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	<title>rifiuti &#8226; Stillab</title>
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	<description>Analisi, Formazione &#38; Consulenza</description>
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	<title>rifiuti &#8226; Stillab</title>
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		<title>Dichiarazione MUD 2026: novità, scadenze e obblighi per le imprese</title>
		<link>https://stillab.it/dichiarazione-mud-2026-adempimenti-regole-e-scadenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 10:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione MUD]]></category>
		<category><![CDATA[MUD]]></category>
		<category><![CDATA[MUD 2026]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il MUD rappresenta uno degli strumenti principali del sistema di tracciabilit&#224; dei rifiuti previsto dalla normativa ambientale italiana e consente alle autorit&#224; di monitorare la produzione, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti. Chi &#232; obbligato a presentare il MUD 2026? Sono tenuti a presentare il MUD 2026: le imprese e gli enti&#160;produttori&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2026-adempimenti-regole-e-scadenze/">Dichiarazione MUD 2026: novità, scadenze e obblighi per le imprese</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Il MUD rappresenta uno degli strumenti principali del sistema di tracciabilit&agrave; dei rifiuti previsto dalla normativa ambientale italiana e consente alle autorit&agrave; di monitorare la produzione, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti.</p>
<h2><strong>Chi &egrave; obbligato a presentare il MUD 2026?</strong></h2>
<p>Sono tenuti a presentare il MUD 2026:</p>
<ul>
<li>le imprese e gli enti&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti pericolosi</strong>,</li>
<li>le imprese e gli enti produttori che hanno&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 10 dipendenti</strong>&nbsp;e sono&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti non pericolosi</strong>, derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attivit&agrave; di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e dall&rsquo;abbattimento dei fumi, come previsto dall&rsquo;articolo 184 del&nbsp;<a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl3.htm" class="a-breath">D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152</a>, comma 3 lettere c), d) e g).</li>
<li>Chiunque effettua a titolo professionale&nbsp;<strong>attivit&agrave; di raccolta e trasporto di rifiuti</strong></li>
<li>Commercianti ed&nbsp;<strong>intermediari di rifiuti senza detenzione</strong></li>
<li>Imprese ed enti che effettuano operazioni di<strong>&nbsp;recupero e smaltimento dei rifiuti&nbsp;</strong></li>
<li>Consorzi e i sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti (esclusi i Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi).</li>
<li>I&nbsp;<strong>gestori del servizio pubblico di raccolta rifiuti</strong> (arti. 183 comma 1 lettera pp e art. 189, comma 4, del D.lgs. 152/2006).</li>
</ul>
<h2><strong>Qual &egrave; la scadenza per la presentazione della dichiarazione MUD 2026?</strong></h2>
<p>Il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) 2026 &egrave; stato approvato con <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-03-05&amp;atto.codiceRedazionale=26A01073&amp;elenco30giorni=true" class="a-breath"><strong>D.P.C.M. 30 gennaio 2026</strong></a>, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo 2026. Il modello dovr&agrave; essere utilizzato da imprese ed enti per comunicare i dati relativi ai rifiuti prodotti e gestiti nel corso del 2025.</p>
<p><strong>La scadenza per la presentazione del MUD 2026 &egrave; fissata al 3 luglio 2026</strong>.</p>
<p>Questo termine deriva dalla regola prevista dalla Legge 70/1994, secondo cui la dichiarazione deve essere presentata entro 120 giorni dalla pubblicazione del modello in Gazzetta Ufficiale.</p>
<p>Pertanto:</p>
<ul>
<li>Anno di riferimento dei dati: 2025</li>
<li>Scadenza invio MUD: 03 luglio 2026</li>
</ul>
<p>La dichiarazione deve essere<strong> trasmessa telematicamente</strong> alla Camera di Commercio competente per territorio.</p>
<h2><strong>La presentazione del MUD</strong></h2>
<p>La presentazione del MUD deve essere fatta&nbsp;<strong>esclusivamente tramite invio telematico&nbsp;</strong>sul portale&nbsp;<a href="http://www.mudtelematico.it/" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">www.mudtelematico.it</a>.<br>
L&rsquo;accesso al portale sar&agrave; riattivato per l&rsquo;invio della Comunicazioni 2025 con riferimento al 2024: sul sito <a href="https://www.ecocamere.it/" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">www.ecocamere.it</a>&nbsp;verranno pubblicate informazioni aggiornate.</p>
<p>Per procedere all&rsquo;invio, i soggetti dichiaranti devono avere un&nbsp;<strong>dispositivo di firma digitale in corso di validit&agrave;</strong>: Smart Card, Carta Nazionale dei Servizi o Business Key. Inoltre, sul portale sar&agrave; resa disponibile un&rsquo;applicazione per verificare la&nbsp;<strong>correttezza del formato del file</strong>&nbsp;da inviare.</p>
<h2><strong>Quali sono le principali novit&agrave;?</strong></h2>
<p>Il modello 2026 introduce alcune modifiche tecniche finalizzate soprattutto all&rsquo;allineamento con il sistema<strong> RENTRI</strong>, il nuovo Registro elettronico nazionale per la tracciabilit&agrave; dei rifiuti.</p>
<p>Le principali novit&agrave; riguardano:</p>
<ol>
<li><strong>Allineamento con RENTRI:</strong> Alcune sezioni del modello sono state aggiornate per rendere coerenti le informazioni richieste con quelle previste dal RENTRI, in particolare per quanto riguarda le autorizzazioni e le modalit&agrave; di gestione dei rifiuti.</li>
<li><strong>Aggiornamento delle autorizzazioni</strong>: La scheda AUT &egrave; stata aggiornata per includere nuove tipologie di autorizzazioni e uniformare le informazioni richieste con la normativa pi&ugrave; recente.</li>
<li><strong>Nuova terminologia sullo stato fisico dei rifiuti</strong>: Sono state riviste le definizioni relative allo stato fisico dei rifiuti nelle schede di dichiarazione per uniformare il linguaggio tecnico con quello utilizzato dal RENTRI.</li>
<li><strong>Aggiornamento dei materiali recuperati</strong>: Nella scheda relativa ai materiali secondari &egrave; stato sostituito il termine &ldquo;aggregati riciclati&rdquo; con &ldquo;aggregati recuperati&rdquo;, in linea con la normativa sull&rsquo;End of Waste per i rifiuti da costruzione e demolizione.</li>
<li><strong>Nuovi dati sulla raccolta delle bottiglie in plastica</strong>: Nella comunicazione sui rifiuti urbani &egrave; stata introdotta una sezione dedicata alla raccolta selettiva delle bottiglie in plastica tramite eco-compattatori.</li>
</ol>
<h2><strong>MUD e RENTRI: cosa cambier&agrave; nei prossimi anni</strong></h2>
<p>Il MUD non scompare nonostante l&rsquo;introduzione di RENTRI perch&eacute; i due strumenti hanno scopi complementari ma diversi nel sistema di tracciabilit&agrave; dei rifiuti:</p>
<ol>
<li><strong>Obbligo normativo consolidato: </strong>Il MUD &egrave; previsto da leggi e decreti italiani (es. D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche) come dichiarazione ufficiale annuale dei rifiuti prodotti e gestiti. <em>Finch&eacute; queste leggi non vengono modificate, l&rsquo;obbligo di presentare il MUD rimane valido</em>.</li>
</ol>
<ol start="2">
<li><strong>Finalit&agrave; diversa: </strong>RENTRI &egrave; un registro elettronico nazionale pensato per la tracciabilit&agrave; in tempo reale di trasporto e gestione dei rifiuti, soprattutto per i rifiuti pericolosi. Il MUD invece &egrave; una dichiarazione annuale riepilogativa: serve alle Camere di Commercio, al Ministero dell&rsquo;Ambiente e ad altre autorit&agrave; per statistiche, controlli e pianificazione.</li>
</ol>
<ol start="3">
<li><strong>Compatibilit&agrave; e preparazione al futuro: </strong>Nei prossimi anni, RENTRI permetter&agrave; la generazione di MUD precompilati usando i dati registrati digitalmente. Questo significa che il MUD rimarr&agrave; come adempimento ufficiale, ma sar&agrave; pi&ugrave; semplice da compilare grazie al registro elettronico.</li>
</ol>
<p>Raccogliere i dati, compilare e comunicare la dichiarazione MUD non &egrave; una cosa semplice, ed &egrave; bene farsi aiutare da <strong>consulenti professionisti come noi di Stillab</strong>.</p>
<p>Siamo in grado di:</p>
<ol>
<li>Mettere a tua disposizione un&nbsp;<strong>team di esperti consulenti ambientali</strong>, capaci di effettuare la dichiarazione&nbsp;<strong>MUD rispondente alle ultime novit&agrave;</strong>&nbsp;legislative.</li>
<li>Occuparci dell&rsquo;<strong>elaborazione di tutte le informazioni&nbsp;</strong>relative alla gestione dei tuoi rifiuti. Controlliamo la tenuta dei&nbsp;<strong>registri di carico e scarico</strong>&nbsp;e analizziamo i&nbsp;<strong>formulari di identificazione</strong>. Predisponiamo la&nbsp;<strong>documentazione</strong>&nbsp;necessaria e provvediamo all&rsquo;<strong>invio telematico&nbsp;</strong>del MUD.</li>
<li>Farci carico&nbsp;<strong>dell&rsquo;invio</strong>&nbsp;della comunicazione, se non ti occorre aiuto per la compilazione dei dati.</li>
</ol>
<p>Abbiamo reso disponibili in formato Word editabile la<span style="color: #0000ff;"><strong> <a style="color: #0000ff;" href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2026/03/stillab-TABELLA-raccolta-dati-MUD-2026.docx" class="a-breath">tabella</a>&nbsp;</strong></span>per la raccolta dei dati e la<strong>&nbsp;<a href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2026/03/stillab-DELEGA-raccolta-dati-MUD-2026.docx" class="a-breath"><span style="color: #0000ff;">delega</span></a>&nbsp;</strong>per l&rsquo;invio telematico della dichiarazione. <span style="color: #db0f0f;"><strong>Ti basta compilare i moduli e restituirceli entro il 3 maggio 2026.</strong></span></p>
<h2><strong>Promozione &ldquo;MUD con Stillab&rdquo;: sconto del 5% per la tua azienda</strong></h2>
<p>Per agevolarti nell&rsquo;adempimento della comunicazione MUD 2025, abbiamo previsto per te uno sconto del 5% se ci restituisci <strong>tutti i dati compilati entro il</strong> <strong>17 aprile 2026</strong>.</p>
<p><a href="mailto:offerte@stillab.it" class="a-breath"><strong>Contattaci ora</strong></a>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2026-adempimenti-regole-e-scadenze/">Dichiarazione MUD 2026: novità, scadenze e obblighi per le imprese</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dichiarazione MUD 2025: adempimenti, regole e scadenze</title>
		<link>https://stillab.it/dichiarazione-mud-2025-adempimenti-regole-e-scadenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2025 15:57:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione MUD]]></category>
		<category><![CDATA[MUD]]></category>
