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	<title>sicurezza sul lavoro &#8226; Stillab</title>
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	<description>Analisi, Formazione &#38; Consulenza</description>
	<lastBuildDate>Sun, 18 Jan 2026 13:11:17 +0000</lastBuildDate>
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	<title>sicurezza sul lavoro &#8226; Stillab</title>
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	<item>
		<title>La gestione del rischio amianto dopo il D.Lgs. 213/2025</title>
		<link>https://stillab.it/la-gestione-del-rischio-amianto-dopo-il-dlgs-213-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2026 13:08:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[amianto]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[tutela ambientale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Inquadramento normativo Il D.Lgs. 213/2025 interviene in modo puntuale sul Capo III del Titolo IX del D.Lgs. 81/2008, senza riscriverne l&#8217;impianto, ma rafforzandone l&#8217;efficacia applicativa in coerenza con la Direttiva (UE) 2023/2668. L&#8217;approccio del legislatore &#232; chiaramente orientato a: ridurre le zone grigie interpretative nella valutazione del rischio amianto; aumentare il livello di controllo reale&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/la-gestione-del-rischio-amianto-dopo-il-dlgs-213-2025/">La gestione del rischio amianto dopo il D.Lgs. 213/2025</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><h3><strong>Inquadramento normativo </strong></h3>
<p>Il <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/01/09/26G00008/SG" class="a-breath"><strong>D.Lgs. 213/2025</strong></a> interviene in modo puntuale sul <strong>Capo III del Titolo IX del D.Lgs. 81/2008</strong>, senza riscriverne l&rsquo;impianto, ma <strong>rafforzandone l&rsquo;efficacia applicativa</strong> in coerenza con la Direttiva (UE) 2023/2668.</p>
<p>L&rsquo;approccio del legislatore &egrave; chiaramente orientato a:</p>
<ul>
<li>ridurre le <strong>zone grigie interpretative</strong> nella valutazione del rischio amianto;</li>
<li>aumentare il <strong>livello di controllo reale dell&rsquo;esposizione</strong>;</li>
<li>migliorare la <strong>tracciabilit&agrave; tecnica e sanitaria</strong> nel lungo periodo.</li>
</ul>
<p>Il decreto non introduce una &ldquo;nuova filosofia&rdquo;, ma <strong>alza l&rsquo;asticella della dimostrabilit&agrave; tecnica</strong> delle scelte adottate dal datore di lavoro.</p>
<h3><strong>Valutazione del rischio: da adempimento a processo tecnico strutturato</strong></h3>
<p>Uno degli elementi pi&ugrave; rilevanti &egrave; il rafforzamento implicito della <strong>valutazione del rischio amianto</strong> come processo tecnico documentato, non pi&ugrave; riducibile a:</p>
<ul>
<li>dichiarazioni di <strong>assenza presunta</strong>;</li>
<li>richiami generici a <strong>censimenti </strong>pregressi.</li>
</ul>
<p>Questo comporta:</p>
<ul>
<li>maggiore attenzione alla <strong>fase di identificazione preventiva dei MCA</strong>, soprattutto nelle attivit&agrave; non tipicamente &ldquo;di bonifica&rdquo; (<em>manutenzioni, ristrutturazioni parziali</em>, <em>interventi impiantistici</em>);</li>
<li><strong>ESEDI &ndash;</strong> necessit&agrave; di giustificare in modo tecnico le <strong>ipotesi di esposizione &ldquo;sporadica e di debole intensit&agrave;&rdquo;</strong>, evitando automatismi.</li>
</ul>
<p>La <strong>valutazione del rischio</strong> tende a diventare <strong>dinamica e contestuale all&rsquo;attivit&agrave;</strong>, pi&ugrave; che statica e legata al solo sito.</p>
<h3><strong>Campo di applicazione: ampliamento sostanziale delle attivit&agrave; rilevanti</strong></h3>
<p>Il decreto chiarisce in modo netto che la disciplina amianto si applica a <strong>tutte le attivit&agrave; che possano comportare rilascio di fibre,</strong> anche se non finalizzate alla rimozione.</p>
<p>Questo significa includere stabilmente nel perimetro amianto:</p>
<ul>
<li><strong>manutenzioni ordinarie e straordinarie</strong>;</li>
<li><strong>lavori edili &ldquo;minori&rdquo;;</strong></li>
<li><strong>attivit&agrave; su impianti tecnologici in edifici datati;</strong></li>
<li><strong>interventi di emergenza</strong>.</li>
</ul>
<p>Ne deriva un <strong>incremento delle interazioni</strong> tra:</p>
<ul>
<li>valutazione del rischio aziendale,</li>
<li>DUVRI,</li>
<li>PSC/ POS</li>
</ul>
<p>con un ruolo centrale del coordinamento tra <strong>RSPP, direzione lavori e imprese esecutrici</strong>.</p>
<p><strong>Misurazioni ambientali e transizione tecnologica</strong></p>
<p>Uno degli aspetti pi&ugrave; tecnici riguarda il <strong>superamento progressivo della microscopia ottica in contrasto di fase (MOCF)</strong> a favore della <strong>microscopia elettronica (SEM)</strong>.</p>
<p>Dal punto di vista operativo:</p>
<ul>
<li>fino al <strong>20 dicembre 2029</strong> &egrave; ammesso un regime transitorio;</li>
<li>successivamente, la microscopia elettronica SEM diventer&agrave; lo standard di riferimento.</li>
</ul>
<p>Ci&ograve; comporta:</p>
<ul>
<li>revisione dei <strong>capitolati di monitoraggio ambientale</strong>;</li>
<li>verifica delle <strong>competenze dei laboratori</strong> incaricati;</li>
<li>maggiore attenzione <strong>all&rsquo;interpretazione dei risultati</strong>, specie in ambienti con fibre sottili non sempre rilevabili con MOCF.</li>
</ul>
<p>Il controllo dell&rsquo;esposizione diventa quindi <strong>pi&ugrave; sensibile e potenzialmente pi&ugrave; critico</strong> rispetto al passato.</p>
<h3><strong>Valore limite di esposizione: conferma formale, irrigidimento sostanziale</strong></h3>
<p>Il valore limite passa da <strong>0,1 fibre/cm&sup3; (TWA 8 ore)</strong> a <strong>0,01 fibre/cm&sup3; (TWA 8 ore)</strong> con una riduzione di dieci volte il valore limite.</p>
<p>Cambia, inoltre, l&rsquo;approccio gestionale:</p>
<ul>
<li>il superamento del limite comporta <strong>l&rsquo;immediata sospensione delle attivit&agrave;</strong>;</li>
<li>la ripresa &egrave; subordinata all&rsquo;adozione di <strong>misure</strong><strong> correttive documentate</strong>.</li>
</ul>
<p>Questo si traduce in:</p>
<ul>
<li>necessit&agrave; di <strong>procedure di emergenza operative</strong> gi&agrave; definite;</li>
<li>integrazione tra <strong>misurazioni, DPI, tecniche operative e organizzazione del lavoro</strong>;</li>
<li><strong>maggiore esposizione</strong> <strong>del datore di lavoro</strong> sul piano delle responsabilit&agrave; decisionali.</li>
</ul>
<p>Il valore limite diventa quindi un <strong>&ldquo;trigger operativo&rdquo;,</strong> non solo un parametro di conformit&agrave;.</p>
<h3><strong>Notifica e documentazione: pi&ugrave; contenuto tecnico, meno formalismo</strong></h3>
<p>La <strong>notifica</strong> agli organi di vigilanza assume un contenuto pi&ugrave; tecnico e meno descrittivo:</p>
<ul>
<li><strong>quantit&agrave; e tipologia di materiali;</strong></li>
<li><strong>tecniche operative adottate;</strong></li>
<li><strong>misure di prevenzione e protezione;</strong></li>
<li><strong>stima dell&rsquo;esposizione.</strong></li>
</ul>
<p>Dal punto di vista gestionale:</p>
<ul>
<li>aumenta l&rsquo;importanza della <strong>coerenza tra DVR, notifica, POS e PSC</strong>;</li>
<li>diventa pi&ugrave; rischiosa la gestione &ldquo;<strong>a compartimenti stagni</strong>&rdquo; della documentazione.</li>
</ul>
<p>La notifica non &egrave; pi&ugrave; un atto isolato, ma parte integrante del sistema di gestione ambiente e sicurezza.</p>
<h3><strong>Sorveglianza sanitaria e registri di esposizione</strong></h3>
<p>Il decreto rafforza il concetto di <strong>memoria dell&rsquo;esposizione</strong>, con particolare attenzione:</p>
<ul>
<li>alla<strong> sorveglianza sanitaria </strong>anche alla cessazione del rapporto di lavoro;</li>
<li>alla conservazione e accessibilit&agrave; dei <strong>registri di esposizione</strong>.</li>
</ul>
<p>Ci&ograve; comporta:</p>
<ul>
<li>aumenta la necessit&agrave; di <strong>integrazione tra dati tecnici e sanitari</strong>;</li>
<li>cresce il valore probatorio della documentazione nel lungo periodo.</li>
</ul>
<p>La gestione amianto assume una dimensione <strong>pluridecennale</strong>, coerente con la latenza delle patologie asbesto-correlate.</p>
<h3><strong>Implicazioni per i sistemi di gestione ambiente e sicurezza:</strong></h3>
<p>Nel complesso, il D.Lgs. 213/2025 spinge verso:</p>
<ul>
<li>maggiore <strong>formalizzazione tecnica</strong> delle scelte;</li>
<li><strong>riduzione della discrezionalit&agrave;</strong> non giustificata;</li>
<li><strong>integrazione</strong> pi&ugrave; stretta tra <strong>valutazione del rischio, controllo operativo e sorveglianza sanitaria.</strong></li>
</ul>
<h4><strong>Conclusioni</strong></h4>
<p>Il <strong>D.Lgs. 213/2025</strong> non rivoluziona la gestione del rischio amianto, ma la rende <strong>pi&ugrave; esigente sul piano tecnico e documentale</strong>.</p>
<p>Bisogna <strong>dimostrare la solidit&agrave; tecnica delle scelte adottate</strong>, in un contesto di controllo pi&ugrave; accurato e tracciabile nel tempo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vuoi approfondire questo tema? <a href="mailto:offerte@stillab.it" class="a-breath"><strong>Contattaci ora</strong></a>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/la-gestione-del-rischio-amianto-dopo-il-dlgs-213-2025/">La gestione del rischio amianto dopo il D.Lgs. 213/2025</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Preposto per la sicurezza: da dicembre scatta l’obbligo di aggiornamento biennale</title>
		<link>https://stillab.it/preposto-per-la-sicurezza-da-dicembre-scatta-lobbligo-di-aggiornamento-biennale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 May 2023 14:10:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[preposti]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con i nostri corsi di formazione ci impegniamo a dare il nostro <strong>contributo alla diffusione della cultura della sicurezza</strong>. Anche per questo motivo abbiamo deciso di fare un passo in più e di predisporre un <strong>percorso didattico per i formatori aziendali</strong>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Il <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/12/20/21A07536/sg" class="a-breath"><strong>D.L. 146/2021</strong></a> pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 dicembre 2021 (Legge di conversione 215/2021), entrato in vigore il giorno successivo, ha introdotto importanti novit&agrave; per quanto riguarda la formazione e il ruolo del <strong>Preposto</strong>.</p>
