<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ambiente sospetto di inquinamento o confinato &#8226; Stillab</title>
	<atom:link href="https://stillab.it/tag/ambiente-sospetto-di-inquinamento-o-confinato/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Analisi, Formazione &#38; Consulenza</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Jul 2021 08:07:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://stillab.it/wp-content/uploads/2018/05/favicon-80x80.png</url>
	<title>Ambiente sospetto di inquinamento o confinato &#8226; Stillab</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Emissioni in atmosfera: le nuove modifiche del D.Lgs 102/2020 guardano all&#8217;ambiente</title>
		<link>https://stillab.it/emissioni-in-atmosfera-le-nuove-modifiche-del-d-lgs-102-2020-guardano-allambiente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2021 07:51:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente sospetto di inquinamento o confinato]]></category>
		<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Contributo Ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni atmosferiche]]></category>
		<category><![CDATA[gestione ambientale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=6161</guid>

					<description><![CDATA[<p>A tre anni dall&#8217;ultimo Decreto Legislativo relativo alla limitazione delle emissioni in atmosfera dei medi impianti di combustione (183/2017) arrivano integrazioni e correzioni: &#232; stato infatti approvato un nuovo documento che definisce inoltre il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni nell&#8217;atmosfera, ai sensi dell&#8217;art. 17 della Legge 170 del 12 agosto 2016.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/emissioni-in-atmosfera-le-nuove-modifiche-del-d-lgs-102-2020-guardano-allambiente/">Emissioni in atmosfera: le nuove modifiche del D.Lgs 102/2020 guardano all&#8217;ambiente</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><p>A tre anni dall&rsquo;ultimo Decreto Legislativo relativo alla <strong>limitazione delle emissioni in atmosfera dei medi impianti di combustione</strong> (183/2017) arrivano <strong>integrazioni e correzioni</strong>: &egrave; stato infatti approvato un nuovo documento che definisce inoltre il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni nell&rsquo;atmosfera, ai sensi dell&rsquo;art. 17 della Legge 170 del 12 agosto 2016.</p>
<p>Vediamo insieme quali sono alcune delle <strong>principali modifiche apportate dal <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/08/13/20G00120/sg" class="a-breath">D. Lgs n.102 del 30 luglio 2020,</a> </strong>entrato in vigore il 28 agosto, quali realt&agrave; riguardano e qual &egrave; il loro obiettivo.</p>
<h2><strong>MODIFICHE DEL DECRETO 2020 SULLE EMISSIONI: CHI, COSA, PERCH&Eacute;.&nbsp; </strong></h2>
<p>Innanzitutto, le modifiche legislative riguardano gli <strong>stabilimenti</strong> gi&agrave; autorizzati ma anche quelli che stanno per attivare o hanno in corso un procedimento per ottenere autorizzazione (e che si concluder&agrave; dopo il 28 agosto). Le misure tengono conto dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti e della Conferenza unificata, definiscono <strong>nuove scadenze temporali</strong>, puntano i riflettori su temi di <strong>salute ambientale</strong> e hanno lo <strong>scopo</strong> di:</p>
<ul>
<li><strong>assicurare la certezza normativa</strong> in materia di obblighi e controlli circa la gestione degli stabilimenti che producono emissioni in atmosfera</li>
<li><strong>razionalizzare le procedure autorizzative e il sistema delle sanzioni</strong>, per le imprese e i gestori privati di impianti termici civili</li>
</ul>
<h2><strong>NUOVI TERMINI DI ADEGUAMENTO DEGLI IMPIANTI</strong></h2>
<p><strong>L&rsquo;ART. 3</strong>&nbsp;introduce nuove scadenze&nbsp;sulle&nbsp;<strong>autorizzazioni degli stabilimenti</strong>:</p>
<ul>
