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	<title>rifiuti pericolosi &#8226; Stillab</title>
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	<description>Analisi, Formazione &#38; Consulenza</description>
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	<title>rifiuti pericolosi &#8226; Stillab</title>
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		<title>Dichiarazione MUD 2023: la scadenza slitta al 08 luglio 2023</title>
		<link>https://stillab.it/dichiarazione-mud-2023-la-scadenza-slitta-al-08-luglio-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2023 16:05:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione MUD]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[MUD]]></category>
		<category><![CDATA[MUD 2023]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo scorso 10/03/2023 &#232; stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale), il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI&#160;3 febbraio 2023&#160;recante l&#8217;approvazione del Modello unico di dichiarazione ambientale per l&#8217;anno 2023, che sar&#224; utilizzato a partire dalle dichiarazioni riferite all&#8217;anno 2022. Il termine per la presentazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) &#232; fissato&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2023-la-scadenza-slitta-al-08-luglio-2023/">Dichiarazione MUD 2023: la scadenza slitta al 08 luglio 2023</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Lo scorso 10/03/2023 &egrave; stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale), il <strong><a href="http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/03/10/23A01607/sg" class="a-breath">DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI&nbsp;3 febbraio 2023</a></strong>&nbsp;recante l&rsquo;approvazione del <strong>Modello unico di dichiarazione ambientale</strong> per l&rsquo;anno 2023, che sar&agrave; utilizzato a partire dalle dichiarazioni riferite all&rsquo;anno 2022.</p>
<p>Il termine per la presentazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) &egrave; fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e, pertanto, la presentazione del MUD 2023 dovr&agrave; avvenire <span style="color: #ff0000;"><strong>entro il giorno 8 luglio 2023</strong></span>.</p>
<p>Manca ancora un po&rsquo; di tempo, ma l&rsquo;analisi e l&rsquo;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. <strong>Ti consigliamo quindi&nbsp;di organizzarti prima possibile</strong>.</p>
<h2><strong>3 ottimi motivi per scegliere Stillab</strong></h2>
<p>Raccogliere i dati e compilare e comunicare la dichiarazione MUD non &egrave; una cosa semplice, ed &egrave; bene farsi aiutare da <strong>consulenti professionisti come noi di Stillab</strong>. Siamo in grado di:</p>
<ol>
<li>Mettere a tua disposizione un&nbsp;<strong>team di esperti consulenti ambientali</strong>, capaci di effettuare la dichiarazione&nbsp;<strong>MUD rispondente alle ultime novit&agrave;</strong>&nbsp;legislative.</li>
<li>Occuparci dell&rsquo;<strong>elaborazione di tutte le informazioni&nbsp;</strong>relative alla gestione dei tuoi rifiuti. Controlliamo la tenuta dei&nbsp;<strong>registri di carico e scarico</strong>&nbsp;e analizziamo i&nbsp;<strong>formulari di identificazione</strong>. Predisponiamo la&nbsp;<strong>documentazione</strong>&nbsp;necessaria e provvediamo all&rsquo;<strong>invio telematico&nbsp;</strong>del MUD.</li>
<li>Farci carico <strong>dell&rsquo;invio</strong>&nbsp;della comunicazione, se non ti occorre aiuto per la compilazione dei dati.</li>
</ol>
<p>Abbiamo reso disponibili in formato Word editabile la<span style="color: #0000ff;"><strong> <a style="color: #0000ff;" href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2023/03/stillab-tabella-raccolta-dati-MUD-2023.docx" class="a-breath">tabella</a>&nbsp;</strong></span>per la raccolta dei dati e la<strong>&nbsp;<a href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2023/03/stillab-delega-trasmissione-MUD-2023.docx" class="a-breath"><span style="color: #0000ff;">delega</span></a>&nbsp;</strong>per l&rsquo;invio telematico della dichiarazione. <span style="color: #db0f0f;"><strong>Ti basta compilare i moduli e restituirceli entro il 22 maggio 2023.</strong></span></p>
<h2><strong>Promozione &ldquo;MUD con Stillab&rdquo;: sconto del 5% per la tua azienda</strong></h2>
<p>Per agevolarti nell&rsquo;adempimento della comunicazione MUD 2023, abbiamo previsto per te uno sconto del 5% se ci restituisci <strong>tutti i dati compilati entro il</strong>&nbsp;<strong>30 aprile 2023</strong>.</p>
<h2><strong>Chi deve presentare il MUD 2023? </strong></h2>
<p>Sono tenuti a presentare il MUD 2023:</p>
<ul>
<li>le imprese e gli enti&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti pericolosi</strong>,</li>
<li>le imprese e gli enti produttori che hanno&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 10 dipendenti</strong>&nbsp;e sono&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti non pericolosi</strong>, derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attivit&agrave; di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e dall&rsquo;abbattimento dei fumi, come previsto dall&rsquo;articolo 184 del&nbsp;<a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl3.htm" class="a-breath">D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152</a>, comma 3 lettere c), d) e g).</li>
<li>Chiunque effettua a titolo professionale <strong>attivit&agrave; di raccoIta e trasporto di rifiuti</strong></li>
<li>Commercianti ed <strong>intermediari di rifiuti senza detenzione</strong></li>
<li>Imprese ed enti che effettuano operazioni di<strong> recupero e smaltimento dei rifiuti&nbsp;</strong></li>