		<category><![CDATA[MUD 2025]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo scorso 28 febbraio 2025 &#232; stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 gennaio 2025, recante l&#8217;approvazione del Modello unico di dichiarazione ambientale per l&#8217;anno 2025, che sar&#224; utilizzato a partire dalle dichiarazioni riferite all&#8217;anno 2024. Il termine per la presentazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD)&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2025-adempimenti-regole-e-scadenze/">Dichiarazione MUD 2025: adempimenti, regole e scadenze</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Lo scorso 28 febbraio 2025 &egrave; stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-02-28&amp;atto.codiceRedazionale=25A01274&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 gennaio 2025,</a> recante l&rsquo;approvazione del Modello unico di dichiarazione ambientale per l&rsquo;anno 2025, che sar&agrave; utilizzato a partire dalle dichiarazioni riferite all&rsquo;anno 2024.</p>
<p>Il termine per la presentazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) &egrave; fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e, pertanto, la presentazione del MUD 2025 dovr&agrave; avvenire entro il giorno <strong>28 giugno 2025.</strong></p>
<h2><strong>Chi deve presentare il MUD 2025?</strong></h2>
<p>Sono tenuti a presentare il MUD 2025:</p>
<ul>
<li>le imprese e gli enti&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti pericolosi</strong>,</li>
<li>le imprese e gli enti produttori che hanno&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 10 dipendenti</strong>&nbsp;e sono&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti non pericolosi</strong>, derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attivit&agrave; di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e dall&rsquo;abbattimento dei fumi, come previsto dall&rsquo;articolo 184 del&nbsp;<a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl3.htm" class="a-breath">D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152</a>, comma 3 lettere c), d) e g).</li>
<li>Chiunque effettua a titolo professionale&nbsp;<strong>attivit&agrave; di raccolta e trasporto di rifiuti</strong></li>
<li>Commercianti ed&nbsp;<strong>intermediari di rifiuti senza detenzione</strong></li>
<li>Imprese ed enti che effettuano operazioni di<strong>&nbsp;recupero e smaltimento dei rifiuti&nbsp;</strong></li>
<li>Consorzi e i sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti (esclusi i Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi).</li>
<li>I&nbsp;<strong>gestori del servizio pubblico di raccolta rifiuti</strong> (arti. 183 comma 1 lettera pp e art. 189, comma 4, del D.lgs. 152/2006).</li>
</ul>
<h2><strong>Dichiarazione e presentazione MUD</strong></h2>
<h3><strong>La struttura della dichiarazione 2025</strong></h3>
<p><strong>La struttura non cambia</strong>. &Egrave; presente una sezione anagrafica composta dalla&nbsp;<strong>Scheda SA1</strong>,&nbsp;obbligatoria per tutte le sezioni tranne la Comunicazione Rifiuti semplificata, e dalla&nbsp;<strong>Scheda Autorizzazioni,&nbsp;</strong>obbligatoria per tutti i soggetti autorizzati a svolgere attivit&agrave; di gestione dei rifiuti. Alle due schede si aggiungono sei&nbsp;<strong>comunicazioni</strong>:</p>
<ol>
<li>Rifiuti,</li>
<li>Veicoli Fuori Uso,</li>
<li>Imballaggi, comunicazione composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio,</li>
<li>Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche,</li>
<li>Rifiuti Urbani, Assimilati e Raccolti in convenzione,</li>
<li>Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.</li>
</ol>
<p>Le&nbsp;<strong>Camere di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura competenti</strong>&nbsp;sono:</p>
<ul>
<li>per i produttori, smaltitori e recuperatori, quelle in cui ha sede l&rsquo;unit&agrave; locale dell&rsquo;impresa,</li>
<li>per i soggetti che svolgono attivit&agrave; di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione, quelle in cui &egrave; presente la sede legale dell&rsquo;impresa.</li>
</ul>
<h2><strong>La presentazione del MUD</strong></h2>
<p>La presentazione del MUD deve essere fatta&nbsp;<strong>esclusivamente tramite invio telematico&nbsp;</strong>sul portale&nbsp;<a href="http://www.mudtelematico.it/" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">www.mudtelematico.it</a>.<br>
L&rsquo;accesso al portale sar&agrave; riattivato per l&rsquo;invio della Comunicazioni 2025 con riferimento al 2024: sul sito <a href="https://www.ecocamere.it/" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">www.ecocamere.it</a>&nbsp;verranno pubblicate informazioni aggiornate.</p>
<p>Per procedere all&rsquo;invio, i soggetti dichiaranti devono avere un&nbsp;<strong>dispositivo di firma digitale in corso di validit&agrave;</strong>: Smart Card, Carta Nazionale dei Servizi o Business Key. Inoltre, sul portale sar&agrave; resa disponibile un&rsquo;applicazione per verificare la&nbsp;<strong>correttezza del formato del file</strong>&nbsp;da inviare.</p>
<h2><strong>Chi pu&ograve; presentare il MUD semplificato?</strong></h2>
<p>Anche per il 2024 puoi completare la dichiarazione MUD attraverso una comunicazione semplificata, a patto che rispetti questi tre parametri contemporaneamente:</p>
<ul>
<li>devi essere un produttore iniziale di&nbsp;<strong>non pi&ugrave; di 7 tipologie di rifiuti&nbsp;</strong>(CER),</li>
<li>i rifiuti sono prodotti&nbsp;<strong>nell&rsquo;unit&agrave; locale a cui si riferisce la dichiarazione</strong>,</li>
<li>per ciascun rifiuto&nbsp;<strong>non utilizzi pi&ugrave; di 3 trasportatori e pi&ugrave; di 3 destinatari</strong>.</li>
</ul>
<p>Sono invece&nbsp;<strong>esclusi&nbsp;</strong>dalla comunicazione semplificata:</p>
<ul>
<li>i&nbsp;<strong>gestori&nbsp;</strong>di rifiuti, che effettuano attivit&agrave; di recupero, smaltimento e trasporto,</li>
<li>i&nbsp;<strong>produttori&nbsp;</strong>di rifiuti che non ricadono nelle condizioni suddette,</li>
<li>i&nbsp;<strong>nuovi produttori</strong>, cio&egrave; quei soggetti che svolgono attivit&agrave; di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che modificano la natura o la composizione dei rifiuti, quindi impianti che nel trattamento finale di rifiuti ne producono di nuovi.</li>
</ul>
<p>Come vedi, ci sono tanti fattori di cui tenere conto per la compilazione del MUD 2025. Per questo <strong>noi consulenti Stillab siamo a tua disposizione</strong>&nbsp;per aiutarti a orientarti e fornirti tutte le informazioni e i chiarimenti di cui puoi avere bisogno.</p>
<h2><strong>3 ottimi motivi per scegliere Stillab</strong></h2>
<p>Raccogliere i dati e compilare e comunicare la dichiarazione MUD non &egrave; una cosa semplice, ed &egrave; bene farsi aiutare da&nbsp;<strong>consulenti professionisti come noi di Stillab</strong>. Siamo in grado di:</p>
<ol>
<li>Mettere a tua disposizione un&nbsp;<strong>team di esperti consulenti ambientali</strong>, capaci di effettuare la dichiarazione&nbsp;<strong>MUD rispondente alle ultime novit&agrave;</strong>&nbsp;legislative.</li>
<li>Occuparci dell&rsquo;<strong>elaborazione di tutte le informazioni&nbsp;</strong>relative alla gestione dei tuoi rifiuti. Controlliamo la tenuta dei&nbsp;<strong>registri di carico e scarico</strong>&nbsp;e analizziamo i&nbsp;<strong>formulari di identificazione</strong>. Predisponiamo la&nbsp;<strong>documentazione</strong>&nbsp;necessaria e provvediamo all&rsquo;<strong>invio telematico&nbsp;</strong>del MUD.</li>
<li>Farci carico&nbsp;<strong>dell&rsquo;invio</strong>&nbsp;della comunicazione, se non ti occorre aiuto per la compilazione dei dati.</li>
</ol>
<p>Abbiamo reso disponibili in formato Word editabile la<span style="color: #0000ff;"><strong> <a style="color: #0000ff;" href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2025/03/stillab-TABELLA-raccolta-dati-MUD-2025.docx" class="a-breath">tabella</a>&nbsp;</strong></span>per la raccolta dei dati e la<strong>&nbsp;<a href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2025/03/stillab-DELEGA-raccolta-dati-MUD-2025.docx" class="a-breath"><span style="color: #0000ff;">delega</span></a>&nbsp;</strong>per l&rsquo;invio telematico della dichiarazione. <span style="color: #db0f0f;"><strong>Ti basta compilare i moduli e restituirceli entro il 9 maggio 2024.</strong></span></p>
<h2><strong>Promozione &ldquo;MUD con Stillab&rdquo;: sconto del 5% per la tua azienda</strong></h2>
<p>Per agevolarti nell&rsquo;adempimento della comunicazione MUD 2025, abbiamo previsto per te uno sconto del 5% se ci restituisci <strong>tutti i dati compilati entro il</strong> <strong>18 aprile 2025</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="mailto:consulenza@stillab.it" class="a-breath"><strong>Contattaci ora</strong></a>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2025-adempimenti-regole-e-scadenze/">Dichiarazione MUD 2025: adempimenti, regole e scadenze</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dichiarazione MUD 2024: adempimenti, regole e scadenze</title>
		<link>https://stillab.it/dichiarazione-mud-2024-adempimenti-regole-e-scadenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2024 13:59:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione MUD]]></category>
		<category><![CDATA[MUD]]></category>
		<category><![CDATA[mud 2024]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo scorso 2 marzo 2024 &#232; stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 gennaio 2024 recante l&#8217;approvazione del Modello unico di dichiarazione ambientale per l&#8217;anno 2024, che sar&#224; utilizzato a partire dalle dichiarazioni riferite all&#8217;anno 2023. Il termine per la presentazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD)&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2024-adempimenti-regole-e-scadenze/">Dichiarazione MUD 2024: adempimenti, regole e scadenze</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Lo scorso 2 marzo 2024 &egrave; stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-03-02&amp;atto.codiceRedazionale=24A01185&amp;elenco30giorni=false" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 gennaio 2024</a> recante l&rsquo;approvazione del Modello unico di dichiarazione ambientale per l&rsquo;anno 2024, che sar&agrave; utilizzato a partire dalle dichiarazioni riferite all&rsquo;anno 2023.</p>
<p>Il termine per la presentazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) &egrave; fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e, pertanto, la presentazione del MUD 2024 dovr&agrave; avvenire entro il giorno <strong>30 giugno 2024.</strong></p>
<p>Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) relativo al Manifesto degli Utilizzatori di Denaro (MUD) del 2024 rappresenta un passo significativo verso una gestione pi&ugrave; efficiente e sostenibile dei rifiuti in Italia. Questo provvedimento, emanato con l&rsquo;obiettivo di regolare la produzione, il trasporto, lo smaltimento e il monitoraggio dei rifiuti, offre nuove direttive che mirano a ridurre l&rsquo;impatto ambientale e promuovere una cultura della responsabilit&agrave; nell&rsquo;utilizzo delle risorse.</p>
<h2><strong>Modifiche rispetto al MUD 2023</strong></h2>
<p><strong>Le comunicazioni riservate alle imprese produttrici di rifiuti rimangono immutate.</strong></p>