<li>Gli impianti in esercizio al 19 dicembre 2017 devono adeguarsi alle disposizioni dell&rsquo;articolo 294 modificato dal Decreto, sulle prescrizioni per il rendimento di combustione, sulla base primo rinnovo dell&rsquo;autorizzazione <strong>entro il 1&deg; gennaio 2025</strong>.</li>
<li>Se uno o pi&ugrave; impianti ricadono nel divieto di cui all&rsquo;<strong>art. 272 comma 4</strong>, il gestore deve presentare domanda di autorizzazione ai sensi dell&rsquo;articolo 269 entro 3 anni.</li>
<li><strong>Per l&rsquo;adeguamento alla prescrizione dell&rsquo;articolo 271, comma 7-bis, del D. Lgs. 152/2006</strong>i gestori degli stabilimenti o delle installazioni in esercizio in cui le sostanze o le miscele previste da tale norma sono utilizzate nei cicli produttivi da cui originano le emissioni dovranno presentare domanda di autorizzazione <strong>entro un anno dalla data di entrata in vigore (28/08/2021)</strong>.</li>
<li>La&nbsp;<strong>durata di 15 anni delle autorizzazioni </strong>generali si applica anche alle adesioni alle autorizzazioni generali vigenti alla data di entrata in vigore del Decreto.</li>
</ul>
<h2><strong>LA SALUTE MERITA PI&Ugrave; DI UNO SGUARDO: </strong><strong>MODIFICHE AL CODICE AMBIENTE</strong></h2>
<p>La parola d&rsquo;ordine di ogni cambiamento migliorativo, oggi, deve essere: <strong>pi&ugrave; attenzione all&rsquo;ambiente e alla salute</strong>. E le due cose sono strettamente collegate. All&rsquo;origine delle integrazioni e correzioni del Decreto n. 102 c&rsquo;&egrave; indubbiamente un&rsquo;accresciuta consapevolezza e la volont&agrave; di trovare soluzioni per migliorare la salute e il benessere sia delle persone sia del Pianeta. <strong>Ecco a grandi linee le modifiche</strong>:</p>
<h3><strong>EMISSIONI ODORIGENE E SOLVENTE ORGANICO</strong></h3>
<p><strong>L&rsquo;art. 268</strong> introduce <strong>nuove definizioni di&nbsp;<em>&ldquo;emissioni odorigene&rdquo;</em></strong><em>&nbsp;</em>(emissioni convogliate o diffuse aventi effetti di natura odorigena) e<em>&nbsp;<strong>&ldquo;solvente organico&rdquo;</strong> </em>(qualsiasi composto organico volatile usato da solo o in combinazione con altri agenti)</p>
<h3><strong>SOSTANZE CANCEROGENE O TOSSICHE</strong></h3>
<p><strong>L&rsquo;art. 271, con l&rsquo;inserimento del comma 7-bis</strong>, ora introduce <strong>limiti alle emissioni</strong> delle sostanze classificate come <strong>cancerogene</strong> o <strong>tossiche per la riproduzione</strong> o <strong>mutagene</strong> (<strong>H340, H350, H360</strong>) e delle sostanze con <strong>tossicit&agrave; e cumulabilit&agrave;</strong> particolarmente elevate.</p>
<ul>
<li>Queste <strong>sostanze</strong>, e quelle classificate come &ldquo;<strong>estremamente preoccupanti</strong>&rdquo; (SVCH) secondo il Regolamento REACH devono essere <strong>sostituite non appena tecnicamente ed economicamente possibile</strong> nei cicli produttivi da cui originano emissioni delle sostanze stesse.</li>
<li>Ogni <strong>cinque anni</strong>, a decorrere dalla data di rilascio o di rinnovo dell&rsquo;autorizzazione, i gestori degli stabilimenti o delle installazioni in cui le sostanze previste dal comma 7bis sono utilizzate nei cicli produttivi da cui originano le emissioni <strong>inviano all&rsquo;autorit&agrave; competente una relazione</strong> con la quale si analizza la disponibilit&agrave; di alternative, se ne considerano i rischi e si esamina la fattibilit&agrave; tecnica ed economica della sostituzione delle predette sostanze. L&rsquo;autorit&agrave; competente pu&ograve; <strong>richiedere la presentazione di una domanda di aggiornamento</strong> o di rinnovo dell&rsquo;autorizzazione</li>
</ul>
<h3><strong>IMPIANTI CON POTENZA TERMICA = O &lt; 5 MW </strong></h3>
<p><strong>L&rsquo;art. 281, con l&rsquo;inserimento del 10-bis</strong>, stabilisce che <strong>agli impianti in deroga fino al 19 dicembre 2017</strong>, poi esclusi da questo regime con il D. Lgs n. 183/2017, si applicano i termini di <strong>adeguamento e le procedure di rilascio, rinnovo o riesame dell&rsquo;autorizzazione</strong> previsti dall&rsquo;articolo 273-bis per i medi impianti di combustione di <strong>potenza termica nominale pari o inferiore a 5 MW</strong>.</p>