<li>Consorzi e i sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti (esclusi i Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi).</li>
<li>I <strong>gestori del servizio pubblico di raccolta rifiuti</strong> (arti. 183 comma 1 lettera pp e art. 189, comma 4, deI D.Igs. 152/2006).</li>
</ul>
<h2><strong>Dichiarazione e presentazione MUD</strong></h2>
<h3><strong>La struttura della dichiarazione 2023</strong></h3>
<p><strong>La struttura non cambia</strong>. &Egrave; presente una sezione anagrafica composta dalla&nbsp;<strong>Scheda SA1</strong>,&nbsp;obbligatoria per tutte le sezioni tranne la Comunicazione Rifiuti semplificata, e dalla&nbsp;<strong>Scheda Autorizzazioni,&nbsp;</strong>obbligatoria per tutti i soggetti autorizzati a svolgere attivit&agrave; di gestione dei rifiuti. Alle due schede si aggiungono sei&nbsp;<strong>comunicazioni</strong>:</p>
<ol>
<li>Rifiuti,</li>
<li>Veicoli Fuori Uso,</li>
<li>Imballaggi, comunicazione composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio,</li>
<li>Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche,</li>
<li>Rifiuti Urbani, Assimilati e Raccolti in convenzione,</li>
<li>Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.</li>
</ol>
<p>Le&nbsp;<strong>Camere di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura competenti</strong>&nbsp;sono:</p>
<ul>
<li>per i produttori, smaltitori e recuperatori, quelle in cui ha sede l&rsquo;unit&agrave; locale dell&rsquo;impresa,</li>
<li>per i soggetti che svolgono attivit&agrave; di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione, quelle in cui &egrave; presente la sede legale dell&rsquo;impresa.</li>
</ul>
<h2><strong>La presentazione del MUD</strong></h2>
<p>La presentazione del MUD deve essere fatta&nbsp;<strong>esclusivamente tramite invio telematico&nbsp;</strong>sul portale&nbsp;<a href="http://www.mudtelematico.it/" class="a-breath">www.mudtelematico.it</a>.<br>
L&rsquo;accesso al portale sar&agrave; riattivato per l&rsquo;invio della Comunicazioni 2023 con riferimento al 2022: sul sito&nbsp;<a href="https://www.ecocamere.it/" class="a-breath">www.ecocamere.it</a>&nbsp;verranno pubblicate informazioni aggiornate.</p>
<p>Per procedere all&rsquo;invio, i soggetti dichiaranti devono avere un&nbsp;<strong>dispositivo di firma digitale in corso di validit&agrave;</strong>: Smart Card, Carta Nazionale dei Servizi o Business Key. Inoltre, sul portale sar&agrave; resa disponibile un&rsquo;applicazione per verificare la&nbsp;<strong>correttezza del formato del file</strong>&nbsp;da inviare.</p>
<h2><strong>Chi pu&ograve; presentare il MUD semplificato?</strong></h2>
<p>Anche per il 2023 puoi completare la dichiarazione MUD attraverso una comunicazione semplificata, a patto che rispetti questi tre parametri contemporaneamente:</p>
<ul>
<li>devi essere un produttore iniziale di&nbsp;<strong>non pi&ugrave; di 7 tipologie di rifiuti&nbsp;</strong>(CER),</li>
<li>i rifiuti sono prodotti&nbsp;<strong>nell&rsquo;unit&agrave; locale a cui si riferisce la dichiarazione</strong>,</li>
<li>per ciascun rifiuto&nbsp;<strong>non utilizzi pi&ugrave; di 3 trasportatori e pi&ugrave; di 3 destinatari</strong>.</li>
</ul>
<p>Sono invece&nbsp;<strong>esclusi&nbsp;</strong>dalla comunicazione semplificata:</p>
<ul>
<li>i&nbsp;<strong>gestori&nbsp;</strong>di rifiuti, che effettuano attivit&agrave; di recupero, smaltimento e trasporto,</li>
<li>i&nbsp;<strong>produttori&nbsp;</strong>di rifiuti che non ricadono nelle condizioni suddette,</li>
<li>i&nbsp;<strong>nuovi produttori</strong>, cio&egrave; quei soggetti che svolgono attivit&agrave; di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che modificano la natura o la composizione dei rifiuti, quindi impianti che nel trattamento finale di rifiuti ne producono di nuovi.</li>
</ul>
<p>Come vedi, ci sono tanti fattori di cui tenere conto per la compilazione del MUD 2023. Per questo <strong>noi consulenti Stillab siamo a tua disposizione</strong> per aiutarti a orientarti e fornirti tutte le informazioni e i chiarimenti di cui puoi avere bisogno.</p>
<p><a href="mailto:consulenza@stillab.it" class="a-breath"><strong>Contattaci ora</strong></a>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2023-la-scadenza-slitta-al-08-luglio-2023/">Dichiarazione MUD 2023: la scadenza slitta al 08 luglio 2023</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dichiarazione MUD 2023: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</title>
		<link>https://stillab.it/presentazione-mud-2023-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Mar 2023 22:52:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione MUD]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[MUD]]></category>
		<category><![CDATA[MUD 2023]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come previsto dalla vigente normativa, per quest&#8217;anno la data di presentazione del MUD &#232;&#160;fissata al 02 maggio 2023. Manca ancora un po&#8217; di tempo, ma l&#8217;analisi e l&#8217;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. Ti consigliamo quindi&#160;di organizzarti prima possibile. 3 ottimi motivi per&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/presentazione-mud-2023-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/">Dichiarazione MUD 2023: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Come previsto dalla vigente normativa, per quest&rsquo;anno la <strong>data di presentazione del MUD &egrave;</strong>&nbsp;<strong>fissata al <span style="color: #cc0e0e;">02 maggio 2023</span></strong>.</p>
<p>Manca ancora un po&rsquo; di tempo, ma l&rsquo;analisi e l&rsquo;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. <strong>Ti consigliamo quindi&nbsp;di organizzarti prima possibile</strong>.</p>