<p>Tale norma ha di fatto modificato l&rsquo;articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 introducendo<u>&nbsp;<strong>l&rsquo;obbligo biennale di aggiornamento</strong>&nbsp;</u>(precedentemente quinquennale) rimandando contenuti e durata a un Accordo Stato-Regioni che avrebbe dovuto essere adottato dalla Conferenza entro il 30/06/2022, ma la cui pubblicazione a oggi &egrave; ancora attesa.</p>
<p>In assenza dell&rsquo;Accordo, &egrave; stata pubblicata a febbraio 2022 la <a href="https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-circolare-1-16022022-obblighi-formativi.pdf" class="a-breath"><strong>circolare n&deg; 1/2022</strong></a> dell&rsquo;Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), che ha fornito indicazioni agli ispettori circa il non sanzionamento del mancato aggiornamento biennale prima della pubblicazione del nuovo Accordo Stato-Regioni.</p>
<p style="font-weight: 400;">In virt&ugrave; di quanto sopra, <b><strong>il mancato aggiornamento con cadenza biennale diventer&agrave; sanzionabile solamente a partire dal 21/12/2023.</strong></b></p>
<p style="font-weight: 400;">Pertanto:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">tutti coloro che hanno effettuato il <strong>corso formazione/aggiornamento preposti a partire dal 21/12/2021</strong> dovranno procedere all&rsquo;aggiornamento con&nbsp; <b><strong>cadenza biennale </strong></b>come previsto dalla Legge di Conversione n. 215/2021.</li>
<li style="font-weight: 400;">tutti coloro che hanno effettuato il c<strong>orso formazione/aggiornamento preposti prima del 21/12/2021</strong> dovranno frequentare il percorso di aggiornamento entro 5 anni dalla data di svolgimento e comunque&nbsp; <b><strong>entro il 21/12/2023 </strong></b>(ovvero entro i 2 anni dall&rsquo;entrata in vigore della Legge di Conversione 215/2021). Successivamente al 21/12/2023 l&rsquo;aggiornamento dovr&agrave; essere rimodulato con <b><strong>cadenza biennale</strong></b>.</li>
</ul>
<h2>Come pu&ograve; supportarti Stillab?</h2>
<p>Se hai frequentato la tua formazione con noi,&nbsp; stiamo procedendo all&rsquo;aggiornamento dei nostri scadenzari che condivideremo con te.</p>
<p>Consulta il <strong><a href="https://stillab.it/corso/formati_aggiornamento-per-preposti-fad/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" class="a-breath">programma del nostro prossimo corso</a> </strong>e se hai bisogno di chiarimenti o informazioni, <a href="mailto:formazione@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a>.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/preposto-per-la-sicurezza-da-dicembre-scatta-lobbligo-di-aggiornamento-biennale/">Preposto per la sicurezza: da dicembre scatta l’obbligo di aggiornamento biennale</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>DIISOCIANATI: restrizioni all’uso e formazione obbligatoria</title>
		<link>https://stillab.it/diisocianati-restrizioni-alluso-e-formazione-obbligatoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2023 21:13:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con i nostri corsi di formazione ci impegniamo a dare il nostro <strong>contributo alla diffusione della cultura della sicurezza</strong>. Anche per questo motivo abbiamo deciso di fare un passo in più e di predisporre un <strong>percorso didattico per i formatori aziendali</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/diisocianati-restrizioni-alluso-e-formazione-obbligatoria/">DIISOCIANATI: restrizioni all’uso e formazione obbligatoria</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Secondo quanto previsto dal <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32020R1149&amp;from=IT" class="a-breath">Regolamento (UE) 2020/1149</a> a partire dal <strong>24 agosto 2023</strong> i diisocianati non potranno essere utilizzati da soli o come costituenti in altre sostanze o in miscele per usi industriali e professionali in concentrazioni superiori allo 0,1%.</p>
<p>L&rsquo;immissione sul mercato <u>&egrave; vietata</u> a partire dal <strong>24 febbraio 2022.</strong></p>
<h2>Cosa sono i diisocianati?</h2>
<p>I&nbsp;<strong><em>diisocianati</em></strong> sono componenti chimici che possono creare problemi di salute a coloro che li utilizzano. Si tratta di sostanze presenti in molti prodotti:</p>
<ul>
<li>schiume poliuretaniche</li>
<li>sigillanti</li>
<li>adesivi e i rivestimenti</li>
<li>prodotti compositi e vernici.</li>
</ul>
<p>Da agosto 2020, con la pubblicazione della modifica del Regolamento&nbsp;<strong>REACH</strong>&nbsp;(entrato in vigore nel 2006), &egrave; stata introdotta la&nbsp;<strong>Restrizione n. 74</strong>, relativa all&rsquo;utilizzo dei diisocianati.</p>
<h2>Quali sono gli obblighi in caso di uso di diisocianati?</h2>
<p>In base a tale restrizione,&nbsp;<strong>tutti&nbsp;</strong>i lavoratori che utilizzano prodotti contenenti diisocianati, sia in ambito professionale che industriale,&nbsp;<strong>entro il 24 agosto 2023</strong>&nbsp;sono&nbsp;obbligati&nbsp;a frequentare un&nbsp;<strong>corso di formazione.</strong></p>
<p>La restrizione 74 prevede tra l&rsquo;altro, due differenti obblighi:</p>
<ul>
<li><strong>Dopo il 24 agosto 2023</strong> non sar&agrave; possibile usare queste sostanze come tali o come costituenti di altre sostanze o in miscela per usi industriali e professionali, a meno che la concentrazione di diisocianati, considerati singolarmente e in combinazione sia &lt; 0,1% p/p;</li>
<li>Il datore di lavoro o il lavoratore autonomo garantisce che gli utilizzatori industriali o professionali abbiano c<strong>ompletato con esito positivo una formazione sull&rsquo;uso sicuro degli diisocianati prima di utilizzare le sostanze o miscele.</strong></li>
</ul>
<p><strong>Il fornitore</strong> dei prodotti dovr&agrave; garantire che l&rsquo;utilizzatore delle sostanze o delle miscele disponga di informazioni sui requisiti della formazione di cui sopra e <u>sull&rsquo;imballaggio dovr&agrave; essere riportata la seguente dicitura, visibilmente separata dalle altre informazioni riportate sull&rsquo;etichetta &laquo;A partire dal 24 agosto 2023 l&rsquo;uso industriale o professionale &egrave; consentito solo dopo aver ricevuto una formazione adeguata&raquo;. </u></p>
<p>Appare quindi chiaro, che il datore di lavoro avr&agrave; l&rsquo;obbligo giuridico di formare i lavoratori sull&rsquo;uso degli diisociantati, attraverso specifici corsi di formazione che contemplino condizioni tali da garantire un esito positivo della formazione stessa.</p>
<h2 id="5">Il corso Stillab per adempiere al nuovo obbligo</h2>
<p>Il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro ci sta particolarmente a cuore. Con i nostri corsi di formazione ci impegniamo a dare <strong>il nostro contributo alla diffusione della cultura della sicurezza</strong>.</p>
<p>Consulta il <a href="https://stillab.it/corso/formazione-base-sulluso-in-sicurezza-dei-diisocianati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" class="a-breath">programma del corso</a> e se hai bisogno di chiarimenti e informazioni, <a href="mailto:formazione@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a>.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/diisocianati-restrizioni-alluso-e-formazione-obbligatoria/">DIISOCIANATI: restrizioni all’uso e formazione obbligatoria</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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		<item>
		<title>Come si diventa formatori aziendali per la sicurezza?</title>
		<link>https://stillab.it/come-si-diventa-formatori-aziendali-per-la-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2023 20:57:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con i nostri corsi di formazione ci impegniamo a dare il nostro <strong>contributo alla diffusione della cultura della sicurezza</strong>. Anche per questo motivo abbiamo deciso di fare un passo in più e di predisporre un <strong>percorso didattico per i formatori aziendali</strong>.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Per organizzare i nostri <strong>corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro</strong> possiamo contare sui professionisti interni a Stillab e su docenti esterni. <strong>Ma come si formano i formatori? Come si diventa formatori aziendali?</strong> I quesiti sono pi&ugrave; che legittimi, dal momento che il <strong>formatore aziendale</strong> ha una grande <strong>responsabilit&agrave;</strong>. La trasmissione delle competenze e la diffusione della cultura della sicurezza sul luogo di lavoro dipendono fortemente dalla loro preparazione.</p>
<p>La <strong>formazione </strong>dei formatori &egrave; <strong>regolamentata per legge</strong>. Vediamo insieme quali sono i requisiti che devi avere se vuoi intraprendere questa strada. In questo articolo troverai informazioni su:</p>
<ul>
<li><a href="#1" class="a-breath">la normativa di riferimento</a>,</li>
<li><a href="#2" class="a-breath">i criteri di qualificazione</a>,</li>
<li><a href="#3" class="a-breath">le specifiche a scelta</a>,</li>
<li><a href="#4" class="a-breath">l&rsquo;aggiornamento obbligatorio</a>,</li>
<li><a href="#5" class="a-breath">il nostro corso per i formatori</a>.</li>
</ul>
<h2 id="1">Formatore aziendale: cosa dice la legge?</h2>
<p>Il <strong>testo di riferimento</strong> &egrave; il <a href="https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2013/Decreto_interministeriale_6_marzo_2013.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer" class="a-breath">Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013</a> e i criteri per la qualificazione dei formatori sono stati formulati in modo da <strong>garantire</strong> allo stesso tempo <strong>conoscenza</strong>, <strong>esperienza</strong> e <strong>capacit&agrave; didattica</strong>.</p>
<p>Il <strong>prerequisito fondamentale</strong> &egrave; il possesso del <strong>diploma di scuola secondaria di secondo grado</strong>. Gli unici a cui non &egrave; richiesto il prerequisito sono i datori di lavoro che fanno formazione ai propri dipendenti.</p>
<h2 id="2">I criteri di qualificazione</h2>