<p>Le modifiche puntuali riguardano principalmente la sezione dedicata ai Comuni e ai gestori del servizio pubblico. In particolare, si sono apportate migliorie alle voci relative ai costi, che ora sono pi&ugrave; coerenti con la disciplina tariffaria di ARERA. &Egrave; stata inoltre aggiornata la sezione riguardante i rifiuti pescati, presente nella &lsquo;Scheda RU&rsquo;, introdotta per la prima volta nel MUD dell&rsquo;anno precedente. Alcune variazioni, seppur limitate, sono state apportate anche alla comunicazione sugli imballaggi, con un miglioramento delle voci necessarie per monitorare il raggiungimento degli obiettivi europei sulla raccolta dei contenitori per liquidi alimentari.</p>
<h2><strong>3 ottimi motivi per scegliere Stillab</strong></h2>
<p>Raccogliere i dati e compilare e comunicare la dichiarazione MUD non &egrave; una cosa semplice, ed &egrave; bene farsi aiutare da&nbsp;<strong>consulenti professionisti come noi di Stillab</strong>. Siamo in grado di:</p>
<ol>
<li>Mettere a tua disposizione un&nbsp;<strong>team di esperti consulenti ambientali</strong>, capaci di effettuare la dichiarazione&nbsp;<strong>MUD rispondente alle ultime novit&agrave;</strong>&nbsp;legislative.</li>
<li>Occuparci dell&rsquo;<strong>elaborazione di tutte le informazioni&nbsp;</strong>relative alla gestione dei tuoi rifiuti. Controlliamo la tenuta dei&nbsp;<strong>registri di carico e scarico</strong>&nbsp;e analizziamo i&nbsp;<strong>formulari di identificazione</strong>. Predisponiamo la&nbsp;<strong>documentazione</strong>&nbsp;necessaria e provvediamo all&rsquo;<strong>invio telematico&nbsp;</strong>del MUD.</li>
<li>Farci carico&nbsp;<strong>dell&rsquo;invio</strong>&nbsp;della comunicazione, se non ti occorre aiuto per la compilazione dei dati.</li>
</ol>
<p>Abbiamo reso disponibili in formato Word editabile la<span style="color: #0000ff;"><strong> <a style="color: #0000ff;" href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2024/03/stillab-TABELLA-raccolta-dati-MUD-2024.docx" class="a-breath">tabella</a>&nbsp;</strong></span>per la raccolta dei dati e la<strong>&nbsp;<a href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2024/03/stillab-DELEGA-raccolta-dati-MUD-2024.docx" class="a-breath"><span style="color: #0000ff;">delega</span></a>&nbsp;</strong>per l&rsquo;invio telematico della dichiarazione. <span style="color: #db0f0f;"><strong>Ti basta compilare i moduli e restituirceli entro il 10 maggio 2024.</strong></span></p>
<h2><strong>Promozione &ldquo;MUD con Stillab&rdquo;: sconto del 5% per la tua azienda</strong></h2>
<p>Per agevolarti nell&rsquo;adempimento della comunicazione MUD 2024, abbiamo previsto per te uno sconto del 5% se ci restituisci&nbsp;<strong>tutti i dati compilati entro il</strong> 2<strong>0 aprile 2023</strong>.</p>
<h2><strong>Chi deve presentare il MUD 2024?</strong></h2>
<p>Sono tenuti a presentare il MUD 2024:</p>
<ul>
<li>le imprese e gli enti&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti pericolosi</strong>,</li>
<li>le imprese e gli enti produttori che hanno&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 10 dipendenti</strong>&nbsp;e sono&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti non pericolosi</strong>, derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attivit&agrave; di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e dall&rsquo;abbattimento dei fumi, come previsto dall&rsquo;articolo 184 del&nbsp;<a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl3.htm" class="a-breath">D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152</a>, comma 3 lettere c), d) e g).</li>
<li>Chiunque effettua a titolo professionale&nbsp;<strong>attivit&agrave; di raccoIta e trasporto di rifiuti</strong></li>
<li>Commercianti ed&nbsp;<strong>intermediari di rifiuti senza detenzione</strong></li>
<li>Imprese ed enti che effettuano operazioni di<strong>&nbsp;recupero e smaltimento dei rifiuti&nbsp;</strong></li>
<li>Consorzi e i sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti (esclusi i Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi).</li>
<li>I&nbsp;<strong>gestori del servizio pubblico di raccolta rifiuti</strong>&nbsp;(arti. 183 comma 1 lettera pp e art. 189, comma 4, deI D.Igs. 152/2006).</li>
</ul>
<h2><strong>Dichiarazione e presentazione MUD</strong></h2>
<h3><strong>La struttura della dichiarazione 2024</strong></h3>
<p><strong>La struttura non cambia</strong>. &Egrave; presente una sezione anagrafica composta dalla&nbsp;<strong>Scheda SA1</strong>,&nbsp;obbligatoria per tutte le sezioni tranne la Comunicazione Rifiuti semplificata, e dalla&nbsp;<strong>Scheda Autorizzazioni,&nbsp;</strong>obbligatoria per tutti i soggetti autorizzati a svolgere attivit&agrave; di gestione dei rifiuti. Alle due schede si aggiungono sei&nbsp;<strong>comunicazioni</strong>:</p>
<ol>
<li>Rifiuti,</li>
<li>Veicoli Fuori Uso,</li>
<li>Imballaggi, comunicazione composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio,</li>
<li>Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche,</li>
<li>Rifiuti Urbani, Assimilati e Raccolti in convenzione,</li>
<li>Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.</li>
</ol>
<p>Le&nbsp;<strong>Camere di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura competenti</strong>&nbsp;sono:</p>
<ul>
<li>per i produttori, smaltitori e recuperatori, quelle in cui ha sede l&rsquo;unit&agrave; locale dell&rsquo;impresa,</li>
<li>per i soggetti che svolgono attivit&agrave; di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione, quelle in cui &egrave; presente la sede legale dell&rsquo;impresa.</li>
</ul>
<h2><strong>La presentazione del MUD</strong></h2>
<p>La presentazione del MUD deve essere fatta&nbsp;<strong>esclusivamente tramite invio telematico&nbsp;</strong>sul portale&nbsp;<a href="http://www.mudtelematico.it/" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">www.mudtelematico.it</a>.<br>
L&rsquo;accesso al portale sar&agrave; riattivato per l&rsquo;invio della Comunicazioni 2024 con riferimento al 2023: sul sito&nbsp;<a href="https://www.ecocamere.it/" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">www.ecocamere.it</a>&nbsp;verranno pubblicate informazioni aggiornate.</p>
<p>Per procedere all&rsquo;invio, i soggetti dichiaranti devono avere un&nbsp;<strong>dispositivo di firma digitale in corso di validit&agrave;</strong>: Smart Card, Carta Nazionale dei Servizi o Business Key. Inoltre, sul portale sar&agrave; resa disponibile un&rsquo;applicazione per verificare la&nbsp;<strong>correttezza del formato del file</strong>&nbsp;da inviare.</p>
<h2><strong>Chi pu&ograve; presentare il MUD semplificato?</strong></h2>
<p>Anche per il 2024 puoi completare la dichiarazione MUD attraverso una comunicazione semplificata, a patto che rispetti questi tre parametri contemporaneamente:</p>
<ul>
<li>devi essere un produttore iniziale di&nbsp;<strong>non pi&ugrave; di 7 tipologie di rifiuti&nbsp;</strong>(CER),</li>
<li>i rifiuti sono prodotti&nbsp;<strong>nell&rsquo;unit&agrave; locale a cui si riferisce la dichiarazione</strong>,</li>
<li>per ciascun rifiuto&nbsp;<strong>non utilizzi pi&ugrave; di 3 trasportatori e pi&ugrave; di 3 destinatari</strong>.</li>
</ul>
<p>Sono invece&nbsp;<strong>esclusi&nbsp;</strong>dalla comunicazione semplificata:</p>
<ul>
<li>i&nbsp;<strong>gestori&nbsp;</strong>di rifiuti, che effettuano attivit&agrave; di recupero, smaltimento e trasporto,</li>
<li>i&nbsp;<strong>produttori&nbsp;</strong>di rifiuti che non ricadono nelle condizioni suddette,</li>
<li>i&nbsp;<strong>nuovi produttori</strong>, cio&egrave; quei soggetti che svolgono attivit&agrave; di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che modificano la natura o la composizione dei rifiuti, quindi impianti che nel trattamento finale di rifiuti ne producono di nuovi.</li>
</ul>
<p>Come vedi, ci sono tanti fattori di cui tenere conto per la compilazione del MUD 2024. Per questo&nbsp;<strong>noi consulenti Stillab siamo a tua disposizione</strong>&nbsp;per aiutarti a orientarti e fornirti tutte le informazioni e i chiarimenti di cui puoi avere bisogno.</p>
<p><a href="mailto:consulenza@stillab.it" class="a-breath"><strong>Contattaci ora</strong></a>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2024-adempimenti-regole-e-scadenze/">Dichiarazione MUD 2024: adempimenti, regole e scadenze</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Decreto RENTRI: pubblicate le nuove istruzioni per la compilazione del registro di carico e scarico ed il formulario rifiuti</title>
		<link>https://stillab.it/decreto-rentri-pubblicate-le-nuove-istruzioni-per-la-compilazione-del-registro-di-carico-e-scarico-ed-il-formulario-rifiuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Leo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jan 2024 07:03:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=9023</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 19 dicembre 2023 &#232; stato diffuso il Decreto Direttoriale sulla sicurezza energetica n. 251 del Ministero dell&#8217;Ambiente, il quale stabilisce le procedure per la compilazione dei modelli indicati negli articoli 4 e 5 del Decreto Ministeriale n. 59 del 2023 (noto come Decreto RENTRI). In particolare, le novit&#224; riguardano: &#8211; Allegato 1 &#8211; Modalit&#224;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/decreto-rentri-pubblicate-le-nuove-istruzioni-per-la-compilazione-del-registro-di-carico-e-scarico-ed-il-formulario-rifiuti/">Decreto RENTRI: pubblicate le nuove istruzioni per la compilazione del registro di carico e scarico ed il formulario rifiuti</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p class="p1">Il 19 dicembre 2023 &egrave; stato diffuso il Decreto Direttoriale sulla sicurezza energetica n. 251 del Ministero dell&rsquo;Ambiente, il quale stabilisce le procedure per la compilazione dei modelli indicati negli articoli 4 e 5 del Decreto Ministeriale n. 59 del 2023 (noto come Decreto RENTRI). In particolare, le novit&agrave; riguardano:</p>
<p class="p1">&ndash; <b>Allegato 1 </b>&ndash; Modalit&agrave; di compilazione del modello di cui all&rsquo;art.4 &ldquo;Istruzioni per la compilazione del registro cronologico di carico e scarico rifiuti&rdquo;;</p>
<p class="p1">&ndash; <b>Allegato 2</b> &ndash; Modalit&agrave; di compilazione del modello di cui all&rsquo;art.5 &ldquo;Istruzioni per la compilazione del formulario di identificazione del rifiuto&rdquo;.</p>
<p class="p1">Il decreto contribuisce al perfezionamento del<b> nuovo sistema di tracciabilit&agrave; dei rifiuti digitale</b>, supervisionato dal Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica con il supporto tecnico-operativo dell&rsquo;Albo Nazionale Gestori Ambientali e del sistema delle Camere di Commercio.</p>
<h2 class="p1"><b>Allegato I &ndash; Registro carico e scarico dei rifiuti&nbsp;</b></h2>
<p class="p1">Ricordiamo che <b>i soggetti obbligati all&rsquo;iscrizione</b>, sono:</p>
<ul class="ul1">
<li class="li1"><b>enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con pi&ugrave; di cinquanta dipendenti</b> a partire dal <b>15 dicembre 2024</b>;</li>
<li class="li1"><b>enti o imprese produttori di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con pi&ugrave; di dieci dipendenti</b> a partire dal <b>15 giugno 2025</b>;</li>
<li class="li1">tutti i restanti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi obbligati ai sensi dell&rsquo;articolo 12, comma 1, a partire dal <b>15 dicembre 2025</b>.</li>