<h2><strong>3 ottimi motivi per scegliere Stillab</strong></h2>
<p>Raccogliere i dati e compilare e comunicare la dichiarazione MUD non &egrave; una cosa semplice, ed &egrave; bene farsi aiutare da <strong>consulenti professionisti come noi di Stillab</strong>. Siamo in grado di:</p>
<ol>
<li>Mettere a tua disposizione un&nbsp;<strong>team di esperti consulenti ambientali</strong>, capaci di effettuare la dichiarazione&nbsp;<strong>MUD rispondente alle ultime novit&agrave;</strong>&nbsp;legislative.</li>
<li>Occuparci dell&rsquo;<strong>elaborazione di tutte le informazioni&nbsp;</strong>relative alla gestione dei tuoi rifiuti. Controlliamo la tenuta dei&nbsp;<strong>registri di carico e scarico</strong>&nbsp;e analizziamo i&nbsp;<strong>formulari di identificazione</strong>. Predisponiamo la&nbsp;<strong>documentazione</strong>&nbsp;necessaria e provvediamo all&rsquo;<strong>invio telematico&nbsp;</strong>del MUD.</li>
<li>Farci carico <strong>dell&rsquo;invio</strong>&nbsp;della comunicazione, se non ti occorre aiuto per la compilazione dei dati.</li>
</ol>
<p>Abbiamo reso disponibili in formato Word editabile la<span style="color: #0000ff;"><strong> <a style="color: #0000ff;" href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2023/03/stillab-tabella-raccolta-dati-MUD-2023.docx" class="a-breath">tabella</a>&nbsp;</strong></span>per la raccolta dei dati e la<strong>&nbsp;<a href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2023/03/stillab-delega-trasmissione-MUD-2023.docx" class="a-breath"><span style="color: #0000ff;">delega</span></a>&nbsp;</strong>per l&rsquo;invio telematico della dichiarazione. <span style="color: #db0f0f;"><strong>Ti basta compilare i moduli e restituirceli entro il 20 marzo 2023.</strong></span></p>
<h2><strong>Promozione &ldquo;MUD con Stillab&rdquo;: sconto del 5% per la tua azienda</strong></h2>
<p>Per agevolarti nell&rsquo;adempimento della comunicazione MUD 2023, abbiamo previsto per te uno sconto del 5% se ci restituisci <strong>tutti i dati compilati entro il</strong>&nbsp;<strong>10 marzo 2023</strong>.</p>
<h2><strong>MUD 2023: uno sguardo alle novit&agrave; intervenute nel 2022.</strong></h2>
<ul>
<li>Inserimento nella Sezione Anagrafica di una nuova&nbsp;<strong>scheda&nbsp;&ldquo;Riciclaggio&rdquo;</strong>&nbsp;da compilarsi da parte di tutti i soggetti che effettuano operazioni di preparazione per il riutilizzo e/o riciclaggio finale sui rifiuti urbani e/o rifiuti di imballaggio o su rifiuti derivanti da pretrattamenti di rifiuti urbani e/o rifiuti di imballaggio anche di provenienza non urbana, che producono materie prime seconde, end of waste, prodotti e materiali dall&rsquo;attivit&agrave; di recupero.</li>
<li>Tra i soggetti tenuti alla presentazione e compilazione della Comunicazione Rifiuti Urbani sono stati inseriti i soggetti che, per effetto dell&rsquo;art. 198 comma 2-bis del D.Lgs. 152/2006, si occupano della raccolta di rifiuti urbani (art. 183, comma 1, lettera b ter), punto 2) conto terzi presso le utenze non domestiche, che dovranno compilare alcune parti della Comunicazione, in particolare il&nbsp;<strong>modulo &ldquo;RT-non Pub&rdquo;</strong>&nbsp;(rifiuti raccolti al di fuori del servizio urbano di raccolta) allegato alla scheda RU.</li>
<li>La&nbsp;<strong>scheda &ldquo;CG- costi di gestione&rdquo;</strong>&nbsp;della Comunicazione Rifiuti Urbani &egrave; stata revisionata per garantire una maggiore facilit&agrave; nella compilazione: in particolare &egrave; stata data la possibilit&agrave; di inserire valori con tre cifre decimali e di inserire valori negativi ad alcune voci.</li>
<li>Sono state apportate integrazioni alle ISTRUZIONI, con particolare riguardo alle indicazioni per la compilazione delle nuove schede implementate e per chiarire meglio la definizione riguardante i rifiuti urbani.</li>
</ul>
<h2><strong>Chi deve presentare il MUD 2023? </strong></h2>
<p>Sono tenuti a presentare il MUD 2023:</p>
<ul>
<li>le imprese e gli enti&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti pericolosi</strong>,</li>
<li>le imprese e gli enti produttori che hanno&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 10 dipendenti</strong>&nbsp;e sono&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti non pericolosi</strong>, derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attivit&agrave; di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e dall&rsquo;abbattimento dei fumi, come previsto dall&rsquo;articolo 184 del&nbsp;<a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl3.htm" class="a-breath">D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152</a>, comma 3 lettere c), d) e g).</li>
</ul>
<h2><strong>Dichiarazione e presentazione MUD</strong></h2>
<h3><strong>La struttura della dichiarazione 2023</strong></h3>
<p><strong>La struttura non cambia</strong>. &Egrave; presente una sezione anagrafica composta dalla&nbsp;<strong>Scheda SA1</strong>,&nbsp;obbligatoria per tutte le sezioni tranne la Comunicazione Rifiuti semplificata, e dalla&nbsp;<strong>Scheda Autorizzazioni,&nbsp;</strong>obbligatoria per tutti i soggetti autorizzati a svolgere attivit&agrave; di gestione dei rifiuti. Alle due schede si aggiungono sei&nbsp;<strong>comunicazioni</strong>:</p>
<ol>
<li>Rifiuti,</li>
<li>Veicoli Fuori Uso,</li>
<li>Imballaggi, comunicazione composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio,</li>
<li>Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche,</li>
<li>Rifiuti Urbani, Assimilati e Raccolti in convenzione,</li>
<li>Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.</li>
</ol>
