destinato a imprese (<strong>PMI o grandi imprese</strong>), enti locali, ONG e organizzazioni private senza scopo di lucro, LIFE sovvenzioner&agrave; progetti con <strong>ricadute positive su Ambiente, il Clima, l&rsquo;Energia e la Natura</strong>.</p>
<h2><strong>Quali sono le aree di intervento del programma LIFE?</strong></h2>
<p>Nello specifico, il programma Life comprende 2 settori di intervento e 4 sottoprogrammi.:</p>
<h3><strong>Settore AMBIENTE</strong></h3>
<ul>
<li>Natura e biodiversit&agrave;-NAT (2,150 miliardi di &euro;)</li>
<li>Economia circolare e qualit&agrave; della vita-ENV (1,350 miliardi di &euro;)</li>
</ul>
<h3><strong>Settore AZIONE PER IL CLIMA</strong></h3>
<ul>
<li>Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici-CLIMA (0,950 miliardi di &euro;)</li>
<li>Transizione all&rsquo;energia pulita-CET (1 miliardo di &euro;)</li>
</ul>
<p>Inoltre, il sottoprogramma Transizione all&rsquo;energia pulita finanzia i progetti dedicati all&rsquo;efficienza energetica e alle energie rinnovabili su piccola scala.</p>
<h2><strong>Le scadenze per il 2022</strong></h2>
<p>Le nuove Call 2022 di LIFE saranno pubblicate sul portale Funding &amp; Tender il <strong>17 maggio 2022</strong>.</p>
<p>I bandi in arrivo avranno le seguenti scadenze:</p>
<ul>
<li><strong>8 settembre 2022: </strong>Progetti strategici di tutela della natura e Progetti Strategici Integrati&nbsp; <strong>(concept note) </strong>&ndash; <strong>07 marzo 2023 (progetto completo)</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>8 settembre 2022: </strong>Progetti di Assistenza Tecnica</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>21 settembre 2022: </strong>Sovvenzioni per ONG e enti senza scopo di lucro</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>4 ottobre 2022: </strong>Progetti d&rsquo;azione Standard (SAP) per i sottoprogrammi &ldquo;Economia circolare e qualit&agrave; della vita&rdquo;, &ldquo;Natura e biodiversit&agrave;&rdquo;, &ldquo;Azione per il clima&rdquo;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>16 novembre 2022: </strong>Progetti per il sottoprogramma &ldquo;Transizione verso l&rsquo;energia pulita&rdquo;</li>
</ul>
<h2><strong>In conclusione, cosa possiamo fare per te?</strong></h2>
<p><strong>Stillab</strong>, con il suo progetto <strong><a href="https://stillab.it/greenstillab/" class="a-breath">GreenStillab</a></strong>, desidera sostenere le Organizzazioni in questo percorso di transizione.</p>
<p>Per maggiori info: <a href="mailto:formazione@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a>.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/8-programma-di-azione-per-lambiente-paa-vivere-bene-nei-limiti-del-pianeta-2/">8° Programma di Azione per l’Ambiente (PAA): vivere bene nei limiti del pianeta</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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		<title>CONAI: ulteriori novità dal 1° gennaio 2022</title>
		<link>https://stillab.it/conai-ulteriori-novita-dal-1-gennaio-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Jan 2022 11:45:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CONAI]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Contributo Ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[contributo conai]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[gestione ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il CONAI&#160;&#232; un Consorzio privato senza fini di lucro, costituito dai produttori e dagli utilizzatori di imballaggi (oltre 800.000 imprese), e&#160;garantisce il raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio e recupero dei rifiuti da imballaggio. Finalit&#224; del Consorzio &#232; da sempre la stessa: agire sul fronte della prevenzione per&#160;minimizzare l&#8217;impatto dei rifiuti di imballaggio sull&#8217;ambiente! Da quasi&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Il <strong>CONAI&nbsp;</strong>&egrave; un Consorzio privato senza fini di lucro, costituito dai produttori e dagli utilizzatori di imballaggi (oltre 800.000 imprese), e&nbsp;<strong>garantisce il raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio e recupero dei rifiuti da imballaggio.</strong></p>