</ul>
<p class="p1"><b>Il registro cartaceo sar&agrave; obbligatorio a partire dal 13 febbraio 2025 </b>e potr&agrave; essere stampato mediante il formato messo a disposizione sul portale del RENTRI e dovr&agrave; essere vidimato dalla CCIAA prima della compilazione.</p>
<p class="p1"><b>Gli enti tenuti all&rsquo;iscrizione al RENTRI dal 15 dicembre 2024 </b>dovranno, invece, <b>utilizzare il registro in formato digitale una volta completata l&rsquo;iscrizione</b>.</p>
<p class="p1">In sostanza, la data di iscrizione al RENTRI far&agrave; da spartiacque tra la gestione del registro in modalit&agrave; cartacea e quella in modalit&agrave; digitale:</p>
<ul class="ul1">
<li class="li1"><b>prima dell&rsquo;iscrizione</b>: stampa di un format esemplare reso disponibile mediante il portale del RENTRI, compilato e vidimato da parte delle camere di commercio territorialmente competenti;</li>
<li class="li1"><b>dopo l&rsquo;iscrizione</b>: modalit&agrave; digitale, con vidimazione digitale mediante l&rsquo;assegnazione di un codice univoco dal servizio di vidimazione digitale delle camere di commercio.</li>
</ul>
<p class="p1">Le <b>istruzioni per la compilazione del registro</b> cronologico di carico e scarico sono organizzate in cinque sezioni, che comprendono:</p>
<ol class="ol1">
<li class="li1">i produttori iniziali e i detentori, sia per i rifiuti prodotti/detenuti in una propria unit&agrave; locale, sia per i rifiuti prodotti fuori dall&rsquo;unit&agrave; locale;</li>
<li class="li1">i nuovi produttori, per i rifiuti derivanti da operazioni di trattamento di rifiuti;</li>
<li class="li1">gli impianti di trattamento di rifiuti, per i rifiuti ricevuti da terzi e trattati in impianto;</li>
<li class="li1">i trasportatori di rifiuti, sia per i trasporti ordinari che per la microraccolta;</li>
<li class="li1">gli intermediari e commercianti di rifiuti senza detenzione.</li>
</ol>
<p class="p1">In particolare, si segnalano alcune novit&agrave; quali:</p>
<p class="p1">&#9679;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; la sezione &ldquo;<b>Provenienza del rifiuto</b>&rdquo; sar&agrave; necessaria unicamente per i gestori degli impianti di recupero o smaltimento che accettano rifiuti provenienti da terzi, intermediari e commercianti;</p>
<p class="p1">&#9679;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; il campo &ldquo;<b>Stoccaggio istantaneo</b>&rdquo; sar&agrave; richiesta esclusivamente durante le ispezioni da parte degli organi di controllo, ed &egrave; a carico solo dei gestori degli impianti di recupero o smaltimento;</p>
<p class="p1">&#9679;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; il campo &ldquo;<b>Respingimento</b>&rdquo; permette di segnalare se il rifiuto &egrave; stato respinto integralmente o in parte; questa annotazione elimina la necessit&agrave; di riprendere in carico la quantit&agrave; di rifiuto respinto;</p>
<p class="p2">&#9679;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; il campo &ldquo;<b>Rettifica</b>&rdquo; consente di modificare una registrazione, riportandone integralmente tutti i dati, anche quelli non modificati o annullare una registrazione, indicando solo il codice EER e la provenienza (rifiuto urbano o speciale) e la motivazione dell&rsquo;annullamento nel campo &ldquo;<i>Annotazioni</i>&rdquo;.</p>
<h2 class="p1"><b>Allegato II &ndash; Formulario di identificazione dei rifiuti (FIR)</b></h2>
<p class="p2">Il nuovo modello di formulario &egrave; stato reso pubblico e sar&agrave; utilizzato su supporto cartaceo a partire dal 13 febbraio 2025. Sar&agrave; generato tramite l&rsquo;applicazione disponibile nel portale del RENTRI, previa registrazione dell&rsquo;impresa, e verr&agrave; gi&agrave; vidimato (con un codice univoco di vidimazione incluso nel modulo scaricato).</p>
<p class="p2">A differenza del passato, il formulario non sar&agrave; pi&ugrave; in 4 copie a ricalco, ma <b>verr&agrave; duplicato con fotocopie per agevolare la gestione da parte dei diversi soggetti coinvolti nel trasporto</b>.</p>
<p class="p2">Solo dal 13 febbraio 2026<b>, il medesimo modello di formulario dovr&agrave; essere interamente digitale</b> nel caso di trasporti di rifiuti pericolosi.</p>
<p class="p2">Il nuovo formulario di trasporto e le relative istruzioni di compilazione presentano le seguenti <b>novit&agrave;</b>:</p>
<p class="p2">&#9679;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; l&rsquo;indicazione se il soggetto che interviene nel trasporto (produttore/detentore, trasportatore, destinatario o intermediario) &egrave; soggetto o meno alla tenuta del registro di carico e scarico;</p>
<p class="p2">&#9679;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <b>una sezione per il detentore, identificato come la persona, diversa dal produttore, che &egrave; in possesso del rifiuto</b>;</p>
<p class="p2">&#9679;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; una sezione per l&rsquo;intermediario o commerciante senza detenzione del rifiuto;</p>
<p class="p2">&#9679;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; il campo &ldquo;<b>Caratteristiche chimico/fisiche&rdquo;;</b></p>
<p class="p2">&#9679;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; il campo <b>&ldquo;analisi/rapporti di prova&rdquo;</b> nel caso si disponga di un&rsquo;analisi del rifiuto;</p>
<p class="p2">&#9679;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; il campo &ldquo;<b>Classificazione&rdquo;</b>: che va barrato nel caso in cui, insieme all&rsquo;analisi sia stata redatta una <b>relazione tecnica della procedura di classificazione del rifiuto</b>;</p>
<p class="p2">&#9679;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; per i rifiuti da manutenzione, che vengono trasferiti dall&rsquo;effettivo luogo di produzione alla sede dell&rsquo;impresa, la possibilit&agrave; di indicare tale luogo di produzione nella sezione relativa al produttore al posto dell&rsquo;unit&agrave; locale nel campo <b>&ldquo;Luogo di produzione se diverso dall&rsquo;unit&agrave; locale&rdquo;.</b></p>
<h2 class="p1"><b>Conclusione</b></h2>
<p class="p2">In conclusione, il Decreto Direttoriale sulla sicurezza energetica n. 251 e il Decreto Ministeriale n. 59 del 2023 rappresentano <b>passi importanti nel settore della gestione dei rifiuti</b>, evidenziando l&rsquo;importanza di un approccio responsabile e informato.</p>
<p class="p2">Per le aziende e gli enti pubblici che cercano di navigare in questo panorama normativo in continuo aggiornamento, <b>noi di Stillab offriamo una gamma completa di servizi di consulenza, analisi e formazione</b>. Con la nostra esperienza nei settori dell&rsquo;ambiente, dell&rsquo;igiene e della sicurezza sul lavoro, siamo in grado di fornire un supporto unico e integrato, coprendo tutto, dalla consulenza su ambiente e sicurezza, alle analisi di laboratorio, fino alla formazione professionale.</p>
<p class="p2">Se desideri approfondire come queste nuove normative possano impattare la tua organizzazione o hai bisogno di una guida esperta per rimanere conforme alle pi&ugrave; recenti disposizioni, contattaci oggi stesso per scoprire come possiamo aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi in maniera efficiente e conforme.</p>
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</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/decreto-rentri-pubblicate-le-nuove-istruzioni-per-la-compilazione-del-registro-di-carico-e-scarico-ed-il-formulario-rifiuti/">Decreto RENTRI: pubblicate le nuove istruzioni per la compilazione del registro di carico e scarico ed il formulario rifiuti</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dichiarazione MUD 2023: la scadenza slitta al 08 luglio 2023</title>
		<link>https://stillab.it/dichiarazione-mud-2023-la-scadenza-slitta-al-08-luglio-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2023 16:05:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione MUD]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[MUD]]></category>
		<category><![CDATA[MUD 2023]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=8269</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo scorso 10/03/2023 &#232; stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale), il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI&#160;3 febbraio 2023&#160;recante l&#8217;approvazione del Modello unico di dichiarazione ambientale per l&#8217;anno 2023, che sar&#224; utilizzato a partire dalle dichiarazioni riferite all&#8217;anno 2022. Il termine per la presentazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) &#232; fissato&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2023-la-scadenza-slitta-al-08-luglio-2023/">Dichiarazione MUD 2023: la scadenza slitta al 08 luglio 2023</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Lo scorso 10/03/2023 &egrave; stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale), il <strong><a href="http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/03/10/23A01607/sg" class="a-breath">DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI&nbsp;3 febbraio 2023</a></strong>&nbsp;recante l&rsquo;approvazione del <strong>Modello unico di dichiarazione ambientale</strong> per l&rsquo;anno 2023, che sar&agrave; utilizzato a partire dalle dichiarazioni riferite all&rsquo;anno 2022.</p>
<p>Il termine per la presentazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) &egrave; fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e, pertanto, la presentazione del MUD 2023 dovr&agrave; avvenire <span style="color: #ff0000;"><strong>entro il giorno 8 luglio 2023</strong></span>.</p>
<p>Manca ancora un po&rsquo; di tempo, ma l&rsquo;analisi e l&rsquo;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. <strong>Ti consigliamo quindi&nbsp;di organizzarti prima possibile</strong>.</p>
<h2><strong>3 ottimi motivi per scegliere Stillab</strong></h2>
<p>Raccogliere i dati e compilare e comunicare la dichiarazione MUD non &egrave; una cosa semplice, ed &egrave; bene farsi aiutare da <strong>consulenti professionisti come noi di Stillab</strong>. Siamo in grado di:</p>
<ol>
<li>Mettere a tua disposizione un&nbsp;<strong>team di esperti consulenti ambientali</strong>, capaci di effettuare la dichiarazione&nbsp;<strong>MUD rispondente alle ultime novit&agrave;</strong>&nbsp;legislative.</li>
<li>Occuparci dell&rsquo;<strong>elaborazione di tutte le informazioni&nbsp;</strong>relative alla gestione dei tuoi rifiuti. Controlliamo la tenuta dei&nbsp;<strong>registri di carico e scarico</strong>&nbsp;e analizziamo i&nbsp;<strong>formulari di identificazione</strong>. Predisponiamo la&nbsp;<strong>documentazione</strong>&nbsp;necessaria e provvediamo all&rsquo;<strong>invio telematico&nbsp;</strong>del MUD.</li>
<li>Farci carico <strong>dell&rsquo;invio</strong>&nbsp;della comunicazione, se non ti occorre aiuto per la compilazione dei dati.</li>
</ol>
<p>Abbiamo reso disponibili in formato Word editabile la<span style="color: #0000ff;"><strong> <a style="color: #0000ff;" href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2023/03/stillab-tabella-raccolta-dati-MUD-2023.docx" class="a-breath">tabella</a>&nbsp;</strong></span>per la raccolta dei dati e la<strong>&nbsp;<a href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2023/03/stillab-delega-trasmissione-MUD-2023.docx" class="a-breath"><span style="color: #0000ff;">delega</span></a>&nbsp;</strong>per l&rsquo;invio telematico della dichiarazione. <span style="color: #db0f0f;"><strong>Ti basta compilare i moduli e restituirceli entro il 22 maggio 2023.</strong></span></p>