<p>Le&nbsp;<strong>Camere di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura competenti</strong>&nbsp;sono:</p>
<ul>
<li>per i produttori, smaltitori e recuperatori, quelle in cui ha sede l&rsquo;unit&agrave; locale dell&rsquo;impresa,</li>
<li>per i soggetti che svolgono attivit&agrave; di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione, quelle in cui &egrave; presente la sede legale dell&rsquo;impresa.</li>
</ul>
<h2><strong>La presentazione del MUD</strong></h2>
<p>La presentazione del MUD deve essere fatta&nbsp;<strong>esclusivamente tramite invio telematico&nbsp;</strong>sul portale&nbsp;<a href="http://www.mudtelematico.it/" class="a-breath">www.mudtelematico.it</a>.<br>
L&rsquo;accesso al portale sar&agrave; riattivato per l&rsquo;invio della Comunicazioni 2023 con riferimento al 2022: sul sito&nbsp;<a href="https://www.ecocamere.it/" class="a-breath">www.ecocamere.it</a>&nbsp;verranno pubblicate informazioni aggiornate.</p>
<p>Per procedere all&rsquo;invio, i soggetti dichiaranti devono avere un&nbsp;<strong>dispositivo di firma digitale in corso di validit&agrave;</strong>: Smart Card, Carta Nazionale dei Servizi o Business Key. Inoltre, sul portale sar&agrave; resa disponibile un&rsquo;applicazione per verificare la&nbsp;<strong>correttezza del formato del file</strong>&nbsp;da inviare.</p>
<h2><strong>Chi pu&ograve; presentare il MUD semplificato?</strong></h2>
<p>Anche per il 2023 puoi completare la dichiarazione MUD attraverso una comunicazione semplificata, a patto che rispetti questi tre parametri contemporaneamente:</p>
<ul>
<li>devi essere un produttore iniziale di&nbsp;<strong>non pi&ugrave; di 7 tipologie di rifiuti&nbsp;</strong>(CER),</li>
<li>i rifiuti sono prodotti&nbsp;<strong>nell&rsquo;unit&agrave; locale a cui si riferisce la dichiarazione</strong>,</li>
<li>per ciascun rifiuto&nbsp;<strong>non utilizzi pi&ugrave; di 3 trasportatori e pi&ugrave; di 3 destinatari</strong>.</li>
</ul>
<p>Sono invece&nbsp;<strong>esclusi&nbsp;</strong>dalla comunicazione semplificata:</p>
<ul>
<li>i&nbsp;<strong>gestori&nbsp;</strong>di rifiuti, che effettuano attivit&agrave; di recupero, smaltimento e trasporto,</li>
<li>i&nbsp;<strong>produttori&nbsp;</strong>di rifiuti che non ricadono nelle condizioni,</li>
<li>i&nbsp;<strong>nuovi produttori</strong>, cio&egrave; quei soggetti che svolgono attivit&agrave; di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che modificano la natura o la composizione dei rifiuti, quindi impianti che nel trattamento finale di rifiuti ne producono di nuovi.</li>
</ul>
<p>Come vedi, ci sono tanti fattori di cui tenere conto per la compilazione del MUD 2023. Per questo <strong>noi consulenti Stillab siamo a tua disposizione</strong> per aiutarti a orientarti e fornirti tutte le informazioni e i chiarimenti di cui puoi avere bisogno.</p>
<p><strong>Contattaci ora</strong>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/presentazione-mud-2023-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/">Dichiarazione MUD 2023: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dichiarazione MUD 2022: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</title>
		<link>https://stillab.it/dichiarazione-mud-2022-quali-sono-le-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2022 15:35:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[MUD 2021]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=7386</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come previsto dal D.P.C.M. 17/12/2021, la data di presentazione del MUD &#232;&#160;fissata al 21 maggio 2022. Mancano ancora alcuni mesi, ma l&#8217;analisi e l&#8217;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. Ti consigliamo quindi&#160;di organizzarti prima possibile. 3 ottimi motivi per scegliere Stillab Raccogliere i&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2022-quali-sono-le-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/">Dichiarazione MUD 2022: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Come previsto dal D.P.C.M. 17/12/2021, la <strong>data di presentazione del MUD &egrave;</strong>&nbsp;<strong>fissata al 21 maggio 2022</strong>.</p>
<p>Mancano ancora alcuni mesi, ma l&rsquo;analisi e l&rsquo;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. <strong>Ti consigliamo quindi&nbsp;di organizzarti prima possibile</strong>.</p>
<h2><strong>3 ottimi motivi per scegliere Stillab</strong></h2>
<p>Raccogliere i dati e compilare e comunicare la dichiarazione MUD non &egrave; una cosa semplice, ed &egrave; bene farsi aiutare da <strong>consulenti professionisti come noi di Stillab</strong>. Siamo in grado di:</p>
<ol>
<li>Mettere a tua disposizione un&nbsp;<strong>team di esperti consulenti ambientali</strong>, capaci di effettuare la dichiarazione&nbsp;<strong>MUD rispondente alle ultime novit&agrave;</strong>&nbsp;legislative.</li>
<li>Occuparci dell&rsquo;<strong>elaborazione di tutte le informazioni&nbsp;</strong>relative alla gestione dei tuoi rifiuti. Controlliamo la tenuta dei&nbsp;<strong>registri di carico e scarico</strong>&nbsp;e analizziamo i&nbsp;<strong>formulari di identificazione</strong>. Predisponiamo la&nbsp;<strong>documentazione</strong>&nbsp;necessaria e provvediamo all&rsquo;<strong>invio telematico&nbsp;</strong>del MUD.</li>
<li>Farci carico <strong>dell&rsquo;invio</strong>&nbsp;della comunicazione, se non ti occorre aiuto per la compilazione dei dati.</li>
</ol>
<p>Abbiamo reso disponibili in formato Word la&nbsp;<a href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2022/02/stillab-tabella-raccolta-dati-MUD-2022-1.docx" class="a-breath">tabella</a>&nbsp;per la raccolta dei dati e la&nbsp;<a href="https://stillab.it/wp-content/uploads/2022/02/stillab-delega-trasmissione-MUD-2022-1.docx" class="a-breath">delega</a>&nbsp;per la comunicazione. Ti basta compilare i documenti e restituirceli&nbsp;<strong>entro il 10 aprile 2022</strong>.</p>