<p>I <strong>criteri di qualificazione</strong> sono da intendersi <strong>in abbinamento al prerequisito fondamentale e a una delle specifiche a scelta</strong> che per maggiore chiarezza abbiamo deciso di rimandare al paragrafo successivo.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-4341" style="margin: 2rem 0;" src="https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/09/criteri-qualificazione-formatore-aziendale-1024x536.jpg" alt="" width="1024" height="536"></p>
<p>Prima di vedere i criteri in dettaglio, dobbiamo precisare che la <strong>didattica</strong> sui temi di salute e sicurezza sul lavoro &egrave; <strong>divisa in tre aree tematiche</strong>:</p>
<ul>
<li>area normativa, giuridica, organizzativa;</li>
<li>area rischi tecnici/igienico-sanitari;</li>
<li>area relazioni/comunicazioni.</li>
</ul>
<p>La qualifica di formatore si ottiene in riferimento a un&rsquo;area specifica. Questo vuol dire che <strong>devi dimostrare di rispondere ad almeno uno dei sei criteri di qualificazione per ciascuna area per la quale vuoi diventare docente</strong>. Per poterlo dimostrare ti serve un documento come un&rsquo;attestazione dal Datore di Lavoro o una lettera d&rsquo;incarico.</p>
<p>Vediamo adesso i sei criteri di qualificazione.</p>
<h3>Primo criterio</h3>
<ul>
<li>Esperienza come docente esterno nell&rsquo;area tematica di riferimento per almeno 90 ore negli ultimi 3 anni.</li>
</ul>
<h3>Secondo criterio</h3>
<ul>
<li>Laurea coerente con le materie oggetto della docenza oppure corsi post lauream in ambito SSL.</li>
</ul>
<h3>Terzo criterio</h3>
<ul>
<li>Attestato di frequenza a uno o pi&ugrave; corsi di formazione della durata di almeno 64 ore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.</li>
<li>Almeno 12 mesi di esperienza lavorativa o professionale coerente con l&rsquo;area tematica oggetto della docenza.</li>
</ul>
<h3>Quarto criterio</h3>
<ul>
<li>Attestato di frequenza a uno o pi&ugrave; corsi di formazione della durata di almeno 40 ore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.</li>
<li>Almeno 18 mesi di esperienza lavorativa o professionale coerente con l&rsquo;area tematica oggetto della docenza.</li>
</ul>
<h3>Quinto criterio</h3>
<ul>
<li>Almeno 3 anni di esperienza lavorativa o professionale in ambito di salute e sicurezza sul lavoro coerente con l&rsquo;area tematica di riferimento.</li>
</ul>
<h3>Sesto criterio</h3>
<ul>
<li>Almeno 6 mesi di esperienza come RSPP oppure almeno 12 mesi di esperienza come ASPP.</li>
</ul>
<h2 id="3">Le specifiche a scelta</h2>
<p><strong>Oltre al prerequisito e a uno dei criteri di qualificazione</strong> che abbiamo appena visto, se vuoi diventare formatore aziendale <strong>devi rispondere anche a una delle seguenti specifiche</strong>:</p>
<ul>
<li>aver seguito un percorso formativo in didattica di almeno 24 ore con esame finale, oppure essere in possesso dell&rsquo;abilitazione all&rsquo;insegnamento, oppure aver conseguito un diploma triennale in Scienza della Comunicazione o un Master in Comunicazione;</li>
<li>essere stato docente in materia di salute e sicurezza per almeno 32 ore negli ultimi 3 anni;</li>
<li>essere stato docente in qualsiasi materia per almeno 40 ore negli ultimi 3 anni;</li>
<li>aver affiancato un docente in qualsiasi materia per almeno 48 ore negli ultimi 3 anni.</li>
</ul>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-4340" style="margin: 2rem 0;" src="https://stillab.it/wp-content/uploads/2019/09/aggiornamento-obbligatorio-formatore-aziendale-1024x536.jpg" alt="" width="1024" height="536"></p>
<h2 id="4">L&rsquo;aggiornamento obbligatorio</h2>
<p>La normativa stabilisce la <strong>necessit&agrave; di aggiornamento</strong> triennale per i formatori aziendali. La qualificazione come formatore &egrave; permanente, ma <strong>ogni tre anni</strong> sei tenuto ad aggiornarti scegliendo tra:</p>
<ul>
<li>frequentare almeno 24 ore di corsi di aggiornamento, convegni o seminari attinenti all&rsquo;area tematica oggetto della docenza,</li>
<li>completare almeno 24 ore di docenza nell&rsquo;ara tematica di riferimento.</li>
</ul>
<h2 id="5">Il corso Stillab per formare i formatori</h2>
<p>Il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro ci sta particolarmente a cuore. Con i nostri corsi di formazione ci impegniamo a dare <strong>il nostro contributo alla diffusione della cultura della sicurezza</strong>. Anche per questo motivo abbiamo deciso di fare un passo in pi&ugrave; e di predisporre un <strong>percorso didattico per i formatori aziendali</strong>.</p>
<p>Se sei interessato a ricoprire questo incarico, con il nostro corso <em>Formare i formatori</em> puoi allinearti alla prima delle specifiche a scelta che abbiamo elencato.</p>
<p>Consulta il <a href="https://stillab.it/settore/sicurezza/?_sf_s=formatore" target="_blank" rel="noopener noreferrer" class="a-breath">programma del corso</a> e se hai bisogno di chiarimenti e informazioni, <a href="mailto:formazione@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a>.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/come-si-diventa-formatori-aziendali-per-la-sicurezza/">Come si diventa formatori aziendali per la sicurezza?</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>RLS: chi è e quali funzioni svolge all&#8217;interno delle Aziende</title>
		<link>https://stillab.it/rls-chi-e-e-quali-funzioni-svolge-allinterno-delle-aziende/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2022 14:04:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[RLS]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=7561</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'incarico di <strong>RLS</strong> prevede attività di <strong>supervisione e amministrazione</strong>, ma anche tanto <strong>lavoro di relazione</strong>. Per questo motivo deve possedere competenze tecniche ma anche le così dette <strong>soft skills</strong>. Vediamo quali e come acquisirle.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Spesso abbiamo parlato nei ns. articoli del <strong>Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, </strong>ovvero il soggetto del sistema Sicurezza e Salute aziendale che interagisce in qualit&agrave; di fiduciario dei lavoratori. In questo articolo ripercorriamo nello specifico i <strong>compiti del RLS</strong> e le <strong>competenze</strong> <strong>che deve avere</strong> per poter ricoprire questo incarico.</p>
<h2>Quali sono i compiti del RLS?</h2>
<p>Il&nbsp;<strong>Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza&nbsp;</strong>(da qui in poi&nbsp;<strong>RLS</strong>) &egrave; una figura aziendale prevista dal D.Lgs. 81/08 in tutte le aziende allo scopo di rendere possibile la collaborazione dei lavoratori nella definizione e nella verifica delle misure di prevenzione e protezione previste per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, cos&igrave; come previsto gi&agrave; dallo Statuto dei Lavoratori (<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1970/05/27/070U0300/sg" class="a-breath">Legge n. 300/1970</a>).</p>
<p>Il RLS <strong>viene eletto </strong>secondo le modalit&agrave; previste dall&rsquo;art. 47 del D.Lgs. 81/08 e dagli accordi tra le parti:</p>
<ul>
<li><strong>aziende fino a 15 dipendenti</strong>: dai lavoratori al loro interno;</li>
<li><strong>aziende con pi&ugrave; di 15 dipendenti</strong>: dai lavoratori all&rsquo;interno delle <strong>Rappresentanze Sindacali aziendali</strong>, laddove presenti.</li>
</ul>
<p>Un <strong>RLS</strong> <strong>parla a nome dei lavoratori e dialoga con l&rsquo;azienda</strong> su temi di salute e sicurezza nel luogo di lavoro.</p>
<p>I compiti del RLS sono:</p>
<ul>
<li>esprimersi &ndash; secondo la procedura della consultazione &ndash; in merito alla <strong>valutazione dei rischi</strong> e sottoscrivere il <strong>Documento di Valutazione dei Rischi</strong>;</li>
<li>esprimersi &ndash; sempre dietro consultazione da parte del datore di lavoro &ndash; sulla nomina del <strong>RSPP</strong>, del <strong>medico</strong> competente, degli <strong>addetti antincendio</strong> e al <strong>primo soccorso</strong>;</li>
<li>migliorare la <strong>qualit&agrave; del lavoro</strong> attraverso il <strong>dialogo</strong> tra dipendenti e datore di lavoro;</li>
<li>raccogliere le <strong>richieste</strong> e le <strong>segnalazioni</strong> dei dipendenti in materia di salute e sicurezza e fare le <strong>verifiche</strong> necessarie;</li>
<li>verificare la <strong>realizzazione degli interventi</strong> necessari a implementare la sicurezza in azienda;</li>
<li>rivolgersi alle <strong>autorit&agrave; competenti</strong> nel caso le misure preventive siano insufficienti.</li>
</ul>
<h2>Come deve essere eletto/designato il RLS?</h2>
<p>L&rsquo;Elezione o la Designazione del RLS &egrave; una facolt&agrave; dei lavoratori e non un obbligo del Datore di Lavoro che, una volta chiesta ai lavoratori la sua Elezione o Designazione, non ha alcun titolo decisionale al riguardo. La normativa vigente in materia prevede solo il numero minimo di RLS, demandando alla contrattazione collettiva (CCNL) la possibilit&agrave; di definire un numero effettivo di RLS superiore al minimo di legge. <strong>Ricordiamo che il RLS non pu&ograve; coincidere con il RSPP nominato dal Datore di Lavoro</strong>.</p>
<p>La designazione o l&rsquo;elezione del RLS &egrave; quindi un diritto/dovere dei lavoratori, non un obbligo a carico del Datore di Lavoro. Qualora i lavoratori non procedano alla elezione del RLS, il Datore di Lavoro non incorre in alcuna sanzione.</p>
<p>Per contro, &egrave; un <strong>obbligo del Datore di Lavoro:</strong></p>
<ul>
<li><strong> informare </strong>i lavoratori sulla possibilit&agrave; di elezione RLS,</li>
<li><strong>formare</strong> il RLS nominato dai lavoratori secondo quanto previsto dalla legislazione vigente.</li>
</ul>
<p>Qualora i lavoratori non eleggano/designino il RLS , le funzioni del RLS saranno svolte dal <strong>Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST)</strong>.</p>
<h2>Quali sono le competenze del RLS?</h2>
<p>I compiti del RLS riguardano non soltanto attivit&agrave; di <strong>amministrazione</strong> e di <strong>supervisione</strong> per la tutela dei lavoratori. Un RLS ha un peso determinante nella gestione del rapporto tra lavoratori e azienda, per cui nel suo ruolo c&rsquo;&egrave; anche tanta attivit&agrave; di <strong>interpretazione</strong> e di <strong>relazione</strong>.</p>