<h2><strong>Promozione &ldquo;MUD con Stillab&rdquo;: sconto del 5% per la tua azienda</strong></h2>
<p>Per agevolarti nell&rsquo;adempimento della comunicazione MUD 2023, abbiamo previsto per te uno sconto del 5% se ci restituisci <strong>tutti i dati compilati entro il</strong>&nbsp;<strong>30 aprile 2023</strong>.</p>
<h2><strong>Chi deve presentare il MUD 2023? </strong></h2>
<p>Sono tenuti a presentare il MUD 2023:</p>
<ul>
<li>le imprese e gli enti&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti pericolosi</strong>,</li>
<li>le imprese e gli enti produttori che hanno&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 10 dipendenti</strong>&nbsp;e sono&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti non pericolosi</strong>, derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attivit&agrave; di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e dall&rsquo;abbattimento dei fumi, come previsto dall&rsquo;articolo 184 del&nbsp;<a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl3.htm" class="a-breath">D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152</a>, comma 3 lettere c), d) e g).</li>
<li>Chiunque effettua a titolo professionale <strong>attivit&agrave; di raccoIta e trasporto di rifiuti</strong></li>
<li>Commercianti ed <strong>intermediari di rifiuti senza detenzione</strong></li>
<li>Imprese ed enti che effettuano operazioni di<strong> recupero e smaltimento dei rifiuti&nbsp;</strong></li>
<li>Consorzi e i sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti (esclusi i Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi).</li>
<li>I <strong>gestori del servizio pubblico di raccolta rifiuti</strong> (arti. 183 comma 1 lettera pp e art. 189, comma 4, deI D.Igs. 152/2006).</li>
</ul>
<h2><strong>Dichiarazione e presentazione MUD</strong></h2>
<h3><strong>La struttura della dichiarazione 2023</strong></h3>
<p><strong>La struttura non cambia</strong>. &Egrave; presente una sezione anagrafica composta dalla&nbsp;<strong>Scheda SA1</strong>,&nbsp;obbligatoria per tutte le sezioni tranne la Comunicazione Rifiuti semplificata, e dalla&nbsp;<strong>Scheda Autorizzazioni,&nbsp;</strong>obbligatoria per tutti i soggetti autorizzati a svolgere attivit&agrave; di gestione dei rifiuti. Alle due schede si aggiungono sei&nbsp;<strong>comunicazioni</strong>:</p>
<ol>
<li>Rifiuti,</li>
<li>Veicoli Fuori Uso,</li>
<li>Imballaggi, comunicazione composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio,</li>
<li>Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche,</li>
<li>Rifiuti Urbani, Assimilati e Raccolti in convenzione,</li>
<li>Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.</li>
</ol>
<p>Le&nbsp;<strong>Camere di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura competenti</strong>&nbsp;sono:</p>
<ul>
<li>per i produttori, smaltitori e recuperatori, quelle in cui ha sede l&rsquo;unit&agrave; locale dell&rsquo;impresa,</li>
<li>per i soggetti che svolgono attivit&agrave; di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione, quelle in cui &egrave; presente la sede legale dell&rsquo;impresa.</li>
</ul>
<h2><strong>La presentazione del MUD</strong></h2>
<p>La presentazione del MUD deve essere fatta&nbsp;<strong>esclusivamente tramite invio telematico&nbsp;</strong>sul portale&nbsp;<a href="http://www.mudtelematico.it/" class="a-breath">www.mudtelematico.it</a>.<br>
L&rsquo;accesso al portale sar&agrave; riattivato per l&rsquo;invio della Comunicazioni 2023 con riferimento al 2022: sul sito&nbsp;<a href="https://www.ecocamere.it/" class="a-breath">www.ecocamere.it</a>&nbsp;verranno pubblicate informazioni aggiornate.</p>
<p>Per procedere all&rsquo;invio, i soggetti dichiaranti devono avere un&nbsp;<strong>dispositivo di firma digitale in corso di validit&agrave;</strong>: Smart Card, Carta Nazionale dei Servizi o Business Key. Inoltre, sul portale sar&agrave; resa disponibile un&rsquo;applicazione per verificare la&nbsp;<strong>correttezza del formato del file</strong>&nbsp;da inviare.</p>
<h2><strong>Chi pu&ograve; presentare il MUD semplificato?</strong></h2>
<p>Anche per il 2023 puoi completare la dichiarazione MUD attraverso una comunicazione semplificata, a patto che rispetti questi tre parametri contemporaneamente:</p>
<ul>
<li>devi essere un produttore iniziale di&nbsp;<strong>non pi&ugrave; di 7 tipologie di rifiuti&nbsp;</strong>(CER),</li>
<li>i rifiuti sono prodotti&nbsp;<strong>nell&rsquo;unit&agrave; locale a cui si riferisce la dichiarazione</strong>,</li>
<li>per ciascun rifiuto&nbsp;<strong>non utilizzi pi&ugrave; di 3 trasportatori e pi&ugrave; di 3 destinatari</strong>.</li>
</ul>
<p>Sono invece&nbsp;<strong>esclusi&nbsp;</strong>dalla comunicazione semplificata:</p>
<ul>
<li>i&nbsp;<strong>gestori&nbsp;</strong>di rifiuti, che effettuano attivit&agrave; di recupero, smaltimento e trasporto,</li>
<li>i&nbsp;<strong>produttori&nbsp;</strong>di rifiuti che non ricadono nelle condizioni suddette,</li>
<li>i&nbsp;<strong>nuovi produttori</strong>, cio&egrave; quei soggetti che svolgono attivit&agrave; di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che modificano la natura o la composizione dei rifiuti, quindi impianti che nel trattamento finale di rifiuti ne producono di nuovi.</li>
</ul>
<p>Come vedi, ci sono tanti fattori di cui tenere conto per la compilazione del MUD 2023. Per questo <strong>noi consulenti Stillab siamo a tua disposizione</strong> per aiutarti a orientarti e fornirti tutte le informazioni e i chiarimenti di cui puoi avere bisogno.</p>
<p><a href="mailto:consulenza@stillab.it" class="a-breath"><strong>Contattaci ora</strong></a>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2023-la-scadenza-slitta-al-08-luglio-2023/">Dichiarazione MUD 2023: la scadenza slitta al 08 luglio 2023</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dichiarazione MUD 2023: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</title>
		<link>https://stillab.it/presentazione-mud-2023-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Mar 2023 22:52:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione MUD]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[MUD]]></category>
		<category><![CDATA[MUD 2023]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=8228</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come previsto dalla vigente normativa, per quest&#8217;anno la data di presentazione del MUD &#232;&#160;fissata al 02 maggio 2023. Manca ancora un po&#8217; di tempo, ma l&#8217;analisi e l&#8217;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. Ti consigliamo quindi&#160;di organizzarti prima possibile. 3 ottimi motivi per&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/presentazione-mud-2023-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/">Dichiarazione MUD 2023: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Come previsto dalla vigente normativa, per quest&rsquo;anno la <strong>data di presentazione del MUD &egrave;</strong>&nbsp;<strong>fissata al <span style="color: #cc0e0e;">02 maggio 2023</span></strong>.</p>
<p>Manca ancora un po&rsquo; di tempo, ma l&rsquo;analisi e l&rsquo;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. <strong>Ti consigliamo quindi&nbsp;di organizzarti prima possibile</strong>.</p>
<h2><strong>3 ottimi motivi per scegliere Stillab</strong></h2>
<p>Raccogliere i dati e compilare e comunicare la dichiarazione MUD non &egrave; una cosa semplice, ed &egrave; bene farsi aiutare da <strong>consulenti professionisti come noi di Stillab</strong>. Siamo in grado di:</p>
<ol>
<li>Mettere a tua disposizione un&nbsp;<strong>team di esperti consulenti ambientali</strong>, capaci di effettuare la dichiarazione&nbsp;<strong>MUD rispondente alle ultime novit&agrave;</strong>&nbsp;legislative.</li>
<li>Occuparci dell&rsquo;<strong>elaborazione di tutte le informazioni&nbsp;</strong>relative alla gestione dei tuoi rifiuti. Controlliamo la tenuta dei&nbsp;<strong>registri di carico e scarico</strong>&nbsp;e analizziamo i&nbsp;<strong>formulari di identificazione</strong>. Predisponiamo la&nbsp;<strong>documentazione</strong>&nbsp;necessaria e provvediamo all&rsquo;<strong>invio telematico&nbsp;</strong>del MUD.</li>
<li>Farci carico <strong>dell&rsquo;invio</strong>&nbsp;della comunicazione, se non ti occorre aiuto per la compilazione dei dati.</li>
</ol>
<p>Abbiamo reso disponibili in formato Word editabile la<span style="color: #0000ff;"><strong> <a style="color: #0000ff;" href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2023/03/stillab-tabella-raccolta-dati-MUD-2023.docx" class="a-breath">tabella</a>&nbsp;</strong></span>per la raccolta dei dati e la<strong>&nbsp;<a href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2023/03/stillab-delega-trasmissione-MUD-2023.docx" class="a-breath"><span style="color: #0000ff;">delega</span></a>&nbsp;</strong>per l&rsquo;invio telematico della dichiarazione. <span style="color: #db0f0f;"><strong>Ti basta compilare i moduli e restituirceli entro il 20 marzo 2023.</strong></span></p>
<h2><strong>Promozione &ldquo;MUD con Stillab&rdquo;: sconto del 5% per la tua azienda</strong></h2>
<p>Per agevolarti nell&rsquo;adempimento della comunicazione MUD 2023, abbiamo previsto per te uno sconto del 5% se ci restituisci <strong>tutti i dati compilati entro il</strong>&nbsp;<strong>10 marzo 2023</strong>.</p>
<h2><strong>MUD 2023: uno sguardo alle novit&agrave; intervenute nel 2022.</strong></h2>
<ul>
<li>Inserimento nella Sezione Anagrafica di una nuova&nbsp;<strong>scheda&nbsp;&ldquo;Riciclaggio&rdquo;</strong>&nbsp;da compilarsi da parte di tutti i soggetti che effettuano operazioni di preparazione per il riutilizzo e/o riciclaggio finale sui rifiuti urbani e/o rifiuti di imballaggio o su rifiuti derivanti da pretrattamenti di rifiuti urbani e/o rifiuti di imballaggio anche di provenienza non urbana, che producono materie prime seconde, end of waste, prodotti e materiali dall&rsquo;attivit&agrave; di recupero.</li>
<li>Tra i soggetti tenuti alla presentazione e compilazione della Comunicazione Rifiuti Urbani sono stati inseriti i soggetti che, per effetto dell&rsquo;art. 198 comma 2-bis del D.Lgs. 152/2006, si occupano della raccolta di rifiuti urbani (art. 183, comma 1, lettera b ter), punto 2) conto terzi presso le utenze non domestiche, che dovranno compilare alcune parti della Comunicazione, in particolare il&nbsp;<strong>modulo &ldquo;RT-non Pub&rdquo;</strong>&nbsp;(rifiuti raccolti al di fuori del servizio urbano di raccolta) allegato alla scheda RU.</li>
<li>La&nbsp;<strong>scheda &ldquo;CG- costi di gestione&rdquo;</strong>&nbsp;della Comunicazione Rifiuti Urbani &egrave; stata revisionata per garantire una maggiore facilit&agrave; nella compilazione: in particolare &egrave; stata data la possibilit&agrave; di inserire valori con tre cifre decimali e di inserire valori negativi ad alcune voci.</li>