<h2><strong>Promozione &ldquo;MUD con Stillab&rdquo;: sconto del 10% per la tua azienda</strong></h2>
<p>Per agevolarti nell&rsquo;adempimento della comunicazione MUD 2022, abbiamo previsto per te uno sconto del 10% se ci restituisci <strong>tutti i dati compilati entro il</strong>&nbsp;<strong>15 marzo 2022</strong>.</p>
<h2><strong>MUD 2022: uno sguardo alle novit&agrave;.</strong></h2>
<ul>
<li>Inserimento nella Sezione Anagrafica di una nuova&nbsp;<strong>scheda&nbsp;&ldquo;Riciclaggio&rdquo;</strong>&nbsp;da compilarsi da parte di tutti i soggetti che effettuano operazioni di preparazione per il riutilizzo e/o riciclaggio finale sui rifiuti urbani e/o rifiuti di imballaggio o su rifiuti derivanti da pretrattamenti di rifiuti urbani e/o rifiuti di imballaggio anche di provenienza non urbana, che producono materie prime seconde, end of waste, prodotti e materiali dall&rsquo;attivit&agrave; di recupero.</li>
<li>Tra i soggetti tenuti alla presentazione e compilazione della Comunicazione Rifiuti Urbani sono stati inseriti i soggetti che, per effetto dell&rsquo;art. 198 comma 2-bis del D.Lgs. 152/2006, si occupano della raccolta di rifiuti urbani (art. 183, comma 1, lettera b ter), punto 2) conto terzi presso le utenze non domestiche, che dovranno compilare alcune parti della Comunicazione, in particolare il&nbsp;<strong>modulo &ldquo;RT-non Pub&rdquo;</strong>&nbsp;(rifiuti raccolti al di fuori del servizio urbano di raccolta) allegato alla scheda RU.</li>
<li>La&nbsp;<strong>scheda &ldquo;CG- costi di gestione&rdquo;</strong>&nbsp;della Comunicazione Rifiuti Urbani &egrave; stata revisionata per garantire una maggiore facilit&agrave; nella compilazione: in particolare &egrave; stata data la possibilit&agrave; di inserire valori con tre cifre decimali e di inserire valori negativi ad alcune voci.</li>
<li>Sono state apportate integrazioni alle ISTRUZIONI, con particolare riguardo alle indicazioni per la compilazione delle nuove schede implementate e per chiarire meglio la definizione riguardante i rifiuti urbani.</li>
</ul>
<h2><strong>Chi deve presentare il MUD 2022? </strong></h2>
<p>Sono tenuti a presentare il MUD 2022:</p>
<ul>
<li>le imprese e gli enti&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti pericolosi</strong>,</li>
<li>le imprese e gli enti produttori che hanno&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 10 dipendenti</strong>&nbsp;e sono&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti non pericolosi</strong>, derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attivit&agrave; di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e dall&rsquo;abbattimento dei fumi, come previsto dall&rsquo;articolo 184 del&nbsp;<a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl3.htm" class="a-breath">D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152</a>, comma 3 lettere c), d) e g).</li>
</ul>
<h2><strong>Dichiarazione e presentazione MUD</strong></h2>
<h3><strong>La struttura della dichiarazione 2022</strong></h3>
<p><strong>La struttura non cambia</strong>. &Egrave; presente una sezione anagrafica composta dalla&nbsp;<strong>Scheda SA1</strong>,&nbsp;obbligatoria per tutte le sezioni tranne la Comunicazione Rifiuti semplificata, e dalla&nbsp;<strong>Scheda Autorizzazioni,&nbsp;</strong>obbligatoria per tutti i soggetti autorizzati a svolgere attivit&agrave; di gestione dei rifiuti. Alle due schede si aggiungono sei&nbsp;<strong>comunicazioni</strong>:</p>
<ol>
<li>Rifiuti,</li>
<li>Veicoli Fuori Uso,</li>
<li>Imballaggi, comunicazione composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio,</li>
<li>Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche,</li>
<li>Rifiuti Urbani, Assimilati e Raccolti in convenzione,</li>
<li>Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.</li>
</ol>
<p>Le&nbsp;<strong>Camere di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura competenti</strong>&nbsp;sono:</p>
<ul>
<li>per i produttori, smaltitori e recuperatori, quelle in cui ha sede l&rsquo;unit&agrave; locale dell&rsquo;impresa,</li>
<li>per i soggetti che svolgono attivit&agrave; di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione, quelle in cui &egrave; presente la sede legale dell&rsquo;impresa.</li>
</ul>
<h2><strong>La presentazione del MUD</strong></h2>
<p>La presentazione del MUD deve essere fatta&nbsp;<strong>esclusivamente tramite invio telematico&nbsp;</strong>sul portale&nbsp;<a href="http://www.mudtelematico.it/" class="a-breath">www.mudtelematico.it</a>.</p>
<p>Per procedere all&rsquo;invio, i soggetti dichiaranti devono avere un&nbsp;<strong>dispositivo di firma digitale in corso di validit&agrave;</strong>: Smart Card, Carta Nazionale dei Servizi o Business Key. Inoltre, sul portale sar&agrave; resa disponibile un&rsquo;applicazione per verificare la&nbsp;<strong>correttezza del formato del file</strong>&nbsp;da inviare.</p>
<h2><strong>Chi pu&ograve; presentare il MUD semplificato?</strong></h2>
<p>Anche per il 2022 puoi completare la dichiarazione MUD attraverso una comunicazione semplificata, a patto che rispetti questi tre parametri contemporaneamente:</p>
<ul>
<li>devi essere un produttore iniziale di&nbsp;<strong>non pi&ugrave; di 7 tipologie di rifiuti&nbsp;</strong>(CER),</li>
<li>i rifiuti sono prodotti&nbsp;<strong>nell&rsquo;unit&agrave; locale a cui si riferisce la dichiarazione</strong>,</li>
<li>per ciascun rifiuto&nbsp;<strong>non utilizzi pi&ugrave; di 3 trasportatori e pi&ugrave; di 3 destinatari</strong>.</li>