<p>Questa sua doppia natura si traduce nella <strong>necessit&agrave; di acquisire conoscenze e competenze che vadano oltre l&rsquo;ambito tecnico</strong>, includendo anche <strong>le cos&igrave; dette soft skills</strong>.</p>
<h3>Competenze tecniche</h3>
<ul>
<li>Padronanza della <strong>normativa</strong> nazionale e comunitaria sui temi di salute e sicurezza sul lavoro.</li>
<li>Conoscenza dell&rsquo;<strong>ambiente</strong> di lavoro, del <strong>ciclo produttivo</strong>, delle <strong>sostanze</strong> gestite e delle <strong>attrezzature</strong> impiegate.</li>
<li>Capacit&agrave; di individuare <strong>rischi</strong> comuni e specifici per contribuire a una corretta <strong>valutazione dei rischi</strong>.</li>
<li>Conoscenza delle <strong>misure</strong> organizzative e tecniche <strong>di prevenzione e protezione</strong>.</li>
</ul>
<h3>Competenze non tecniche</h3>
<ul>
<li>Propensione all&rsquo;<strong>ascolto</strong> e al <strong>dialogo</strong>.</li>
<li>Capacit&agrave; di <strong>leggere il contesto</strong> e le persone.</li>
<li>Attitudine al <strong>lavoro di squadra</strong>.</li>
<li>Imparzialit&agrave; e <strong>capacit&agrave; critica</strong>.</li>
<li>Capacit&agrave; di <strong>gestione dei conflitti</strong>.</li>
</ul>
<h2>Quanti RLS devono essere eletti in azienda?</h2>
<p>L&rsquo;art. 47, comma 7, D.Lgs. 81/2008 individua tre classi di aziende per numero di dipendenti ognuna delle quali necessita di un numero minimo di RLS <strong>(*)</strong>:</p>
<ul>
<li>Aziende o unit&agrave; produttive fino a <strong>200 dipendenti = 1 RLS</strong></li>
<li>Aziende o unit&agrave; produttive <strong>da 201 a 1000 dipendenti = 3 RLS</strong></li>
<li>Aziende o unit&agrave; produttive <strong>con pi&ugrave; di 1000 dipendenti = 6 RLS</strong></li>
</ul>
<p>(*) Il numero di RLS in base agli addetti pu&ograve; risultare diverso per contratti e accordi particolari intervenuti tra le parti</p>
<h2>C&rsquo;&egrave; un corso di formazione specifico per il RLS?</h2>
<p>Certo che s&igrave;! La <strong>giusta preparazione</strong> e l&rsquo;acquisizione delle competenze necessarie permettono al RLS di <strong>svolgere i suoi compiti con consapevolezza</strong> e contribuire in modo concreto a <strong>diffondere</strong> nella sua azienda la <strong>cultura della sicurezza</strong>. La formazione &egrave; <strong>obbligatoria per legge</strong>.</p>
<p>Il RLS, una volta eletto, deve seguire un<strong> corso di formazione della durata di almeno 32 ore su materie inerenti la sua attivit&agrave;.</strong> I contenuti del percorso formativo sono indicati nell&rsquo;art.2 del D.M. 16 gennaio 1997.<br>
La formazione deve essere centrata sui rischi esistenti nel settore in cui l&rsquo;azienda svolge l&rsquo;attivit&agrave;, al fine di conoscere le tecniche adeguate di controllo e prevenzione dei rischi.</p>
<p>Se sei interessato a ricoprire l&rsquo;incarico di RLS, <strong>abbiamo il corso di formazione che fa per te</strong>. <a href="https://stillab.it/corso/formati_formazione-per-rls-fad/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" class="a-breath">Consulta il programma</a> e iscriviti subito.</p>
<h3>Aggiornamento RLS</h3>
<p>Se hai gi&agrave; frequentato il corso di formazione ma devi svolgere l&rsquo;<strong>aggiornamento annuale obbligatorio</strong>, secondo quanto previsto dall&rsquo;art. 37 c.11 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., clicca ai seguenti link per scoprire il calendario.</p>
<ul>
<li><a href="https://stillab.it/corso/aggiornamento-annuale-rls-aziende-con-oltre-50-lavoratori-fad/" class="a-breath">aggiornamento RLS &ndash; aziende con oltre 50 lavoratori</a></li>
<li><a href="https://stillab.it/corso/aggiornamento-annuale-rls-aziende-fino-a-50-lavoratori-fad/" class="a-breath">aggiornamento RLS &ndash; aziende fino a 50 lavoratori</a></li>
</ul>
<h2>Quanto dura in carica il RLS?</h2>
<p><span dir="ltr" role="presentation">La durata della carica &egrave; determinata dalla contrattazione collettiva e, </span><span dir="ltr" role="presentation">generalmente, va fatta ogni <strong>3 anni</strong>. Il <span class="ILfuVd"><span class="hgKElc"><b>RLS</b> pu&ograve; essere rieletto pi&ugrave; volte e <strong>ogni </strong>variazione dovr&agrave; essere comunicata all&rsquo;Inail.</span></span></span></p>
<h3>Come comunicare il nominativo RLS all&rsquo;INAIL</h3>
<p>Dal 12/07/2018 la <strong>comunicazione</strong>&nbsp;deve essere effettuata&nbsp;<strong>per via telematica </strong>tramite il&nbsp;servizio online &ldquo;<em>Dichiarazione RLS</em>&rdquo; disponibile sul portale dell&rsquo;INAIL.</p>
<p>Questa procedura deve essere attivata solo quando c&rsquo;&egrave; una modifica del nominativo del RLS.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se hai qualche dubbio o ti serve qualche altra informazione, <a href="mailto:formazione@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a>.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/rls-chi-e-e-quali-funzioni-svolge-allinterno-delle-aziende/">RLS: chi è e quali funzioni svolge all&#8217;interno delle Aziende</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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		<title>Estensione obbligo vaccinale e ricadute sul DVR (Titolo X D.Lgs. 81/2008-Esposizione ad agenti biologici )</title>
		<link>https://stillab.it/estensione-obbligo-vaccinale-e-ricadute-sul-dvr-titolo-x-d-lgs-81-2008-esposizione-ad-agenti-biologici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jan 2022 14:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[dvr]]></category>
		<category><![CDATA[rischio biologico]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini azienda]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione dei rischi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=7370</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Il&#160;Decreto-legge&#160;n. 1 del 7 gennaio 2022,&#160;entrato in vigore l&#8217;8 gennaio 2022, &#232; uno degli ultimi provvedimenti adottati per fronteggiare l&#8217;emergenza Covid-19&#160;e&#160;pone&#160;particolare attenzione ai luoghi di lavoro, alle scuole e agli istituti di formazione superiore.&#160; La novit&#224; pi&#249; rilevante introdotta dal Decreto riguarda l&#8217;estensione dell&#8217;obbligo vaccinale, dall&#8217;8 gennaio al 15 giugno 2022,&#160;ai cittadini italiani e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/estensione-obbligo-vaccinale-e-ricadute-sul-dvr-titolo-x-d-lgs-81-2008-esposizione-ad-agenti-biologici/">Estensione obbligo vaccinale e ricadute sul DVR (Titolo X D.Lgs. 81/2008-Esposizione ad agenti biologici )</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>&nbsp;</p>
<p><span class="TextRun SCXW142683005 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW142683005 BCX0">Il&nbsp;</span><a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/01/07/22G00002/sg" class="a-breath"><span class="NormalTextRun SCXW142683005 BCX0">Decreto-legge</span><span class="NormalTextRun SCXW142683005 BCX0">&nbsp;n. 1 del 7 gennaio 2022</span></a><span class="NormalTextRun SCXW142683005 BCX0">,&nbsp;</span></span><strong><span class="TextRun SCXW142683005 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW142683005 BCX0">entrato in vigore l&rsquo;8 gennaio 2022</span></span></strong><span class="TextRun SCXW142683005 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW142683005 BCX0">, &egrave; uno degli ultimi provvedimenti adottati per fronteggiare l&rsquo;emergenza Covid-19</span></span><span class="TextRun SCXW142683005 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW142683005 BCX0">&nbsp;e</span><span class="NormalTextRun SCXW142683005 BCX0">&nbsp;p</span><span class="NormalTextRun SCXW142683005 BCX0">one</span><span class="NormalTextRun SCXW142683005 BCX0">&nbsp;particolare attenzione ai luoghi di lavoro, alle scuole e agli istituti di formazione superiore.</span></span><span class="EOP SCXW142683005 BCX0" data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span class="TextRun SCXW205505191 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW205505191 BCX0">La novit&agrave; pi&ugrave; rilevante introdotta dal Decreto riguarda </span></span><span class="TextRun SCXW205505191 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW205505191 BCX0">l&rsquo;<strong>estensione dell&rsquo;obbligo vaccinale</strong></span><strong><span class="NormalTextRun SCXW205505191 BCX0">, dall&rsquo;8 gennaio al 15 giugno 2022</span></strong></span><span class="TextRun SCXW205505191 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW205505191 BCX0">,</span><span class="NormalTextRun SCXW205505191 BCX0">&nbsp;ai cittadini italiani e di altri Stati Membri dell&rsquo;UE residenti nel territorio, e ai cittadini stranieri iscritti&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW205505191 BCX0">o non iscritti&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW205505191 BCX0">al Servizio Sanitario Nazionale</span><span class="NormalTextRun SCXW205505191 BCX0">&nbsp;(artt. 34 e 35 del&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SpellingErrorV2 SCXW205505191 BCX0">D.Lgs</span><span class="NormalTextRun SCXW205505191 BCX0">&nbsp;n. 286/98) <strong>che abbiano&nbsp;</strong></span></span><strong><span class="TextRun SCXW205505191 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW205505191 BCX0">compiuto cinquant&rsquo;anni</span></span></strong><span class="TextRun SCXW205505191 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW205505191 BCX0">.</span></span><span class="EOP SCXW205505191 BCX0" data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Rimangono<strong>&nbsp;</strong></span><strong>esclusi</strong><span data-contrast="auto">&nbsp;dall&rsquo;obbligo vaccinale le&nbsp;</span><span data-contrast="auto">persone</span><span data-contrast="auto">&nbsp;per le quali sussista un&nbsp;</span><span data-contrast="auto"><strong>accertato pericolo</strong> per la salute</span><span data-contrast="auto"> documentato e attestato dal Medico di Medicina Generale o dal Medico Vaccinatore.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span><span data-contrast="auto">Se&nbsp;la persona ha contratto l&rsquo;infezione da Sars-CoV-2, la vaccinazione slitta alla prima data utile prevista.