<li>Sono state apportate integrazioni alle ISTRUZIONI, con particolare riguardo alle indicazioni per la compilazione delle nuove schede implementate e per chiarire meglio la definizione riguardante i rifiuti urbani.</li>
</ul>
<h2><strong>Chi deve presentare il MUD 2023? </strong></h2>
<p>Sono tenuti a presentare il MUD 2023:</p>
<ul>
<li>le imprese e gli enti&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti pericolosi</strong>,</li>
<li>le imprese e gli enti produttori che hanno&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 10 dipendenti</strong>&nbsp;e sono&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti non pericolosi</strong>, derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attivit&agrave; di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e dall&rsquo;abbattimento dei fumi, come previsto dall&rsquo;articolo 184 del&nbsp;<a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl3.htm" class="a-breath">D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152</a>, comma 3 lettere c), d) e g).</li>
</ul>
<h2><strong>Dichiarazione e presentazione MUD</strong></h2>
<h3><strong>La struttura della dichiarazione 2023</strong></h3>
<p><strong>La struttura non cambia</strong>. &Egrave; presente una sezione anagrafica composta dalla&nbsp;<strong>Scheda SA1</strong>,&nbsp;obbligatoria per tutte le sezioni tranne la Comunicazione Rifiuti semplificata, e dalla&nbsp;<strong>Scheda Autorizzazioni,&nbsp;</strong>obbligatoria per tutti i soggetti autorizzati a svolgere attivit&agrave; di gestione dei rifiuti. Alle due schede si aggiungono sei&nbsp;<strong>comunicazioni</strong>:</p>
<ol>
<li>Rifiuti,</li>
<li>Veicoli Fuori Uso,</li>
<li>Imballaggi, comunicazione composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio,</li>
<li>Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche,</li>
<li>Rifiuti Urbani, Assimilati e Raccolti in convenzione,</li>
<li>Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.</li>
</ol>
<p>Le&nbsp;<strong>Camere di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura competenti</strong>&nbsp;sono:</p>
<ul>
<li>per i produttori, smaltitori e recuperatori, quelle in cui ha sede l&rsquo;unit&agrave; locale dell&rsquo;impresa,</li>
<li>per i soggetti che svolgono attivit&agrave; di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione, quelle in cui &egrave; presente la sede legale dell&rsquo;impresa.</li>
</ul>
<h2><strong>La presentazione del MUD</strong></h2>
<p>La presentazione del MUD deve essere fatta&nbsp;<strong>esclusivamente tramite invio telematico&nbsp;</strong>sul portale&nbsp;<a href="http://www.mudtelematico.it/" class="a-breath">www.mudtelematico.it</a>.<br>
L&rsquo;accesso al portale sar&agrave; riattivato per l&rsquo;invio della Comunicazioni 2023 con riferimento al 2022: sul sito&nbsp;<a href="https://www.ecocamere.it/" class="a-breath">www.ecocamere.it</a>&nbsp;verranno pubblicate informazioni aggiornate.</p>
<p>Per procedere all&rsquo;invio, i soggetti dichiaranti devono avere un&nbsp;<strong>dispositivo di firma digitale in corso di validit&agrave;</strong>: Smart Card, Carta Nazionale dei Servizi o Business Key. Inoltre, sul portale sar&agrave; resa disponibile un&rsquo;applicazione per verificare la&nbsp;<strong>correttezza del formato del file</strong>&nbsp;da inviare.</p>
<h2><strong>Chi pu&ograve; presentare il MUD semplificato?</strong></h2>
<p>Anche per il 2023 puoi completare la dichiarazione MUD attraverso una comunicazione semplificata, a patto che rispetti questi tre parametri contemporaneamente:</p>
<ul>
<li>devi essere un produttore iniziale di&nbsp;<strong>non pi&ugrave; di 7 tipologie di rifiuti&nbsp;</strong>(CER),</li>
<li>i rifiuti sono prodotti&nbsp;<strong>nell&rsquo;unit&agrave; locale a cui si riferisce la dichiarazione</strong>,</li>
<li>per ciascun rifiuto&nbsp;<strong>non utilizzi pi&ugrave; di 3 trasportatori e pi&ugrave; di 3 destinatari</strong>.</li>
</ul>
<p>Sono invece&nbsp;<strong>esclusi&nbsp;</strong>dalla comunicazione semplificata:</p>
<ul>
<li>i&nbsp;<strong>gestori&nbsp;</strong>di rifiuti, che effettuano attivit&agrave; di recupero, smaltimento e trasporto,</li>
<li>i&nbsp;<strong>produttori&nbsp;</strong>di rifiuti che non ricadono nelle condizioni,</li>
<li>i&nbsp;<strong>nuovi produttori</strong>, cio&egrave; quei soggetti che svolgono attivit&agrave; di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che modificano la natura o la composizione dei rifiuti, quindi impianti che nel trattamento finale di rifiuti ne producono di nuovi.</li>
</ul>
<p>Come vedi, ci sono tanti fattori di cui tenere conto per la compilazione del MUD 2023. Per questo <strong>noi consulenti Stillab siamo a tua disposizione</strong> per aiutarti a orientarti e fornirti tutte le informazioni e i chiarimenti di cui puoi avere bisogno.</p>
<p><strong>Contattaci ora</strong>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/presentazione-mud-2023-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/">Dichiarazione MUD 2023: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Novità normativa sui rifiuti assimilabili agli urbani</title>
		<link>https://stillab.it/novita-normativa-sui-rifiuti-assimilabili-agli-urbani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Sep 2022 08:29:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[TARI]]></category>
		<category><![CDATA[utenze non domestiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=7823</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Legge 5 agosto 2022, n. 118 (&#8220;Legge annuale per il mercato e la concorrenza&#8221;) modifica la disciplina sulla scelta pubblico/privato relativa ai rifiuti urbani da utenze non domestiche conferiti al di fuori del servizio pubblico. La legge 118/2022, entrata in vigore il 27/8/2022, che riporta modifiche in materia di concorrenza decreta, in particolare: la&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/novita-normativa-sui-rifiuti-assimilabili-agli-urbani/">Novità normativa sui rifiuti assimilabili agli urbani</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>La <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2022/08/12/188/sg/pdf" class="a-breath"><strong>Legge 5 agosto 2022, n. 118</strong></a> (&ldquo;Legge annuale per il mercato e la concorrenza&rdquo;) modifica la disciplina sulla scelta pubblico/privato relativa ai <strong>rifiuti urbani da utenze non domestiche conferiti al di fuori del servizio pubblico.</strong></p>
<p>La legge 118/2022, entrata in vigore il 27/8/2022, che riporta modifiche in materia di concorrenza decreta, in particolare:</p>
<ul>
<li>la delega al Governo per il riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, con particolare riferimento al settore dei rifiuti e alla gestione del servizio idrico;</li>
<li>la sostituzione del comma 10 dell&rsquo;articolo 238 del Dlgs 152/2006 sulla <strong>scelta di conferimento a recupero dei rifiuti urbani al di fuori del servizio pubblico da parte delle utenze non domestiche</strong>: in tale caso, la scelta viene <strong>ridotta a 2 anni</strong> (in precedenza 5) <strong>con l&rsquo;esclusione dal pagamento della componente variabile della tassa rifiuti comunale in relazione ai rifiuti effettivamente avviati a recupero. </strong></li>
<li>la delega al Governo per la revisione dei procedimenti amministrativi in funzione di sostegno alla concorrenza e per la semplificazione in materia di fonti energetiche rinnovabili, individuando ulteriori tipologie di interventi non soggetti ad autorizzazione paesaggistica oppure sottoposti ad autorizzazione paesaggistica semplificata.</li>
</ul>
<p>Per l&rsquo;ottenimento della riduzione della TARI, sar&agrave; necessario verificare le procedure presso gli appositi uffici comunali di competenza.</p>
<p><a href="https://stillab.it/contatti/" class="a-breath">Stillab</a> &egrave; a disposizione per ulteriori informazioni in merito</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/novita-normativa-sui-rifiuti-assimilabili-agli-urbani/">Novità normativa sui rifiuti assimilabili agli urbani</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dichiarazione MUD 2022: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</title>
		<link>https://stillab.it/dichiarazione-mud-2022-quali-sono-le-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2022 15:35:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[MUD 2021]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=7386</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come previsto dal D.P.C.M. 17/12/2021, la data di presentazione del MUD &#232;&#160;fissata al 21 maggio 2022. Mancano ancora alcuni mesi, ma l&#8217;analisi e l&#8217;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. Ti consigliamo quindi&#160;di organizzarti prima possibile. 3 ottimi motivi per scegliere Stillab Raccogliere i&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2022-quali-sono-le-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/">Dichiarazione MUD 2022: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Come previsto dal D.P.C.M. 17/12/2021, la <strong>data di presentazione del MUD &egrave;</strong>&nbsp;<strong>fissata al 21 maggio 2022</strong>.</p>
<p>Mancano ancora alcuni mesi, ma l&rsquo;analisi e l&rsquo;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. <strong>Ti consigliamo quindi&nbsp;di organizzarti prima possibile</strong>.</p>
<h2><strong>3 ottimi motivi per scegliere Stillab</strong></h2>
<p>Raccogliere i dati e compilare e comunicare la dichiarazione MUD non &egrave; una cosa semplice, ed &egrave; bene farsi aiutare da <strong>consulenti professionisti come noi di Stillab</strong>. Siamo in grado di:</p>
<ol>
<li>Mettere a tua disposizione un&nbsp;<strong>team di esperti consulenti ambientali</strong>, capaci di effettuare la dichiarazione&nbsp;<strong>MUD rispondente alle ultime novit&agrave;</strong>&nbsp;legislative.</li>
<li>Occuparci dell&rsquo;<strong>elaborazione di tutte le informazioni&nbsp;</strong>relative alla gestione dei tuoi rifiuti. Controlliamo la tenuta dei&nbsp;<strong>registri di carico e scarico</strong>&nbsp;e analizziamo i&nbsp;<strong>formulari di identificazione</strong>. Predisponiamo la&nbsp;<strong>documentazione</strong>&nbsp;necessaria e provvediamo all&rsquo;<strong>invio telematico&nbsp;</strong>del MUD.</li>
<li>Farci carico <strong>dell&rsquo;invio</strong>&nbsp;della comunicazione, se non ti occorre aiuto per la compilazione dei dati.</li>
</ol>
<p>Abbiamo reso disponibili in formato Word la&nbsp;<a href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2022/02/stillab-tabella-raccolta-dati-MUD-2022-1.docx" class="a-breath">tabella</a>&nbsp;per la raccolta dei dati e la&nbsp;<a href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2022/02/stillab-delega-trasmissione-MUD-2022-1.docx" class="a-breath">delega</a>&nbsp;per la comunicazione. Ti basta compilare i documenti e restituirceli&nbsp;<strong>entro il 10 aprile 2022</strong>.</p>
<h2><strong>Promozione &ldquo;MUD con Stillab&rdquo;: sconto del 10% per la tua azienda</strong></h2>
<p>Per agevolarti nell&rsquo;adempimento della comunicazione MUD 2022, abbiamo previsto per te uno sconto del 10% se ci restituisci <strong>tutti i dati compilati entro il</strong>&nbsp;<strong>15 marzo 2022</strong>.</p>
<h2><strong>MUD 2022: uno sguardo alle novit&agrave;.</strong></h2>