<h3><strong>RAPPORTO ARIA-COMBUSTIONE</strong></h3>
<p><strong>Il comma 1 dell&rsquo;articolo 294 &egrave; stato riscritto</strong>: per ottimizzare il rendimento di combustione gli impianti disciplinati dal <strong>titolo I della parte quinta </strong>del decreto, eccetto quelli previsti dall&rsquo;allegato IV, parte I, alla stessa parte quinta, devono essere dotati, ove tecnicamente possibile, di un <strong>sistema di controllo della combustione che consenta la regolazione automatica del rapporto aria-combustibile</strong>. Ai fini della disposizione non si applicano le norme di aggregazione previste dall&rsquo;articolo 272, comma 1.</p>
<h2><strong>COLLABORARE PER METTERSI A NORMA: CONSULENZA E ANALISI STILLAB</strong></h2>
<p>Valutare la natura e il grado di emissioni della propria impresa, per rispettare le nuove norme guardando sempre al benessere di tutti, richiede l&rsquo;aiuto di professionisti e professioniste dell&rsquo;analisi e della consulenza. Noi di <strong>Stillab</strong> ci occupiamo di <strong>seguirti passo dopo passo in tutti gli aspetti della gestione ambientale e nella risposta agli obblighi di legge</strong>, nonch&eacute; di prelevare e analizzare:</p>
<ul>
<li><strong>polveri e metalli</strong></li>
<li><strong>COV</strong></li>
<li><strong>gas di combustione</strong></li>
<li><strong>inquinanti e microinquinanti organici e PCB</strong></li>
</ul>
<p>E controllare:</p>
<ul>
<li><strong>le condizioni microclimatiche</strong></li>
<li><strong>i composti organici e inorganici, le fibre aerodisperse, le fibre di amianto, gli agenti cancerogeni</strong></li>
<li><strong>gli agenti microbiologici aerodispersi</strong></li>
</ul>
<p>Consulta <a href="https://stillab.it/laboratorio/#" class="a-breath"><strong>qui</strong></a>&nbsp;tutti i nostri servizi e <a href="mailto:%20info@stillab.it" class="a-breath"><strong>contattaci</strong></a> per avere informazioni pi&ugrave; precise su ci&ograve; che possiamo fare per te</p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/emissioni-in-atmosfera-le-nuove-modifiche-del-d-lgs-102-2020-guardano-allambiente/">Emissioni in atmosfera: le nuove modifiche del D.Lgs 102/2020 guardano all&#8217;ambiente</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ambienti confinati o sospetti di inquinamento: cosa c’è da sapere?</title>
		<link>https://stillab.it/ambienti-sospetti-di-inquinamento-o-confinati-che-cosa-ce-da-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2018 06:31:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente sospetto di inquinamento o confinato]]></category>
		<category><![CDATA[ambienti confinati]]></category>
		<category><![CDATA[ASIOC]]></category>
		<category><![CDATA[D.lgs. 81/08]]></category>
		<category><![CDATA[DPR 177/2011]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://stillab.it/?p=3537</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli ambienti confinati o sospetti di inquinamento, purtroppo, sono spesso protagonisti di gravi incidenti ed episodi di cronaca. Per non rappresentare un <strong>rischio per la sicurezza dei lavoratori</strong>, devono essere accuratamente individuati e gestiti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/ambienti-sospetti-di-inquinamento-o-confinati-che-cosa-ce-da-sapere/">Ambienti confinati o sospetti di inquinamento: cosa c’è da sapere?</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<html><body><h2>Forse non tutti sanno che&hellip;</h2>
<p>Negli ultimi anni, gli <strong>ambienti confinati o sospetti di inquinamento</strong> sono stati spesso protagonisti della cronaca, a causa dei <strong>numerosi e gravi incidenti</strong> che si sono susseguiti con modalit&agrave; spesso molto simili. Le <strong>criticit&agrave;</strong> emerse sono principalmente tre:</p>
<ul>
<li>assenza di adeguata <strong>consapevolezza</strong> dei rischi presenti,</li>