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'> &nbsp;</span><span data-contrast="auto">Le disposizioni del presente Decreto si applicano anche a coloro&nbsp;che compiono il cinquantesimo anno di et&agrave; in data successiva all&rsquo;8 gennaio 2022 e fino al 15 giugno 2022.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span class="TextRun SCXW117823338 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW117823338 BCX0">L&rsquo;estensione dell&rsquo;impiego dei certificati verdi Covid-19 di vaccinazione&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW117823338 BCX0">o</span><span class="NormalTextRun SCXW117823338 BCX0">&nbsp;di guarigione sui luoghi di lavoro</span><span class="NormalTextRun SCXW117823338 BCX0">&nbsp;(c.d.&nbsp;</span></span><strong><span class="TextRun SCXW117823338 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW117823338 BCX0">Green Pass Rafforzato</span></span></strong><span class="TextRun SCXW117823338 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW117823338 BCX0">)</span><span class="NormalTextRun SCXW117823338 BCX0">&nbsp;per et&agrave; maggiore di 50 anni&nbsp;</span></span><strong><span class="TextRun SCXW117823338 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW117823338 BCX0">si applica</span><span class="NormalTextRun SCXW117823338 BCX0">&nbsp;dal 15 febbraio&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW117823338 BCX0">2022</span></span></strong><span class="TextRun SCXW117823338 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW117823338 BCX0">&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW117823338 BCX0">e riguarda&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW117823338 BCX0">i seguenti soggetti:</span></span><span class="EOP SCXW117823338 BCX0" data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<ul>
<li><span data-contrast="auto">Personale delle amministrazioni e degli <strong>enti pubblici</strong></span><strong>&nbsp;</strong></li>
<li><span data-contrast="auto">Soggetti che svolgono a qualsiasi titolo la propria attivit&agrave; lavorativa o di formazione o di volontariato <strong>presso amministrazioni ed enti pubblici</strong></span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li data-leveltext="&#61623;" data-font="Symbol" data-listid="12" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto"><strong>Magistrati</strong> ordinari, amministrativi, contabili e militari, componenti delle commissioni tributarie</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li data-leveltext="&#61623;" data-font="Symbol" data-listid="12" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><strong>Chiunque svolga attivit&agrave; lavorative nel settore privato</strong><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li data-leveltext="&#61623;" data-font="Symbol" data-listid="12" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Soggetti che svolgono a qualsiasi titolo la propria <strong>attivit&agrave; lavorativa o di formazione</strong>, anche in qualit&agrave; di discenti, nei luoghi di lavoro privati</span></li>
</ul>
<p><span class="TextRun SCXW92900402 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW92900402 BCX0">Spetta, come sempre, ai <strong>Datori di lavoro pubblici e privati</strong></span><span class="NormalTextRun SCXW92900402 BCX0">,</span><span class="NormalTextRun SCXW92900402 BCX0">&nbsp;ai responsabili della sicurezza delle strutture in cui si svolge l&rsquo;attivit&agrave; giudiziaria</span><span class="NormalTextRun SCXW92900402 BCX0">&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW92900402 BCX0">e/</span><span class="NormalTextRun SCXW92900402 BCX0">o&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW92900402 BCX0">ai soggetti&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW92900402 BCX0">delegati</span><span class="NormalTextRun SCXW92900402 BCX0">, la <strong>verifica del Green Pass</strong>; le modalit&agrave; dei controlli rimangono invariate.</span></span><span class="EOP SCXW92900402 BCX0" data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">A partire dal 1&deg; febbraio e fino al 15 giugno 2022, questa volta senza limiti d&rsquo;et&agrave;, l&rsquo;estensione dell&rsquo;obbligo vaccinale riguarder&agrave; anche il personale degli istituti penitenziari, delle universit&agrave;, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Risulta quindi importante che i Datori di lavoro provvedano ad <strong>integrare tutta la documentazione gi&agrave; presente, allineandola alle nuove disposizioni normative</strong> tra cui, a titolo esemplificativo:</span></p>
<ul>
<li><span data-contrast="auto">il <strong>Documento di Valutazione dei Rischi</strong>,</span></li>
<li><span data-contrast="auto">il documento di <strong>Valutazione del Rischio Biologico</strong> </span></li>
<li><span data-contrast="auto">l&rsquo;obbligatorio <strong>Protocollo Anticontagio</strong>.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
</ul>
<h2><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>Come pu&ograve; aiutarti Stillab</span></h2>
<p>In questo periodo cos&igrave; complesso e con il susseguirsi incessante di aggiornamenti normativi, noi di <strong>Stillab</strong> possiamo fornire un valido supporto affiancando le Aziende nella <strong>gestione documentale</strong> e/o implementando <strong>modelli valutativi in linea con le disposizioni vigenti</strong>.</p>
<p>Se hai bisogno di&nbsp;<strong>verificare la tua documentazione</strong> o di <strong>revisionare e/o integrare </strong>le tue valutazioni&nbsp;<strong><a href="mailto:sicurezza@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a></strong></p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/estensione-obbligo-vaccinale-e-ricadute-sul-dvr-titolo-x-d-lgs-81-2008-esposizione-ad-agenti-biologici/">Estensione obbligo vaccinale e ricadute sul DVR (Titolo X D.Lgs. 81/2008-Esposizione ad agenti biologici )</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>D.M. Antincendio: i nuovi adempimenti</title>
		<link>https://stillab.it/d-m-antincendio-i-nuovi-adempimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2022 14:18:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[antincendio]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione del rischio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=7323</guid>

					<description><![CDATA[<p>Importanti novit&#224; nel campo della normativa antincendio: nello scorso mese di settembre, infatti, sono stati pubblicati i 3 Decreti Ministeriali&#160;che&#160;andranno ad abrogare definitivamente il DM 10 marzo 1998.&#160; DM 1&#176; settembre 2021&#160;&#8211; Controllo e manutenzione di impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio&#160; &#160; Conosciuto dagli addetti ai lavori con il nome di &#8220;Decreto&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p><span class="TextRun SCXW143988495 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">Importanti novit&agrave; nel campo della normativa antincendio</span><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">: n</span><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">ello scorso mese di settembre, infatti, sono stati pubblicati i </span><strong><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">3 Decreti Ministeriali</span></strong><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">che</span><span class="NormalTextRun SCXW143988495 BCX0">&nbsp;andranno ad abrogare definitivamente il DM 10 marzo 1998.</span></span><span class="EOP SCXW143988495 BCX0" data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<h2><span class="TextRun SCXW258233438 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW258233438 BCX0">DM 1&deg; settembre 2021</span><span class="NormalTextRun SCXW258233438 BCX0">&nbsp;&ndash; Controllo e manutenzione di impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio</span></span><span class="EOP SCXW258233438 BCX0" data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></h2>
<div class="gca-column one-half first"><span class="NormalTextRun SCXW128940507 BCX0">Data di Pubblicazione in G.U.R.I.</span><span class="NormalTextRun SCXW128940507 BCX0">:</span><span class="NormalTextRun SCXW128940507 BCX0">&nbsp;25/09/2021</span></div><br>
<div class="gca-column one-half"><strong><span class="TextRun BCX0 SCXW178365513" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW178365513">Entrata in vigore: 25/09/2022</span></span></strong></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span data-contrast="auto">Conosciuto dagli addetti ai lavori con il nome di <strong>&ldquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2021/09/25/230/sg/pdf" class="a-breath">Decreto Controlli</a>&rdquo;</strong>,&nbsp;affronta il tema di <em>manutenzioni, controlli e sorveglianza</em>; quest&rsquo;ultima,&nbsp;cos&igrave; come definita dal Decreto,&nbsp;</span><span data-contrast="auto"><strong>pu&ograve;&nbsp;essere svolta dai lavoratori</strong> normalmente presenti sul luogo di lavoro</span><span data-contrast="auto">,&nbsp;che hanno&nbsp;ricevuto le <strong>adeguate istruzioni</strong>&nbsp;e&nbsp;sono&nbsp;dotati&nbsp;di&nbsp;<strong>idonee&nbsp;liste di controllo</strong>.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">&Egrave; necessario poi</span><span data-contrast="auto">&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">registrare</span></b><span data-contrast="auto">, nel rispetto delle disposizioni vigenti, i&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">controlli</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;e gli&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">interventi di manutenzione</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;che vengono effettuati su impianti e attrezzature antincendio con i criteri presenti all&rsquo;interno dell&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2021/09/25/230/sg/pdf" class="a-breath">Allegato I</a>.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Sono esclusi dall&rsquo;applicazione del presente Decreto gli interventi di&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">manutenzione straordinaria</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;relativi agli impianti indicati all&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2008/03/12/008G0060/sg" class="a-breath">art. 1, comma 2, del Decreto 37/2008</a>.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<h2><span class="TextRun SCXW215534058 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW215534058 BCX0">DM&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW215534058 BCX0">2</span><span class="NormalTextRun SCXW215534058 BCX0">&nbsp;settembre 2021</span><span class="NormalTextRun SCXW215534058 BCX0">&nbsp;&ndash; Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico Servizio di Prevenzione e Protezione Antincendio</span></span><span class="EOP SCXW215534058 BCX0" data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></h2>