<ul>
<li>Inserimento nella Sezione Anagrafica di una nuova&nbsp;<strong>scheda&nbsp;&ldquo;Riciclaggio&rdquo;</strong>&nbsp;da compilarsi da parte di tutti i soggetti che effettuano operazioni di preparazione per il riutilizzo e/o riciclaggio finale sui rifiuti urbani e/o rifiuti di imballaggio o su rifiuti derivanti da pretrattamenti di rifiuti urbani e/o rifiuti di imballaggio anche di provenienza non urbana, che producono materie prime seconde, end of waste, prodotti e materiali dall&rsquo;attivit&agrave; di recupero.</li>
<li>Tra i soggetti tenuti alla presentazione e compilazione della Comunicazione Rifiuti Urbani sono stati inseriti i soggetti che, per effetto dell&rsquo;art. 198 comma 2-bis del D.Lgs. 152/2006, si occupano della raccolta di rifiuti urbani (art. 183, comma 1, lettera b ter), punto 2) conto terzi presso le utenze non domestiche, che dovranno compilare alcune parti della Comunicazione, in particolare il&nbsp;<strong>modulo &ldquo;RT-non Pub&rdquo;</strong>&nbsp;(rifiuti raccolti al di fuori del servizio urbano di raccolta) allegato alla scheda RU.</li>
<li>La&nbsp;<strong>scheda &ldquo;CG- costi di gestione&rdquo;</strong>&nbsp;della Comunicazione Rifiuti Urbani &egrave; stata revisionata per garantire una maggiore facilit&agrave; nella compilazione: in particolare &egrave; stata data la possibilit&agrave; di inserire valori con tre cifre decimali e di inserire valori negativi ad alcune voci.</li>
<li>Sono state apportate integrazioni alle ISTRUZIONI, con particolare riguardo alle indicazioni per la compilazione delle nuove schede implementate e per chiarire meglio la definizione riguardante i rifiuti urbani.</li>
</ul>
<h2><strong>Chi deve presentare il MUD 2022? </strong></h2>
<p>Sono tenuti a presentare il MUD 2022:</p>
<ul>
<li>le imprese e gli enti&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti pericolosi</strong>,</li>
<li>le imprese e gli enti produttori che hanno&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 10 dipendenti</strong>&nbsp;e sono&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti non pericolosi</strong>, derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attivit&agrave; di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e dall&rsquo;abbattimento dei fumi, come previsto dall&rsquo;articolo 184 del&nbsp;<a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl3.htm" class="a-breath">D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152</a>, comma 3 lettere c), d) e g).</li>
</ul>
<h2><strong>Dichiarazione e presentazione MUD</strong></h2>
<h3><strong>La struttura della dichiarazione 2022</strong></h3>
<p><strong>La struttura non cambia</strong>. &Egrave; presente una sezione anagrafica composta dalla&nbsp;<strong>Scheda SA1</strong>,&nbsp;obbligatoria per tutte le sezioni tranne la Comunicazione Rifiuti semplificata, e dalla&nbsp;<strong>Scheda Autorizzazioni,&nbsp;</strong>obbligatoria per tutti i soggetti autorizzati a svolgere attivit&agrave; di gestione dei rifiuti. Alle due schede si aggiungono sei&nbsp;<strong>comunicazioni</strong>:</p>
<ol>
<li>Rifiuti,</li>
<li>Veicoli Fuori Uso,</li>
<li>Imballaggi, comunicazione composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio,</li>
<li>Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche,</li>
<li>Rifiuti Urbani, Assimilati e Raccolti in convenzione,</li>
<li>Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.</li>
</ol>
<p>Le&nbsp;<strong>Camere di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura competenti</strong>&nbsp;sono:</p>
<ul>
<li>per i produttori, smaltitori e recuperatori, quelle in cui ha sede l&rsquo;unit&agrave; locale dell&rsquo;impresa,</li>
<li>per i soggetti che svolgono attivit&agrave; di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione, quelle in cui &egrave; presente la sede legale dell&rsquo;impresa.</li>
</ul>
<h2><strong>La presentazione del MUD</strong></h2>
<p>La presentazione del MUD deve essere fatta&nbsp;<strong>esclusivamente tramite invio telematico&nbsp;</strong>sul portale&nbsp;<a href="http://www.mudtelematico.it/" class="a-breath">www.mudtelematico.it</a>.</p>
<p>Per procedere all&rsquo;invio, i soggetti dichiaranti devono avere un&nbsp;<strong>dispositivo di firma digitale in corso di validit&agrave;</strong>: Smart Card, Carta Nazionale dei Servizi o Business Key. Inoltre, sul portale sar&agrave; resa disponibile un&rsquo;applicazione per verificare la&nbsp;<strong>correttezza del formato del file</strong>&nbsp;da inviare.</p>
<h2><strong>Chi pu&ograve; presentare il MUD semplificato?</strong></h2>
<p>Anche per il 2022 puoi completare la dichiarazione MUD attraverso una comunicazione semplificata, a patto che rispetti questi tre parametri contemporaneamente:</p>
<ul>
<li>devi essere un produttore iniziale di&nbsp;<strong>non pi&ugrave; di 7 tipologie di rifiuti&nbsp;</strong>(CER),</li>
<li>i rifiuti sono prodotti&nbsp;<strong>nell&rsquo;unit&agrave; locale a cui si riferisce la dichiarazione</strong>,</li>
<li>per ciascun rifiuto&nbsp;<strong>non utilizzi pi&ugrave; di 3 trasportatori e pi&ugrave; di 3 destinatari</strong>.</li>
</ul>
<p>Sono invece&nbsp;<strong>esclusi&nbsp;</strong>dalla comunicazione semplificata:</p>
<ul>
<li>i&nbsp;<strong>gestori&nbsp;</strong>di rifiuti, che effettuano attivit&agrave; di recupero, smaltimento e trasporto,</li>
<li>i&nbsp;<strong>produttori&nbsp;</strong>di rifiuti che non ricadono nelle condizioni,</li>
<li>i&nbsp;<strong>nuovi produttori</strong>, cio&egrave; quei soggetti che svolgono attivit&agrave; di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che modificano la natura o la composizione dei rifiuti, quindi impianti che nel trattamento finale di rifiuti ne producono di nuovi.</li>
</ul>
<p>Come vedi, ci sono tanti fattori di cui tenere conto per la compilazione del MUD 2022. Per questo <strong>noi consulenti Stillab siamo a tua disposizione</strong> per aiutarti a orientarti e fornirti tutte le informazioni e i chiarimenti di cui puoi avere bisogno. <a href="https://stillab.it/contatti/" class="a-breath"><strong>Contattaci ora</strong></a>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2022-quali-sono-le-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/">Dichiarazione MUD 2022: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dichiarazione MUD 2021: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</title>
		<link>https://stillab.it/dichiarazione-mud-2021-quali-sono-le-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Mar 2021 06:45:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[MUD 2021]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=6229</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come previsto dal D.P.C.M. 23/12/2020, la&#160;data di presentazione del MUD &#232;&#160;fissata al&#160;16 giugno 2021. Mancano ancora due mesi, ma l&#8217;analisi e l&#8217;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. Ti consigliamo quindi&#160;di organizzarti prima possibile. 3 ottimi motivi per scegliere Stillab Raccogliere i dati e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2021-quali-sono-le-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/">Dichiarazione MUD 2021: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Come previsto dal D.P.C.M. 23/12/2020, la&nbsp;<strong>data di presentazione del MUD &egrave;</strong>&nbsp;<strong>fissata al&nbsp;16 giugno 2021</strong>.</p>
<p>Mancano ancora due mesi, ma l&rsquo;analisi e l&rsquo;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. <strong>Ti consigliamo quindi&nbsp;di organizzarti prima possibile</strong>.</p>
<p><strong>3 ottimi motivi per scegliere Stillab</strong></p>
<p>Raccogliere i dati e compilare e comunicare la dichiarazione MUD non &egrave; una cosa semplice, ed &egrave; bene farsi aiutare da <strong>consulenti professionisti come noi di Stillab</strong>. Siamo in grado di:</p>
<ol>
<li>Mettere a tua disposizione un&nbsp;<strong>team di esperti consulenti ambientali</strong>, capaci di effettuare la dichiarazione&nbsp;<strong>MUD rispondente alle ultime novit&agrave;</strong>&nbsp;legislative.</li>
<li>Occuparci dell&rsquo;<strong>elaborazione di tutte le informazioni&nbsp;</strong>relative alla gestione dei tuoi rifiuti. Controlliamo la tenuta dei&nbsp;<strong>registri di carico e scarico</strong>&nbsp;e analizziamo i&nbsp;<strong>formulari di identificazione</strong>. Predisponiamo la&nbsp;<strong>documentazione</strong>&nbsp;necessaria e provvediamo all&rsquo;<strong>invio telematico&nbsp;</strong>del MUD.</li>
<li>Farci carico <strong>dell&rsquo;invio</strong>&nbsp;della comunicazione, se non ti occorre aiuto per la compilazione dei dati.</li>
</ol>
<p>Abbiamo reso disponibili in formato Word la&nbsp;<a href="https://stillab.it/chn-00-wd011-00-tabella-raccolta-dati-mud-2021/" class="a-breath">tabella</a>&nbsp;per la raccolta dei dati e la&nbsp;<a href="https://stillab.it/chn-00-wd010-00-delega-trasmissione-mud-2021/" class="a-breath">delega</a>&nbsp;per la comunicazione. Ti basta compilare i documenti e restituirceli&nbsp;<strong>entro il 30 aprile 2021</strong>.</p>
<h2><strong>Promozione &ldquo;MUD con Stillab&rdquo;: sconto del 10% per la tua azienda</strong></h2>
<p>Per agevolarti nell&rsquo;adempimento della comunicazione MUD 2021, abbiamo previsto per te uno sconto del 10% se ci restituisci <strong>tutti i dati compilati entro il</strong>&nbsp;<strong>15 aprile 2021</strong>.</p>
<h2><strong>MUD 2021: uno sguardo alle novit&agrave;.</strong></h2>
<p>Continuando a leggere troverai informazioni dettagliate relative a:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.ecocamere.it/dettaglio/notizia/507/principali-novita-del-mud-2021" class="a-breath">quali sono i soggetti obbligati a inviare il MUD,</a></li>
<li><a href="https://www.ecocamere.it/dettaglio/notizia/507/principali-novita-del-mud-2021" class="a-breath">il modello e le modalit&agrave; di presentazione,</a></li>
<li><a href="https://www.ecocamere.it/dettaglio/notizia/507/principali-novita-del-mud-2021" class="a-breath">quali sono i soggetti abilitati al MUD semplificato.</a></li>
</ul>
<h2><strong>Chi deve presentare il MUD 2021? </strong></h2>
<p>Sono tenuti a presentare il MUD 2021:</p>
<ul>
<li>le imprese e gli enti&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti pericolosi</strong>,</li>
<li>le imprese e gli enti produttori che hanno&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 10 dipendenti</strong>&nbsp;e sono&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti non pericolosi</strong>, derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attivit&agrave; di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e dall&rsquo;abbattimento dei fumi, come previsto dall&rsquo;articolo 184 del&nbsp;<a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl3.htm" class="a-breath">D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152</a>, comma 3 lettere c), d) e g).</li>
</ul>
<h2><strong>Dichiarazione e presentazione MUD</strong></h2>
<h3><strong>La struttura della dichiarazione 2021</strong></h3>
