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	<title>rifiuti ecotossici hp14 &#8226; Stillab</title>
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	<description>Analisi, Formazione &#38; Consulenza</description>
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		<title>Rifiuti ecotossici: criteri per la classificazione HP14</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jun 2018 10:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[2017/997]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento ue 2017/997]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti ecotossici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’8 giugno 2017 è stato pubblicato il Regolamento CEE/UE 2017/997, che interviene finalmente sulla classificazione dei rifiuti ecotossici, identificati dalla caratteristica di pericolo HP14 e definiti come rifiuti che presentano o che possono presentare rischi immediati o differiti per uno o più comparti ambientali. Vediamo quali sono le novità più significative.</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/rifiuti-ecotossici-criteri-per-la-classificazione-hp14/">Rifiuti ecotossici: criteri per la classificazione HP14</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>L&rsquo;8 giugno 2017 &egrave; stato pubblicato il <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX%3A32017R0997" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath"><strong>Regolamento CEE/UE 2017/997</strong></a>, che interviene finalmente sulla <strong>classificazione dei rifiuti ecotossici</strong>, identificati dalla <strong>caratteristica di pericolo HP14</strong> e definiti come rifiuti che presentano o che possono presentare <strong>rischi immediati o differiti per uno o pi&ugrave; comparti ambientali</strong>. Vediamo quali sono le novit&agrave; pi&ugrave; significative.</p>
<h2>Come cambia la classificazione dei rifiuti ecotossici?</h2>
<p>Per prima cosa, il nuovo regolamento stabilisce <strong>criteri ben precisi per l&rsquo;attribuzione della classe di pericolo HP14</strong>. Per fare un esempio, un rifiuto che contiene una o pi&ugrave; sostanze classificate come &ldquo;<strong>sostanze con tossicit&agrave; acuta per l&rsquo;ambiente acquatico</strong>&rdquo;, a cui corrisponde la classe di rischio H400, diventa pericoloso se la <strong>somma delle concentrazioni</strong> di queste sostanze <strong>supera il 25%</strong> del suo peso complessivo.</p>
<p>Il nuovo regolamento estende anche le caratteristiche di pericolo che possono contribuire all&rsquo;ecotossicit&agrave;, con l&rsquo;introduzione della <strong>frase di rischio H420</strong> per le &ldquo;<strong>sostanze che riducono lo strato di ozono</strong>&rdquo;.</p>
<p>Inoltre ricordiamo che, in base alla norma ADR attualmente in vigore, la <strong>movimentazione</strong> su strada di un rifiuto ecotossico pu&ograve; essere sottoposta a restrizioni che vanno dalle <strong>modalit&agrave; di trasporto e allestimento dei mezzi</strong> all&rsquo;uso di <strong>imballaggi</strong> ed <strong>etichettature</strong> dedicate.</p>
<p>Diventa quindi importante <strong>valutare con precisione la concentrazione delle sostanze ecotossiche</strong> presenti all&rsquo;interno dei rifiuti, con l&rsquo;esecuzione di <a href="https://stillab.it/laboratorio/" class="a-breath">analisi specifiche</a> o la consultazione delle relative schede di sicurezza.</p>
<h2>Applicabilit&agrave; del nuovo regolamento</h2>
<p>I <strong>criteri</strong> individuati dal Regolamento CEE/UE 2017/997 <strong>rispondono al vuoto normativo</strong> che, negli ultimi anni, ha delegato l&rsquo;attribuzione della caratteristica di pericolo &ldquo;ecotossico&rdquo; alla gestione dei singoli Stati membri dell&rsquo;UE. Questo perch&eacute; il <strong>Regolamento UE 1357/2014</strong> &ndash; che pure ha comportato una rivoluzione nella classificazione dei rifiuti &ndash; aveva <strong>lasciato in sospeso la questione dei rifiuti ecotossici</strong>, rimandando ogni decisione a considerazioni successive.</p>
<p>Dal 5 luglio 2018, giorno in cui &egrave; entrata ufficialmente in vigore, tutti gli Stati membri dell&rsquo;UE sono tenuti a osservare la norma pi&ugrave; recente. Se hai bisogno di un <strong>supporto per allineare la tua attivit&agrave;</strong> ai nuovi criteri, <a href="https://stillab.it/contatti/" class="a-breath">siamo a tua disposizione</a>.</p>
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