<div class="gca-column one-half first"><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">Data di Pubblicazione in G.U.R.I.:&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">04</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">/</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">1</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">0/2021</span></div><br>
<div class="gca-column one-half"><strong><span class="TextRun BCX0 SCXW178365513" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW178365513">Entrata in vigore: 04/10/2022</span></span></strong></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span data-contrast="auto">Questo Decreto &egrave; conosciuto dagli addetti ai lavori&nbsp;come il&nbsp;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/10/04/21A05748/sg" class="a-breath"><strong>&ldquo;Decreto di Gestione della Sicurezza Antincendio&rdquo;</strong></a>&nbsp;o <strong>&ldquo;Decreto GSA&rdquo;</strong>&nbsp;e&nbsp;si applica ai&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">luoghi di lavoro</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;cos&igrave;&nbsp;come definiti dall&rsquo;art. 62&nbsp;del&nbsp;D.Lgs&nbsp;81/08 e&nbsp;s.m.i.,&nbsp;ossia&nbsp;i luoghi destinati ad ospitare i posti di lavoro, ubicati all&rsquo;interno dell&rsquo;Azienda o dell&rsquo;unit&agrave; produttiva, nonch&eacute; ogni altro luogo di pertinenza dell&rsquo;Azienda o dell&rsquo;unit&agrave; produttiva accessibile al lavoratore nell&rsquo;ambito del proprio lavoro.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Per le attivit&agrave; svolte nei&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">cantieri</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;(Titolo IV&nbsp;D.Lgs&nbsp;81/08) e per le&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">attivit&agrave; a rischio di incidente rilevante</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;(D.Lgs&nbsp;105/15) si applicano le sole disposizioni contenute negli&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">artt. 4, 5 e 6&nbsp;</span></b><span data-contrast="auto">del presente Decreto.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Il&nbsp;Datore di Lavoro &egrave; chiamato ad elaborare e adottare un&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">Piano di Emergenza</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;se&nbsp;nei&nbsp;suoi&nbsp;luoghi di lavoro&nbsp;si verifica almeno una delle seguenti condizioni:</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<ul>
<li><span data-contrast="auto">presenza di&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">almeno&nbsp;10&nbsp;lavoratori;</span></b><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li><span data-contrast="auto">presenza di luoghi di lavoro&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">aperti al pubblico</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;e caratterizzati dalla&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">presenza&nbsp;contemporanea di minimo 50 persone</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;(vanno&nbsp;considerati lavoratori, ospiti, pubblico, ecc.);</span><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li><span data-contrast="auto">presenza di luoghi di lavoro che rientrano nell&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2011/09/22/011G0193/sg" class="a-breath">Allegato I del&nbsp;DPR&nbsp;n. 151 del 01/08/2011</a>&nbsp;e sono quindi&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">soggetti&nbsp;al controllo da parte dei Vigili del Fuoco.</span></b><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
</ul>
<p><span data-contrast="auto">Nel Piano di Emergenza devono essere riportati i&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">nominativi</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;dei lavoratori incaricati all&rsquo;attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze&nbsp;o del Datore di Lavoro nel caso in cui sia previsto il suo svolgimento diretto dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Qualora all&rsquo;interno di uno stesso edificio siano ubicati pi&ugrave; luoghi di lavoro in capo a titolari diversi, &egrave; necessario che i Piani di Emergenza siano coordinati.</span></b><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Al Datore di Lavoro</span><span data-contrast="auto">&nbsp;&egrave; poi in capo</span><span data-contrast="auto">&nbsp;l&rsquo;obbligo di assicurare ai lavoratori adeguata&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">informazione</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;e&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">formazione</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;sui rischi di incendio&nbsp;agli addetti designati&nbsp;consentendo anche lo&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">svolgimento della parte teorica in FAD</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;(formazione a distanza) di tipo sincrono.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Per l&rsquo;organizzazione delle attivit&agrave; formative sono stati individuati&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">tre gruppi di percorsi formativi</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;sulla base della complessit&agrave; dell&rsquo;attivit&agrave; e del livello di rischio.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">La periodicit&agrave; di aggiornamento &egrave; almeno quinquennale.</span></b><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">I&nbsp;corsi di formazione&nbsp;antincendio&nbsp;gi&agrave; programmati con i contenuti forniti dal DM 10 marzo 1998, sono considerati ancora validi&nbsp;purch&eacute;&nbsp;svolti <strong>entro sei mesi</strong> dall&rsquo;entrata in vigore del Decreto (<strong>e quindi entro il 4 aprile 2022</strong>).</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Nel caso in cui, alla data di entrata in vigore del Decreto siano trascorsi pi&ugrave; di cinque anni dalla data di svolgimento delle ultime attivit&agrave; di formazione, l&rsquo;addetto dovr&agrave; effettuare un aggiornamento entro dodici mesi dall&rsquo;entrata in vigore del Decreto stesso (e quindi entro il&nbsp;4&nbsp;ottobre 2023).</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Le&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">esercitazioni antincendio&nbsp;</span></b><span data-contrast="auto">sono</span><b><span data-contrast="auto">&nbsp;</span></b><span data-contrast="auto">invece</span><b><span data-contrast="auto">&nbsp;stabilite con cadenza almeno annuale&nbsp;</span></b><span data-contrast="auto">e il Datore di Lavoro &egrave; tenuto a dare&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">evidenza&nbsp;documentale</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;del loro svolgimento.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">L&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/10/04/21A05748/sg" class="a-breath">Allegato IV</a> riporta l&rsquo;elenco dei luoghi di lavoro per i quali &egrave; previsto che gli addetti al servizio antincendio conseguano l&rsquo;</span><b><span data-contrast="auto">attestato di idoneit&agrave; tecnica</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;di cui all&rsquo;art. 3 del Decreto-legge n. 512/96.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<h2><span class="TextRun SCXW200929875 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW200929875 BCX0">DM 3 settembre 2021</span><span class="NormalTextRun SCXW200929875 BCX0">&nbsp;&ndash;</span><span class="NormalTextRun SCXW200929875 BCX0">&nbsp;Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro</span></span><span class="EOP SCXW200929875 BCX0" data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></h2>
<div class="gca-column one-half first"><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">Data di Pubblicazione in G.U.R.I.:&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">29</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">/</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">1</span><span class="NormalTextRun SCXW238260474 BCX0">0/2021</span></div><br>
<div class="gca-column one-half"><strong><span class="TextRun BCX0 SCXW178365513" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW178365513">Entrata in vigore: 29/10/2022</span></span></strong></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span data-contrast="auto">Conosciuto dagli addetti ai lavori con il nome di <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/10/29/21A06349/sg" class="a-breath"><strong>&ldquo;Decreto Mini Codice&rdquo;</strong></a>, &egrave; stato cos&igrave; denominato perch&eacute; va a identificare la Valutazione Rischio Incendio (VRI) per i luoghi di lavoro a&nbsp;</span><b><span data-contrast="auto">rischio incendio BASSO</span></b><span data-contrast="auto">.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Il presente decreto non si applica alle attivit&agrave; svolte nei cantieri temporanei e mobili</span></b><span data-contrast="auto">&nbsp;(Titolo&nbsp;IV&nbsp;D.Lgs&nbsp;81/08 e&nbsp;s.m.i.)&nbsp;cos&igrave; come indicato all&rsquo;art. 1.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">L&rsquo;Allegato I stabilisce criteri semplificati per la valutazione del&nbsp;rischio ed&nbsp;indica le misure da adottare nei luoghi di lavoro a basso rischio incendio.</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><span data-contrast="auto">Sono considerati&#8239;l<strong>uoghi di lavoro a basso rischio d&rsquo;incendio</strong>&#8239;quelli ubicati in attivit&agrave; non soggette&nbsp;(e quindi non ricomprese nell&rsquo;elenco dell&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2011/09/22/011G0193/sg" class="a-breath">Allegato I del DPR 151/2011</a>)&nbsp;e non dotate di specifica regola tecnica verticale, aventi tutti i seguenti requisiti aggiuntivi:</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<ul>