<p><strong>La struttura non cambia</strong>. &Egrave; presente una sezione anagrafica composta dalla&nbsp;<strong>Scheda SA1</strong>,&nbsp;obbligatoria per tutte le sezioni tranne la Comunicazione Rifiuti semplificata, e dalla&nbsp;<strong>Scheda Autorizzazioni,&nbsp;</strong>obbligatoria per tutti i soggetti autorizzati a svolgere attivit&agrave; di gestione dei rifiuti. Alle due schede si aggiungono sei&nbsp;<strong>comunicazioni</strong>:</p>
<ol>
<li>Rifiuti,</li>
<li>Veicoli Fuori Uso,</li>
<li>Imballaggi, comunicazione composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio,</li>
<li>Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche,</li>
<li>Rifiuti Urbani, Assimilati e Raccolti in convenzione,</li>
<li>Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.</li>
</ol>
<p>Le&nbsp;<strong>Camere di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura competenti</strong>&nbsp;sono:</p>
<ul>
<li>per i produttori, smaltitori e recuperatori, quelle in cui ha sede l&rsquo;unit&agrave; locale dell&rsquo;impresa,</li>
<li>per i soggetti che svolgono attivit&agrave; di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione, quelle in cui &egrave; presente la sede legale dell&rsquo;impresa.</li>
</ul>
<h2><strong>La presentazione del MUD</strong></h2>
<p>La presentazione del MUD deve essere fatta&nbsp;<strong>esclusivamente tramite invio telematico&nbsp;</strong>sul portale&nbsp;<a href="http://www.mudtelematico.it/" class="a-breath">www.mudtelematico.it</a>.</p>
<p>Per procedere all&rsquo;invio, i soggetti dichiaranti devono avere un&nbsp;<strong>dispositivo di firma digitale in corso di validit&agrave;</strong>: Smart Card, Carta Nazionale dei Servizi o Business Key. Inoltre, sul portale sar&agrave; resa disponibile un&rsquo;applicazione per verificare la&nbsp;<strong>correttezza del formato del file</strong>&nbsp;da inviare.</p>
<h2><strong>Chi pu&ograve; presentare il MUD semplificato?</strong></h2>
<p>Anche per il 2021 puoi completare la dichiarazione MUD attraverso una comunicazione semplificata, a patto che rispetti questi tre parametri contemporaneamente:</p>
<ul>
<li>devi essere un produttore iniziale di&nbsp;<strong>non pi&ugrave; di 7 tipologie di rifiuti&nbsp;</strong>(CER),</li>
<li>i rifiuti sono prodotti&nbsp;<strong>nell&rsquo;unit&agrave; locale a cui si riferisce la dichiarazione</strong>,</li>
<li>per ciascun rifiuto&nbsp;<strong>non utilizzi pi&ugrave; di 3 trasportatori e pi&ugrave; di 3 destinatari</strong>.</li>
</ul>
<p>Sono invece&nbsp;<strong>esclusi&nbsp;</strong>dalla comunicazione semplificata:</p>
<ul>
<li>i&nbsp;<strong>gestori&nbsp;</strong>di rifiuti, che effettuano attivit&agrave; di recupero, smaltimento e trasporto,</li>
<li>i&nbsp;<strong>produttori&nbsp;</strong>di rifiuti che non ricadono nelle condizioni,</li>
<li>i&nbsp;<strong>nuovi produttori</strong>, cio&egrave; quei soggetti che svolgono attivit&agrave; di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che modificano la natura o la composizione dei rifiuti, quindi impianti che nel trattamento finale di rifiuti ne producono di nuovi.</li>
</ul>
<h2><strong>Quali sono le novit&agrave; per il 2021?</strong></h2>
<ul>
<li>Gli <strong>impianti che svolgono attivit&agrave; di recupero</strong> dovranno comunicare, nella scheda SA-AUT, se l&rsquo;autorizzazione &egrave; riferita ad attivit&agrave; di recupero per le quali &egrave; stata prevista applicazione del c.3 art. 184ter;</li>
<li>Nella <strong>comunicazione rifiuti e veicoli fuori uso</strong> sono state apportate modifiche alle informazioni relative ai materiali derivanti dall&rsquo;attivit&agrave; di recupero, con l&rsquo;aggiunta di alcune tipologie e la modifica di altre;</li>
<li>La scheda CG &ndash; costi di gestione della <strong>comunicazione rifiuti urbani</strong> &egrave; stata completamente rivista;</li>
<li>Sono state modificate le categorie della comunicazione RAEE per adeguarle all&rsquo;entrata in vigore dell&rsquo;open scope e della classificazione prevista dall&rsquo;allegato III al D.lgs. 49/2014;</li>
<li>Sempre nella <strong>comunicazione RAEE</strong> &egrave; stata aggiunta la voce relativa alla quantit&agrave; di RAEE preparati per il riutilizzo, mentre &egrave; stata eliminata l&rsquo;informazione sui RAEE utilizzati come apparecchiatura intera.</li>
</ul>
<p>Come vedi, Ci sono tanti fattori di cui tenere conto per la compilazione del MUD 2021. Per questo <strong>noi consulenti Stillab siamo a tua disposizione</strong> per aiutarti a orientarti e fornirti tutte le informazioni e i chiarimenti di cui puoi avere bisogno. <a href="https://stillab.it/contatti/" class="a-breath"><strong>Contattaci ora</strong></a>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2021-quali-sono-le-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/">Dichiarazione MUD 2021: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le novità del Decreto Legislativo 116/2020</title>
		<link>https://stillab.it/le-novita-del-decreto-legislativo-116-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2020 12:59:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[REACH]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 26 settembre 2020 &#232; in vigore il Decreto Legislativo 116/2020, che d&#224; l&#8217;avvio a due delle quattro direttive europee 2018/851, contenute nel Pacchetto Economia Circolare. In questo articolo di approfondimento, facciamo luce sugli aspetti appena introdotti nel settore rifiuti e imballaggi. L&#8217;ECONOMIA CIRCOLARE E I RIFIUTI Il Decreto Legislativo 116/2020 introduce nuove norme, alcune&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/le-novita-del-decreto-legislativo-116-2020/">Le novità del Decreto Legislativo 116/2020</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Dal 26 settembre 2020 &egrave; in vigore il <strong>Decreto Legislativo 116/2020</strong>, che d&agrave; l&rsquo;avvio a due delle quattro direttive europee 2018/851, contenute nel <strong>Pacchetto Economia Circolare</strong>. In questo articolo di approfondimento, facciamo luce sugli aspetti appena introdotti nel settore rifiuti e imballaggi.</p>
<h2>L&rsquo;ECONOMIA CIRCOLARE E I RIFIUTI</h2>
<p>Il Decreto Legislativo 116/2020 introduce<strong> nuove norme</strong>, alcune di queste <strong>molto importanti</strong>. Influenzeranno e cambieranno sia l&rsquo;economia connessa al mercato dei rifiuti, che l&rsquo;approccio economico generale di ogni singolo Stato, con misure ancora in definizione ma che presuppongono<strong> scenari positivi per la crescita economica di tutta l&rsquo;Eurozona</strong>.</p>
<p>Ecco qui <strong>le principali</strong>:</p>
<h2>IL SISTEMA DELLA RESPONSABILIT&Agrave; ESTESA DEL PRODUTTORE DI BENI</h2>
<p>Si rafforza il<strong> sistema della responsabilit&agrave; estesa del produttore di beni </strong>(EPR), cos&igrave; da<strong> incoraggiare la progettazione</strong> dei prodotti e dei loro componenti <strong>agevolando il recupero dei rifiuti</strong>.</p>
<h2>RIFIUTI URBANI E RIFIUTI SPECIALI</h2>
<ul>
<li>il nuovo Decreto sancisce la<strong> revisione della definizione di Rifiuto Urbano</strong>. Essa &egrave; stata estesa ai rifiuti indifferenziati e da raccolta differenziata, provenienti da altre fonti e quindi anche da alcune utenze non domestiche. Molti rifiuti da speciali, diventeranno dunque <strong>urbani, quando simili per natura e composizione ai rifiuti domestici e quando rispettano i requisiti previsti dagli allegati L-quater e L-quinques</strong>. Tutti i rifiuti urbani, saranno conteggiati nella stessa maniera e contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi percentuali di riciclo previsti dalla Comunit&agrave; Europea.</li>
<li><strong>Per alcune utenze </strong>ci&ograve; comporta un aumento della TARI.</li>
</ul>
<h2>GESTORE PUBBLICO E PRIVATO</h2>
<p>L&rsquo;art.198 comma 2 bis del Decreto conferma che <strong>le aziende non sono obbligate a scegliere il gestore pubblico</strong> per la gestione dei rifiuti urbani prodotti, ma dovranno comunque comprovare l&rsquo;avvio degli stessi al riciclo, attraverso un&rsquo;<strong>attestazione</strong> rilasciata dal soggetto che effettua l&rsquo;attivit&agrave; di recupero.</p>
<h2>LE TARIFFE</h2>
<p><strong>Le utenze non domestiche</strong> che producono rifiuti urbani, definibili secondo le nuove norme, e che raccolgono questi al di fuori del servizio pubblico, attestando di averli avviati al recupero, <strong>sono escluse dalla corresponsione della componente tariffaria rapportata alla quantit&agrave; di rifiuti conferiti</strong>. Le aziende che scelgono l&rsquo;operatore privato, dunque, saranno detassate in proporzione a quanti rifiuti avviano al riciclo tramite l&rsquo;operatore scelto. Tutte le aziende che vorranno avvalersi dell&rsquo;operatore privato dovranno stipulare con esso un contratto della durata di 5 anni fatto salvo la possibilit&agrave; di ritornare al gestore del servizio pubblico, previa richiesta.</p>
<h2><strong>REGISTRI DI CARICO E SCARICO</strong></h2>
<p>L&rsquo;art. 190 cita, in maniera pi&ugrave; estesa, l&rsquo;elenco dei soggetti obbligati alla compilazione e anche chi &egrave; <strong>esonerato</strong> dal 26 settembre 2020, e modifica la tempistica per la conservazione dei registri <strong>da cinque a tre anni</strong>.</p>
<h2><strong>ALTRE MODIFICHE </strong></h2>
<ul>
<li><strong>I rifiuti prodotti in quantitativi limitati </strong>dalle attivit&agrave; di manutenzione, disinfestazione o da piccoli interventi edili, potranno essere trasportati con il solo documento di trasporto DDT.</li>
<li>Introduzione del termine &ldquo;<strong>prima della raccolta</strong>&rdquo; nella definizione di deposito temporaneo (art.185 bis).</li>
<li>Gli <strong>End of Waste</strong> dovranno essere sottoposti a una valutazione attestante tutti i requisiti della nuova materia prima previsti dalle normative riguardanti sostanze chimiche e prodotti a esse collegati (vedi <a href="https://echa.europa.eu/it/regulations/reach/understanding-reach" class="a-breath">REACH</a> e <a href="https://echa.europa.eu/it/regulations/clp/understanding-clp" class="a-breath">CLP</a>).</li>
<li>Per quanto riguarda la <strong>gestione amministrativa</strong>, la <strong>trasmissione della quarta copia dei formulari</strong> potr&agrave; essere inviata mediante <strong>PEC</strong>. Questa deve essere collegata alla <strong>conservazione del documento attestante originale</strong> da parte del trasportatore, il quale provveder&agrave; a inviare lo stesso al produttore. <strong>La quarta copia deve essere conservata per 3 anni</strong>.</li>
</ul>
<p>Alcuni di questi adempimenti sono <strong>gi&agrave; in vigore dal 26 settembre 2020</strong>, altri lo saranno dal 1&deg; gennaio 2021. Vi consigliamo di <strong>rimanere sempre aggiornati</strong>, tramite i nostri canali social e il nostro sito.</p>
<p>Stillab, grazie alla sua <strong>esperienza</strong> e al suo costante <strong>impegno</strong> con le aziende, offre numerosi servizi in materia di <strong>gestione tecnico-operativa dei rifiuti</strong>, proponendo nuovi corsi di aggiornamento, esperti sul campo e consulenza aziendale. Contattaci per avere pi&ugrave; informazioni a riguardo, saremo lieti di aiutarti.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/le-novita-del-decreto-legislativo-116-2020/">Le novità del Decreto Legislativo 116/2020</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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