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	<title>codici specchio &#8226; Stillab</title>
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	<description>Analisi, Formazione &#38; Consulenza</description>
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		<title>Rifiuti con codici a specchio: cosa fare?</title>
		<link>https://stillab.it/rifiuti-con-codici-a-specchio-cosa-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2019 08:43:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[codici specchio]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza ambientale]]></category>
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		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sai come <strong>gestire correttamente i rifiuti con codici a specchio</strong> senza incorrere in errori e sanzioni? Per capire se devi trattarli come pericolosi, devi <strong>verificare la loro composizione</strong>. Scopri di più!</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/rifiuti-con-codici-a-specchio-cosa-fare/">Rifiuti con codici a specchio: cosa fare?</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>I <strong>rifiuti con codici a specchio</strong> sono un argomento spinoso. Chi li gestisce spesso fatica a <strong>interpretare la normativa</strong>, col rischio di incorrere in <strong>errori e sanzioni</strong>. Proprio di recente i rifiuti con codici speculari sono diventati materia di alcuni procedimenti penali, che hanno richiesto perfino l&rsquo;intervento della Corte di Giustizia UE per fare chiarezza.</p>
<p>Vediamo quindi <strong>cosa devi fare</strong> se nella tua azienda ti trovi a <strong>gestire dei rifiuti con codici a specchio</strong>. Prima per&ograve;, facciamo un rapido riepilogo della classificazione CER.</p>
<h2>Codici CER: come funziona la classificazione?</h2>
<p>Individuare <strong>il giusto CER</strong>, Codice Europeo del Rifiuto, &egrave; il <strong>primo passo</strong> per stabilire se un certo rifiuto deve essere sottoposto ad analisi chimica per la <strong>classificazione</strong>.<br>
Le categorie dei codici sono:</p>
<ul>
<li><strong>Codice CER <em>non pericoloso assoluto</em></strong>, attribuito a rifiuti gi&agrave; riconosciuti come non pericolosi che quindi non richiedono mai l&rsquo;analisi chimica;</li>
<li><strong>Codice CER <em>pericoloso assoluto</em></strong>, attribuito a rifiuti gi&agrave; riconosciuti come pericolosi che quindi non richiedono mai l&rsquo;analisi chimica;</li>
<li><strong>Codice CER <em>a specchio</em></strong>, attribuito a rifiuti che possono essere classificati come pericolosi o non pericolosi a seconda della concentrazione delle sostanze pericolose che contengono.</li>
</ul>
<h2>Cosa fare in caso di rifiuti con codici a specchio?</h2>
<p>Se hai a che fare con <strong>rifiuti con codici a specchio</strong>, sei tenuto a raccogliere le <strong>informazioni sulla loro composizione</strong> per stabilire se trattarli come <strong>pericolosi o non pericolosi</strong>.</p>
<p>I <strong>metodi</strong> per conoscere la loro composizione sono numerosi, ad esempio:</p>
<ul>
<li>la raccolta dei <strong>dati</strong> sulle <strong>schede di sicurezza</strong>,</li>
<li>la raccolta dei <strong>dati</strong> sul <strong>processo di formazione e trattamento</strong>,</li>
<li>l&rsquo;esecuzione di <strong>campionamenti e analisi</strong> chimiche.</li>
</ul>
<p>Sei libero di scegliere il metodo che preferisci, l&rsquo;importante &egrave; che il metodo scelto offra <strong>garanzie di efficacia e di rappresentativit&agrave;</strong>. E&nbsp;ti permetta di <strong>verificare l&rsquo;eventuale pericolosit&agrave;</strong> del rifiuto.</p>
<h2>Dubbi interpretativi e soluzioni analitiche</h2>
<p>I procedimenti avviati, di cui parlavamo in apertura, riguardano <strong>rifiuti con codici a specchio trattati come non pericolosi che si sono poi rivelati pericolosi</strong>. Questo perch&eacute; erano stati sottoposti ad <strong>analisi non esaustive</strong>.</p>
<p>Eppure, <strong>la normativa sui rifiuti va incontro alle aziende</strong>. Garantisce infatti un buon <strong>equilibrio</strong> tra la <strong>fattibilit&agrave; tecnica ed economica</strong> delle misure di tutela da un lato e le <strong>ragioni dell&rsquo;ambiente</strong> dall&rsquo;altro.</p>
<p>La <a href="https://www.ambientediritto.it/home/giurisprudenza/corte-di-giustizia-ue-sez-10-28032019-sentenza-c-48717-c-48917" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">Corte di Giustizia UE si &egrave; pronunciata</a> (par. 45 e 46) proprio per chiarire che:</p>
<blockquote><p>nessuna disposizione della normativa dell&rsquo;Unione in questione pu&ograve; essere interpretata nel senso che l&rsquo;oggetto di tale analisi consista nel verificare l&rsquo;assenza, nel rifiuto di cui trattasi, di qualsiasi sostanza pericolosa. [&hellip;] Ne consegue che il detentore di un rifiuto, pur non essendo obbligato a verificare l&rsquo;assenza di qualsiasi sostanza pericolosa nel rifiuto in esame, ha tuttavia l&rsquo;obbligo di ricercare quelle che possano ragionevolmente trovarvisi, e non ha pertanto alcun margine di discrezionalit&agrave; a tale riguardo.</p></blockquote>
<h3>Semplifichiamo: cosa devi fare?</h3>
<p>Non sei tenuto a verificare l&rsquo;assenza &ndash; dai tuoi rifiuti con codici a specchio &ndash; di <em>tutte le sostanze pericolose</em> esistenti al mondo. Ma a <strong>verificare la presenza delle sostanze pericolose che si presume possano esserci</strong>.</p>
<p>Va da s&eacute; che <strong>affidarsi a un consulente ambientale</strong> capace di raccogliere tutti i dati relativi ai tuoi rifiuti, e&nbsp;<strong>a un laboratorio</strong> che svolga <a href="https://stillab.it/laboratorio/" class="a-breath">i campionamenti e le analisi</a> necessarie, &egrave; la soluzione a tutti i tuoi dubbi.</p>
<p>E <em>guarda caso</em> in Stillab abbiamo tutte le competenze che cerchi.<br>
Per chiarimenti e informazioni, <a href="mailto:laboratorio@stillab.it" class="a-breath">contattaci</a>.</p>
</body></html>
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