<li><span data-contrast="auto">con affollamento complessivo<strong> &le; 100 occupanti</strong>;</span><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li><span data-contrast="auto">con superficie lorda complessiva <strong>&le; 1000 m</strong></span><strong>2</strong><span data-contrast="auto">;</span><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li><span data-contrast="auto">con piani situati a quota compresa tra -5 m e 24 m;</span><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li><span data-contrast="auto">ove non si detengono o trattano materiali combustibili in quantit&agrave; significative&nbsp;(</span><span data-contrast="none">q</span><span data-contrast="none">f</span><span data-contrast="none">&#8239;&gt; 900 MJ/m</span><span data-contrast="none">2</span><span data-contrast="auto">)</span><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
<li><span data-contrast="none">o</span><span data-contrast="auto">ve non si effettuano lavorazioni pericolose ai fini dell&rsquo;incendio.</span><span data-ccp-props='{"134233279":true,"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></li>
</ul>
<p><span data-contrast="auto">Per i luoghi di lavoro non ricadenti nel presente Decreto i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio sono quelli riportati nel&#8239;</span><a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/08/20/15A06189/sg" class="a-breath"><span data-contrast="auto">decreto del Ministro dell&rsquo;interno 3 agosto 2015</span></a><span data-contrast="auto">&#8239;(Codice di Prevenzione Incendi).</span><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Dalla data di entrata in vigore del presente decreto &egrave; abrogato il decreto del Ministro dell&rsquo;interno del&#8239;</span></b><b><span data-contrast="auto">10 marzo 1998</span></b><b><span data-contrast="auto">.</span></b><span data-ccp-props='{"201341983":0,"335551550":6,"335551620":6,"335559739":0,"335559740":336}'>&nbsp;</span></p>
<h2>Come pu&ograve; supportarti Stillab</h2>
<p>Abbiamo organizzato <strong>due percorsi formativi specifici</strong> che ti permetteranno di comprendere le ricadute che questi nuovi disposti normativi avranno sul tuo contesto lavorativo:</p>
<ul>
<li>20/01/2022&nbsp; orario 9-13&nbsp; <a href="https://stillab.it/corso/la-gestione-della-sicurezza-antincendio/" class="a-breath"><strong>&ldquo;La gestione della sicurezza antincendio&rdquo;</strong></a></li>
<li>03/02/2022 orario 9-13&nbsp;<a href="https://stillab.it/corso/la-gestione-della-sicurezza-antincendio-progettazione-e-sicurezza-luoghi-di-lavoro/" class="a-breath"> <strong>&ldquo;La gestione della sicurezza antincendio &ndash; progettazione e sicurezza luoghi di lavoro&rdquo;</strong></a></li>
</ul>
<p>I percorsi sono validi anche come <strong>aggiornamento figure SPP</strong> e le <strong>iscrizioni</strong> sono ancora aperte.</p>
<p>Se invece hai bisogno di <strong>verificare la tua posizione</strong> rispetto agli obblighi suddetti o di assistenza per l&rsquo;assolvimento degli adempimenti,&nbsp;<a href="mailto:sicurezza@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a></p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/d-m-antincendio-i-nuovi-adempimenti/">D.M. Antincendio: i nuovi adempimenti</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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		<title>CIIP: La nuova formazione dei lavoratori sulla Sicurezza</title>
		<link>https://stillab.it/ciip-la-nuova-formazione-dei-lavoratori-sulla-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2021 11:18:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CIIP]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione RSPP]]></category>
		<category><![CDATA[formazione salute e sigurezza]]></category>
		<category><![CDATA[salute e sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Formare il personale sulla Sicurezza &#232; il punto focale di ogni azienda; sappiamo tutti infatti quanto sia determinante il ruolo aziendale nella prevenzione, nella riduzione degli infortuni e delle patologie professionali e ambientali. Per questa ragione, stime confermano che su un valore di 1 Euro investito in prevenzione si ottiene almeno un corrispettivo di 4&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Formare il personale sulla <strong>Sicurezza</strong> &egrave; il punto focale di ogni azienda; sappiamo tutti infatti quanto sia determinante il ruolo aziendale nella <strong>prevenzione</strong>, nella <strong>riduzione degli infortuni </strong>e delle <strong>patologie professionali </strong>e <strong>ambientali</strong>.<br>
Per questa ragione, stime confermano che su un valore di <strong>1 Euro investito </strong>in <strong>prevenzione</strong> si ottiene almeno un corrispettivo di <strong>4 Euro in salute</strong>.</p>
<p>Nonostante questo, ancora troppe volte la formazione viene svolta esclusivamente al fine di evitare <strong>sanzioni</strong>, dimenticando che si tratta del pi&ugrave; potente strumento per <strong>aumentare la consapevolezza </strong>dei lavoratori ed <strong>abbassare</strong> il livello di <strong>rischio </strong>nel proprio ambiente lavorativo.</p>
<p>La <a href="https://www.ciip-consulta.it/index.php?option=com_content&amp;view=category&amp;layout=blog&amp;id=302&amp;Itemid=449" class="a-breath"><strong>Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP)</strong></a>&nbsp;nel 2015 ha ampiamente rivisto il suo <strong>documento</strong> omonimo, ritenuto basilare sul tema, nell&rsquo;ambito della <strong>formazione</strong> sulla <strong>Salute e Sicurezza</strong> dei <strong>lavoratori</strong> (SSL).</p>
<p>In particolare l&rsquo;Ente ha aggiornato le sue <strong>linee guida</strong> riguardo la <strong>formazione</strong>, in un <strong>contesto</strong> <strong>lavorativo in evoluzione</strong> e che ha subito particolari cambiamenti negli ultimi anni, anche alla luce dell&rsquo;esperienza maturata nel 2020.</p>
<p>Questo approccio non si esaurisce certo nella visione della formazione dei lavoratori come un mero adempimento formale, bens&igrave; inquadra quest&rsquo;<strong>esigenza</strong> come <strong>centrale e determinante</strong>, allo stesso livello di quanto viene investito in termini di tempo e risorse per costruire un Paese maggiormente competitivo.</p>
<p>Lo scopo del documento in particolare riguarda il modo di fare e <strong>progettare la formazione</strong>, tramite un <strong>modello</strong> meno burocratico e <strong>pi&ugrave; coinvolgente</strong>, al fine di creare una <strong>coscienza informata</strong> dei soggetti coinvolti.</p>
<p>Inoltre, viene rimarcato che la formazione debba tener conto non solo dell&rsquo;attivit&agrave; lavorativa e del luogo in cui si svolge, ma anche delle <strong>conoscenze ed esperienze</strong> del singolo lavoratore, per definire le sue concrete e specifiche necessit&agrave;.<em>&nbsp;</em></p>
<p>In questo contesto, i nuovi <strong>punti cardine progettuali</strong> della <strong>formazione dei lavoratori</strong>, sono individuati ed elencati di seguito:</p>
<ul>
<li><strong>formare</strong> al lavoro <strong>sicuro e in salute</strong>;</li>
<li>prendere in esame la <strong>variabilit&agrave; lavorativa</strong>, secondo la quale ogni individuo pu&ograve; cambiare molteplici mansioni ed attivit&agrave; lavorative sul suo percorso;</li>
<li>considerare le <strong>mutate condizioni e metodiche di lavoro</strong>; nel secolo scorso il lavoro prettamente di gruppo favoriva l&rsquo;interscambio di informazioni, oggi &egrave; sempre pi&ugrave; frequente il lavoro di tipo individuale.</li>
<li>integrare la <strong>conoscenza delle conseguenze</strong>, che possono presentarsi al di fuori di un&rsquo;attivit&agrave; in Sicurezza, nell&rsquo;ambito del cosa pu&ograve; succedere e perch&eacute;.</li>
</ul>
<p>La <strong>CIIP</strong>, che si &egrave; premurata inoltre di inserire degli approfondimenti specifici in calce al testo, dettaglia nell&rsquo;ambito della <strong>formazione dei lavoratori</strong> alcune <strong>proposte di intervento</strong>, come le seguenti:</p>
<ul>
<li><strong>uniformare la documentazione</strong> di tutte le disposizioni applicabili in materia di <strong>salute e sicurezza</strong> sul lavoro, agevolando l&rsquo;interpretazione e la definizione di corrette procedure;</li>
<li><strong>effettuare una revisione</strong> del <strong>sistema di identificazione</strong> dei <strong>soggetti formatori</strong> specializzati in ambito salute e sicurezza sul lavoro;</li>
<li>creare un <strong>sistema di accreditamento univoco</strong> sull&rsquo;intero territorio nazionale;</li>
<li>attivare un <strong>sistema di controlli </strong>efficiente ed efficace, che includa <strong>sanzioni</strong> in caso di sospensione di accreditamento, oltre a sanzioni amministrative per i soggetti formatori e per i soggetti non autorizzati che svolgono questa attivit&agrave;;</li>
<li>richiedere al legislatore di intervenire con un <strong>chiarimento formale e specifico</strong> che riconosca la <strong>videoconferenza</strong> come <strong>modalit&agrave; di lavoro</strong>.</li>
</ul>
<p>Per implementare un adeguato <strong>sistema di formazione dei lavoratori</strong> occorre destreggiarsi nella normativa di riferimento. Stillab, ente accreditato sui servizi di formazione, informazione e sicurezza, pu&ograve; aiutare ad <strong>impostare</strong> e<strong> gestire</strong> questo ambito.</p>
</body></html>
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		<title>Aggressione fisica sul posto di lavoro</title>