<p>Finalit&agrave; del Consorzio &egrave; da sempre la stessa: <strong>agire sul fronte della prevenzione per&nbsp;minimizzare l&rsquo;impatto dei rifiuti di imballaggio sull&rsquo;ambiente!</strong></p>
<p>Da quasi 25 anni di attivit&agrave;, il lavoro di CONAI ha contribuito a far <strong>sviluppare in Italia una filiera</strong> con importanti ricadute positive in termini <strong>ambientali</strong>, <strong>economici</strong> e <strong>sociali</strong>, ponendo il nostro Paese tra i best performer europei in materia.</p>
<p>CONAI identifica nel riciclaggio e nel recupero degli imballaggi un enorme potenziale di sviluppo finalizzato a <strong>ridurre al minimo l&rsquo;impiego di risorse naturali e gli sprechi </strong>che ne possono derivare.</p>
<p>I dati degli ultimi anni raccontano un record per il nostro Paese che ha portato a <strong>seconda vita il 73% dei materiali di imballaggio immessi al consumo</strong>, superando gli obiettivi minimi di riciclo (55%) e, sommando al riciclo il <strong>recupero come fonte energetica</strong>, raggiungiamo l&rsquo;83,7% di rifiuti di imballaggio complessivamente recuperati. Tutto ci&ograve; contribuisce anche a <strong>ridurre le emissioni di CO2</strong>: 4,4 milioni le tonnellate di CO2 equivalente evitate grazie al riciclo del sistema CONAI.</p>
<h2>Principali novit&agrave;</h2>
<p><strong>Numero</strong><strong>se le riduzioni previste per il 2022</strong>&nbsp; per i contributi relativi al packaging sia a base cellulosica, che in acciaio, alluminio, vetro e&nbsp; plastica, che si aggiungono a quelle gi&agrave; decise nel corso del 2021.</p>
<p>Nella <strong><a href="https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/10/Valori_contributi_ambientali_2021_2022.pdf" class="a-breath">tabella</a> </strong>troverai i valori dei Contributi Ambientali in vigore nel 2021 e le <strong>variazioni che intervengono da gennaio 2022</strong>.</p>
<p>Di seguito riassumiamo alcune delle novit&agrave;<strong>&nbsp;</strong>sono introdotte:</p>
<ul>
<li>Riduzione Contributo Ambientale Conai (CAC) per gli <strong>imballaggi in carta e cartone</strong> <strong>da 25 &euro;/tons a 10 &euro;/tons</strong>.</li>
<li>Riduzione Contributo Ambientale Conai (CAC) i <strong>poliaccoppiati</strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>prevalenza carta</strong>&nbsp;idonei al&nbsp;<strong>contenimento di liquidi</strong> (indicati con l&rsquo;acronimo &ldquo;CPL&rdquo;) <strong>45 &euro;/tons a 30 &euro;/tons.&nbsp;</strong></li>
<li>Riduzione Contributo Ambientale Conai (CAC) per gli <strong>imballaggi in acciaio</strong> <strong>da 18 &euro;/tons a 12 &euro;/tons</strong>.</li>
<li>Riduzione Contributo Ambientale Conai (CAC) per gli <strong>imballaggi in acciaio</strong> <strong>da 15 &euro;/tons a 10 &euro;/tons</strong>.</li>
<li>Riduzione Contributo Ambientale Conai (CAC) per gli <strong>imballaggi in vetro</strong> <strong>da 37 &euro;/tons a 33 &euro;/tons</strong>.</li>
</ul>
<p>Riduzione Contributo Ambientale Conai (CAC) per gli <strong>imballaggi in plastica sulla base delle <a href="https://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/02/Lista_imballaggi_plastica_nelle_fasce_contributive_2020.pdf" class="a-breath">fasce contributive</a> </strong>come segue:</p>
<ul>
<li><strong>Fascia A1</strong> (imballaggi rigidi e flessibili con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza gestiti in circuiti commercio&amp;industria) <strong>da 150 &euro;/tons a 104 &euro;/tons</strong>.</li>
<li><strong>Fascia A2</strong> (imballaggi flessibili con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza da circuito commercio&amp;industria, ma significativamente presenti in raccolta differenziata urbana). <strong>Dal 1&deg; luglio 2022 aumenter&agrave; da 150 &euro;/tons a 168 &euro;/tons.</strong></li>