</ul>
<p>Sono invece&nbsp;<strong>esclusi&nbsp;</strong>dalla comunicazione semplificata:</p>
<ul>
<li>i&nbsp;<strong>gestori&nbsp;</strong>di rifiuti, che effettuano attivit&agrave; di recupero, smaltimento e trasporto,</li>
<li>i&nbsp;<strong>produttori&nbsp;</strong>di rifiuti che non ricadono nelle condizioni,</li>
<li>i&nbsp;<strong>nuovi produttori</strong>, cio&egrave; quei soggetti che svolgono attivit&agrave; di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che modificano la natura o la composizione dei rifiuti, quindi impianti che nel trattamento finale di rifiuti ne producono di nuovi.</li>
</ul>
<p>Come vedi, ci sono tanti fattori di cui tenere conto per la compilazione del MUD 2022. Per questo <strong>noi consulenti Stillab siamo a tua disposizione</strong> per aiutarti a orientarti e fornirti tutte le informazioni e i chiarimenti di cui puoi avere bisogno. <a href="https://stillab.it/contatti/" class="a-breath"><strong>Contattaci ora</strong></a>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2022-quali-sono-le-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/">Dichiarazione MUD 2022: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dichiarazione MUD 2021: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</title>
		<link>https://stillab.it/dichiarazione-mud-2021-quali-sono-le-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Mar 2021 06:45:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[MUD 2021]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti industriali]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=6229</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come previsto dal D.P.C.M. 23/12/2020, la&#160;data di presentazione del MUD &#232;&#160;fissata al&#160;16 giugno 2021. Mancano ancora due mesi, ma l&#8217;analisi e l&#8217;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. Ti consigliamo quindi&#160;di organizzarti prima possibile. 3 ottimi motivi per scegliere Stillab Raccogliere i dati e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2021-quali-sono-le-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/">Dichiarazione MUD 2021: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>Come previsto dal D.P.C.M. 23/12/2020, la&nbsp;<strong>data di presentazione del MUD &egrave;</strong>&nbsp;<strong>fissata al&nbsp;16 giugno 2021</strong>.</p>
<p>Mancano ancora due mesi, ma l&rsquo;analisi e l&rsquo;elaborazione dei dati possono richiedere parecchio tempo, soprattutto se le aziende devono dichiarare un numero consistente di rifiuti. <strong>Ti consigliamo quindi&nbsp;di organizzarti prima possibile</strong>.</p>
<p><strong>3 ottimi motivi per scegliere Stillab</strong></p>
<p>Raccogliere i dati e compilare e comunicare la dichiarazione MUD non &egrave; una cosa semplice, ed &egrave; bene farsi aiutare da <strong>consulenti professionisti come noi di Stillab</strong>. Siamo in grado di:</p>
<ol>
<li>Mettere a tua disposizione un&nbsp;<strong>team di esperti consulenti ambientali</strong>, capaci di effettuare la dichiarazione&nbsp;<strong>MUD rispondente alle ultime novit&agrave;</strong>&nbsp;legislative.</li>
<li>Occuparci dell&rsquo;<strong>elaborazione di tutte le informazioni&nbsp;</strong>relative alla gestione dei tuoi rifiuti. Controlliamo la tenuta dei&nbsp;<strong>registri di carico e scarico</strong>&nbsp;e analizziamo i&nbsp;<strong>formulari di identificazione</strong>. Predisponiamo la&nbsp;<strong>documentazione</strong>&nbsp;necessaria e provvediamo all&rsquo;<strong>invio telematico&nbsp;</strong>del MUD.</li>
<li>Farci carico <strong>dell&rsquo;invio</strong>&nbsp;della comunicazione, se non ti occorre aiuto per la compilazione dei dati.</li>
</ol>
<p>Abbiamo reso disponibili in formato Word la&nbsp;<a href="https://stillab.it/chn-00-wd011-00-tabella-raccolta-dati-mud-2021/" class="a-breath">tabella</a>&nbsp;per la raccolta dei dati e la&nbsp;<a href="https://stillab.it/chn-00-wd010-00-delega-trasmissione-mud-2021/" class="a-breath">delega</a>&nbsp;per la comunicazione. Ti basta compilare i documenti e restituirceli&nbsp;<strong>entro il 30 aprile 2021</strong>.</p>
<h2><strong>Promozione &ldquo;MUD con Stillab&rdquo;: sconto del 10% per la tua azienda</strong></h2>
<p>Per agevolarti nell&rsquo;adempimento della comunicazione MUD 2021, abbiamo previsto per te uno sconto del 10% se ci restituisci <strong>tutti i dati compilati entro il</strong>&nbsp;<strong>15 aprile 2021</strong>.</p>
<h2><strong>MUD 2021: uno sguardo alle novit&agrave;.</strong></h2>
<p>Continuando a leggere troverai informazioni dettagliate relative a:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.ecocamere.it/dettaglio/notizia/507/principali-novita-del-mud-2021" class="a-breath">quali sono i soggetti obbligati a inviare il MUD,</a></li>
<li><a href="https://www.ecocamere.it/dettaglio/notizia/507/principali-novita-del-mud-2021" class="a-breath">il modello e le modalit&agrave; di presentazione,</a></li>
<li><a href="https://www.ecocamere.it/dettaglio/notizia/507/principali-novita-del-mud-2021" class="a-breath">quali sono i soggetti abilitati al MUD semplificato.</a></li>
</ul>
<h2><strong>Chi deve presentare il MUD 2021? </strong></h2>
<p>Sono tenuti a presentare il MUD 2021:</p>
<ul>
<li>le imprese e gli enti&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti pericolosi</strong>,</li>
<li>le imprese e gli enti produttori che hanno&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 10 dipendenti</strong>&nbsp;e sono&nbsp;<strong>produttori iniziali di rifiuti non pericolosi</strong>, derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attivit&agrave; di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e dall&rsquo;abbattimento dei fumi, come previsto dall&rsquo;articolo 184 del&nbsp;<a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl3.htm" class="a-breath">D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152</a>, comma 3 lettere c), d) e g).</li>