<li>carenza delle necessarie <strong>misure</strong> di prevenzione e di protezione,</li>
<li>non corretta <strong>pianificazione</strong> delle emergenze.</li>
</ul>
<h2>Che cos&rsquo;&egrave; un ASIOC?</h2>
<p>Un <strong>Ambiente Sospetto di Inquinamento o Confinato</strong>, ASIOC appunto, &egrave; uno <strong>spazio lavorativo circoscritto con aerazione sfavorevole</strong>. I luoghi identificabili come ambienti sospetti di inquinamento o confinati sono:</p>
<ul>
<li>Cisterne
<ul>
<li>Interrate</li>
<li>Fuori terra</li>
<li>Autocisterne</li>
<li>Cisterne ferroviarie</li>
</ul>
</li>
<li>Serbatoi di stoccaggio</li>
<li>Silos</li>
<li>Stive di navi</li>
<li>Canalizzazioni</li>
<li>Tombini</li>
<li>Fogne e fosse biologiche</li>
<li>Recipienti di reazione</li>
<li>Vasche</li>
<li>Depuratori</li>
<li>Camere con aperture in alto</li>
<li>Scavi profondi a sezione ristretta</li>
<li>Stanze non ventilate o scarsamente ventilate</li>
<li>Locali tecnici con accessi difficoltosi e spazi angusti</li>
</ul>
<p>Esistono poi ambienti che possono <strong>temporaneamente</strong> assumere le <strong>caratteristiche</strong> di un ambiente confinato, sulla base delle attivit&agrave; svolte al loro interno: le fosse all&rsquo;interno delle quali si deve fare manutenzione, i vani corsa degli ascensori, le gallerie, i parcheggi sotterranei, le metropolitane, le cantine e i sottotetti.</p>
<h2>Normativa e valutazione degli ambienti confinati</h2>
<p>Gli ambienti sospetti di inquinamento o confinati sono disciplinati principalmente da:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/studi-e-statistiche/Documents/Testo%20Unico%20sulla%20Salute%20e%20Sicurezza%20sul%20Lavoro/Testo-Unico-81-08-Edizione-Giugno%202016.pdf" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">D.Lgs. 81/2008</a> artt. 66 e 121, Allegato IV punto 3, allegato XI</li>
<li><a href="https://www.inail.it/cs/internet/docs/manuale-illustrato.pdf?section=attivita" target="_blank" rel="noopener" class="a-breath">DPR 177/2011</a></li>
</ul>
<p>Secondo quanto previsto dalla normativa, prima di consentire l&rsquo;accesso ad ambienti sospetti di inquinamento o confinati, &egrave; necessario <strong>identificarli</strong> e <strong>valutarne i rischi,&nbsp;</strong>al fine di poter adottare le misure idonee a garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori. Agli obblighi gi&agrave; indicati nel Testo Unico, si sommano le indicazioni fornite dal DPR circa i <strong>requisiti</strong> delle imprese che possono effettuare le lavorazioni negli ambienti confinati e le relative procedure di sicurezza.</p>
<h2>Come pu&ograve; aiutarti Stillab?</h2>
<p>Noi di <strong>Stillab</strong> siamo in grado di fornirti supporto e assistenza relativamente a:</p>
<ul>
<li><strong>individuazione</strong> e&nbsp;<strong>censimento</strong> degli ASIOC presenti nella tua azienda,</li>
<li><strong>valutazione</strong> dei rischi di tali ambienti,</li>
<li>conseguenti misure di <strong>prevenzione</strong> e <strong>protezione,</strong></li>
<li>elaborazione di adeguate procedure ed <strong>istruzioni di sicurezza</strong> per il lavoro all&rsquo;interno degli ASIOC.</li>
</ul>
<p>Se poi hai bisogno di ulteriori chiarimenti in merito, <a href="https://stillab.it/contatti/" class="a-breath">siamo a tua disposizione</a>.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>I nostri riferimenti:</strong></h3>
<p><a href="mailto:sicurezza@stillab.it" class="a-breath">Settore Sicurezza</a></p>
<p><a href="mailto:magagna@stillab.it" class="a-breath">Dott.ssa Mara&nbsp;Magagna</a></p>
<p><a href="mailto:desantis@stillab.it" class="a-breath">Geom. Bruno De Santis</a></p>
</body></html>
<p>L'articolo <a href="https://stillab.it/ambienti-sospetti-di-inquinamento-o-confinati-che-cosa-ce-da-sapere/">Ambienti confinati o sospetti di inquinamento: cosa c’è da sapere?</a> proviene da <a href="https://stillab.it">Stillab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