<li><strong>Fascia B1</strong> (imballaggi con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza da circuito domestico) <strong>da 208 &euro;/tons a 149 &euro;/tons</strong>.</li>
<li><strong>Fascia B2</strong> (altri imballaggi selezionabili/riciclabili da circuito domestico e/o commercio&amp;industria) <strong>da 560 &euro;/tons a 520 &euro;/tons</strong>.</li>
<li><strong>Fascia C</strong> (imballaggi con attivit&agrave; sperimentali di selezione/riciclo in corso o non selezionabili/riciclabili allo stato delle tecnologie attuali) <strong>da 660 &euro;/tons a 642 &euro;/tons.</strong></li>
</ul>
<p>Ulteriori riduzioni anche nelle <strong>procedure forfettarie/semplificate per importazione di imballaggi pieni (merci imballate)</strong>:</p>
<ul>
<li>valore complessivo delle<strong> importazioni per i prodotti alimentari imballati (in &euro;) da 0,20% a 0,17% </strong></li>
<li>valore complessivo delle<strong> importazioni per i prodotti non alimentari imballati (in &euro;) da 0,10% a 0,08%.</strong></li>
<li>contributo mediante calcolo forfettario sul peso dei soli imballaggi (tara) delle merci importate (senza distinzione per materiale) <strong>scende da 101&euro;/tons a 90 &euro;/tons</strong>.</li>
</ul>
<p>Ricordiamo inoltre che a partire dal 2022 tutti gli <strong>imballaggi compositi a base carta</strong> diversi da quelli destinati a contenere liquidi verranno suddivisi in quattro fasce.</p>
<p>Ecco il CAC previsto per le nuove quattro fasce:</p>
<ul>
<li><strong>10 &euro;/tons</strong> per gli imballaggi di <strong>tipo A</strong>&nbsp;(contenuto di carta tra il 90 e il 95%) e di&nbsp;<strong>tipo B</strong> (contenuto di carta tra l&rsquo;80 e il 90%)</li>
<li><strong>120 &euro;/tons </strong>per gli imballaggi di&nbsp;<strong>tipo C</strong> (contenuto di carta tra il 60 e l&rsquo;80%)</li>
<li><strong>250 &euro;/</strong><strong>tons </strong>per gli imballaggi di <strong>tipo D</strong> (contenuto di carta inferiore al 60%)</li>
</ul>
<p>La soglia del Contributo ambientale Conai dichiarato per accedere al rimborso per le esportazioni di imballaggi pieni (<strong>mod. 6.6 Bis da presentare nel 2022, per le esportazioni effettuate nel 2021</strong>) &egrave; stata <strong>aumentata da 5.000&euro; a 7.500&euro;</strong>.</p>
<p>Entrata in vigore dal 1&deg; gennaio 2022 una nuova procedura di esenzione riservata agli <strong>utilizzatori che acquistano imballaggi destinati esclusivamente all&rsquo;esportazione.</strong></p>
<h2><strong>Prossime scadenze</strong></h2>
<p>Tutte le Dichiarazioni periodiche devono essere effettuate <strong>entro il 20 del mese successivo</strong> al periodo di riferimento in base alla <strong>classe di appartenenza <em>(*)</em></strong>.</p>
<p>Per questo motivo,&nbsp;<strong>entro il prossimo 20/01/2022</strong>&nbsp;dovranno essere presentate:</p>
<ul>
<li>le Dichiarazioni relative all&rsquo;<strong>ANNO 2021</strong></li>
<li>le Dichiarazioni relative al&nbsp;<strong>4&deg; TRIMESTRE 2021</strong></li>
<li>le Dichiarazioni&nbsp;<strong>MENSILI relative a Dicembre 2021</strong></li>
</ul>
<p><em>(*) <strong>ANNUALE</strong> CAC fino a &euro; 2.000/anno, <strong>TRIMESTRALE</strong> CAC fino a &euro; 31.000/anno, <strong>MENSILE</strong> CAC oltre &euro; 31.000/anno, <strong>ESENTE</strong> CAC fino a &euro;. 100/anno per procedure ordinarie fino a &euro;. 200/anno per procedure semplificate.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se hai bisogno di&nbsp;<strong>verificare la tua posizione</strong>&nbsp;rispetto agli obblighi suddetti o di assistenza per la&nbsp;<strong>presentazione delle dichiarazioni</strong>&nbsp;periodiche o per l&rsquo;<strong>adesione al consorzio CONAI</strong>,&nbsp;<a href="mailto:chirico@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a></p>
</body></html>
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		<title>La sostenibilità incontra la ristorazione: un nuovo modello è possibile</title>
		<link>https://stillab.it/sostenibilita-incontra-ristorazione-nuovo-modello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2019 07:25:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stillife, storie di successo]]></category>