</ul>
<h2><strong>Dichiarazione e presentazione MUD</strong></h2>
<h3><strong>La struttura della dichiarazione 2021</strong></h3>
<p><strong>La struttura non cambia</strong>. &Egrave; presente una sezione anagrafica composta dalla&nbsp;<strong>Scheda SA1</strong>,&nbsp;obbligatoria per tutte le sezioni tranne la Comunicazione Rifiuti semplificata, e dalla&nbsp;<strong>Scheda Autorizzazioni,&nbsp;</strong>obbligatoria per tutti i soggetti autorizzati a svolgere attivit&agrave; di gestione dei rifiuti. Alle due schede si aggiungono sei&nbsp;<strong>comunicazioni</strong>:</p>
<ol>
<li>Rifiuti,</li>
<li>Veicoli Fuori Uso,</li>
<li>Imballaggi, comunicazione composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio,</li>
<li>Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche,</li>
<li>Rifiuti Urbani, Assimilati e Raccolti in convenzione,</li>
<li>Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.</li>
</ol>
<p>Le&nbsp;<strong>Camere di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura competenti</strong>&nbsp;sono:</p>
<ul>
<li>per i produttori, smaltitori e recuperatori, quelle in cui ha sede l&rsquo;unit&agrave; locale dell&rsquo;impresa,</li>
<li>per i soggetti che svolgono attivit&agrave; di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione, quelle in cui &egrave; presente la sede legale dell&rsquo;impresa.</li>
</ul>
<h2><strong>La presentazione del MUD</strong></h2>
<p>La presentazione del MUD deve essere fatta&nbsp;<strong>esclusivamente tramite invio telematico&nbsp;</strong>sul portale&nbsp;<a href="http://www.mudtelematico.it/" class="a-breath">www.mudtelematico.it</a>.</p>
<p>Per procedere all&rsquo;invio, i soggetti dichiaranti devono avere un&nbsp;<strong>dispositivo di firma digitale in corso di validit&agrave;</strong>: Smart Card, Carta Nazionale dei Servizi o Business Key. Inoltre, sul portale sar&agrave; resa disponibile un&rsquo;applicazione per verificare la&nbsp;<strong>correttezza del formato del file</strong>&nbsp;da inviare.</p>
<h2><strong>Chi pu&ograve; presentare il MUD semplificato?</strong></h2>
<p>Anche per il 2021 puoi completare la dichiarazione MUD attraverso una comunicazione semplificata, a patto che rispetti questi tre parametri contemporaneamente:</p>
<ul>
<li>devi essere un produttore iniziale di&nbsp;<strong>non pi&ugrave; di 7 tipologie di rifiuti&nbsp;</strong>(CER),</li>
<li>i rifiuti sono prodotti&nbsp;<strong>nell&rsquo;unit&agrave; locale a cui si riferisce la dichiarazione</strong>,</li>
<li>per ciascun rifiuto&nbsp;<strong>non utilizzi pi&ugrave; di 3 trasportatori e pi&ugrave; di 3 destinatari</strong>.</li>
</ul>
<p>Sono invece&nbsp;<strong>esclusi&nbsp;</strong>dalla comunicazione semplificata:</p>
<ul>
<li>i&nbsp;<strong>gestori&nbsp;</strong>di rifiuti, che effettuano attivit&agrave; di recupero, smaltimento e trasporto,</li>
<li>i&nbsp;<strong>produttori&nbsp;</strong>di rifiuti che non ricadono nelle condizioni,</li>
<li>i&nbsp;<strong>nuovi produttori</strong>, cio&egrave; quei soggetti che svolgono attivit&agrave; di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che modificano la natura o la composizione dei rifiuti, quindi impianti che nel trattamento finale di rifiuti ne producono di nuovi.</li>
</ul>
<h2><strong>Quali sono le novit&agrave; per il 2021?</strong></h2>
<ul>
<li>Gli <strong>impianti che svolgono attivit&agrave; di recupero</strong> dovranno comunicare, nella scheda SA-AUT, se l&rsquo;autorizzazione &egrave; riferita ad attivit&agrave; di recupero per le quali &egrave; stata prevista applicazione del c.3 art. 184ter;</li>
<li>Nella <strong>comunicazione rifiuti e veicoli fuori uso</strong> sono state apportate modifiche alle informazioni relative ai materiali derivanti dall&rsquo;attivit&agrave; di recupero, con l&rsquo;aggiunta di alcune tipologie e la modifica di altre;</li>
<li>La scheda CG &ndash; costi di gestione della <strong>comunicazione rifiuti urbani</strong> &egrave; stata completamente rivista;</li>
<li>Sono state modificate le categorie della comunicazione RAEE per adeguarle all&rsquo;entrata in vigore dell&rsquo;open scope e della classificazione prevista dall&rsquo;allegato III al D.lgs. 49/2014;</li>
<li>Sempre nella <strong>comunicazione RAEE</strong> &egrave; stata aggiunta la voce relativa alla quantit&agrave; di RAEE preparati per il riutilizzo, mentre &egrave; stata eliminata l&rsquo;informazione sui RAEE utilizzati come apparecchiatura intera.</li>
</ul>
<p>Come vedi, Ci sono tanti fattori di cui tenere conto per la compilazione del MUD 2021. Per questo <strong>noi consulenti Stillab siamo a tua disposizione</strong> per aiutarti a orientarti e fornirti tutte le informazioni e i chiarimenti di cui puoi avere bisogno. <a href="https://stillab.it/contatti/" class="a-breath"><strong>Contattaci ora</strong></a>, saremo lieti di affiancarti passo dopo passo.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/dichiarazione-mud-2021-quali-sono-le-novita-e-come-puo-supportarti-stillab/">Dichiarazione MUD 2021: quali sono le novità e come può supportarti Stillab</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rifiuti con codici a specchio: cosa fare?</title>