		<link>https://stillab.it/aggressione-fisica-sul-posto-di-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Oct 2021 08:29:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salute e sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un contesto lavorativo possono concretizzarsi diversi tipi di rischio e l&#8217;aggressione fisica o verbale sul posto di lavoro &#232; una di questi, infatti nelle aziende europee con oltre 10 dipendenti vi si verificano fino al 20% dei lavoratori. Rientrano nell&#8217;ambito tutti quegli episodi, intercorsi durante l&#8217;espletamento dell&#8217;attivit&#224; lavorativa, in cui si possano riscontrare insulti,&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>In un contesto lavorativo possono concretizzarsi diversi tipi di rischio e <strong>l&rsquo;aggressione fisica o</strong> <strong>verbale</strong> sul <strong>posto di lavoro</strong> &egrave; una di questi, infatti nelle <strong>aziende</strong> <strong>europee</strong> con <strong>oltre 10 dipendenti</strong> vi si verificano fino al <strong>20% dei lavoratori</strong>.</p>
<p><strong>Rientrano</strong> nell&rsquo;ambito tutti quegli episodi, intercorsi durante l&rsquo;espletamento dell&rsquo;attivit&agrave; lavorativa, in cui si possano riscontrare insulti, minacce o forme di <strong>aggressione fisica o psicologica</strong>.</p>
<p>Il singolo evento, messo in atto da individui esterni o interni all&rsquo;organizzazione, comporta il fatto di mettere in pericolo la <strong>salute</strong>, la <strong>sicurezza</strong> o il <strong>benessere psicofisico</strong> della persona.</p>
<p>Le origini del gesto violento possono essere diverse e in alcuni casi, di ancor maggiore rilevanza, si attestano in un contesto in cui &egrave; presente una <strong>componente razziale </strong>o <strong>sessuale</strong>.</p>
<h2><strong>CHI BISOGNA TUTELARE</strong></h2>
<p>In ambito europeo, come riportato dall&rsquo;<a href="https://osha.europa.eu/it/publications/factsheet-24-violence-work/view" class="a-breath">Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro</a>, <strong>un lavoratore su dieci</strong> &egrave; soggetto a <strong>intimidazioni, molestie</strong> e <strong>aggressioni</strong> sul <strong>luogo di lavoro</strong>.</p>
<p>A differenza di quanto si potrebbe immaginare, le figure professionali maggiormente colpite non sono coloro che si occupano della legalit&agrave;, ma <strong>tutti coloro</strong> che nello svolgimento della propria attivit&agrave; lavorativa hanno<strong>&nbsp;</strong><strong>un contatto con il pubblico</strong><strong>.</strong><strong><br>
</strong><strong>Il rischio si estende anche ai dipendenti subordinati</strong><strong>, che spesso subiscono abusi all&rsquo;interno degli stessi ambienti aziendali.</strong></p>
<h2><strong>CONSEGUENZE DELLE AGGRESSIONI SUL LUOGO DI LAVORO</strong></h2>
<p><strong>Le conseguenze</strong><strong> delle aggression</strong><strong>i sul posto di lavoro</strong><strong> sono molteplici.</strong></p>
<p><strong>Di frequente insorgono danni all&rsquo;individuo singolo</strong><strong>, significativi a livello organizzativo</strong><strong>, che si presentano in disturbi del sonno, riduzione dell&rsquo;indice di attenzione, eventuali infortuni, stress fisico e psicologico.<br>
A questi si affiancano i potenziali danni a livello produttivo e aziendale</strong><strong>, dal momento che in un contesto di questo tipo, in cui il soggetto ha subito un&rsquo;</strong>aggressione sul posto di lavoro, si realizza una <strong>capacit&agrave; produttiva inferiore</strong>.</p>
<h3><strong>LEGGE 15 GENNAIO 2021, n.4 </strong></h3>
<p>Fino allo scorso anno, il fenomeno della <strong>violenza nei luoghi di lavoro</strong> era tutelato da linee guida, raccomandazioni e norme di comportamento, che fornivano un&rsquo;indicazione di massima nel quale operare, senza riconoscere e impostare una modalit&agrave; di<strong> valutazione del rischio</strong>.</p>
<p>Oggi, la <strong>Legge 15 gennaio 2021, n.4,</strong> ha ratificato con atto del Presidente della Repubblica, la Convenzione dell&rsquo;Organizzazione Internazionale del Lavoro n. 190, adottata a Ginevra il 21 giugno 2019, nell&rsquo;ambito&nbsp;<strong>della violenza </strong><strong>e delle molestie sul luogo di lavoro</strong>.</p>
<p>Con questa <strong>nuova normativa</strong> lo Stato riconosce, senza reticenze, che la <strong>violenza</strong> e le <strong>molestie sul luogo di lavoro</strong> possano costituire&nbsp;violazione dei diritti umani, rappresentino minaccia alle pari opportunit&agrave; e pertanto risultino&nbsp;<strong>incompatibili&nbsp;con un lavoro dignitoso</strong>.</p>
<h3><strong>COME PREVENIRE I CASI DI AGGRESSIONE?</strong></h3>
<p>Grazie all&rsquo;emanazione della Legge n.4, oggi abbiamo un <strong>contesto di riferimento</strong> nel quale intervenire, per <strong>prevenire </strong>e<strong> gestire</strong> i <strong>casi</strong> e i <strong>danni</strong> relativi <strong>all&rsquo;aggressione in ambito lavorativo</strong>.</p>
<p>Sebbene si tratti di un evento potenziale e poco prevedibile, le <strong>misure</strong> che possono essere adottate nel <strong>contesto lavorativo</strong> sono molteplici, sia a livello strutturale, che a livello organizzativo.</p>
<p>Nel primo caso, ad esempio, abbiamo la possibilit&agrave; di dotare con <strong>barriere fisiche</strong> le postazioni dedicate al contatto con il pubblico.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;<strong>organizzazione aziendale </strong>possiamo intervenire con diversi strumenti, tra i quali:</p>
<p>&ndash; adeguata <strong>formazione del personale</strong>;</p>
<p>&ndash; <strong>campagna informativa</strong> legata alla <strong>gestione</strong> dei clienti e dei possibili <strong>conflitti</strong>;</p>
<p>&ndash; <strong>gestione operativa</strong> con il fine di <strong>garantire</strong> la presenza di un <strong>numero di lavoratori minino</strong>;</p>
<p>&ndash; impostazione di una <strong>procedura</strong> che indichi il contesto in cui <strong>contattare le forze dell&rsquo;ordine</strong>, al presentarsi di situazioni non gestibili dagli operatori.</p>
<p>In questo <strong>nuovo ambito normativo</strong> <a href="mailto:segreteria@stillab.it" class="a-breath">Stillab</a>, attiva sui servizi di formazione, informazione e sicurezza, si presenta come un <strong>valido aiuto</strong> per <strong>valutare e gestire</strong>, in modo rapido ed opportuno, il <strong>rischio di aggressione</strong> sul <strong>posto di lavoro</strong>.</p>
</body></html>
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		<title>Aggiornamento RLS</title>
		<link>https://stillab.it/aggiornamento-rls/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Oct 2021 14:31:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[novità INAIL]]></category>
		<category><![CDATA[responsabile dei lavoratori per la sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[responsabile lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[responsabile salute lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[responsabile sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[RLS]]></category>
		<category><![CDATA[RSPP]]></category>
		<category><![CDATA[salute e sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il D.Lgs. n. 81/2008, all&#8217;art. 2 definisce che il &#8220;Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza&#8221; &#232; la persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro. Tale figura deve essere eletta in tutte le aziende, o unit&#224; produttive: 1 rappresentante per le aziende&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Il D.Lgs. n. 81/2008, all&rsquo;art. 2 definisce che il &ldquo;<strong>Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza</strong>&rdquo; &egrave; la persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro.</p>
<p>Tale figura deve essere eletta in tutte le aziende, o unit&agrave; produttive:</p>
<ul>
<li>1 rappresentante per le aziende o unit&agrave; produttive sino a 200 dipendenti;</li>
<li>3 rappresentanti per le aziende o unit&agrave; produttive da 201 a 1000 lavoratori;</li>
<li>6 rappresentanti per tutte le aziende o unit&agrave; produttive oltre i 1000 lavoratori per le quali il numero dei RLS aumenta nella misura individuata dagli accordi interconfederali o dalla contrattazione collettiva.</li>
</ul>
<p>Al fine di eleggere un RLS dovr&agrave; essere indetta un&rsquo;assemblea dei lavoratori, redigendo un verbale di elezione e la registrazione dei partecipanti con la firma.</p>
<p>In seguito all&rsquo;elezione, il datore di Lavoro dovr&agrave; comunicare il nominativo all&rsquo;<a href="https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/promozione-e-cultura-della-prevenzione/comunicazione-nominativo-rls.html" class="a-breath">INAIL</a> tramite il sito. Anche la variazione del nominativo, dovr&agrave; essere comunicata all&rsquo;Inail.</p>
<p><strong>L&rsquo;art. 37 del D. Lgs. 81/2008</strong> prevede che il <strong>Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza riceva una formazione particolare e adeguata in materia di sicurezza e salute</strong>, che tenga conto sia delle informazioni di carattere generale rispetto alla&nbsp;sicurezza nei luoghi di lavoro&nbsp;sia dei rischi specifici che riguardano l&rsquo;impresa in cui svolge l&rsquo;attivit&agrave; lavorativa.</p>
<p>Il D.Lgs. 81/2008 stabilisce, all&rsquo;art. 47, che in tutte le aziende o unit&agrave; produttive sia eletto o designato un Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con il diritto di ricevere, a cura e spese del datore di lavoro, la formazione necessaria (art. 37, comma 10 e 11) ad interagire con questi, rappresentando i lavoratori nella consultazione e partecipazione alla gestione della sicurezza ed igiene sul lavoro.</p>
<p><strong>La formazione che deve essere garantita ad un RLS</strong> per poter operare ha una durata minima <strong>di 32 ore con verifica di apprendimento</strong>, 12 delle quali inerenti i rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate.</p>
<p>La legge prevede un obbligo <strong>di aggiornamento periodico della durata non inferiore a 4 ore annue</strong> per le imprese che occupano <strong>dai 15 ai 50 lavoratori e ad 8 ore annue</strong> per le imprese che occupano <strong>pi&ugrave; di 50 lavoratori</strong>.</p>
<p><strong>Si consiglia comunque un aggiornamento periodico di formazione 4 ore anche alle aziende al di sotto dei 15 lavoratori</strong>, infatti il comma 6 del succitato Art. 37, definisce che &laquo;La formazione dei lavoratori e dei loro Rappresentanti deve essere periodicamente ripetuta in relazione all&rsquo;evoluzione dei rischi o all&rsquo;insorgenza di nuovi rischi&raquo;.</p>
</body></html>
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