		<category><![CDATA[licet]]></category>
		<category><![CDATA[premio bezzo]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=4124</guid>

					<description><![CDATA[<p><strong>Alimentazione e agricoltura</strong> danno importanti segni di miglioramento sul fronte della <strong>sostenibilità</strong>, lo dimostra il <strong>caso di successo del ristorante Ginger - People&#038;Food</strong>. Scopri di più sulla <strong>nostra esperienza</strong> come partner del Premio Bezzo 2018.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Sentiamo parlare spesso di <strong><em>sostenibilit&agrave;</em></strong>, ma sappiamo davvero cosa significa?</p>
<p>Il concetto a cui il termine si riferisce &egrave; la consapevolezza che <strong>le risorse del nostro pianeta non sono infinite</strong>. L&rsquo;attuale modello di sviluppo impone un <strong>cambiamento radicale</strong>, sul piano ambientale ma anche economico e sociale, al quale tutti i Paesi sono chiamati. E secondo il <a href="http://asvis.it/rapporto-asvis-2018/" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">Rapporto dell&rsquo;ASviS 2018</a> <strong>l&rsquo;Italia &egrave; in grave ritardo</strong> rispetto al raggiungimento dei 17 obiettivi dell&rsquo;Agenda 2030.</p>
<p>Tra gli obiettivi che fanno registrare <strong>segni di miglioramento</strong> spiccano <strong>alimentazione e agricoltura sostenibile</strong>. Per questo abbiamo deciso di <strong>condividere la nostra esperienza</strong> come <a href="https://stillab.it/2018/11/26/stillab-sostiene-il-premio-bezzo-2018/" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">partner tecnici del Premio Bezzo 2018</a>.</p>
<h2>L&rsquo;opportunit&agrave;: la sostenibilit&agrave; inizia dalla nostra tavola</h2>
<p>Il Premio Bezzo mira alla diffusione della <strong>cultura del benessere equo e sostenibile</strong>. &Egrave; un progetto ambizioso che abbiamo potuto conoscere grazie all&rsquo;incontro con l&rsquo;associazione <a href="https://www.aregai.it/sito/" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">Aregai Terre di Benessere</a>.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2018 del Premio Bezzo &egrave; stata dedicata alla <strong>ristorazione</strong> commerciale e ha premiato il ristoratore capace di presentare il <strong>men&ugrave; pi&ugrave; consapevole</strong>. I ristoranti in gara, infatti, sono stati chiamati ad avvalorare le proprie scelte a partire dalla progettazione del men&ugrave;. Si sono confrontati con <strong>criteri di sostenibilit&agrave;</strong> e con la consapevolezza degli effetti delle loro scelte <strong>sull&rsquo;economia locale, sull&rsquo;ambiente e la societ&agrave;</strong>.</p>
<p>Applicare il concetto di <strong>sostenibilit&agrave;</strong> a qualcosa che ci accomuna tutti, come la <strong>preparazione di un piatto</strong>, &egrave; stato per noi illuminante. Ci ha permesso di introdurre concetti importanti e di fare leva su un <strong>linguaggio semplice e condiviso</strong> per incoraggiare una <strong>coscienza collettiva</strong> sulla sostenibilit&agrave;.</p>
<h2><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-large wp-image-4143 aligncenter" src="https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/cucina-sostenibilita-territorio-1024x536.jpg" alt="" width="1024" height="536" srcset="https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/cucina-sostenibilita-territorio-1024x536.jpg 1024w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/cucina-sostenibilita-territorio-300x157.jpg 300w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/cucina-sostenibilita-territorio-768x402.jpg 768w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/cucina-sostenibilita-territorio-960x502.jpg 960w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/cucina-sostenibilita-territorio-600x314.jpg 600w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/cucina-sostenibilita-territorio.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h2>