		<link>https://stillab.it/rifiuti-con-codici-a-specchio-cosa-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2019 08:43:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[codici specchio]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[gestione ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=4088</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sai come <strong>gestire correttamente i rifiuti con codici a specchio</strong> senza incorrere in errori e sanzioni? Per capire se devi trattarli come pericolosi, devi <strong>verificare la loro composizione</strong>. Scopri di più!</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/rifiuti-con-codici-a-specchio-cosa-fare/">Rifiuti con codici a specchio: cosa fare?</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>I <strong>rifiuti con codici a specchio</strong> sono un argomento spinoso. Chi li gestisce spesso fatica a <strong>interpretare la normativa</strong>, col rischio di incorrere in <strong>errori e sanzioni</strong>. Proprio di recente i rifiuti con codici speculari sono diventati materia di alcuni procedimenti penali, che hanno richiesto perfino l&rsquo;intervento della Corte di Giustizia UE per fare chiarezza.</p>
<p>Vediamo quindi <strong>cosa devi fare</strong> se nella tua azienda ti trovi a <strong>gestire dei rifiuti con codici a specchio</strong>. Prima per&ograve;, facciamo un rapido riepilogo della classificazione CER.</p>
<h2>Codici CER: come funziona la classificazione?</h2>
<p>Individuare <strong>il giusto CER</strong>, Codice Europeo del Rifiuto, &egrave; il <strong>primo passo</strong> per stabilire se un certo rifiuto deve essere sottoposto ad analisi chimica per la <strong>classificazione</strong>.<br>
Le categorie dei codici sono:</p>
<ul>
<li><strong>Codice CER <em>non pericoloso assoluto</em></strong>, attribuito a rifiuti gi&agrave; riconosciuti come non pericolosi che quindi non richiedono mai l&rsquo;analisi chimica;</li>
<li><strong>Codice CER <em>pericoloso assoluto</em></strong>, attribuito a rifiuti gi&agrave; riconosciuti come pericolosi che quindi non richiedono mai l&rsquo;analisi chimica;</li>
<li><strong>Codice CER <em>a specchio</em></strong>, attribuito a rifiuti che possono essere classificati come pericolosi o non pericolosi a seconda della concentrazione delle sostanze pericolose che contengono.</li>
</ul>
<h2>Cosa fare in caso di rifiuti con codici a specchio?</h2>
<p>Se hai a che fare con <strong>rifiuti con codici a specchio</strong>, sei tenuto a raccogliere le <strong>informazioni sulla loro composizione</strong> per stabilire se trattarli come <strong>pericolosi o non pericolosi</strong>.</p>
<p>I <strong>metodi</strong> per conoscere la loro composizione sono numerosi, ad esempio:</p>
<ul>
<li>la raccolta dei <strong>dati</strong> sulle <strong>schede di sicurezza</strong>,</li>
<li>la raccolta dei <strong>dati</strong> sul <strong>processo di formazione e trattamento</strong>,</li>
<li>l&rsquo;esecuzione di <strong>campionamenti e analisi</strong> chimiche.</li>
</ul>
<p>Sei libero di scegliere il metodo che preferisci, l&rsquo;importante &egrave; che il metodo scelto offra <strong>garanzie di efficacia e di rappresentativit&agrave;</strong>. E&nbsp;ti permetta di <strong>verificare l&rsquo;eventuale pericolosit&agrave;</strong> del rifiuto.</p>
<h2>Dubbi interpretativi e soluzioni analitiche</h2>
<p>I procedimenti avviati, di cui parlavamo in apertura, riguardano <strong>rifiuti con codici a specchio trattati come non pericolosi che si sono poi rivelati pericolosi</strong>. Questo perch&eacute; erano stati sottoposti ad <strong>analisi non esaustive</strong>.</p>
<p>Eppure, <strong>la normativa sui rifiuti va incontro alle aziende</strong>. Garantisce infatti un buon <strong>equilibrio</strong> tra la <strong>fattibilit&agrave; tecnica ed economica</strong> delle misure di tutela da un lato e le <strong>ragioni dell&rsquo;ambiente</strong> dall&rsquo;altro.</p>
<p>La <a href="https://www.ambientediritto.it/home/giurisprudenza/corte-di-giustizia-ue-sez-10-28032019-sentenza-c-48717-c-48917" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">Corte di Giustizia UE si &egrave; pronunciata</a> (par. 45 e 46) proprio per chiarire che:</p>
<blockquote><p>nessuna disposizione della normativa dell&rsquo;Unione in questione pu&ograve; essere interpretata nel senso che l&rsquo;oggetto di tale analisi consista nel verificare l&rsquo;assenza, nel rifiuto di cui trattasi, di qualsiasi sostanza pericolosa. [&hellip;] Ne consegue che il detentore di un rifiuto, pur non essendo obbligato a verificare l&rsquo;assenza di qualsiasi sostanza pericolosa nel rifiuto in esame, ha tuttavia l&rsquo;obbligo di ricercare quelle che possano ragionevolmente trovarvisi, e non ha pertanto alcun margine di discrezionalit&agrave; a tale riguardo.</p></blockquote>
<h3>Semplifichiamo: cosa devi fare?</h3>
<p>Non sei tenuto a verificare l&rsquo;assenza &ndash; dai tuoi rifiuti con codici a specchio &ndash; di <em>tutte le sostanze pericolose</em> esistenti al mondo. Ma a <strong>verificare la presenza delle sostanze pericolose che si presume possano esserci</strong>.</p>
<p>Va da s&eacute; che <strong>affidarsi a un consulente ambientale</strong> capace di raccogliere tutti i dati relativi ai tuoi rifiuti, e&nbsp;<strong>a un laboratorio</strong> che svolga <a href="https://stillab.it/laboratorio/" class="a-breath">i campionamenti e le analisi</a> necessarie, &egrave; la soluzione a tutti i tuoi dubbi.</p>
<p>E <em>guarda caso</em> in Stillab abbiamo tutte le competenze che cerchi.<br>
Per chiarimenti e informazioni, <a href="mailto:laboratorio@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a>.</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/rifiuti-con-codici-a-specchio-cosa-fare/">Rifiuti con codici a specchio: cosa fare?</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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