<h2>La soluzione: il modello di sviluppo LICET<sup>&reg;</sup></h2>
<p>Ad aggiudicarsi il Premio Bezzo 2018 &egrave; stato <a href="https://gingerpeoplefood.wordpress.com/" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">Ginger &ndash; People&amp;Food</a>. Il ristorante agrigentino ha&nbsp;vinto un&rsquo;<strong>attestazione innovativa e riconosciuta</strong> a livello internazionale, che unisce le logiche del bilancio di <strong>sostenibilit&agrave;</strong> con la <strong>tracciabilit&agrave;</strong> di filiera.</p>
<p>La <strong>valutazione</strong> si &egrave; svolta in modo partecipato e comparabile, grazie all&rsquo;utilizzo dei criteri <a href="https://www.aregai.it/sito/index.php/licet-licet/modello-licet" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">LICET<sup>&reg;</sup></a>. Un <strong>modello di sviluppo sostenibile</strong> che valorizza l&rsquo;identit&agrave; dell&rsquo;organizzazione, per raggiungere i risultati pianificati anche nell&rsquo;interesse del territorio.</p>
<h2><img decoding="async" class="size-large wp-image-4144 aligncenter" src="https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/ginger-agrigento-premio-bezzo-2018-1024x536.jpg" alt="" width="1024" height="536" srcset="https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/ginger-agrigento-premio-bezzo-2018-1024x536.jpg 1024w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/ginger-agrigento-premio-bezzo-2018-300x157.jpg 300w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/ginger-agrigento-premio-bezzo-2018-768x402.jpg 768w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/ginger-agrigento-premio-bezzo-2018-960x502.jpg 960w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/ginger-agrigento-premio-bezzo-2018-600x314.jpg 600w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/ginger-agrigento-premio-bezzo-2018.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h2>
<h2>I risultati: la promozione di cultura e filiere</h2>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; svolta sul campo ad Agrigento ci ha permesso di valorizzare una <strong>realt&agrave; inaspettata</strong>.&nbsp;Sul piano della <strong>sostenibilit&agrave;</strong>, abbiamo infatti rilevato&nbsp;<strong>forti obiettivi e un forte impegno</strong>&nbsp;da parte del ristoratore nel farsi promotore dei fondamenti della ISO 26000 (Responsabilit&agrave; Sociale delle Imprese) e della ISO 20400 (Acquisti Sostenibili). Inoltre,&nbsp;<strong>Ginger &ndash; People&amp;Food</strong> non &egrave; solo un <strong>ristorante multietnico</strong>, ma un progetto di <strong>inclusione sociale e lavorativa</strong>, che si fonda sull&rsquo;occupazione di soggetti svantaggiati.</p>
<p>Ginger &ndash; People&amp;Food punta a <strong>creare valore per il territorio</strong>, partendo dalla&nbsp;<strong>catena di fornitura</strong>, e a diffondere nella sua citt&agrave; un <strong>approccio sostenibile</strong>.</p>
<p>Tutte le persone coinvolte in questo progetto gastronomico e sociale sono diventati <strong>alfieri di cultura e sostenibilit&agrave; nella Valle dei Templi</strong>. E la citt&agrave; di <strong>Agrigento</strong>, grazie a questa vittoria, &egrave; stata <strong>premiata con una ricerca</strong> finanziata dal gruppo CRAI. L&rsquo;obiettivo? Misurare il <strong>benessere percepito dalla cittadinanza</strong> in relazione all&rsquo;<strong>alimentazione locale</strong>.</p>
<h2><img decoding="async" class="wp-image-4154 size-large aligncenter" src="https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/licet-sostenibilia-ristorazione-ok-1024x536.jpg" alt="" width="1024" height="536" srcset="https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/licet-sostenibilia-ristorazione-ok-1024x536.jpg 1024w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/licet-sostenibilia-ristorazione-ok-300x157.jpg 300w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/licet-sostenibilia-ristorazione-ok-768x402.jpg 768w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/licet-sostenibilia-ristorazione-ok-960x502.jpg 960w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/licet-sostenibilia-ristorazione-ok-600x314.jpg 600w, https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/05/licet-sostenibilia-ristorazione-ok.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h2>
<h2>Il valore aggiunto di Stillab</h2>
<p>Le organizzazioni per tradizione si concentrano sul ridurre gli impatti diretti. Ormai per&ograve; &egrave; chiaro che <strong>le prestazioni di un&rsquo;attivit&agrave; non sono disgiunte da quelle della sua catena di fornitura</strong>. Privilegiare fornitori e prodotti che creino effetti positivi, per il nostro pianeta e per la comunit&agrave; globale, contribuisce al <strong>raggiungimento degli obiettivi di sostenibilit&agrave;</strong>.</p>
<p>Proprio sotto questo aspetto in<strong> Stillab </strong>possiamo supportare tutte quelle realt&agrave; chiamate a <strong>valutare i rischi</strong> generati dalla loro <strong>catena di fornitura</strong>.</p>
<p>Se sei una di queste realt&agrave;, possiamo accompagnarti nell&rsquo;adozione della <strong>norma-guida ISO 20400</strong> e condurti alla <strong>valutazione esterna</strong> di una terza parte. Con questo percorso ti aiutiamo a:</p>
<ul>
<li>identificare le <strong>opportunit&agrave;</strong> di miglioramento per il tuo business,</li>
<li>infondere <strong>fiducia</strong> nei tuoi stakeholder esterni,</li>
<li>migliorare le <strong>relazioni</strong> con i clienti, gli investitori, i partner e la comunit&agrave; in senso pi&ugrave; ampio.</li>
</ul>
<p><strong>Scegli la sostenibilit&agrave; e tutti i suoi benefici</strong>. Se desideri saperne di pi&ugrave;, <a href="mailto:segreteria@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a>.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/sostenibilita-incontra-ristorazione-nuovo-modello/">La sostenibilità incontra la ristorazione: un nuovo modello è possibile</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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		<title>Stillab sostiene il Premio Bezzo 2018</title>
		<link>https://stillab.it/stillab-sostiene-il-premio-bezzo-2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Nov 2018 08:23:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[allineamento normativo]]></category>
		<category><![CDATA[licet]]></category>
		<category><![CDATA[premio bezzo]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=3439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un riconoscimento al ristoratore che ha elaborato il menu più sostenibile. Con il nostro sostegno al Premio Bezzo rafforziamo l'<strong>impegno nello sviluppo economico e socio-culturale</strong> del territorio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/stillab-sostiene-il-premio-bezzo-2018/">Stillab sostiene il Premio Bezzo 2018</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>In Stillab siamo convinti che l&rsquo;importanza di <strong>adempiere un obbligo di legge</strong> vada ben oltre il &ldquo;mettersi in regola&rdquo;. L&rsquo;allineamento normativo dev&rsquo;essere lo <strong>spunto per un percorso di crescita</strong>, basato sull&rsquo;acquisizione di <strong>consapevolezza</strong> e sullo sviluppo di <strong>buone pratiche</strong>. Su questa convinzione si fonda tutta la nostra attivit&agrave;, perci&ograve; <strong>abbiamo deciso di sostenere</strong> &ndash; in veste di partner tecnico &ndash; il Premio Bezzo, proprio nel 2018 che &egrave; stato proclamato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo <em>Anno nazionale del cibo italiano</em>.</p>
<h2>Premio Bezzo, un riconoscimento al menu pi&ugrave; consapevole</h2>
<p>Il Premio Bezzo, alla seconda edizione, intende <a href="https://www.aregai.it/sito/index.php/premio-cav-bezzo" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">promuovere un cambiamento culturale</a> in direzione di un benessere equo e collettivo. Il riconoscimento valorizza una <strong>maggiore consapevolezza delle nostre scelte quotidiane</strong>, a cominciare da <strong>ci&ograve; che arriva sulla nostra tavola</strong>. A essere premiato, infatti, sar&agrave; il ristoratore che &laquo;si differenzia per il maggiore impegno a migliorare la qualit&agrave; della vita, adottando filiere sostenibili per men&ugrave; di eccellenza&raquo;.</p>
<p>La <strong>valutazione</strong> dei partecipanti si basa sul <a href="https://www.aregai.it/sito/index.php/licet-licet/modello-licet" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">modello LICET<sup>&reg;</sup></a>, un insieme di strumenti e di metodologie per aiutare a creare e garantire nel tempo un benessere sostenibile sul territorio. LICET<sup>&reg;</sup> non &egrave; &ldquo;un bollino&rdquo; rilasciato per l&rsquo;ottenimento di una certificazione, ma un <strong>percorso</strong> che &ndash; passo dopo passo &ndash; accompagna lo <strong>sviluppo secondo un sistema a credibilit&agrave; crescente</strong>. Gli obblighi normativi rappresentano il punto di partenza, ma il fine &egrave; agire sulle azioni individuali per <strong>valorizzare le differenze</strong>, <strong>incentivare i comportamenti sostenibili</strong> e <strong>ridurre gli sprechi</strong> nell&rsquo;ottica di una maggiore efficienza.</p>
<p>Proprio in questa prospettiva si inserisce il nostro ruolo di partner tecnico: <strong>compito di Stillab</strong> &egrave; quello di dare una <strong>valutazione dell&rsquo;impegno sociale e ambientale del ristoratore vincitore</strong>, sulla base dei criteri LICET<sup>&reg;</sup>.</p>
<h2>Stillab e i valori&nbsp;LICET<sup>&reg;</sup></h2>
<p>I servizi Stillab, cos&igrave; come le metodologie che applichiamo e le iniziative a cui partecipiamo, sono da sempre allineati ai valori LICET<sup>&reg;</sup>.</p>
<h3>L come legame con il territorio</h3>
<p>Organizziamo attivit&agrave; di <strong>orientamento per le Scuole Secondarie Superiori</strong> e prendiamo parte a progetti di <strong>sensibilizzazione sulla raccolta differenziata</strong>.</p>
<h3>I come innovazione e miglioramento</h3>
<p>Crediamo nell&rsquo;aggiornamento e nello <strong>sviluppo delle competenze</strong>. Promuoviamo il <strong>coinvolgimento</strong>, la motivazione e la responsabilizzazione di tutto il <strong>team</strong> Stillab e facciamo <strong>coaching</strong> su tematiche di <strong>prevenzione e protezione</strong>. Inoltre, <strong>investiamo nella ricerca e nello sviluppo</strong> di software innovativi per le nostre attivit&agrave; <a href="https://stillab.it/i-corsi-stillab/" class="a-breath">formative</a> e <a href="https://stillab.it/i-servizi-di-consulenza/" class="a-breath">consulenziali</a>.</p>
<h3>C come competitivit&agrave; e correttezza</h3>
<p>Adottiamo la <strong>trasparenza</strong> come strumento di fidelizzazione. Il nostro piano industriale per il 2018-2020 si compone di <strong>obiettivi specifici e condivisi</strong> e prevede <strong>investimenti in tecnologie innovative e crescita professionale</strong>. Inoltre, stiamo lavorando per l&rsquo;<strong>accreditamento</strong> del nostro laboratorio di analisi secondo la norma ISO/IEC 17025.</p>
<h3>E come ecologia ed eco-sostenibilit&agrave;</h3>
<p>Prestiamo grande <strong>attenzione all&rsquo;ambiente</strong> e ci impegniamo nella <strong>valorizzazione eco-compatibile delle risorse,</strong> oltre che nella sensibilizzazione alla riduzione dei rifiuti e nel monitoraggio di acque e inquinanti.</p>
<h3>T come tutela delle persone</h3>
<p>Promuoviamo la <strong>prevenzione</strong> e la <strong>riduzione degli infortuni</strong> sul lavoro, attraverso la diffusione di una vera e propria <strong>coscienza e cultura della sicurezza</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con il sostegno al Premio Bezzo desideriamo rafforzare il nostro impegno nello sviluppo economico e socio-culturale del territorio.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/stillab-sostiene-il-premio-bezzo-2018/">Stillab sostiene il Premio Bezzo 2018</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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